La preparazione di conserve fatte in casa, come marmellate e confetture, è un'arte che si tramanda di generazione in generazione. Un aspetto fondamentale per garantire la sicurezza e la durata di queste delizie è la pastorizzazione, un processo che elimina funghi e batteri, assicurando una conservazione ottimale. Tra i vari metodi disponibili, la pastorizzazione in forno rappresenta una soluzione pratica e accessibile.

Introduzione alla Pastorizzazione
La pastorizzazione è un trattamento termico che mira a ridurre il numero di microrganismi presenti negli alimenti, prolungandone la conservazione. Questo processo è particolarmente importante nelle conserve fatte in casa, dove il controllo delle condizioni igieniche e delle temperature è essenziale per prevenire la formazione di tossine pericolose, come quella botulinica. La pastorizzazione è un trattamento termico che viene utilizzato per la conservazione degli alimenti anche a temperatura ambiente, fino ad un anno dalla data di confezionamento.
Con la pastorizzazione non è possibile però eliminare tutti i microorganismi presenti nel cibo, per questa ragione essi vanno tenuti in frigorifero una volta aperti, o in altri casi sono conservati a basse temperature per tutto il periodo dalla produzione al consumo.
La pastorizzazione, da non confondere con la sterilizzazione, viene utilizzata, praticamente da sempre, per le conserve realizzate in casa. Le tecniche di preparazione delle conserve sono svariate, ognuno ha la sua ricetta e alcuni passaggi imparati dai propri nonni, o da un’amica, o magari da un tutorial su YouTube.
L'Importanza della Sterilizzazione
Prima di addentrarci nel processo di pastorizzazione vero e proprio, è cruciale comprendere l'importanza della sterilizzazione dei vasetti e degli utensili. Potete utilizzare diversi modi per sterilizzare i vasetti: in forno, al microonde, in pentola o addirittura in lavastoviglie.
Sterilizzare i vasetti di vetro: le regole per cominciare
Prima di cominciare, è anzitutto necessario sanificare barattoli, coperchi, utensili e piano di lavoro. La sanificazione è l’unica procedura che si può adottare in ambito domestico per disinfettare tutta l’attrezzatura, in quanto la sterilizzazione dei vasetti vuoti (come pure di quelli pieni) si può ottenere soltanto con apparecchiature professionali.

