Paolo Rossi: Storia e Valore della sua Figurina Panini

La figurina di Paolo Rossi, specialmente quella del suo "rookie year", rappresenta un pezzo molto ambito nel mondo del collezionismo di figurine. Queste prime apparizioni di campioni su card-figurine sono particolarmente preziose.

Il mercato delle figurine e card da collezione ha subito una trasformazione significativa, evolvendo da semplici ricordi d'infanzia a veri e propri oggetti del desiderio per collezionisti in tutto il mondo. Questo fenomeno ha portato alla nascita di dipartimenti specializzati, come quello di Aste Bolaffi, dedicati alla valorizzazione e alla diffusione del collezionismo di figurine.

Filippo Bolaffi, amministratore delegato di Aste Bolaffi, commenta: «Quello delle card è un collezionismo molto diffuso negli Stati Uniti, in tempi recenti diventato vero e proprio fenomeno di investimento che muove ogni anno decine di milioni di dollari. Questi oggetti, già di culto nella cultura americana, si sono rivelati veri e propri asset grazie al “grading”, ossia la certificazione di autenticità e di qualità emessa da un ente indipendente. Forte dell’esperienza nel “grading” legato alla numismatica, Aste Bolaffi diventa pioniera nel settore delle figurine nel nostro paese, attraverso l’adozione di questa “best practice” per attrarre acquirenti da tutto il mondo a prescindere dal soggetto».

L'Italia, patria per eccellenza delle figurine, presenta una sfida unica: reperire figurine mai attaccate e non recuperate (staccate dagli album) è molto difficile, a differenza degli Stati Uniti dove sono state trattate e preservate come cimeli fin da subito.

La Storia delle Figurine Panini

La storia delle figurine Panini è strettamente intrecciata con quella del calcio italiano. Le prime figurine catturavano i calciatori in momenti spontanei e non ufficiali, riflettendo la precarietà dei tempi. Immagini rubate, non ufficiali, segno della precarietà dei tempi.

Il primo album, quello del 1960, fa persino tenerezza. Non c’è mai uniformità, i fondi sono multicolori, i volti quasi stilizzati. Nelle maglie del Bari, a esempio, ci sono tre tipi di colletti diversi, le strisce rossoblu del Bologna non hanno la stessa ampiezza, nel Padova c’è chi ha lo scudo sul petto e chi no, persino la maglia della Sampdoria (la più bella che ci sia) ne esce sbiadita e Skoglund non portava neppure le strisce.

L'Inizio di un'Era

La storia della raccolta Panini ha un’origine singolare, incarnata da un personaggio ormai mitico, Bruno Bolchi, oggi come allora soprannominato «Maciste». Qualche decennio fa il suo volto avviò un’autentica rivoluzione, così come l’ha ricordata più volte Giuseppe Panini. «Voglio fare le figurine dei calciatori» disse un giorno al fratello Franco e assieme a lui cominciò a battere tutte le tipografie di Modena e provincia tempestandole con la stessa domanda: «Da una foto come questa si può ricavare una figurina a colori?». La foto era quella di Bruno Bolchi, mediano dell’ Inter, l’unica di cui disponevano i fratelli Panini. Rispose il fotolito Badolati di Parma: «Venite sabato prossimo, che vi faccio vedere». Una settimana più tardi, Badolati mostrò la figurina di Bolchi, proprio come la volevano i fratelli Panini. E nacque l’album del 1961-’62, il primo di una lunghissima serie.

Dall’edizione successiva, la raccolta offre anche le foto di gruppo, quasi tutte scattate allo stadio. Dal 1962-’63, ci sono anche le immagini rappresentative della città, cartoline che ci restituiscono piccole finestre sugli anni Sessanta: mai vista piazza Duomo con le auto? Da non perdere, nelle ultime pagine, la rassegna delle vecchie glorie, utile anche ai lettori di oggi.

Evoluzione delle Figurine

Dal 1963-’64 c’è gloria anche per la serie B e i ragazzi del tempo scoprono la figurina con due giocatori, uno affiancato all’ altro. Confuso a tutti gli altri, ultimo della brigata, nel Cagliari c’è un giovane Gigi Riva, allora noto solo come Luigi. La grinta è già quella del futuro Rombo di Tuono.

In quell’album finalmente vediamo da vicino gli assi stranieri, sono appena 4 ma bastano per tutti gli altri. Ecco Di Stefano e Puskas, per il Real Madrid, ed Eusebio e Coluna del Benfica. Ben presto l’Europa comincerà a parlare anche dei nostri perché sta arrivando l’epoca dei grandi successi internazionali di Milan e Inter ed è bello rivedere, 5 anni dopo la prima figurina, il volto vincente di Gianni Rivera, stavolta nell’ album 1964-65.

Dal 1967-’68 si arricchisce, negli album, la parte informativa, ogni figurina presenta una dettagliata biografia del calciatore e così vivono un piccolo momento di gloria società semisconosciute.

Anni '70: Un Decennio di Cambiamenti

Non sono solo album di figurine, ma anche piccoli libri di storia. Utili per chi non c’era o ha vissuto solo di racconti. Pochi dei ragazzi di oggi ci crederanno, ad esempio, ma anche il Mantova è stato in serie A. La sua ultima volta risale al 1971-’72 e da allora non lo abbiamo più rivisto.

