Salvia Fritta in Pastella: Ricetta Semplice e Deliziosa

La salvia fritta in pastella è una croccante golosità, ottima come antipasto o stuzzichino durante un buffet o un aperitivo. È un piatto semplicissimo e delizioso, che si prepara in pochi minuti e con una manciata di ingredienti, sempre molto apprezzata sulla tavola. Per questa preparazione servono delle belle foglie sane e profumate di salvia da intingere in una pastella per fritti preparata con farina, birra e un pizzico di sale.

Ingredienti e Preparazione

Ecco come preparare questo sfizioso antipasto:

  1. Lavate bene le foglie di salvia sotto abbondante acqua fresca corrente, poi fatele asciugare su un vassoio foderato con carta assorbente da cucina. Assicuratevi che siano ben asciutte per un risultato eccellente.
  2. Per preparare la pastella, mescolate farina e acqua lentamente fino a creare una cremina omogenea e non troppo liquida. Continuate a mescolare fino ad ottenere una pastella omogenea e priva di grumi, poi regolate di sale a vostro piacere.
  3. Mettete sul fuoco a scaldare l'olio di semi, controllando che raggiunga la temperatura di 170° con l'aiuto di un termometro da cucina.
  4. Inzuppate le foglie nella pastella. Girandole da entrambi i lati, fino a quando risulteranno completamente coperte.
  5. Quando le foglie saranno dorate, toglietele dall’olio con una schiumarola e ponetele a scolare su della carta assorbente da cucina.

La salvia fritta è buonissima e, con la sua croccantezza, sarà apprezzata da tutti. Possiamo servirla con un prosecco ghiacciato oppure con un cocktail analcolico al limone.

La Pastella Perfetta: Segreti e Consigli

Ogni friggitore seriale ha la sua formula magica. La pastella veloce è una gloria personale. La mia è fatta con birra ghiacciata (mezz’ora in freezer è la chiave) e due cucchiaini di succo di limone. Il limone aiuta a inibire la formazione del glutine, e questo rende la pastella ancora più croccante e leggera. È un piccolo trucco da condividere tra amiche. Un altro segreto? Mai mettere il sale nella pastella. Il sale viene dopo, sopra, quando tutto è ancora bollente, e possibilmente in forma di cristalli, così scricchiola sotto i denti.

Il vero passaggio fondamentale è lo shock termico: pastella freddissima, olio caldissimo. Io uso olio extravergine di oliva portato a 180°C. Le foglie vanno immerse una a una, asciutte e ben pulite, fritte poche per volta, dorate, croccanti, e poi subito ad asciugare su carta assorbente. A quel punto, un pizzico di sale e via, a tavola.

Esiste una variante della ricetta della pastella che sostituisce l’acqua frizzante con la birra. Il risultato è il medesimo, anche se in questo secondo caso avrete un leggero sentore di birra.

Variante della Ricetta

Ecco una variante della ricetta con ingredienti specifici:

Ingredienti:

  • 100 g di farina 00
  • 1 cucchiaino raso di sale
  • 150 ml di birra fredda
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 35 foglie di salvia belle grandi
  • 1 albume
  • Olio per friggere (di arachidi)

Preparazione:

  1. Preparate la pastella setacciando prima la farina con il sale, quindi versando a poco a poco la birra; unite infine l’olio e fate in modo che la pastella sia liscia, densa e senza grumi.
  2. Ponetela in frigo a riposare per una mezz’ora, coperta con pellicola.
  3. Nel frattempo lavate le foglie di salvia ed asciugatele benissimo.
  4. Trascorso il tempo di riposo della pastella montate a neve ferma l’albume ed incorporatelo delicatamente al composto.
  5. In una padella portate l’olio per friggere a temperatura, quindi intingete le foglie di salvia ad una ad una nella pastella e friggetele facendo sì che entrambi i lati siano belli dorati.
  6. Servite calda.

Consigli Utili

  • La pastella non dovrà essere troppo spessa altrimenti sentirete solo il sapore della farina, ma nemmeno troppo liquida altrimenti scivolerà via dalle foglie di salvia e non friggeranno bene.
  • Cercate le foglie di salvia più grandi che trovate, al supermercato oppure dal fruttivendolo.
  • È molto importante che l’acqua sia freddissima: in questo modo si creerà uno shock termico con la temperatura dell’olio che garantirà un fritto impeccabile.

Salvia Fritta: Un Piatto che Fa Compagnia

Una foglia di salvia fritta non ti risolve la cena, certo, ma è quel tipo di piatto che fa compagnia, che accende un sorriso, che sparisce in un attimo lasciando il profumo sulle dita. È perfetta come antipasto, la uso anche come contorno poetico, o come piccolo snack da aperitivo. Se hai ospiti, puoi servirla con una salsina leggera allo yogurt o al formaggio fresco. Anche da sola, calda, appena salata, è già tutto quello che serve.

Non sarà una vita da fotografia, ma è di sicuro la mia vita, perfetta nella sua imperfezione, saporita e graffiante come le foglie di salvia immerse nella pastella e fritte fino a che non sono dorate e croccanti.

Salvia fritta in pastella: croccante e super saporita!

La salvia fritta è probabilmente il più semplice antipasto che si possa preparare per aprire un pranzo o una cena toscana di inizio estate. Solitamente le foglie di salvia vengono fritte insieme a altri regali della campagna, come i fiori di zucca.

Tabella Nutrizionale (valori indicativi per 100g)

Nutriente Valore
Calorie Circa 200-250 kcal
Grassi 15-20g
Carboidrati 10-15g
Proteine 3-5g

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