Pancake Day: Storia, Origini e Tradizioni di una Festa Golosa

Oggi è il Pancake Day! Il 13 febbraio si festeggiano le frittelle più amate al mondo, è il Pancake Day, la giornata del dolce tipico delle colazioni inglesi e americane, oggi presente sulle tavole di 3 italiani su 10. Il martedì grasso, infatti, oltre a essere l'ultimo giorno del Carnevale, coincide anche con la cosiddetta giornata dedicata alle tipiche frittelle della colazione americana/inglese ed entrate a pieno titolo anche nella tradizione gastronomica italiana. Ogni anno, in molte parti del mondo, una festa culinaria affascinante cattura l'attenzione di milioni di persone: il Pancake Day, conosciuto anche come Shrove Tuesday, Martedì Grasso o Mardi Gras. Questa giornata, che precede il Mercoledì delle Ceneri e segna l'inizio della Quaresima, è famosa per il suo legame con i pancake, che vengono preparati e consumati in abbondanza come parte di una tradizione secolare con radici storiche e religiose.

Scopri insieme a noi le origini, la storia e le tradizioni legate al Pancake Day, oltre a una ricetta classica per sorprendere i tuoi amici e familiari in questa celebrazione così speciale!

Le Antiche Origini dei Pancake

Quali sono le origini dei pancakes? Apprezzati soprattutto per il brunch, hanno origini molto antiche, addirittura in Grecia nel 500 a.C. si faceva un dolce a base di acqua, olio e farina dalla forma tonda, cotto e servito con il miele per colazione. Se tutte le strade portano a Roma, tutte le ricette portano ad Atene.

Ebbene sì, non ci crederete, ma moltissime delle preparazioni che crediamo di aver importato da altri continenti, come per esempio la cheesecake, in realtà hanno origine al tempo degli Dei dell’Olimpo. E proprio di questo dolce, portata immancabile in ogni brunch che si rispetti, vogliamo parlare oggi. Ebbene sì, la ricetta del pancake ha fatto un lungo viaggio, attraversando continenti e secoli interi per approdare alle nostre tavole, direttamente dagli Stati Uniti, ma le deliziose frittelle farcite con sciroppo d’acero, marmellata, miele o frutta secca non sono state preparate lì per la prima volta.

Nel 500 a.C., infatti, Cratino e Magnete, due commediografi colleghi del bel più celebre Aristofane, menzionano un dolce a base di acqua, olio d’oliva e farina, cotto e tondo, servito con il miele proprio a colazione. Come spesso capitava, molte tradizioni e ricette greche sono state assimilate dai romani. Infatti, è documentato che i patrizi amassero le Alica Dolcia, una versione arricchita con le spezie delle teganites greche. Ciascun paese, a partire dal Medioevo, preparava la sua variante, alcune delle quali sono sopravvissute fino ad oggi come la Kaiserschmarrn tedesca che viene tagliata a pezzettini e servita con frutta secca e zucchero a velo.

Il successo di questo dolce così semplice e versatile ha raggiunto, sempre nello stesso periodo, anche le isole britanniche dove è stato coniato il nome “pancake”. Infatti ne abbiamo traccia, per la prima volta, in un documento ufficiale del Quattrocento. In Olanda, giustappunto, è dolce tipico il pannekoek e il poffertjes, frittelle cotte in una padella sagomata apposita, servite l’una sopra l’altra, con una spolverata di zucchero a velo.

Manca, tuttavia, ancora qualcosa e chi prepara spesso i pancakes lo sa. Nessuno, in Europa e fino a quel momento, aveva ancora aggiunto alla ricetta un lievito che desse alla focaccina quell’aspetto soffice che la differenzia dalle crepes. I pancakes, quindi, si preparano con latte, farina, uova, burro, zucchero e lievito q.b., mescolati fino ad ottenere una pastella abbastanza liquida. Tutti ingredienti a lungo considerati come “ricchi”, da consumare solo in occasioni speciali come, per esempio, il giorno prima dell’inizio della Quaresima, il nostro Martedì Grasso.

Non ci resta, dunque, che metterci ai fornelli e preparare degli ottimi pancake, perfetti per colazione così come per merenda, e farcirli a nostro piacimento. I più creativi, poi, devono assolutamente dare un’occhiata alle vere e proprie opere di Saipancakes, re indiscusso della food art a base di queste dolcissime e antichissime focaccine.