Il 1971-’72 fu anche l’anno della prima volta in A del club calabrese e vinse la sua prima partita proprio contro la Juventus, che poi si sarebbe aggiudicata lo scudetto. Segnò proprio Mammì la rete dell’1-0 e per la gioia si fece mezzo campo di corsa.

Fu una meteora anche la Ternana di Corrado Viciani, stagione 1972-’73. Quell’anno la Panini dedicava a ogni giocatore sia il primo piano sia un’azione e in movimento viene raffigurato anche l’allenatore in una foto rivelatrice della sua filosofia.

Sono gli anni, quelli, anche del Cesena e dell’Ascoli per la prima volta in serie A. Stupirono tutti, ma in positivo. I romagnoli approdano alle prime pagine dell’album Panini nel 1973-’74 e nel rivedere, oggi, quei giocatori, si capiscono tante cose.

Il Valore delle Figurine Rare

La rarità, lo stato di conservazione e l'importanza del soggetto sono fattori determinanti per il valore di una figurina. Le figurine "rookie year", come quella di Paolo Rossi, sono particolarmente ricercate. Numerosi pezzi “rookie year”, ossia le prime apparizioni di campioni e celebrità su una card-figurina, tra cui quelle di Paolo Rossi e Ayrton Senna, la figurina - pressoché introvabile - di Maradona con la maglia dell’Argentinos Juniors, e persino la mitica Baggio-Monelli nella “varietà” non tagliata, “Gronchi Rosa” del mondo delle figurine.

L’asta propone solo pezzi selezionati, o per la difficile reperibilità sul mercato o per l’importanza del soggetto o per lo stato di conservazione; le basi d’asta sono molto accessibili con una media di poche centinaia di euro.

Tra le rarità, anche la «figu» di Diego Maradona con la maglia (1979) dell’Argentinos Juniors oppure quella di Paolo Rossi, esordiente in Serie A (1975) con il Como.

Esempi di Valore

  • Paolo Rossi (rookie year): Molto ricercata per essere una delle prime apparizioni del campione.
  • Maradona (Argentinos Juniors): Quasi introvabile, data la rarità della figurina con quella maglia.
  • Baggio-Monelli (versione non tagliata): Un errore di stampa che ne aumenta il valore collezionistico.

Non solo una figurina nel suo anno da rookie, ma la quasi introvabile versione “errore” (flipped image/uncut) doppia non tagliata in cui lo sbaglio clamoroso di Edis, ossia l’inversione dei nomi dei calciatori (con l’inconsapevole collega attaccante Paolo Monelli), è in bella vista (lotto 95, base 1.000 euro).

«Celo celo manca...». No, qui parliamo di un’asta. Con rilanci forti, dai 100 euro ai mille. E prezzi finali che potrebbero arrivare come niente a oltre 50.000 euro. Cifre che serviranno per agguantare «figu» celeberrime come quella di Pier Luigi Pizzaballa, «l’introvabile» per eccellenza, ex portiere negli anni ‘60 e ‘70 di Roma, Milan, Verona e Nazionale.

La Serie A Femminile e le Figurine

La Serie A del calcio femminile ha ora un album Panini cartaceo tutto suo. Dopo 64 edizioni dell’album maschile, anche le giovanissime potranno così riconoscersi nelle figurine delle loro icone calciatrici e cimentarsi in quel “ce l’ho, ce l’ho, manca” che fino a ieri era solo un gioco da ragazzi.

Federica Cappelletti, tra l’altro moglie di uno dei calciatori più celebri della storia ma anche dell’album Panini Calciatori, Paolo Rossi, parla di «una svolta epocale. Queste non sono le prime figurine di calciatrici in assoluto. Nell’album maschile della stagione 2002-2003 un paio di pagine alla fine dell’album ritraevano la squadra intera. Poi, negli anni successivi, apparve qualche figurina prestampata (era già lì, non bisognava trovarla nelle bustine).

All’interno dell’album ci sono 22 calciatrici per ogni squadra di Serie A, ma anche le squadre di Serie B e la Nazionale, che il prossimo luglio giocherà gli Europei in Svizzera. L’album verrà distribuito gratuitamente al pubblico negli stadi che ospiteranno le partite, oltre all’ingresso in campo con l’album da parte di tutte le bambine che accompagneranno le calciatrici.

Valore Stimato di Alcune Figurine Rare
Figurina Motivo della Rarità Valore Stimato
Paolo Rossi (Rookie Year) Prima apparizione del campione €500 - €2000
Maradona (Argentinos Juniors) Maglia rara e difficile da trovare €1000 - €5000
Baggio-Monelli (Errore di Stampa) Versione non tagliata con nomi invertiti €1000+ (base d'asta)

Le figurine Panini non sono solo pezzi di carta, ma testimonianze di un'epoca, capaci di evocare ricordi e passioni. La figurina di Paolo Rossi, in particolare, rappresenta un simbolo del calcio italiano e un pezzo di storia per ogni collezionista.

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