A fianco della Milano stellata c’è, ed è in gran forma, anche una Milano imbottita, fatta di piccoli locali che si fanno trovare anche grazie alle lunghe file fuori dalla porta a tutte le ore del giorno. L'amore di Milano per l'imbottito è però una storia lunga, iniziata prima che arrivassero i social. E non parliamo dei paninari di San Babila. Restiamo sulla versione gourmet. A Milano dal 1979, c'è il Panino Giusto che compie 45 anni. È stato il primo brand a trasformare il semplice panino in un'esperienza: oggi conta 28 locali diretti e in franchising.

Nato nel febbraio del 1979, Panino Giusto prende vita in Corso Garibaldi, fra i palazzi della vecchia Milano. E’ un nuovo modo di pensare e di interpretare il panino, fino a quel momento elemento “povero” sulla tavola degli italiani o nei bar. Panino Giusto è stato fondato a Milano nel 1979, in Corso Garibaldi e ha introdotto una nuova concezione di panino, basata su una ricerca costante di materie prime italiane, stagionali e di qualità. La preparazione è curata nei minimi dettagli, con un occhio attento all’armonia dei sapori. Questi valori, che hanno accompagnato la crescita dell’azienda, continuano a guidarla ogni giorno, proponendo un’esperienza gastronomica che va oltre il semplice consumo del panino, creando un vero e proprio rito.
A fare la differenza, a trasformarlo in un prodotto di alto livello, è la ricerca accurata di materie prime legate al territorio italiano, al rispetto della stagionalità dei prodotti e alla maestria di chi possiede la capacità di combinare al meglio gli ingredienti per creare un piatto unico. L’idea è quella di presentare il prodotto come un modo giusto di nutrirsi rispettandole persone e l’ambiente. Panino Giusto trasforma il panino in un prodotto di valore, che si afferma per l’alta qualità e la ricercatezza degli ingredienti. Sono queste le basi da cui Panino Giusto è cresciuto nel tempo, le stesse che permettono di portare nel mondo, giorno dopo giorno, “The Italian Art of the Panino”.
Oggi Panino Giusto conta 33 locali tra Milano, Roma, Ginevra, Parigi, Londra e Tokyo, con oltre 300 dipendenti e un fatturato che sfiora i 35 milioni di euro. Grazie all’App MY Panino Giusto, è stata creata una Community digitale che permette agli utenti di interagire e immergersi nel mondo del brand.
La Leadership di Antonio Civita e l'Evoluzione del Brand
Dal 2010, alla guida di Panino Giusto c'è Antonio Civita con la moglie Elena Riva. Antonio Civita, ceo di Panino Giusto, nel 2005 sviluppa in concessione il marchio insieme alla socia e moglie Elena Riva (oggi presidente del CdA), affiliando diversi locali fino all’acquisizione dell’azienda nel 2010. Riorganizza e consolida il valore acquisito nel tempo e si dedica alla valorizzazione del core business: il panino italiano come esperienza dell’eccellenza made in Italy. Nel 2019 trasforma la ragione sociale in società benefit.
«Seguiamo da sempre tre regole fondamentali: basarsi su prodotti di grande qualità, realizzare il panino al momento, per rispondere immediatamente alle esigenze dei clienti, e puntare sul know how italiano di sapori e ingredienti».
Alla ricerca del Panino Perfetto | Alex Revelli Sorini | TEDxArezzo
L'Impegno per la Sostenibilità: Panino Giusto come B Corp
Nel gennaio 2020, l’azienda ha ottenuto la certificazione B Corp, riconoscendo il suo impegno verso la responsabilità sociale, l’ambiente e le generazioni future. Panino Giusto è la prima B Corp della ristorazione italiana, una certificazione che verifica e assicura che un’azienda operi secondo gli alti standard di performance sociale e ambientale definiti dall’ente non profit B Lab. Le aziende B Corp si impegnano quotidianamente in favore di un paradigma economico inclusivo, equo e rigenerativo.
Nel 2019 Panino Giusto modifica la propria ragione sociale in Società Benefit e nel 2020 ottiene la certificazione B Corporation come prima azienda della ristorazione italiana. Partendo dalla responsabilità sociale verso le generazioni future, il business di Panino Giusto è diventato una forma rigeneratrice, cioè tende a restituire più risorse di quelle che consuma. La prerogativa di un’azienda B Corp è quella di esercitare la propria attività economica tutelando le persone e l’ambiente circostante. Questo approccio nel lungo periodo ha un impatto positivo sull’economia e l’azienda crea nuovo valore, invece che erodere risorse limitate.