Metodi di sterilizzazione
- IN FORNO: Almeno 20 minuti prima di invasare il composto, preparate i vasetti vuoti, senza coperchio e perfettamente lavati, su una teglia e infornatela. Accendete il forno a 150 °C e lasciateli scaldare per almeno 15 minuti. In questo modo avrete dei vasetti bollenti e sterilizzati al momento dell’invasatura.
- AL FORNO A MICROONDE: ponete 2 dita d’acqua in ogni vasetto e inseriteli nel microonde. Fate scaldare per 2 minuti alla massima potenza fino all’ebollizione dell’acqua.
- IN PENTOLA: avvolgete i vasetti in teli di cotone e metteteli in una pentola. Riempite la pentola con dell’acqua a temperatura ambiente e mettetela sul fuoco. Dalla presa di bollore, fate bollire il tutto per 30 minuti.
- IN LAVASTOVIGLIE: mettete i vasetti capovolti in lavastoviglie. La lavastoviglie non deve avere altre stoviglie sporche all’interno. Azionate il programma più corto. Ultimato il programma, sciacquate i vasetti con poco aceto. Rimetteteli in lavastoviglie e fate ripartire il risciacquo.
Nel corso degli anni, i vasetti si possono sempre lavare e riutilizzare, a meno che non abbiano un cattivo odore.
Pastorizzazione della Marmellata in Forno: Procedimento Dettagliato
La pastorizzazione in forno è un metodo semplice e veloce per garantire la conservazione della marmellata fatta in casa. Ecco i passaggi da seguire:
Preparazione:
- Preparare la marmellata seguendo la ricetta desiderata, avendo cura di utilizzare frutta fresca di stagione e ingredienti di alta qualità.
- Sterilizzare i vasetti e i coperchi seguendo uno dei metodi sopra descritti. È consigliabile tenere i barattoli al caldo prima di riempirli per evitare shock termici.
Invasamento:
- Prendete un vasetto alla volta (se sono caldi, appena usciti dal forno, munitevi di guanti in silicone o con un panno per proteggervi dal calore). Versate la marmellata o la conserva calda aiutandovi con un imbuto per marmellate.
- Versare la marmellata bollente nei vasetti sterilizzati, riempiendoli fino a circa 1 cm dal bordo (lasciando uno spazio di testa).
- Pulire accuratamente il bordo dei vasetti per assicurarsi che la chiusura sia ermetica.
- Chiudere i vasetti con i coperchi nuovi o in ottime condizioni, senza stringere eccessivamente.
Pastorizzazione in forno:
- Al momento dell’invasatura, estraete la teglia con i vasetti caldi dal forno e aspettate 3 -5 minuti in modo che si raffreddino un pochino. Se verserete la marmellata calda nei vasetti troppo caldi, si caramellerà e formerà delle bolle. Lasciateli quindi riposare per alcuni minuti a temperatura ambiente.
- Preriscaldare il forno a 150-160°C.
- Disporre i vasetti su una teglia da forno, distanziandoli di almeno 5-7 cm per garantire una distribuzione uniforme del calore.
- Infornare i vasetti per 20-40 minuti, a seconda della dimensione dei vasetti e del contenuto.
Raffreddamento e controllo del sottovuoto:
- Spegnere il forno e lasciar raffreddare i vasetti completamente all'interno prima di estrarli.
- Capovolgere i vasetti e lasciarli raffreddare completamente in questa posizione. Questo favorisce la creazione del sottovuoto. Una volta chiusi i vasetti sterilizzati con all’interno il composto potete capovolgerli subito. Questa tecnica viene utilizzata per creare una sorta di vuoto durante il raffreddamento.
- Verificare che il sottovuoto si sia formato correttamente premendo il centro del coperchio. Se il coperchio non fa "clic clac", il sottovuoto è avvenuto. In caso contrario, ripetere il processo di pastorizzazione o consumare la marmellata entro breve tempo.
Conservazione:
- Conservare i vasetti pastorizzati in un luogo fresco, asciutto e buio.
Consigli Utili per una Pastorizzazione Ottimale
- Utilizzare tappi nuovi: Per una chiusura ermetica ottimale, è sempre consigliabile utilizzare tappi nuovi e confezionati.
- Spazio di testa: Lasciare uno spazio di circa 1 cm tra la marmellata e il bordo del vasetto è fondamentale per permettere la corretta formazione del sottovuoto.
- Controllo della temperatura: Monitorare attentamente la temperatura del forno durante la pastorizzazione è essenziale per evitare la rottura dei vasetti.
- Raffreddamento graduale: Lasciare raffreddare i vasetti lentamente nel forno spento previene shock termici che potrebbero compromettere la conservazione.
- Igiene: Mantenere un'igiene scrupolosa durante tutto il processo è fondamentale per evitare contaminazioni batteriche.
Alternative alla Pastorizzazione in Forno
Oltre alla pastorizzazione in forno, esistono altri metodi per creare il sottovuoto nelle conserve fatte in casa:
- Pastorizzazione in pentola: Immergere i vasetti pieni in una pentola d'acqua bollente per circa 20 minuti.
- Pastorizzazione in microonde: Riscaldare i vasetti pieni nel microonde fino a ebollizione. (Questo metodo non è raccomandato dall'Istituto Superiore di Sanità)
- Pastorizzazione in lavastoviglie: Utilizzare il programma ad alta temperatura della lavastoviglie. (Questo metodo non è raccomandato dall'Istituto Superiore di Sanità)
Tuttavia, è importante notare che l'Istituto Superiore di Sanità raccomanda la pastorizzazione in pentola come il metodo più sicuro per la conservazione domestica.
Metodi alternativi per creare il sottovuoto nei barattoli di vetro
In Italia, la conservazione casalinga sottovuoto in barattoli per conserve avviene principalmente attraverso i metodi precedentemente descritti: l'invasamento a caldo e la bollitura. Esistono, tuttavia, altri metodi per la conservazione sottovuoto in vetro:
- Pastorizzazione in forno (statico o ventilato)
- Pastorizzazione in pentola a pressione
- Pastorizzazione in forno a microonde
Nota bene: l'Istituto Superiore di Sanità ritiene questi tre metodi per la conservazione sottovuoto poco sicuri e complessi da realizzare con attrezzature domestiche, pertanto ne sconsiglia l'uso.
Che cosa fare dopo la pastorizzazione?
Se si eseguono correttamente le procedure descritte e si utilizzano i contenitori appropriati, il processo di conservazione avrà successo.

Pastorizzazione e sterilizzazione: qual è la differenza?
I principali metodi di stabilizzazione degli alimenti sono due:
- Sterilizzazione: questa tecnica si può eseguire soltanto con apparecchiature professionali (autoclavi), che possono raggiungere temperature superiori a 100°C. Per le conserve a bassa acidità, viene invece eseguito un trattamento a 121°C per 3 minuti, noto come "minimum botulinum cook".
- Pastorizzazione: a livello domestico, è l’unico trattamento termico per creare il vuoto nei barattoli di vetro. Si effettua a temperature comprese tra 75°C e 90°C all'interno di vasetti sigillati sottovuoto. Questo trattamento è sufficiente per eliminare la maggior parte dei microorganismi presenti negli alimenti (la conservazione sottovuoto di marmellate e conserve è un classico dei classici).
Tabella riassuntiva dei metodi di pastorizzazione
| Metodo | Temperatura | Tempo | Note |
|---|---|---|---|
| Forno | 150-160°C | 20-40 minuti | Assicurarsi che i vasetti siano distanziati |
| Pentola | Ebollizione | 20 minuti | Immergere completamente i vasetti |
| Microonde | Massima potenza | Fino a ebollizione | Non raccomandato dall'ISS |
Seguendo queste indicazioni e fidandovi del vostro istinto non avrete problemi, sbizzarritevi e godetevi le vostre conserve fatte in casa!
Come sterilizzare i vasetti di vetro - videoricette di tecniche di cucina
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