Il Significato Religioso e Storico del Pancake Day

Perché c'è una giornata dedicata ai Pancake e perché cade lo stesso giorno del marted grasso? Il Pancake Day, una festività dalle radici antiche legate al cristianesimo, è strettamente associato al periodo della Quaresima, durante il quale i cristiani si dedicavano al digiuno e alla riflessione in preparazione alla Pasqua. Il giorno prima dell'inizio della Quaresima, conosciuto come Shrove Tuesday, si consumavano tradizionalmente gli avanzi di cibo proibiti durante il periodo di astinenza imminente.

La parola "Shrove" deriva dal verbo inglese "to shrive", che indica l'atto di confessare i propri peccati e ricevere l'assoluzione. Durante il Medioevo, questo giorno segnava un momento importante per la comunità, quando i fedeli si dirigevano in chiesa per confessare i loro peccati, preparandosi spiritualmente per il periodo di penitenza che li attendeva durante la Quaresima. L'usanza di preparare e consumare pancake divenne una parte integrante di questa giornata, in quanto consentiva di utilizzare gli ingredienti proibiti durante il digiuno imminente, come uova, latte, zucchero e burro, creando un'occasione preziosa per le famiglie di riunirsi e condividere un pasto speciale.

Sai perchè in Italia si mangiano le frittelle, e in Inghilterra i pancake prima dell’inizio della quaresima? Non è un caso! Fare i pancake prima dell’inizio della quaresima (in inglese “Lent”) serviva a fare fuori le scorte dei cibi che non si sarebbero dovuti mangiare durante il periodo di penitenza: uova, burro e latte in primo luogo, e ovviamente carne (che comunque era molto rara sulle tavole dei poveri)!

Oggi, il Pancake Day è una celebrazione diffusa a livello globale, estendendosi ben oltre i confini del Regno Unito e raggiungendo molte altre parti del mondo. È un momento unico in cui famiglie, amici e intere comunità si riuniscono attorno a tavole imbandite di pancake fragranti e gustosi. Questa festività non è soltanto un'occasione per deliziare il palato con prelibatezze culinarie, ma anche un momento per onorare e preservare le radici culturali e religiose che danno al Pancake Day un valore speciale e unico.

La Leggenda e la Tradizione della Pancake Race

La festa dei pancake ha origine nel Regno Unito proprio l'ultimo giorno del Carnevale quando una signora, intenta a cucinare i famosissimi dolci, sentì il suono delle campane che annunciavano l'imminente inizio della messa e, per paura di arrivare tardi in chiesa si mise a correre per strada con la padella in mano e il grembiule addosso. Ma come nasce questa usanza? L'originale corsa risale addirittura al 1434 ed è legata a una curiosa storiella. Sembra infatti che una signora, il giorno prima dell’inizio della Quaresima, il martedì grasso appunto, stesse preparando dei pancake in casa, quando sentì il suono della campana che segnava l’inizio delle confessioni.

Presa dall'urgenza del perdono di chissà quale peccato, corse verso la chiesa ma, non avendo terminato la preparazione, uscì di casa con la padella in mano, ancora calda, facendo volteggiare di tanto in tanto i dolcetti in aria per non farli bruciare. Non sappiamo cosa avesse da confessare la signora al punto da dover scappare via di casa in quel modo, quel che è certo è che ancora oggi nel giorno di martedì grasso, vengono organizzate diverse Pancake race.

Sono tanti i paesi anglosassoni che festeggiano il martedì grasso riproponendo la tradizionale corsa con padella della signora dei pancake. Queste competizioni, infatti, coinvolgono una serie di concorrenti che dovranno correre con in mano una padella con pancake portando avanti una tradizione che risale al 1445 e tutt'ora è amata da molti. Nel Regno Unito, le gare di frittelle costituiscono una parte importante delle celebrazioni del martedì grasso, un'opportunità per un gran numero di persone, spesso in costume, di correre per le strade lanciando frittelle.

La più famosa gara di frittelle si svolge a Olney in Buckinghamshire. Secondo la tradizione, nel 1445 una donna di Olney udì il suono stridulo della campana mentre preparava le frittelle e corse in chiesa con il grembiule, stringendo ancora la padella. La corsa dei pancake di Olney è ormai famosa in tutto il mondo. I concorrenti devono essere casalinghe locali e devono indossare un grembiule e un cappello o una sciarpa. Ogni concorrente ha una padella contenente una frittella calda. Deve lanciarlo tre volte durante la corsa.

