La trasformazione di Milano, con la sua architettura futuristica e i quartieri in continua evoluzione, ha portato nuove opportunità ma anche sfide inaspettate per il settore della ristorazione. In particolare, l'avvento dello smart working ha profondamente inciso sulle abitudini dei lavoratori e, di conseguenza, sull'affluenza nei bar, ristoranti e gastronomie che gravitano attorno ai centri direzionali.

Piazza Gae Aulenti con l'Unicredit Tower sullo sfondo
La Situazione in Piazza Gae Aulenti
Piazza Gae Aulenti, dominata dall'imponente UniCredit Tower, un tempo vivace punto di incontro per impiegati in pausa pranzo, ha visto un drastico calo di presenze. La zona, un tempo affollata, è diventata quasi "dechirica", con sedie e panche vuote nel Porta Nuova Food District.
Marco, responsabile di Panini Durini, una catena con diversi punti vendita in città, ha riaperto il locale in zona solo il 18 giugno. Prima della pandemia, la vetrina esponeva 140 panini, ora solo una ventina. Il calo di attività è fisiologico in questo periodo, ma mai così rilevante come quest’anno.
Secondo Marco, negli uffici della zona si aggira solo il 25% dei lavoratori. Si spera in un ritorno al 50% a settembre, ma il timore è che la normalità non torni prima del 2021.
Anche Alessandro Nova, che gestisce con la madre "Ambroeus" in via Melchiorre Gioia, panetteria e gastronomia da 30 anni, esprime preoccupazione. L'attività, che in passato lavorava in simbiosi con gli uffici Telecom e Inps, ha subito un duro colpo con il telelavoro dei dipendenti regionali. L’attività ha ridotto gli orari e l’offerta, con un calo di fatturato dell’80%.
CityLife e l'Isola: Due Realtà a Confronto
A CityLife, la situazione è leggermente migliore grazie allo shopping district e al parco pubblico, che aiutano a compensare la mancanza di presenze negli uffici. Tuttavia, i numeri sono lontani da quelli di gennaio, quando si contavano "6mila persone a pranzo".
Daniele Nicà, barbiere e parrucchiere, conferma che i veri danni sono per i ristoratori, mentre la sua attività può contare su una clientela fidelizzata. Marco Guadagni, titolare del bar tabacchi La Colonna in via Borsieri, sottolinea come l'Isola abbia mantenuto la sua anima popolare e residenziale, garantendo un flusso costante di clienti nonostante la presenza di uffici vuoti nei dintorni.

CityLife Shopping District
Chiusure a Milano nel 2025: Un Quadro Preoccupante
Purtroppo, il panorama della ristorazione milanese è segnato da numerose chiusure. Molti locali hanno dovuto arrendersi a causa di costi insostenibili, formule non apprezzate dal pubblico, cambi di proprietà o problemi di gestione.
Tra le chiusure più significative registrate a marzo 2025, troviamo:
- Gioia Pasticceria al Gran Melià Cordusio
- Desco Milano in zona Cordusio
- Emma in via Mercato
- Il Bar in via Mercato
- Peck a Citylife
- Boccondivino in via Carducci
- Le Trottoir alla Darsena
- That’s Vapore (catena)
- Cerro Ardente in Porta Romana
Queste chiusure riflettono le difficoltà che il settore sta affrontando, aggravate dalla pandemia e dalle nuove modalità di lavoro.
Milano, la crisi dei ristoranti a causa dello Smart Working
Milano tra Antico e Moderno: Un Percorso Enogastronomico
Milano è una città che unisce antico e moderno, offrendo un'ampia varietà di esperienze enogastronomiche. Dalla colazione allo spuntino, dal pranzo alla cena, ogni momento della giornata può essere scandito da sapori unici e locali caratteristici.
Ecco alcuni suggerimenti per un ipotetico tour enogastronomico a Milano:
- Colazione: Scaringi, pasticceria elegante con brioche di alta qualità.
- Spuntino: Sgroi, panetteria/pasticceria con ogni ben di Dio tra il dolce e il salato.
- Pranzo: La Toasteria Italiana, toast vari ed equilibrati, oppure PolentOne sotto piazza Gae Aulenti, per gustare diversi tipi di polenta con svariati condimenti.
- Merenda: Cioccolatitaliani, un piccolo paradiso per gli amanti del cioccolato, oppure Bottega del Gelato, gelateria storica dal 1964.
- Aperitivo: Cheese, aperitivo ricco e abbondante con vista sulla città.
- Cena: Ristorante Alchimista, locale accogliente con menù essenziale e curato, oppure I 12 Gatti, pizza napoletana di alta qualità sul tetto della Galleria Vittorio Emanuele II.
- Dopocena: Gesto, locale delizioso con dolci particolarissimi, oppure Birrificio Lambrate, pub in stile inglese con birre artigianali.

Al Mercato Steaks&Burger, uno dei locali chiusi a Milano
Locali Chiusi a Milano: Una Ricognizione Recente
Oltre alle chiusure già menzionate, ecco una breve ricognizione di altri locali che hanno fatto scalpore a Milano:
- Al Mercato Steaks&Burger in Porta Nuova
- Pandenus in largo La Foppa
- Pier 52 in Porta Romana
- Soulgreen: il ristorante vegetale ha lasciato il posto al pollo fritto
- Ichi Station: la catena di sushi ha chiuso
- Hekfan: chiusi il ristorante e i fast food
- Tormaresca in corso Garibaldi
- Antica Forneria di Recco in Porta Vittoria
- The Kröfle in piazza Argentina
- Il Pastificio Faravelli ha chiuso, ha traslocato e si è allargato
Nonostante le difficoltà, Milano continua a essere una città dinamica e in continua evoluzione, con nuove aperture e iniziative che cercano di rilanciare il settore della ristorazione.