La pasta alla trasteverina è uno dei capolavori culinari della cucina romana. Si tratta di un primo piatto antico nato nella zona di Trastevere, molto facile, veloce e pieno di gusto. Una ricetta meno conosciuta rispetto alle classiche amatriciana o carbonara ma che conquista davvero tutti ed è ancora di più semplice esecuzione.

Gli spaghetti di Trastevere rientrano tra i piatti della tradizione romana nonostante siano meno conosciuti rispetto agli altri primi come carbonara o amatriciana. Inoltre, è un primo molto veloce da preparare ma allo stesso tempo molto gustoso e saporito. Il sughetto che ne verrà fuori vi farà leccare i baffi!
La cucina romana è ricca di piatti che sono dei veri capolavori: carbonara, amatriciana, cacio e pepe o pasta alla gricia sono solo alcuni esempi. Tutti questi piatti hanno una cosa in comune: sono pronti in un attimo e stupiscono con sapori intensi. Roma vanta una lunga tradizione culinaria, nata dall'utilizzo di prodotti provenienti da una terra ricca.
Storia e Origini
Al tempo delle origini di Roma (754-509 a.C.), la zona di Trastevere era deserta e collegata alla città solo tramite un ponticello: il Sublicio. Fu per controllare entrambi i lati del Tevere che i Romani la occuparono, sottraendola agli Etruschi. In età repubblicana, le zone vicino al fiume si popolarono di marinai e pescatori. Si trattava per lo più di immigranti ebrei e siriani. Ai tempi di Aureliano (270-275 d.C), l'imperatore decise di includere il Trastevere entro le mura della città. Ciò nonostante, per via della separazione naturale del Tevere con il resto della città, questo rione si sviluppò in modo diverso.
SPAGHETTI ALLA TRASTEVERINA
Ricetta Classica della Pasta alla Trasteverina
Esistono diverse varianti della pasta alla trasteverina, ma la base rimane sempre la stessa: un mix di sapori intensi e ingredienti semplici. Di seguito, presentiamo una delle versioni più apprezzate e facili da realizzare.
Ingredienti per 4 persone:
- 350 g di spaghetti (o altro formato di pasta a scelta)
- 200 g di funghi porcini (o champignon)
- 120 g di tonno sott’olio
- 5 filetti di acciughe sott’olio
- 1 spicchio di aglio
- ½ cipolla
- ½ bicchiere di vino bianco secco
- 300 g di polpa di pomodoro a pezzi
- 50 g di burro
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Prezzemolo tritato q.b.
- Peperoncino secco (opzionale)
- Sale q.b.
Preparazione:
- Preparazione dei funghi: Pulite i funghi e tagliateli a pezzi. Fate soffriggere in una padella uno spicchio di aglio sbucciato, privato dell'anima interna e schiacciato. Aggiungete i funghi, sfumate con il vino, lasciate evaporare, aggiustate di sale e fate cuocere per 10 minuti.
- Preparazione del sugo: In una padella a parte, fate sciogliere il burro e fatevi stufare per 5 minuti la cipolla tagliata sottilmente. Unite il peperoncino (se lo gradite), i filetti di acciughe sminuzzati, la polpa di pomodoro e fate cuocere il tutto per 10 minuti.
- Unione dei sapori: Trascorso questo tempo, versate il composto nella padella con i funghi. Unite anche il tonno sgocciolato e sminuzzato e il prezzemolo fresco tritato.
- Cottura della pasta: Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata. Scolatela al dente e fatela saltare nella padella con il condimento.
- Servizio: Servite subito, completando con ulteriore prezzemolo tritato.
Consigli aggiuntivi:
- Per un sapore più intenso, potete utilizzare funghi porcini freschi.
- Se preferite, potete aggiungere olive nere e capperi al sugo per un tocco in più.
- Non dimenticate di regolare di sale e pepe a seconda dei vostri gusti.
Varianti della Pasta alla Trasteverina
Come ogni piatto tradizionale, la pasta alla trasteverina ha diverse varianti regionali e personali. Ecco alcune delle più interessanti:
- Spaghetti al tonno alla romana: Questa versione prevede l'utilizzo di polpa di pomodoro, cipolla, tonno in olio d'oliva e prezzemolo fresco.
- Spaghetti al tonno alla palermitana: In Sicilia, questa ricetta è senza pomodoro e viene arricchita con uvetta, pinoli e finocchietto selvatico.
- Spaghetti aglio, olio, tonno e scorza di limone: Una versione rapida e profumata, ideale per chi ha poco tempo a disposizione.

Altre interpretazioni
Alcuni la chiamano rigatoni alla pecoraia, per altri sono i rigatoni alla trasteverina. L’origine di questa ricetta è contesa tra Calabria e le trattorie romane. La ricetta, che può variare leggermente da regione a regione, prevede ingredienti semplici ma ricchi di gusto. E’ un primo piatto decisamente rustico che bada poco alla forma e molto alla sostanza. Sapori forti, la ricotta e la salsiccia la fanno da padrone. Gli ingredienti protagonisti di questa pietanza sono la ricotta di pecora, le cipolle rosse di Tropea e la salsiccia. L’importante è bilanciare perfettamente i sapori. E’ una ricetta molto semplice da eseguire, adatta per un pranzo della domenica.
Abbinamenti consigliati
La pasta alla trasteverina si sposa bene con vini bianchi secchi e leggeri, come un Frascati o un Vermentino. Per un abbinamento più audace, potete provare un rosato fresco e fruttato.
Spaghetti al tonno: parmigiano sì o no?
Non esiste una risposta assoluta a questa domanda e nessuno vieta di aggiungere il parmigiano grattugiato alla pasta con il tonno. Tuttavia bisogna essere consapevoli che il sapore del parmigiano coprirà un po' quello del tonno, così come accade per la pasta alle vongole e per altri sughi di pesce.
Sperimentate e gustate questo straordinario piatto che vi regalerà un’esperienza culinaria indimenticabile. Buon appetito!
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