Negli anni, poi, queste gare si sono specializzate sempre di più creando varianti come le note Better Bankside Pancake Race ( la gara in cui i partecipanti corrono con la padella piena di pancake facendo vincere chi arriva primo con più di un terzo delle frittelle integre) o la Great Spitalfields Pancake Race (dove i corridori si travestono con abiti ingombranti e corrono per le strade di Brick Lane per vincere una padella incisa).

La più celebre? Sicuramente UK Parliamentary Pancake Race che si svolge nei Victoria Gardens, tra la Houses of Parliament e il Big Ben e che vede tra i concorrenti anche politici delle due camere, con tanto di cappello da chef e grembiule, correre con la padella in mano facendo volteggiare i pancake.

Tradizioni del Pancake Day

Le tradizioni legate al Pancake Day variano da paese a paese, ma l'elemento comune è la preparazione e il consumo di pancake in abbondanza. Nel Regno Unito, ad esempio, dove la festività viene celebrata con entusiasmo e allegria, le famiglie si riuniscono per cucinare e gustare i pancake insieme, seguendo le ricette tradizionali tramandate di generazione in generazione. È un momento di condivisione e gioia che porta un'atmosfera festosa in tutto il paese.

In molti luoghi si organizzano sfide o competizioni di pancakes, che consistono nel mangiare 10 o 15 pancakes in un tempo determinato, di solito tra i 10 e i 15 minuti. Inoltre, in varie regioni è molto comune organizzare competizioni di "Pancake Flipping", dove le persone cercano di lanciare i pancake in aria e farli girare nel modo più spettacolare possibile. Questi eventi attirano numerosi spettatori e partecipanti, creando un'atmosfera di competizione e divertimento.

Tuttavia, una delle tradizioni più peculiari e popolari del Pancake Day nel Regno Unito è indubbiamente la famosa “Pancake Race”, originaria del XIV secolo e resa celebre da Olney, un piccolo villaggio nell'Oxfordshire.

Secondo la leggenda, una donna di Olney stava cucinando i pancake quando udì le campane della chiesa suonare, annunciando che era l'ora di andare alla messa. Essendo in ritardo, la donna si affrettò a raccogliere la padella con il pancake ancora crudo e uscì di casa correndo verso la chiesa, con il pancake in mano. La tradizione vuole che la gara ricrei proprio questa corsa della donna verso la chiesa.

Oggi, la gara si tiene ancora ad Olney ogni anno durante il martedì grasso. I partecipanti corrono per circa 415 metri lungo le strade del villaggio di Olney, mantenendo in mano una padella con un pancake e girandolo tre volte lungo il percorso, cercando di non farlo cadere. Questa tradizione è stata adottata da molte altre città e villaggi nel Regno Unito e in altri paesi, diventando un elemento iconico del Pancake Day.

Le gare di pancake non solo celebrano la tradizione e lo spirito della festa, ma sono anche un modo divertente per coinvolgere la comunità in attività per tutta la famiglia e raccogliere fondi per cause benefiche locali.

La tradizione più divertente del pancake day è sicuramente la pancake race. i bambini tengono in mano la padella con dentro un pancake e devono fare un tragitto senza fare cadere il pancake dalla propria padella. Vince chi arriva primo…ovviamente senza avere fatto cadere la frittella!

Una versione meno sporchevole per “evocare” la Pancake day race a scuola può essere sostituire il vero pancake con un disco di cartone e la padella con una racchetta da tennis (o da ping pong). In questo modo si può fare la pancake day race a scuola senza sporcare tutto…e comunque divertendosi!

Uno stimolo interessante per insegnare inglese è una canzone che introduca “il tema del pancake”. Consiglio assolutamente Open Minds Milano a tutti coloro che insegnano inglese a diversi livelli e nei più disparati contesti formativi (siano essi pubblici o privati). I moduli sono online ma la qualità dei percorsi è tale da farti sentire come in presenza. Ne ho subito apprezzato competenza, professionalità e modus operandi perché in linea con me.

Questo è un gioco che si può fare per prendere l’occasione del Pancake Day per insegnare il cibo in inglese. mettete questi bigliettini in una scatola. Ognuno dovrà pescare 2 bigliettini e stabilire se è contento del suo abbinamento (può andargli bene ed avere banana + chocolate, oppure essere meno fortunato ed avere strawberry+salami).

