Il Panino di Giardini Naxos: Un'Esplosione di Sapori Siciliani

Giardini Naxos, perla della costa messinese, non è solo un luogo di bellezza paesaggistica, ma anche un centro di eccellenza gastronomica. Passeggiare sul lungomare di Giardini Naxos è sempre piacevole e offre l'opportunità di scoprire sapori unici.

Il lungomare di Giardini Naxos, perfetto per una passeggiata e una sosta gastronomica.

La Bamba Food: Un'Hamburgeria da Non Perdere

A due passi dal Lungomare, ben raggiungibile dallo stesso a piedi, vi è questa semplice ma graziosa hamburgeria: “La Bamba Food”. L'indirizzo è via Zara, 10. Questo locale, situato in una bella località balneare, è particolarmente consigliato durante la primavera e l'estate.

Il menù senza glutine è molto ampio: panini, patatine fritte, toast, piadine (anche dolci). E lo staff è disponibile anche a soddisfare ulteriori richieste se informato per tempo (in modo da procurare il prodotto). Quando viene richiesto un piatto senza glutine, il personale si impegna con la massima cura per evitare contaminazioni dirette e indirette e, per tale motivo, le tempistiche possono variare di qualche minuto.

Un'Esplosione di Gusto: Il Panino che Conquista

La burrata, che è la regina di questo e altri panini, è deliziosissima. Questo panino mi ha davvero conquistata. Condivido fotografie di varie inquadrature per mostrarvi, appunto, la grande quantità d’ingredienti. Il rapporto qualità e quantità - prezzo è ottimo. La cena è stata arricchita dalla gentilezza dello staff!

Un panino ricco di ingredienti freschi e saporiti.

Panino con Polpetta di Cavallo: Un Classico della Tradizione Catanese

Direttamente dalla tradizione di strada dei cugini catanesi, il Panino con la polpetta di cavallo preparato dalle operose mani di U Paninaru. Non potrete non assaggiarlo!

Farcitura in abbondanza! Dovevo stare attenta, quando addentavo, a non perdere - dalla parte opposta da quella addentata - qualche ingrediente. Insomma, una goduria indescrivibile!

Panino Mimmi: Idea Folle per un Pranzo Delizioso!

La "Vastedda Miciuffota": Un Pane Ricco di Storia e Tradizioni

E' qui che oggi, in questa vallata, riscopriamo la Vastedda miciuffota che non ha nulla a veder con quella di Enna se non per il nome Vastedda che altro non è che la definizione di "pane fatto in casa". Tra le molte zone in cui si produce la Vastedda infatti Enna e una di quelle. Mentre quella Ennese prodotta da una cooperativa fondata nel 1976 dal Professore Antonino Tusa, pesa circa un chilo ed è anch'essa di forma tonda circa 20 cm e 7 cm d'altezza cotta sempre in forni a legna (Cit. Una ricetta ricca di storia e usanze della valle del Chiodaro.

Da poco è subentrato anche Roberto Abbate fiduciario della condotta Slow Food Alcantara Taormina che subito ha sposato la ricerca; Roberto dichiara che i principi di SLOW FOOD sono: Buono, Pulito e Giusto e nel rispetto di questi valori, l'intenzione è proprio quella di riscoprire tradizioni perdute per salvaguardarne usi e costumi come quelle del pane.

La Vastedda, un pane tradizionale siciliano.

Gli Ingredienti e la Preparazione

"Per riprendere questa tradizione delle vastedde e del pane di casa sto utilizzando il mio lievito madre, prodotto già prima del lockdown, da una base di miele, che viene prodotto nella vallata nella zona detta Mancusi, molto ricca di castagneti; il profumo che ne scaturisce è veramente particolare ed intenso, ci è stato donato da un apicoltore locale; da sottolineare che non è l'unico prodotto, in zona si trova anche un millefiori, sempre raccolto nella vallata che di fiori di montagna erbe e spezie e molto ricca. L'acqua che viene utilizzata proviene da una sorgente naturale situata a mongiuffi melia in contrada vena.

Le farine che utilizzo sono grano duro integrale e farina bianca 0, tutti siciliani; anche nella vallata nel dopo guerra si coltivava grano, per lo più come utilizzo proprio, si utilizzava un molino ad acqua in un'altra vallata, qualcuno dice che allora nei dintorni ci fossero circa 7 molini ad acqua, ma non abbiamo riscontri trascritti, anche se la nostra ricerca continua, con riscontri fotografici e racconti dei locali, siamo alla ricerca di qualche foto, e informazioni.

N.B. Impasto con grani antichi siciliani, con della farina di grano duro integrale, aggiunta di farina 0, acqua circa il 60/70% dipende dal periodo dall'umidita, Miscelare la farina e acqua un po' alla volta, aggiungendo il sale nella prima fase, e successivamente amalgamando con il lievito madre 35%. Mettere su delle tavole spolverate di semola, e coprire con delle coperte e un lenzuolo di cotone, come usanza vuole.

I Principi di Slow Food

Giuseppe Santoro, che in questi anni a ricevuto diversi Premi Nazionali ed Internazionali, vedi in ordine di tempi quello d el #Pizzaward di MySocialRecipe 2018 Premio Internazionale vinto con Parmigiano Reggiano, ancora il 2019 sempre con MYSocialRecipe il #Pizzaward-Premio migliori 10 Pizzaioli al Mondo, provenienti da tutto il mondo la sua Opera era la Margherita Vegana, anche questa come la precedente registrata sul portale di MysocialRecipe che ne rilascia un codice univoco di appartenenza e paternità, e naturalmente l'ultimo di dicembre 2020 con pizzARTE a Firenze un premio prestigioso.

Poi ce Carlo Bucceri giovane taorminese anche lui come noi vuole ripercorrere tradizioni e ricordi del tempo con i nonni e i bisnonni, questa è la nostra sfida.

Roberto dichiara che i principi di SLOW FOOD sono: Buono, Pulito e Giusto e nel rispetto di questi valori, l'intenzione è proprio quella di riscoprire tradizioni perdute per salvaguardarne usi e costumi come quelle del pane.

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