Siete intolleranti al glutine e fate fatica a trovare un pane adatto alla vostra intolleranza? Oppure, semplicemente, cercate un'alternativa al pane tradizionale, magari senza lievito? Esistono diverse ricette per preparare un pane gustoso e fragrante utilizzando solo farina di riso e senza l'aggiunta di lievito.
In questo articolo, esploreremo alcune di queste opzioni, tra cui il pane senza lievito e senza glutine fatto in casa in pochi minuti, il chapati indiano e l'Irish soda bread, offrendo soluzioni per tutti i gusti e le esigenze.
Pane senza lievito e senza glutine con bicarbonato
Questo pane è ideale per chi cerca una ricetta veloce e semplice, senza dover utilizzare il lievito di birra. Il bicarbonato di sodio, insieme allo yogurt, permette di ottenere un pane ben lievitato, dalla crosta croccante e dalla mollica soffice.
Ingredienti:
- 300 g Farina Farmo Fibrepan (oppure Caputo, Nutrifree e Mix B Schar)
- 150 g Yogurt magro Bianco
- 5 g Bicarbonato
- 150 g Latte (tiepido)
- 1 pizzico Sale q.b.
- Farina di mais e riso (per lo spolvero)
Preparazione:
- In una ciotola grande versate la farina e aggiungete il bicarbonato.
- In una ciotola mettere la farina di riso, la farina di mais, il sale e il bicarbonato.
- Mescolare tutti gli ingredienti per bene con un cucchiaio o con una spatola.
- Con le mani sbriciolare i grumi più grossi ed aggiungere lo yogurt.
- Mescolare prima con la spatola e poi con le mani fino ad ottenere un panetto morbido.
- Dare al panetto la classica forma di una pagnotta ed aggiungere i semi di sesamo per decorare.
- I semi di sesamo andranno messi sulla superficie della pagnotta, facendoli aderire, un pochino, con le mani.
- Appoggiare la pagnotta in una teglia coperta con la carta da forno e Infornare in forno preriscaldato a 200°C per 5 minuti.
- Il vostro pane dovrà avere un colore dorato ed una consistenza croccante.
Ho già avuto modo di preparare il pane senza lievito qualche anno fa e l’altra versione la trovate => QUI. Dato che in tanti state lamentando la difficoltà di reperire il lievito di birra nei supermercati ho pensato di riproporvi la versione di pane senza lievito e ne ho approfittato per girare la video ricetta che trovate sul mio canale YouTube => QUI e in fondo alla preparazione.
Siccome il mio lievito madre ha deciso di entrare in sciopero e di non farsi più vivo, mi sono dovuta ingegnare per poter trovare qualcosa da sgranocchiare durante il pasto e così riflettendo ho fatto un tentativo con il pane azzimo con farina di riso e rosmarino, ma ovviamente lo potete fare anche con altre farine!
Quando bolle potete versare la farina, vi consiglio poco alla volta perché ogni farina si comporta diversamente. Aiutandovi con un cucchiaio di legno, amalgamate il composto che poi trasferirete in planetaria e lavorerete con il gancio per 2 - 3 minuti. Se non avete la planetaria, va bene anche il robot con i ganci oppure usate le care vecchie mani, aspettando che il composto si raffreddi un pochino. Aggiungete anche il rosmarino tritato abbastanza finemente.
Una volta che avrete ottenuto una palla liscia e bianca, la dovete cospargere do olio evo, avvolgerla nella pellicola e metterla a riposare per circa 30 - 45 minuti. Ora è tempo di stendere il pane. Potete optare per una cottura al forno a 200° per 20 minuti, o in padella molto calda qualche minuto per lato. Vedrete voi il livello di doratura che vorrete dare. Il gioco è fatto!
Chapati: il pane indiano senza lievito
Il chapati è un pane piatto non lievitato, tipico della cucina indiana. Viene preparato con farina integrale (tradizionalmente di frumento, ma oggi anche di riso per la versione senza glutine), acqua e sale. La cottura avviene su una piastra rotonda chiamata tava, simile a una padella in ghisa.
Caratteristiche e varianti del Chapati:
- Senza lievito: Non si usano né lievito di birra né agenti chimici come il bicarbonato. Ciò lo rende particolarmente leggero e digeribile, oltre che velocissimo da preparare.
- Versatile: Può accompagnare curry, verdure stufate, legumi speziati (come il dal), zuppe o carni. In India è spesso utilizzato come “posata” per raccogliere il cibo.
- Nutriente: Un chapati medio (30-40 g) apporta circa 100-120 kcal, a seconda della quantità di olio usata nell’impasto (se presente). Rispetto al pane lievitato ha un indice glicemico più basso e sazia di più.
Varianti del Chapati:
- Roti: Il termine “roti” è spesso usato come sinonimo di chapati, ma in alcuni casi indica una versione leggermente più grande e sottile, cotta su una piastra più calda per renderla ancora più elastica.
- Paratha: A differenza del chapati, il paratha è più ricco: l’impasto viene steso e farcito con patate, cipolle, formaggio e spezie, poi viene richiuso e arrotolato di nuovo. In seguito viene cotto su una padella con ghee, ovvero il burro chiarificato, dando vita a un pane più sfogliato e saporito.
- Puri: Stiamo parlando di un pane che, pur condividendo con il chapati l’assenza di lievito, viene fritto in olio bollente. Il risultato è un disco che si gonfia come un palloncino e che, una volta freddo, si sgonfia leggermente lasciando una consistenza soffice all’interno e croccante all’esterno.