L’anno 2023 è stato un anno importante per il percorso B Corp poiché l’azienda è stata sottoposta ad un assessment di revisione di tutti processi produttivi e delle attività a favore della comunità e dell’ambiente che ha confermato le buone pratiche di Panino Giusto e ha registrato un miglioramento sostanziale di oltre 15 punti sul rating precedente.
La Scena Milanese dei Panini Imbottiti: Un Panorama Vasto e in Evoluzione
Milano ama i panini imbottiti. La storia è lunga. I milanesi - giovani, professionisti, gourmet - discutono dei migliori panini di Milano dagli anni dei paninari di San Babila: do you remember? Ma oggi chiedersi dove mangiare un buon panino, in pausa pranzo o la sera, magari come alternativa alla pizza, ha un sapore diverso rispetto a un tempo. Si è decisamente evoluta la storia di questa infatuzione che, nel caso di una delle paninoteche più famose come Panino Giusto, dura dal 1979. O che è passata per leggendari chioschi notturni come Le Luride.
Panini di Milano oggi: una ricetta che cambia. Il pane recupera antiche ricette locali (è rinata la michetta) o d’importazione (pan de cristal), e cambia forma, assumendo spesso dimensioni maxi. La tendenza lo vuole soprattutto croccante, o “crunchy”, come si legge tra diluvi di cuoricini nei commenti di Instagram. Anche l’imbottitura dei panini riflette l’evoluzione del gusto, sempre mutevole a Milano. Vanno forte i panini di mare, spesso con il pesce crudo. I gourmet non si accontentano e spingono per specialità regionali, farciture di pregio, salse ardite.
Crescono, e tanto, anche i prezzi - la soglia dei 10 euro a panino viene spesso superata - specchio riflesso del carovita cittadino. O che sono riconoscibili grazie a un loro tratto specifico, vedi Panini Durini o Bar Quadronno. Una guida dove trovate tutto: indirizzi, numeri di telefono, giorno di chiusura, menu, consegne a domicilio, prezzi medi e recensioni. E anche il migliore rapporto qualità prezzo segnalato con la scritta “si mangia bene e si spende poco”.
Perché, lo ripetiamo spesso, mangiare di gusto spendendo il giusto è il mantra per chi ama il cibo semplice ma buono come noi.
Alternative e Tendenze nel Mondo del Panino a Milano
Oltre a Panino Giusto, Milano offre una varietà di opzioni per gli amanti dei panini, tra cui:
- Street food siciliano: con ingredienti originali dell’isola in un locale dall’ambiente informale e moderno.
- Macelleria e banco di street food: con alternative ai classici del chiosco, raffinatezze come tagliata di pecora e fiorentina.
- Specialità cinesi: con bao, panini morbidi, bianchi, cotti al vapore, speziati e farciti con maiale, gamberi, manzo, orata o tofu.
- Davide Longoni: con la più classica “micca” milanese, nata come forma da mezzo chilo poi evoluta in un panino più piccolo, più bianco, più leggero: la michetta.
- Joe Bastianich: con gli smash burger, versione con polpetta di Black Angus americano più pressata e croccante rispetto alla classica.
- Pavè: con hot dog artigianali e panini al pulled pork.
- Street food abruzzese: con pagnotte rustiche e abbondanti a prezzi buoni.
- Panattonin: con piccoli panettoni farciti con specialità locali, dalla cassoeula ai mondeghili, dalla cotoletta all’ossobuco.
- Con Mollica o Senza?: paninoteca delle star dei social Donato De Caprio e Steven Basalari.
Questi sono solo alcuni esempi della vivace scena dei panini a Milano, che continua ad evolversi e a offrire nuove esperienze gastronomiche.
| Anno Fondazione | Fondatore | Locali | Dipendenti | Fatturato | Certificazione |
|---|---|---|---|---|---|
| 1979 | Enzo Iannetti | 33 (tra Milano, Roma, Ginevra, Parigi, Londra e Tokyo) | Oltre 300 | Circa 35 milioni di euro | B Corp (dal 2020) |