Il Panino del Laghetto: Storia e Ricetta di un'Icona Milanese

Nel vivace panorama dello street food milanese, dove tradizioni culinarie regionali e internazionali si fondono in un'esplosione di sapori, spicca un'istituzione che ha saputo conquistare il cuore (e il palato) dei milanesi: Il Panino del Laghetto. Questo locale, situato a due passi dalla Madonnina, rappresenta la tradizione dello street food di qualità, offrendo panini insuperabili, saporiti e con gusti esplosivi, caratterizzati da abbinamenti innovativi e raffinati.

Ideale per un pranzo veloce al tavolo o da asporto, da soli o in compagnia, immersi in un’atmosfera confortevole, con piacevole sottofondo musicale. Ma perché si chiama "del Laghetto"? Pillola di storia per chi non è di Milano: la panineria si chiama così non perché ci sia un laghetto artificiale, ma per il nome della via, ovviamente. Che poi il Laghetto esisteva davvero, ma fu interrato nel 1857 per questioni di pubblica salute.

A Milano i PANINI più buoni del mondo? Altrimenti detto “Il Panino d’Autore”.

E ad affiancare chi ha deciso di passare l’estate a Milano ci siamo noi di Panini De Santis, con il nostro inimitabile menù a base di panini gourmet e con il nostro servizio, preciso e velocissimo allo stesso tempo: un’isola felice di relax e coccola per il palato, ma anche di pit stop veloce e saporito, per permettere a tutti di ripartire alla scoperta di quella che è l’estate a Milano.

Panini De Santis, un'altra eccellenza milanese nel mondo dei panini gourmet.

Un tuffo nella storia del panino a Milano

Se in Italia è facile barcamenarsi in discussioni infinite su ricette regionali, cibo migliore al nord o al sud, se sia meglio la cena o un apericena o se la polenta sia più o meno nobile di uno spaghetto alle cozze, c’è un aspetto del food all’italiana che viene spesso trascurato, o meglio, non elogiato come meriterebbe. Sì, perché spesso il panino è considerato poco più che uno snack o, alla meglio, la più veloce fra le pause pranzo. Ma a Milano, neanche a dirlo, ci sono alcuni posti dove il panino si vendicherà della poca considerazione che gli avete attribuito sinora. Ed oggi ho proprio voglia di parlarvene.

L’apparenza, si sa, inganna. Già, perché se dall’esterno la chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore può sembrare un luogo di culto qualunque, all’interno è tutta un’altra storia. Non è infatti un caso che la chiesa sia nota come “la Cappella Sistina di Milano”: immagini sacre e di committenti popolano tutte le pareti della chiesa, senza lasciare uno spazio libero, in un ciclo decorativo ad affresco che non solo permette di ammirare l’evoluzione della pittura lombarda per tutto il corso del 1500 ma che ti lascerà letteralmente senza parole.

Ma non temere: per riprendere un po’ di forze dopo la visione di cotanta bellezza, ci siamo noi di Panini De Santis, nel nostro storico negozio di corso Magenta: a un minuto dalla chiesa, infatti, si trova il nostro primo locale, quello in cui tutto è come una volta, dagli arredi alla passione per panini fatti a regola d’arte.

Ti chiederai, cosa c’è in piazza del Duomo che non sia noto o già visto? Ebbene, un sacco di cose! Per esempio, sopra il portone centrale del Duomo si trova la statua che ispirò la Statua della Libertà di New York: è la Legge Nuova di Camillo Pacetti, realizzata nel 1810, e si dice che ispirò Frédéric Auguste Bartholdi, autore della più nota scultura-icona di New York. Sotto il Duomo, invece, è possibile ammirare quello che c’era prima che la cattedrale icona di Milano fosse finita: si tratta dei resti, oggi conservati e visitabili, di un grande complesso episcopale formato dai battisteri di Santo Stefano e San Giovanni alle Fonti, dove Sant’Ambrogio battezzò Sant’Agostino nel 387 d.C., e dalle tre basiliche vetus, minor e nova. Tutta quest’arte ti ha fatto venire l’acquolina in bocca?

3. Un’oasi di tranquillità e frescura in una città piena di persone e con temperature roventi? C’è e si chiama Giardini della Guastalla: si tratta di un piccolo giardino tradizionale italiano realizzato nel 1555 con aree erbose che si estendono per circa un ettaro, sentieri e un laghetto, bellissimo, storico e tranquillo. Non solo: il giardino ospita infatti anche alberi secolari, tra cui un gruppo di faggi, magnolie, aceri argentati, un noce nero imponente e, soprattutto, l’albero dei sigari, dal contorto tronco monumentale e dalla chioma asimmetrica. 4. Qui, in effetti, non ci sono particolari hotspot da visitare: tutto il quartiere storico della città di Milano è bellissimo, e vale veramente la pena di perdersi tra i vicoletti di quella che è sempre stata la zona di artisti, mercanti e creativi che hanno scritto la storia dell’arte, contemporanea e non solo. Merito della presenza del complesso di Brera, che dal periodo napoleonico accoglie al suo interno la Biblioteca Nazionale Braidense, l’Accademia di Belle Arti, l’Osservatorio Astronomico, l’Istituto Lombardo di Scienze e lettere, l’Orto Botanico e la celebre Pinacoteca, tutti visitabili.