Chapati, pane indiano senza lievito
Condimenti per il Chapati:
- Ghi: Con questo termine, altrove chiamato ghee, si indica il burro chiarificato indiano. Ad ogni modo il ghi, o ghee che dir si voglia, si caratterizza per la totale assenza di caseina. Ciò lo rende adatto alla cottura, più del burro standard e persino più di alcuni oli vegetali. Allo stesso modo il burro chiarificato ha un sapore più neutro e più delicato. Dunque può essere impiegato anche per condire, proprio come nel caso del chapati.
- Salse indiane: Troviamo per esempio il chutney, la raita e la tahina. Ovviamente sono compatibili con questo pane indiano le varie salse al curry, che fanno parte della tipica cucina indiana.
Alternative al Chapati
Il chapati che vi presento qui è il pane senza glutine e senza lievito della tradizione indiana. Ma non è l’unico al mondo. Altre culture hanno “sviluppato” il medesimo approccio nella panificazione.
- Injera: E’ un grande disco morbido, spugnoso e leggermente acido, preparato con farina di teff, che è naturalmente priva di glutine. L’injera funge da piatto e posata allo stesso tempo, infatti i commensali strappano pezzi con le mani e raccolgono salse e stufati.
- Tortilla di mais: Non ha bisogno di grandi presentazioni. E’ una ricetta diffusissima in Messico e in tutto il Centro America, che si presenta piatta, sottile e completamente priva di glutine.
- Arepa: L’arepa è più spessa della tortilla ed è realizzata con farina di mais bianco o giallo precotto. Può essere cotta alla piastra o al forno, inoltre viene farcita o mangiata al naturale.
- Socca: La socca è meno conosciuta ed è il pane della Francia meridionale. E’ una sorta di crêpe spessa preparata con farina di ceci, acqua, sale e olio d’oliva.
Pane irlandese senza lievito (Irish soda bread)
Il Pane irlandese senza lievito o Irish soda bread è un pane, appunto, che non prevede l’aggiunta di lievito, né fresco né disidratato. Ma è più di questo, in realtà. Si tratta di un pane semi integrale che non necessità di un impasto lungo e che può essere preparato e infornato nel giro di 15 minuti.
La particolarità del sapore e la capacità fermentante sono date dall’unione di latticello e bicarbonato di sodio (il “soda“, appunto). Poiché da noi il latticello non è un prodotto facilmente recuperabile al supermercato, quasi sempre le nostre ricette italiane di questo pane prevedono una miscela di yogurt e latte a cui è aggiunto del succo di limone.
Questo, insieme al bicarbonato, fa si che si possa avere un pane senza lievito, ma ben lievitato, dalla crosta croccante e dalla mollica soffice. Si capisce bene come un pane del genere possa essere una soluzione ottimale per tutti coloro che non possono consumare i lieviti.
Ingredienti:
- 90 g farina di riso finissima *
- 90 g farina di riso integrale finissima *
- 20 g farina di grano saraceno *
- 80 g fecola di patate *
- 80 g maizena *
- 14 g xantano
- 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 1 cucchiaino scarso di sale
- 150 g yogurt magro bianco
- 210 g latte
- il succo di mezzo limone
*tutti gli ingredienti contrassegnati dall’asterisco devono essere certificati gluten free
Procedimento:
- Pre-riscalda il forno a 235° in modalità statica, lasciando la pietra refrattaria sulla penultima griglia in basso del forno.
- Versa in una ciotola il latte, lo yogurt e il succo di limone e mescola. Metti da parte per 10 minuti.
- Trascorsi i 10 minuti, versa in ciotola tutte le farine, gli amidi, lo xantano, il bicarbonato e il sale e mescola con la frusta.
- Unisci la miscela di yogurt e latte e inizia a mescolare con un cucchiaio di legno.
- Una volta che il liquido è stato incorporato (ci vorrà qualche secondo), trasferisci l’impasto sulla spianatoia (per me un silpat, così ho spolverato pochissimo con farina) e lavoralo quel tanto che basta affinché tu possa ottenere un impasto più possibile omogeneo, anche se non del tutto liscio.
- Allargalo, piegalo su se stesso e forma una pagnotta. Se servisse, spolveralo con poca farina di riso.
- Sistema su carta da forno e metti attorno un cerchio in acciaio, così da contenere la crescita del pane nel forno.
- Pratica un taglio a croce al centro e inforna.
- Cuocilo per 15 minuti, poi abbassa la temperatura a 200° e cuocilo ancora per 30 minuti.
- Sposta la griglia al centro del forno, togli la pietra refrattaria, il cerchio in acciaio e la carta da forno e inforna a 180° in modalità ventilata per altri 25 minuti.
- Tira fuori il pane dal forno e poggialo su una griglia dove dovrai farlo COMPLETAMENTE raffreddare.
Consigli:
- Questo impasto va lavorato poco, giusto il tempo di poter dare una forma regolare alla pasta.
- Se non vuoi usare farina di riso integrale, puoi usare tutta farina di riso bianca. Puoi anche sostituire il grano saraceno con miglio, sorgo o quinoa.
- Se affetti il pane quando è caldo, la mollica si rovinerà perché non hai dato abbastanza tempo al vapore di evaporare. Se aspetti che il pane sia freddo, la mollica, pur restando molto morbida, sarà anche più asciutta.
- La lunga cottura in forno, nel caso di questo pane senza glutine, è dovuta all’idratazione al 100%, dobbiamo dare tempo all’acqua nell’impasto di evaporare. In caso tu abbia la pentola di cottura in forno per il pane, puoi usarla: il pane verrà anche meglio, ma dovrai togliere il coperchio dopo i primi 15 minuti di cottura.
- La mollica deve essere compatta e la crosta croccante e questo pane resiste due o tre giorni anche senza essere congelato.
Quindi che si tratti di un'esigenza specifica o di una semplice curiosità culinaria, il pane con sola farina di riso senza lievito offre un'alternativa gustosa e versatile al pane tradizionale.