PANCAKES perfetti in 10 MINUTI: la ricetta DEFINITIVA per farli SOFFICI E ALTI 🥞

Come Celebrare il Pancake Day a Casa

Quante volte abbiamo visto fare colazione nei film o nelle serie tv americani con i pancake, impilati uno sull'altro. Piccoli, tondi, soffici e farciti con sciroppo d’acero, ma anche miele, cioccolato fuso o accompagnati con yogurt, frutta secca e fresca. I pancake, colazione tipica dell'America settentrionale, sono famosi in tutto il mondo. Nel Regno Unito hanno persino una giornata dedicata che cade il martedì grasso.

Anche se non partecipi a eventi pubblici, puoi comunque celebrare il Pancake Day comodamente a casa, preparando ricette deliziose e divertenti. Ecco la versione più classica da provare!

Ricetta Classica dei Pancake

I pancake sono il fulcro di questa festa gastronomica e ci sono infinite variazioni su questa delizia culinaria. La ricetta di base è semplice: farina, uova, latte e burro mescolati insieme per creare una pastella liscia e cremosa. Tuttavia, ci sono molte varianti regionali e personalizzazioni che rendono i pancake un piatto versatile e apprezzato in tutto il mondo.

Mentre i pancake inglesi sono spesso sottili, simili a una crepe francese, e vengono serviti con zucchero e limone, negli Stati Uniti sono più spessi e solitamente accompagnati da sciroppo d'acero, frutta fresca e burro fuso. In altre parti del mondo, i pancake possono essere preparati con farine diverse, come la farina di mais o la farina di riso, e conditi con ingredienti locali e spezie tradizionali.

Ingredienti:
  • 200 g di farina 00
  • 1 bustina di lievito
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 3 cucchiai di olio di semi vari
  • 200 ml di latte
  • 2 uova
  • Burro per ungere la padella
Istruzioni:
  1. In una ciotola, mescola la farina, il lievito, lo zucchero e il sale fino a che gli ingredienti secchi sono ben combinati.
  2. Fai una piccola "fontana" nel centro degli ingredienti secchi e aggiungi le uova e l'olio. Mescola delicatamente finché le uova e l'olio sono incorporati nella farina.
  3. Aggiungi il latte gradualmente, mescolando costantemente fino a ottenere un composto liscio e omogeneo, senza grumi.
  4. Scalda una padella antiaderente e unta leggermente con il burro.
  5. Versa circa due cucchiai di impasto nella padella calda per ogni pancake.
  6. Quando iniziano a formarsi delle bolle sulla superficie dei pancake, girali delicatamente e cuoci l'altro lato fino a doratura.
  7. Servi i pancake caldi con i tuoi condimenti preferiti come sciroppo d'acero, frutta fresca o panna montata.

Che tu sia un cuoco esperto o un principiante in cucina, e che tu ti trovi in Inghilterra, negli Stati Uniti, in Italia o in qualsiasi altra parte del mondo, preparati a festeggiare il Pancake Day con gusto e allegria cucinando una deliziosa pila di pancake da condividere con amici e familiari.

Consigli extra per pancake perfetti

Preparare la pastella sbattendo insieme 1 tazza e ½ di farina per tutti gli usi, 3 cucchiaini di lievito in polvere, 1 cucchiaio di zucchero e 1/2 cucchiaino di sale in una grande ciotola. In una piccola ciotola separata, sbatti insieme 1¼ tazze di latte intero con 1 uovo grande e 2 cucchiai di burro non salato fuso. Mescola gli ingredienti umidi negli ingredienti secchi fino a quando non sono combinati. Evita di mescolare troppo la pastella per assicurarti che i pancake siano leggeri e soffici piuttosto che densi e piatti. La pastella dovrebbe essere ancora grumosa dopo averla mescolata. Riscaldare una padella, ungerla con olio vegetale, burro o una combinazione dei due. Metti da 3 a 4 cucchiai di pastella nella padella, distanziando le frittelle di almeno 2 pollici l'una dall'altra. A questo punto, puoi cospargere i mix-in assortiti sopra, come gocce di cioccolato, frutta o noci. Una volta che si saranno formate delle bolle sulle cime delle frittelle, giratele una volta e continuate la cottura finché non saranno più pastose.

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