La colazione da favola viene dal passato: è il fantastico trio pane, burro & marmellata, fortemente rivalutato dai nutrizionisti. Questo articolo esplora come preparare una colazione o merenda deliziosa e genuina, ispirata alle tradizioni italiane e arricchita da ingredienti freschi e di alta qualità.

Il Pane Fatto in Casa: Un Tributo alla Tradizione
Il pane fatto in casa di papà è una ricetta semplice per un ottimo pane realizzato con amore per tutta la famiglia. Sfogliano “Croissant e biscotti” sono rimasta affascinata dalla presentazione fotografica di questo pancarrè. Ho voluto preparare questo pane più per riprodurre la foto che per altro, ma, ovviamente, non sono minimamente all’altezza di un nome tanto prestigioso come Roberto Sammartini. Aggiungiamoci il fatto che io fotografo solo con luce naturale, non possiedo luci nè softbox, ho un cavalletto acquistato dai cinesi e non so usare photoshop.
Ricetta del Pane Casalingo
Mescolare il lievito con il latte e il miele. Aggiungere la farina e iniziare ad impastare. Inserire poi l’uovo insieme allo zucchero e far assorbire bene. Quando l’impasto sarà compatto, aggiungere poi il burro morbido (non in pomata) e terminare con il sale. Far lievitare 1 ora dentro il forno tiepido. Sgonfiare l’impasto, dargli la forma di filone e metterlo nell’apposito stampo da plum cake con il coperchio. Quando sarà freddo, estrarlo dalla forma. Eliminare la crosta esterna e tagliare la parte interna a fette regolari.
Questo pane è adatto alla colazione o al brunch (si può anche provare un classico abbinamento frutta-salume), in ogni caso cercate di ripensare alla vostra infanzia mentre lo assaporate.
La Marmellata: Un Esplosione di Sapori Autentici
Si avvicina il primo anniversario della Fantacucina della Pippa e voglio celebrarlo con una ricetta nuova ma che mi fa tornare un po’ bambina, quando la nonna, che abitava in campagna, mi faceva fare merenda con pane e marmellata di more fatta in casa. Era poco dolce e un po’ liquida, ma fatta con tutto l’amore del mondo. Come chiamare altrimenti la cura e la pazienza di raccogliere le more tra i rovi e di togliere poi tutti i semini della frutta affinché non restassero nella marmellata una volta pronta? Ricordo una vestina a fiori, sempre pulita anche dopo aver cucinato, i capelli raccolti e due semplici cammei come orecchini, unico vezzo che la nonna si permetteva, perché donna semplice e vera.
Il mio gusto preferito è Arance Amare e miele di zagara, un classico intramontabile; la marmellata regina della prima colazione. Prodotta con le migliori arance amare maturate al caldo sole delle pendici meridionali dell’Etna. Con scorze tagliate a mano e morbidamente candite nel miele di zagara.

Marmellata Express Fatta in Casa
Tagliamo a pezzetti e cuociamo in una casseruola per una decina di minuti, insieme all'acqua e allo zucchero - tenderà a caramellarsi e diventare gelatinosa. La marmellata così preparata ci basterà per 3/4 colazioni, si conserva in frigo ben chiusa per una settimana.
Pane, More e Panna Fresca: Un'Estrema Delizia
Questa ricetta vuole essere un tributo a mia suocera, ai suoi affascinanti racconti di bambina… Sarà che quando si parla del binomio cibo + tradizione a me si drizzano subito le antenne in testa… Ma il solo sentirla parlare delle sue merende a base di pane tostato, more appena colte e panna fresca ha fatto nascere in me l’irresistibile bisogno di un pomeriggio nel bosco, al fine di poter toccare con mano (e fotografare, e poi gustare) questa estrema delizia 🙂
E così, non molto tempo fa, quando settembre era da poco arrivato e la mia San Vincenzo si stava inesorabilmente svuotando, io e la mia amica Chiara (come al solito, le ultime ad andarsene) siamo partite alla volta dei boschi di San Carlo… Siamo tornate coi vestiti da lavare, con le mani tutte bucherellate e tagliuzzate e con diversi pizzichi di insetti non ben identificati… Ma giuro e spergiuro: ne è valsa la pena 😉
La ricetta che segue, quella della suocera come dicevo, è molto semplice ma di effetto garantito per una merenda sana e golosa (altro che N*utella!)… Servono solo Pane, (A)More e Panna Fresca 🙂 Ulteriori requisiti indispensabili: prendetevi un pomeriggio d’agosto/settembre libero, armatevi di secchiello, di pantaloni lunghi e di tanta pazienza e… Andate a far more (ma non mangiatevele tutte per strada!)… Ah, se dal mio racconto non fosse chiaro lo ripeto: occhio alle spine dei rovi ed agli insetti 😉
Ingredienti (per 8 fette di pane)
- 300 gr. di pane casalingo
- 200 gr. circa di more
- 250 ml di panna fresca
- 3 cucchiaini di fruttosio (o 4 di zucchero) + quello per guarnire
Preparazione
- Affettate il pane e tostate le fette fino a doratura.
- Nel frattempo, montate la panna (non troppo, meglio che resti un po’ morbidina) insieme allo zucchero (io uso il fruttosio).
- Ponete le fette di pane su un piatto da portata, ricoprite le fette con le more appena raccolte (lavate, magari!), quindi decorate con la panna montata; spolverizzate con altro fruttosio e servite, per la gioia del vostro palato 😉
Credetemi, poche volte ho fatto una merenda così estremamente goduriosa… 🙂 Ah: il totale delle more raccolte ammontava ad 1,5 kg… Ovviamente, dopo la stramerenda ed altri piluccamenti vari da parte di chiunque passasse da casa mia, il restante raccolto è stato congelato e portato a casa. Giusto ieri ho scongelato quel rimanente 1/2 kg di more… Che cosa ci ho fatto?