Oltre il Panino: Un'Esplosione di Street Food a Milano

Milano, città dinamica per antonomasia, ha visto chef e imprenditori avvicinarsi sempre più al concetto dello street food, incuriositi dalla possibilità di riadattare le loro ricette o piatti regionali a nuove interpretazioni idonee all’asporto. Lo street food ha delle caratteristiche ben precise: riesce a coniugare rapidità e gusto ma soprattutto prezzi ancora accessibili. Senza dimenticare la qualità.

In questa mappa abbiamo selezionato ristoranti, food truck, piccoli locali dove trovare il miglior cibo di strada a Milano. Per completezza vi segnaliamo che non abbiamo inserito alcune categorie che, pur rientrando nel concetto di street food, abbiamo mappato in alcune guide dedicate e monotematiche. Come quella dei panini all’italiana, smash burger, pizze al trancio, ramen e lobster roll.

Dalle tradizioni venezuelane ai sapori vietnamiti, passando per le rivisitazioni romane e le influenze giapponesi, la scena culinaria milanese offre un'ampia varietà di opzioni per soddisfare ogni palato. Ecco alcuni esempi:

  • El Caminante: Un food truck che unisce l’Italia con il Venezuela, proponendo empanadas, poke in stile caraibico e arepas.
  • Vimas Food: Un piccolo locale che porta la cucina di Mauritius nel cuore di Milano con piadine mauriziane farcite con verdure e legumi.
  • Luini: Un'istituzione milanese che propone i panzerotti (qui chiamati Luini) fritti, al forno e dolci, con ripieni classici e del giorno.
  • Trapizzino: Un triangolo di pizza bianca ripieno di specialità della tradizione romana, come il pollo alla cacciatora o la trippa alla romana.
  • VietGnam: Il primo locale di street food vietnamita a Milano, con piatti autentici che raccontano storie di strade affollate e mercati caotici.
  • Matanē: Un ristorante di street food giapponese che propone onigirazu, ramen, gyoza e pollo karaage.

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Il Panuozzo: Un'Alternativa Campana al Panino Tradizionale

Originario di Gragnano, il panuozzo è un grande panino preparato con l’impasto della pizza, cotto in forno a legna e farcito con una varietà di ingredienti freschi e saporiti. Al Laghetto Fonteviva, il panuozzo viene preparato seguendo una ricetta speciale che vede protagonisti la salsiccia e i friarielli, ingredienti tipici della tradizione campana. Oltre a questa combinazione, amata per il suo equilibrio perfetto tra il gusto intenso della salsiccia e la dolcezza dei friarielli, offriamo anche una variante farcita con prosciutto, rendendo il panuozzo una scelta prediletta dai nostri clienti.

Ricette esclusive del Panuozzo

  • Panuozzo Salsiccia e Friarielli: Farcito con salsiccia locale fresca e friarielli sauté, aggiustati di sale e peperoncino per un gusto vivace.
  • Panuozzo Prosciutto e Bufala: Con prosciutto tagliato sottile e mozzarella di bufala campana, ricca e cremosa.
  • Panuozzo ‘Nduja e Provola: Per gli amanti dei sapori piccanti, con ‘nduja, un salame calabrese piccante e spalmabile, abbinato alla provola affumicata per un contrasto di sapori intensi.

Il Panuozzo del Laghetto Fonteviva, un'autentica delizia campana.

Altre Eccellenze dello Street Food Milanese

Oltre al Panino del Laghetto e al panuozzo, Milano offre una vasta gamma di opzioni per gli amanti dello street food. Ecco alcuni esempi:

  • Amuse Bouche: Un localino dall’atmosfera francese che propone mini francesini con abbinamenti originali.
  • Gastronomia Civelli: Un posto d’altri tempi dove preparano panini sul momento con ingredienti fatti in casa.
  • I Maledetti Toscani: Schiacciatine o panini riempiti sul momento con salumi, formaggi, verdure e salse a scelta.

Fuori Milano: Alla Scoperta di Sapori Autentici

L’amore per il cibo di strada di qualità non si limita a Milano. Anche in altre regioni d’Italia è possibile trovare eccellenze gastronomiche che valorizzano i prodotti del territorio e le tradizioni locali. Ad esempio, in Alto Adige, la “Marende” è una tipica merenda composta da speck, Schüttelbrot, salsiccia affumicata e formaggio di malga, accompagnata da un bicchiere di vino rosso.

Se volete andare sul classico e mettervi in coda tra locali, studenti e turisti, non potete perdervi il classico street food fiorentino, il panino al lampredotto. La mia scoperta più recente è un vero e proprio colpo di fulmine, Semel, in Piazza Ghiberti, proprio di fronte al Mercato di Sant’Ambrogio. I panini sono freschissimi e insoliti, si va dalla carne di ciuco, alle puntarelle, acciughe e arancia, fino agli gnudi dentro al panino con il fagiano.

Dopo una mattina in giro per il mercatino, quando la giornata è tiepida e primaverile e invoglia a camminare senza meta, cosa c’è di meglio di un panino da prendere al volo e mangiare su una panchina o in bilico su uno sgabello, guardando la gente che passa? Come sempre succede, ognuno ha i suoi posti preferiti, c’è chi li racconta volentieri e chi se li tiene per sé, custodendo gelosamente il segreto del panino perfetto. Questi sono alcuni indirizzi e panini che ho provato, e ri-provato volentieri ultimamente.

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