Il Panino di Elvis: Ricetta, Ingredienti e Preparazione del Sandwich del Re del Rock

Mai come ora, Elvis Presley è tornato sulla bocca di tutti. Dopo il film "Elvis" di Baz Luhrmann del 2022 e "Priscilla" di Sofia Coppola del 2024, si parla continuamente di questa icona della musica mondiale. L'artista del Mississippi è sicuramente una delle figure statunitensi più ricordate, commercializzate e copiate ancora oggi. Così i suoi panini e le sue abitudini alimentari.

La sua passione per il junk food era tale che, oltre a tutti i toast e i sandwich in circolazione, ne esiste anche uno che porta il suo nome. Il Panino di Elvis è quello che Elvis Presley non poteva fare a meno di mangiare praticamente tutti i giorni. Ma com’è composto il panino del re? Banana a spicchi, bacon croccante e l’immancabile burro di arachidi.

Gli ingredienti sono tre e apparentemente distanti l’uno dall’altro per sapore, consistenza, colore e sapore. Sembra stonato è vero, e iper grasso, ma in realtà la sapidità del bacon si può sposare con la dolcezza delle banane.

La Storia del Panino di Elvis

Di quello che poi diventò l’Elvis Sandwich, siamo a conoscenza da alcuni libri che descrivono le sue pazzie per i sandwich (anche se spesso il bacon viene omesso). Negli Stati Uniti oggi lo chiamano anche, per l’appunto, Elvis Sandwich, ed è una pietanza decisamente caratteristica, considerati gli ingredienti utilizzati.

Altro panino fetish della storia di Elvis Presley è il Fool’s Gold, che a questo panino assomiglia molto ma che ha confettura d’uva al posto delle banane. La leggenda narra che Elvis per sei settimane si fosse nutrito solo e soltanto di questo panino, soprattutto perché uno dei suoi cibi preferiti e utilizzati praticamente in ogni ricetta, era il burro di arachidi, inseparabile alleato in cucina. Leggenda narra come per sei settimane il re del rock si sia nutrito esclusivamente di questa pietanza, chiamata originariamente Fool’s Gold, oro del matto.

Il Fool’s Gold e la fuga notturna di Elvis. Pare che questo panino sia stato inventato a Denver. Una sera del febbraio 1976 (un anno e mezzo prima della prematura scomparsa) Elvis, nella sua Memphis con alcuni amici, venne colto da un’improvvisa voglia del Fool’s Gold originale, quello preparato a Denver. In men che non si dica la decisione del cantante: tutti sul suo jet privato verso la Capitale del Colorado. Due ore di volo per arrivare in città, farsi recapitare direttamente in aereo i panini e gustarseli con champagne e acqua Perrier. Dopo il leggero spuntino di mezzanotte, il ritorno a Memphis. Quel giorno, di fatto, il Panino del Matto entrò nella leggenda oltre che nella cultura gastronomico-popolare del Paese.

Ricetta del Panino di Elvis

Il panino viene preparato schiacciando le banane tagliate dentro due fette di pane cosparso di burro di noccioline. Poi si aggiunge la pancetta grigliata, infine si passa tutto nel burro, che sia in padella o nel tostapane. Lo prepara anche lo youtuber e cuoco Donald Skehan in una ricetta facile e veloce. “So che sembra assolutamente ridicolo” dice Skehan “ma questo è il pasto di un re”.

Per preparare il panino di Elvis, avrai bisogno dei seguenti ingredienti:

  • Pane in cassetta
  • Burro di arachidi
  • Banana
  • Bacon a fette
  • Burro

Panino fritto con burro d'arachidi e banana | La ricetta originale di Graceland | Panino di Elvis...

Ecco i passaggi per preparare questo iconico sandwich:

  1. Prima di tutto disponete tutti gli ingredienti sul vostro tavolo di lavoro.
  2. La prima cosa da fare è il bacon, che andrà saltato in padella per farlo diventare croccante. Scegliete una pancetta a fette lunghe, il classico bacon americano da hamburger, e fatene cuocere circa 3/4 fette per ogni panino (dipende anche dai vostri gusti).
  3. Una volta che il bacon sarà croccante, toglietelo dalla padella… ma non scolate il grasso, che vi servirà dopo!
  4. Tagliate la banana a rondelle sottili, poi prendete il pane. C’è chi toglie la crosta dai bordi, ma noi abbiamo deciso di lasciarla per un effetto croccante anche all’esterno.
  5. Spalmate il burro di arachidi su entrambi i lati, poi disponete le fettine di banana e infine il bacon croccante al centro.
  6. Ora richiudete i panini e schiacciate per bene. E adesso arriva il bello… la cottura in padella!
  7. Mettete del burro nella stessa dove avete cotto il bacon, poi fate scaldare il tutto così che il burro si sciolga per bene.
  8. Ora, a fiamma media, mettete i toast a cuocere: l’effetto che dovrete ottenere è una doratura perfetta su entrambi i lati.
  9. Quando i toast saranno pronti, toglieteli e asciugateli da grasso in eccesso: non vi resta che godere del loro sapore! Essendo un panino letteralmente fritto nel grasso è indicato mangiarlo appena sarà pronto.

Il panino viene preparato schiacciando le banane tagliate dentro due fette di pane cosparso di burro di noccioline. Poi si aggiunge la pancetta grigliata, infine si passa tutto nel burro, che sia in padella o nel tostapane.

Varianti del Panino di Elvis

Nonostante la flebilità della storia il mito è diventato così grande che ne sono state riproposte infinite varianti e il panino viene servito anche in alcuni ristoranti. Sul panino di Elvis si dice di tutto. Secondo molti, per un’ulteriore spinta calorica, il divo era solito friggere l’intero sandwich in olio bollente, ma c’è anche chi sostiene che in realtà la ricetta fosse ben più semplice.

Spesso Elvis richiedeva un’aggiunta di bacon croccante, che non guasta mai. Il secondo panino è il Fool’s Gold Loaf che veniva servito al Re al Colorado Mine Company, steakhouse di Denver. La ricetta prevede 8.000 calorie: si parte con una pagnotta di 30 centimetri, calda e imburrata. Dopodiché, in un lato svuotate un intero barattolo di marmellata di mirtilli e nell’altro, in egual misura, uno di burro d’arachidi (creamy). Quindi, farcite ulteriormente con mezzo chilo di bacon.

Tabella Nutrizionale Approssimativa per Porzione

Nutriente Quantità (approssimativa)
Calorie 700-900 kcal
Grassi 40-60 g
Carboidrati 60-80 g
Proteine 20-30 g

Questo incubo dei cardiologi era pensato per sfamare dalle otto alle dieci persone, ma se il cliente era Elvis non c’erano spartizioni. Costava 50 dollari nel 1976, cioè circa 260 verdoni di oggi. Una sera un Elvis affamato, accompagnato da amici, decise di partire da Memphis, con il suo aereo, il Lisa Marie, e di farsi recapitare 22 panini per sé e la comitiva in un hangar dell’aeroporto di Denver. Il pasto venne accompagnato nel peggiore dei modi, cioè con bottiglie di champagne e acqua Perrier. Dopo due ore di bagordi, l’aereo ripartì per Graceland.

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