Varianti e Abbinamenti
Ecco che la colazione estiva è presto fatta, e visto che so che in tanti non siete abituati a consumarla, ho pensato ad un pasto da consumare con calma, magari a metà mattina e che sia un po’ dolce e un po’ salata: pane di segale con all’interno tanti semi, marmellata express fatta in casa, prosciutto crudo e fichi… è così facile, veloce e buona che non vi verrà più in mente di farne a meno!
Stendete la pasta con le mani, sistemate le more sciroppate senza l’acqua di bollitura (o la frullata) sulla pasta, spolverate di zucchero e anice e richiudete portando i vari lembi della pasta verso il centro. Formate così una palla che sistemerete in una teglia dalle sponde alte.
Da quando ho imparato a fare il rotolo, lo preparo davvero spesso. Inoltre per ottenere una pasta da poter arrotolare senza alcuna difficoltà, è importante stare attenti alla cottura. Conoscete sicuramente bene il vostro forno, quindi se sapete che è molto forte e veloce in cottura, diminuite il tempo o abbassate la temperatura. Aggiungete un cucchiaio di albumi ai tuorli montati e con una frusta a mano, amalgamate il tutto con movimenti dal basso verso l’alto. Aggiungete anche la farina di riso setacciata e la fecola di patate. Estraete, stendete della pellicola alimentare sulla pasta bisquit ancora calda e ribaltate. Una volta raffreddato, srotolare delicatamente e spennellare l’interno con una bagna di latte (va bene anche di riso) e zucchero. Spalmare uno strato di confettura (noi abbiamo scelto quella alla ciliegia, ma scegliete il gusto che più vi piace), arrotolare nuovamente e avvolgere nella carta da forno o nella pellicola alimentare.
Che cosa ci ho fatto? Brioche dolci e soffici allo zafferano Senza Lattosio per la festa di Santa Lucia I Lussekatter sono le piccole brioche dolci e dorate simbolo della Festa di Santa Lucia. Le preparo ormai da diversi anni e sono sempre ben accolte in famiglia, ma la prima volta li feci per un’occasione particolare.
Questo fine settimana avevo una gran voglia di focaccine, focaccine soffici con peperoni ed acciughe per l’esattezza …ed anche pizza… quindi ho composto il mio bell’impasto con acqua, farina, lievito, sale e messo a lievitare.
Marmellata di Zucca Fatta in Casa – La Ricetta di Nonna Silvi 🍁🎃
L'Importanza della Colazione
Colazione… tanto amata e tanto evitata! In moltissimi fanno colazione di fretta, con latte e biscotti o peggio la saltano proprio senza una vera pianificazione della giornata, eppure la colazione è a tutti gli effetti un pasto principale. C’è grosso dibattito su quanto sia importante o no la colazione, gli studi ci suggeriscono che sì, chi fa una colazione equilibrata è più incline a rimanere in forma ma come sempre vi dico: la dieta giusta è quella cucita su misura su di noi, non esiste una dieta universale, di certo però possiamo affidarci a delle linee guide per una giusta alimentazione.
Se si fa una pianificazione della propria dieta (bene è farlo con un professionista!) la colazione può essere anche saltata o minimizzata, è il caso del famoso “digiuno intermittente” di cui tanto si sente parlare: durante la mia dieta ipocalorica ho spesso “saltato” la colazione per far convergere quelle calorie negli altri pasti, conscia di mangiare di più nel resto della giornata (soprattutto post-cena, quando avverto la voglia di dolce) senza soffrire troppo il deficit calorico.
Se però non si ha una strategia ben consolidata e vogliamo semplicemente stare in salute, fare colazione al mattino rimane la soluzione migliore: una colazione sana e bilanciata dà il ritmo a tutta la giornata, sia fisicamente che psicologicamente.
Quante volte vi è capitato di far colazione al bar e dire “be’, ormai è iniziata così…” finendo per mangiare junk food anche per tutto il corso del giorno? Se ci pensiamo, al mattino ci svegliamo dopo un digiuno di circa 12 ore e va da sé che il corpo abbia sete e fame. La colazione ci deve mettere in un asset metabolico adeguato, ecco perché è sconsigliabile fare il pieno di zuccheri semplici (come merendine e corn flakes) che ci causano solo picchi glicemici con conseguenti attacchi di fame pre-pranzo.
La giusta colazione deve avere un apporto calorico adeguato ai nostri obiettivi (circa il 15% del totale giornaliero) e garantirci tutti i micro e macro nutrienti in modo da iniziare col piede giusto, con energia fisica e mentale per svolgere tutte le nostre faccende quotidiane (se vi allentate al mattino date un’occhiata al post sugli spuntini, sempre il collaborazione con Prosciutto di San Daniele). La mia colazione preferita è sempre a base di carboidrati semplici e complessi come pane integrale, avena, frutta; dei grassi come la frutta secca, i semi o il cioccolato 85% e delle proteine ad alto valore biologico: in questo caso il San Daniele.
Tabella Nutrizionale (Esempio)
| Ingrediente | Valore Nutrizionale (per porzione) |
|---|---|
| Pane integrale | Carboidrati complessi, fibre |
| Marmellata fatta in casa | Zuccheri naturali, vitamine |
| Prosciutto San Daniele | Proteine, grassi |
| Frutta fresca | Vitamine, minerali |
Come sempre su Instagram, nelle stories, trovate il procedimento e delle info utili!
tags: #pane #amore #e #marmellata