Pasta per Ricostruzione Denti: Composizione e Utilizzo

I materiali compositi utilizzati in odontoiatria sono costituiti da una resina fluida e da un riempitivo solido. La resina è costituita da un insieme di monomeri (i monomeri sono molecole), mentre il riempitivo solido è costituito da particelle di vetro, quarzo, silicio. Preso singolarmente, il riempitivo appare al tatto come una polvere a grana fine (polvere di particelle di silicio, quarzo, vetro). Il risultato della miscelazione è una pasta viscosa.

Si definisce viscosità la capacità delle particelle molecole costitutive di un fluido di scorrere le une sulle altre. In un materiale composito odontoiatrico, la viscosità dipende dall’attrito tra le molecole (monomeri) nello scorrere tra di loro; dall’attrito tra le particelle di quarzo e/o vetro nello scorrere tra di loro; dall’attrito tra le particelle di quarzo e/o vetro nello scorrere sui monomeri. Come esempio possiamo pensare ad un tubetto di cavit ed alla saliva. Il cavit ha una viscosità più alta rispetto alla saliva.

Il BIS-GMA è la resina impiegata come matrice nei compositi odontoiatrici. Il BIS-GMA è una resina ad alta viscosità, questo ne riduce significativamente la lavorabilità a temperatura ambiente. La “quantità” a cui facciamo riferimento è il volume di riempitivo e di resina. Tuttavia distinguiamo due principali categorie di materiali compositi in base alla percentuale di carica.

La quantità di riempitivo rispetto alla quantità di resina è definita percentuale di carica.

Tuttavia distinguiamo due principali categorie di materiali compositi in base alla percentuale di carica.

Per spiegare meglio il concetto si possono riportare alcuni dati che evidenziano come la percentuale di riempitivo inorganico presente nei compositi flow è compresa tra il 37% e il 53%.

Compositi Flow: Cosa Sono e Come si Utilizzano

Nel 1996, alle tradizionali resine composite ad elevata consistenza sono state affiancate delle resine composite a consistenza fluida chiamate, appunto, compositi flow. Questi materiali sono indicati, e sono stati ampiamente proposti negli ultimi anni, come sottofondo resinoso prima dell’applicazione del composito convenzionale costituente il restauro. Si parla di “liner” di composito flowable.

In un’interessante e precisa disamina della letteratura internazionale, Rodrigues e Boroudi sul Journal of Clinical and Diagnostic Research hanno cercato di estrapolare tutte le pubblicazioni che trattavano le proprietà e le indicazioni cliniche dei compositi flowable. La revisione della letteratura in questione ha interessato pubblicazioni dal 1996 al 2015 attraverso i principali database (PubMed, Cochrane Library, Science Direct) e seguendo come strategia di ricerca un metodo che evidenziava caratteristiche e impieghi clinici di questi materiali.

I risultati della revisione della letteratura indicano che i compositi flow presentano proprietà meccaniche di resistenza ai carichi masticatori inferiori ai compositi convenzionali e tale aspetto è dovuto al minor contenuto di riempitivo. Un articolo incluso nella revisione (Burke et al.)

I compositi micro-riempiti con particelle prepolimerizzate sferiche, dove le microparticelle sono inserite in sfere di resina parzialmente polimerizzate, le sfere polimeriche contenenti anche le microparticelle sono inserite come riempitivo nella resina BIS-GMA per ottenere il composito finale. Quindi le micro-particelle sono presenti sotto forma di granuli o sfere prepolimerizzate o granuli agglomerati e non come particelle individuali.

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Indicazioni e Precauzioni nell'Uso dei Compositi Flow

Occorre inoltre prestare attenzione all’utilizzo di “liner” di composito flow in quanto le specifiche Iso indicano che la radiopacità di un composito flow dovrebbe essere uguale o maggiore a quella di una barra di alluminio dello stesso spessore per non creare discrepanze di radiopacità rispetto ai tessuti dentali (sempre in virtù della minor carica di riempitivo) e che quindi all’indagine radiografica possono, se impiegati come “liner”, simulare un falso positivo rappresentato da una banda radiopaca simile a una lesione cariosa secondaria o recidiva di carie al di sotto del restauro.

Piccoli restauri occlusali di I classe: il termine piccoli restauri occlusali indica un intervento minimamente invasivo e a scopo preventivo. Sigillature dei solchi e delle fossette: sono materiali che si prestano bene a tale utilizzo con delle precisazioni in merito, vale a dire che occorre scegliere compositi fluidi a bassa viscosità per dar loro la possibilità di scorrere, quando applicati, adeguatamente nel solco dentale.

Dentiline: Cemento in Pasta e Liquido per Otturazioni d'Emergenza

Dentiline è un cemento in pasta e liquido ideale per la riparazione di urgenza di cavità dentarie. Questo prodotto è particolarmente utile in caso di improvvisa perdita di un'otturazione, frattura di un dente, o carie dolorose. Il cemento si applica per otturare una cavità dentale, formatesi o per una carie o per la perdita di un’otturazione, o per ricostruire temporaneamente un dente fratturato.

