L'orzotto alla trentina è un primo piatto semplice e gustoso, tipico della tradizione popolare. È una ricetta tradizionale per preparare una minestra che si presenta come un vero comfort food, pronto a regalare grande soddisfazione nei mesi più freddi. La ricetta è chiaramente a base di orzo, un cereale spesso visto per le insalate fredde, ma di gran gusto anche preparato in questo modo, per un piatto caldo.
Quando, nelle mie innumerevoli escursioni sulle Dolomiti, mi fermo a pranzare in qualche rifugio, il primo piatto che chiedo è sempre quello, la minestra d’orzo alla Trentina. Sarà che amo minestre e zuppe, sarà che quando arrivo in quota un piatto di minestra è perfetto, ma sarà anche per quel sapore di speck che mi fa subito sentire profumo di montagna!
Così, durante i mesi invernali quando un piatto di zuppa è sempre gradito, preparo spesso la minestra d’orzo per la famiglia o per una cena con amici. Se poi ho voglia preparo ogni tanto un intero menù ispirato alla montagna, con gli spatzli, il gulash con polenta e lo strudel. Una vera coccola montanara!

Ingredienti per 4 persone
- 180 gr di orzo
- 400 gr di patate
- 300 gr di carote
- 1 gambo di sedano
- 150 gr di speck (a striscioline)
- 1 l di brodo (vegetale)
- 1 rametto di timo
- q.b. di olio d'oliva (extravergine)
- q.b. di sale
Preparazione dell'Orzotto alla Trentina
👩🍳 Come fare l'orzotto alla trentina? L'orzotto alla trentina è una ricetta tipica del Trentino Alto Adige, dove l'orzo è protagonista di una meravigliosa zuppa calza, insieme allo speck, un ingrediente che rappresenta quasi un "simbolo" della regione. Tante sono le varianti alla ricetta originale, quella che vi propongo io è una delle possibilità più semplici ma di grandissimo gusto, per non rinunciare ad un piatto confortevole e fumante come questo!
Rosolare le Verdure
Per preparare l'orzotto alla trentina iniziate a tagliare a pezzetti il sedano e le carote e a pezzi abbastanza piccoli anche le patate. Prendete una casseruola, mettetevi un filo d'olio ed aggiungete le verdure per farle rosolare. Insaporite con il timo e metà dello speck tagliato a cubetti.
Unire Orzo e Brodo
Quando le verdure sono rosolate aggiungete 1-2 mestoli di brodo e l'orzo e fate asciugare il brodo. Poi coprite con il resto del brodo e fate cuocere per 30 minuti con il coperchio.
Completare la Cottura
Scottate lo speck tagliato a striscioline in una padella antiaderente, senza aggiungere grassi, poi unitelo alla minestra. Regolate di sale e fate cuocere, sempre a pentola coperta, per altri 20-30 minuti.
Impiattare la minestra nelle scodelle e aggiungere poca erba cipollina in ognuna insieme ad una grattugiata di pepe ed un filo d’olio crudo. Servire immediatamente.
Minestra d'Orzo dell'Alto Adige | Perfetta per l'inverno #PurTradition

Consigli Utili
L'orzotto alla trentina può essere preparato con orzo decorticato o perlato, la differenza tra i due risiede nei tempi di cottura, più lunghi per il primo decisamente inferiori per il perlato. L'orzo perlato è infatti prodotto con un processo di raffinazione del chicco d'orzo che lo priva della parte più esterna. La scelta è del tutto soggettiva, considerate però che l'orzo perlato vi riduce notevolmente i tempi di preparazione, mentre l'orzo decorticato vi permette di realizzare un piatto più ricco di fibre.
Ecco una tabella comparativa tra orzo perlato e decorticato:
| Tipo di Orzo | Tempo di Cottura | Ricchezza di Fibre |
|---|---|---|
| Perlato | Minore | Inferiore |
| Decorticato | Maggiore | Superiore |
Varianti della Ricetta
Tante sono le varianti alla ricetta originale. Per un sapore differente, e ancora più altoatesino, puoi sostituire la pancetta con lo speck! La tua gerstsuppe sarà perfetta da gustare anche un paio di giorni dopo: conservala in un contenitore ermetico ben chiuso.
La cucina tradizionale è sicuramente fatta di gesti lenti e di amorevoli cure. Di donne ma anche di uomini, nonne, massaie e produttori che mettono il cuore nei loro prodotti. Attraverso le ricette, ma alla cucina in generale possiamo anche capire come i tempi si sono evoluti e quanti passi da gigante la nostra storia ha fatto in pochi decenni.