Nuvole di Drago: Ricetta Autentica per una Frittura Perfetta

Le nuvole di drago sono uno degli antipasti più celebri della cucina cinese e sono molto popolari nel Sudest asiatico. Le conosciamo tutti: sono le candide chips cinesi che frizzano piacevolmente in bocca! Leggerissime e sfiziose, sono una delle ricette della cucina cinese più conosciute e "spiluccate" anche in Italia!

Da gustare come snack o antipasto, oppure per accompagnare altre pietanze. Assumono le sembianze di sfogliatine fritte e croccanti, realizzate con farina di tapioca frullata insieme a gamberi, acqua e glutammato. Gli amanti dei ristoranti cinesi le riconosceranno a prima vista e, come per le patatine, alla fine una tira l’altra.

Un aperitivo dal tocco esotico e dall’effetto crunchy che ha un sapore abbastanza delicato nonostante la presenza preponderante di gamberetti. In realtà, non sono leggere come sembrano. Sebbene abbiano il peso di una innocua chips, i loro ingredienti e la preparazione tradiscono questo ingannevole appetizer da inizio pasto.

Gamberi, fecola di tapioca, sale, pepe, glutammato monosodico (un additivo esaltatore di sapidità) e frittura in olio di arachide contribuiscono a far arrivare a 529 calorie una porzione da 100 grammi. Sono composte principalmente da glucidi e lipidi e in minima quantità da proteine. Per renderle più leggere, una valida alternativa alla frittura è la cottura al microonde che conferisce alle nuvole di drago caratteristiche più sane e senza grassi.

Origini e Varianti delle Nuvole di Drago

La loro ricetta originale proviene dall’isola di Giava dove hanno il nome di krupuk udang. Il termine “krupuk “in giavanese significa “contorno fritto”, ed è legato anche foneticamente a tutto ciò che fa “crunch”.

È l’Indonesia a contare probabilmente la più grande varietà di nuvole di drago mentre Sidoarjo nella Java orientale e Garut in quella occidentale sono i maggiori produttori. Da qui proviene una variante comune, chiamata emping, fatta da noci di melinjo, un albero che cresce in queste zone. Sebbene siano bianche o sui toni del marrone chiaro, possono anche essere colorate con coloranti alimentari che le rendono verdi, gialle, rosa, rosse.

Usate come contorno tradizionale che accompagna il cibo da asporto cinese in tutto il mondo, a tavola sono solitamente servite con delle salse d’accompagnamento, come quella agrodolce. Le nuvole di drago sono un antipasto molto popolare in Italia, nascono in Cina ma in Vietnam ed Indonesia si trovano numerose varianti. Nell’Asia Sud-Orientale si ottengono dalla macinazione di pesci, gamberi, calamari e sago (un amido estratto dlla pianta della palma). Sono in pratica delle sfogliatine fritte al sapore di gambero.

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Come Preparare le Nuvole di Drago in Casa

Come si preparano le nuvole di drago in casa? Con pochi ingredienti e una ricetta infallibile Chef Mulan ci guidano passo passo nella preparazione di queste delizie asiatiche. Richiede solo due ingredienti, ma ci vuole un po' per realizzarla perché si realizza in più fasi. Il risultato però è magico, sorprendente.

Se avete dei bimbi sarà sicuramente bello coinvolgerli al momento della frittura quando la magia prende forma e le nuvolette di drago soffiano diventando delle patatine croccanti e impalpabili. Innanzitutto dovrete acquistare tutti gli ingredienti necessari alla realizzazione della ricetta.

Ingredienti

  • Gamberi
  • Farina di tapioca
  • Sale
  • Pepe
  • Glutammato monosodico (opzionale)
  • Olio di arachide per friggere

Preparazione

  1. Pulire i gamberi: eliminare il carapace, la testa e zampe. Incidere il dorso per rimuovere il filo dell'intestino.
  2. Riunire i gamberi puliti nel frullatore: tritare finemente il tutto fino ad ottenere un composto cremoso.
  3. Pesate la crema di gambero ottenuta e aggiungete pari peso di farina di tapioca: una piccola parte dell’impasto infatti rimarrà nel frullatore e in questo modo non rischierete di sbilanciare la ricetta.
  4. Condite con un pizzico di pepe e impastate bene per circa 10 minuti, fino a ottenere un composto omogeneo e perfettamente liscio.
  5. Dividete a metà il panetto e formate due salsicciotti di circa 4 cm di diametro, controllando che l’impasto non presenti bolle.
  6. A questo punto potete scegliere di bollire oppure cuocere al vapore il salsicciotto. Io ho scelto questa seconda opzione. Sia nell’uno che nell’altro caso il salsicciotto andrà cotto per 1 ora, quindi andrà fatto raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigo.
  7. Coprite con il coperchio e cuoceteli al vapore per un’ora a fuoco medio. Potete usare una vaporiera classica o il tradizionale cestello cinese di bambù.
  8. Appena cotto il salsicciotto avrà acquisito una consistenza gommosa e compatta. Il passo successivo consiste nel tagliare il salsicciotto a fette. Più riuscirete a tagliare sottili le fette e migliora sarà il risultato delle nuvolette di gamberi. Fettine più alte renderanno le chip un po’ più effetto polistirolo. Le fette dovrebbero essere quasi trasparenti.
  9. Tagliate l’impasto a fettine molto sottili.
  10. Disponete le chips su una teglia foderata con carta forno e, per farle asciugare, cuocetele in forno ventilato a 60 °per un’ora. In alternativa adagiate le fettine su una teglia coperta di carta forno e infornate a 60° con la funzione ventilato fino a completa essiccazione.
  11. Una volta che le chips di gambero saranno ben essiccate, versate dell’olio in una pentola. Se avete un wok utilizzate quello perché vi permetterà di avere olio profondo utilizzando meno olio grazie alla forma della padella.
  12. Scaldate l’olio di semi in una padella o in un wok. Quando avrà raggiunto una temperatura tra i 150 e i 180 °, immergete le chips finché non risulteranno gonfie e friabili.
  13. Quando l’olio avrà raggiunto la temperatura giusta, versate le chips di gambero e non appena saliranno in superficie crescendo di volume e diventando “soffiate” scolatele subito e adagiatele su un piatto coperto di carta assorbente.
  14. Scolatele con una schiumarola e adagiatele su un vassoio rivestito con carta assorbenete per asciugare l'olio in eccesso.
  15. Gustate le nuvole di drago con la salsa agrodolce o con quella piccante.
  16. Volendo potete anche conservare le chips da friggere in un contenitore a chiusura ermetica e friggerle in un secondo momento a patto che siano completamente essiccate.

Cottura al Microonde

  • Volendo potete cuocere le chip al microonde impostando una potenza di 800W per circa 20-30 secondi (ma il tempo dipende anche da quante chips metterete contemporaneamente).

Consigli Aggiuntivi

  • Ricordate di non lasciarle mai a lungo all’aperto, ma appunto di consumarle presto, perché a contatto con l’aria perdono la loro croccantezza.

Valori Nutrizionali (per 100g)

Nutriente Quantità
Calorie 529 kcal
Carboidrati Preponderante
Lipidi Preponderante
Proteine Minima quantità

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