Il cemento collocato nella cavità da chiudere indurisce rapidamente sia per contatto con il liquido contenuto nella fialetta, sia per contatto con la saliva, non si disgrega, resiste alla masticazione, si applica e si toglie con molta facilità.

Il cemento di otturazione in pasta è composto da allume potassico, solfato di alluminio, fosfato di alluminio, solfato di calcio, ossido di zinco, paraffina, mentolo ed eugenolo. Dentiline è indicato per le riparazioni urgenti delle cavità dentarie dovute a carie, fratture di denti o la perdita di un'otturazione. È particolarmente utile per bloccare temporaneamente la cavità e proteggere il dente, riducendo il rischio di infezioni o ulteriori danni.

Ghimass Dentiline offre una soluzione tempestiva per affrontare le emergenze dentali più comuni. Questo kit, facile da usare, è progettato per fornire un sollievo immediato in caso di perdita di otturazioni, fratture dentali o carie dolorose, consentendoti di proteggere il dente danneggiato fino alla visita dal dentista. La sua formula a rapido indurimento assicura una tenuta efficace, proteggendo la cavità da ulteriori irritazioni e fastidi. Ideale da tenere a portata di mano, Dentiline rappresenta un valido alleato per affrontare piccoli inconvenienti e mantenere il benessere del tuo sorriso.

Il kit Dentiline contiene un cemento in pasta e un liquido indurente che, combinati, creano una barriera protettiva resistente alla masticazione. La pasta si modella facilmente per adattarsi alla forma della cavità, mentre il liquido favorisce un'adesione ottimale alle pareti del dente, prevenendo l'infiltrazione di cibo e residui. La sua applicazione semplice e veloce lo rende adatto anche a chi non ha esperienza con procedure odontoiatriche.

Modalità d'Uso di Dentiline

Prima di usare il prodotto è consigliato lavarsi le mani e detergere la bocca mediante sciacqui, preferibilmente, con collutorio. Prelevare un poco di cotone idrofilo contenuto nella confezione e arrotolarlo in modo da ottenere una pallina. Prendere la pallina di cotone con le pinzette contenute nella confezione e bagnarla con il liquido. Inserire nella cavità del dente la pallina di cotone bagnata con il liquido, avendo cura di lasciare lo spazio per la pasta. Staccare una piccola quantità di pasta, ammorbidirla facendola rotolare tra l’indice e il pollice dandole una forma adatta alla cavità del dente da trattare. Collocare la pasta otturante nella cavità del dente dopo avere, eventualmente, asportato la pallina di cotone imbevuto. Adattare la pasta alla cavità del dente mediante la spatola contenuta nella confezione. Terminato l’uso, richiudere la fialetta del liquido e riavvolgere la pasta otturante nel proprio cellophane.

Avvertenze e Precauzioni

Non masticare sopra l’otturazione nelle successive due ore. Non ingerire la soluzione. Evitare il contatto con gli occhi e la pelle. In caso di contatto può provocare una reazione allergica cutanea. In caso di contatto con occhi e pelle, lavare immediatamente e abbondantemente con acqua e consultare un medico. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Dopo aver effettuato il trattamento d’urgenza consultare il dentista appena possibile. L’uso è controindicato nei pazienti che presentano un’ipersensibilità accertata verso il prodotto, nei bambini e nelle donne in stato di gravidanza o in allattamento.

Dentiline è una soluzione efficace e semplice per chi ha bisogno di un'otturazione temporanea per riparare carie o fratture dentali in attesa di un trattamento professionale. La sua composizione a base di eugenolo garantisce una buona adesione e resistenza. Per garantire l'efficacia del prodotto, è fondamentale conservarlo in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce. Assicurarsi che la confezione sia ben chiusa e non utilizzare il prodotto dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.

L'uso di Dentiline è controindicato per chi presenta una ipersensibilità accertata verso uno degli ingredienti. Inoltre, è importante evitare il contatto con occhi e pelle e non ingerire la soluzione.

Composizione di Dentiline

La composizione del cemento in pasta, a base di allume potassico, solfato di alluminio, fosfato di alluminio, solfato di calcio, polvere di ossido di zinco, paraffina, mentolo ed eugenolo, garantisce un'ottima tollerabilità e un'azione protettiva.

Cemento di otturazione in pasta: Allume potassico, solfato di alluminio, fosfato di alluminio, solfato di calcio, polvere di ossido di zinco, paraffina, mentolo, eugenolo.

Liquido di indurimento del cemento: Eugenolo.

Controindicazioni

Dentiline è controindicato per chi ha una ipersensibilità agli ingredienti, come l'eugenolo.

Conservazione

Conservare la confezione ben chiusa, in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce. Non utilizzare dopo la data di scadenza apposta sulla confezione. Validità a confezionamento integro: 60 mesi.

Affidati a Ghimass, un marchio di fiducia nel settore, per la cura e la protezione dei tuoi denti. Non perdere l'opportunità di prenderti cura della tua salute dentale!

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