Pentole per Friggere IKEA: Recensioni, Test e Consigli

Tra i tanti effetti della pandemia c’è stato, oltre all’aumento del fenomeno delle consegne a domicilio, un grande ritorno alla cucina casalinga. In quest’ultimo campo, i risultati non dipendono esclusivamente dalla perizia di chi si mette ai fornelli, ma anche dagli strumenti impiegati e, in particolare, dalle pentole. Scegliere quella giusta è importante non solo per assicurarsi ottime prestazioni durante la cottura.

Resistenza, stabilità, facilità di utilizzo e sicurezza sono fattori che devono essere tenuti in considerazione e la differenza tra un modello e l’altro può essere notevole. A dimostrazione di ciò, Altroconsumo ha sottoposto a test condotti in forma anonima in laboratori indipendenti 29 padelle antiaderenti del diametro di 24 cm e ne ha evidenziato i pro e i contro, in relazione ai diversi tipi di rivestimento (teflon, pietra e ceramica) e ai differenti sistemi di cottura (piastra elettrica, gas, induzione).

L’analisi dei risultati mostra immediatamente che il prezzo per questi prodotti conta poco. Nonostante le padelle presentino differenze di costo anche macroscopiche, visto che si va dai 100 agli otto euro, il prezzo non sembra in realtà fare la differenza sul fronte della qualità. Fra i tre prodotti risultati migliori al test, figura infatti una pentola che costa solo otto euro (Ikea Hemlagad), con punteggi del tutto simili a Stoneline Back To Nature (35 euro) e Moneta Nova (26 euro), mentre la più cara (marca Le Creuset), costa 103 euro e non è fra le tre migliori del test.

Uno degli aspetti funzionali più importanti tra quelli analizzati è l’uniformità della distribuzione del calore: caratteristica fondamentale per ottenere una cottura omogenea. Questa non dipende solamente dallo spessore e dal materiale di cui è fatto il fondo del tegame, ma anche dal sistema di cottura impiegato.

Se è vero infatti che i cinque prodotti risultati migliori sono tutti in teflon, è altrettanto vero che le padelle in questo materiale costituiscono la maggioranza di quelle testate, oltre a essere le più numerose sul mercato.

Per comprare una buona padella antiaderente non serve spendere un capitale. Lo dimostra l’ultimo test di Que Choisir, il magazine dell’associazione francese dei consumatori UFC, che ha portato in laboratorio 11 padelle antiaderenti rivestite di teflon e quattro in ceramica, una volta considerate una valida alternativa alle classiche antiaderenti, ma ora passate un po’ di moda. Per valutare le performance delle padelle, sono state sottoposte a test di abrasione con la spugna e con la forchetta, per verificare la resistenza del rivestimento antiaderente, a prove di resistenza del manico al peso (3 kg), al calore e ai lavaggi in lavastoviglie.

Alla fine dei test, la migliore padella con rivestimento antiaderente è risultata la Oumbärlig di Ikea venduta a 14,99 €. Oltre ad essere il modello più economico la padella ha dimostrato ottime performance nelle prove di resistenza all’abrasione, alla temperatura e al lavaggio in lavastoviglie. La vittoria del colosso svedese è in realtà una riconferma: nel 2018 anche Altroconsumo l’aveva giudicata come “miglior acquisto”. Nel test di Que Choisir la seconda posizione spetta a Beka chef (94,50 €). Più interessante è la terza posizione di Tefal Ingenio Expertise con manico rimovibile (48,98 euro), che si merita il titolo di “buona scelta”. Anche questo prodotto ottiene ottimi risultati nella prova di resistenza all’abrasione e allo shock termico, ma è in assoluto la migliore alla prova di resistenza con la forchetta. La padella antiaderente più costosa del test, la M’Cook a marchio Mauviel, venduta a 174,90 euro, si piazza al settimo posto.

Di seguito, una tabella riassuntiva dei risultati dei test:

PadellaMarcaPrezzoValutazione
HemlagadIKEA8 €Migliore Acquisto (Altroconsumo)
OumbärligIKEA14,99 €Migliore del Test (Que Choisir)
Stoneline Back To NatureStoneline35 €Ottima
Moneta NovaMoneta26 €Ottima
Beka ChefBeka94,50 €Seconda posizione (Que Choisir)
Tefal Ingenio ExpertiseTefal48,98 €Buona Scelta (Que Choisir)
M’CookMauviel174,90 €Settima posizione (Que Choisir)

Esistono comunque alcuni accorgimenti che è bene seguire per evitare di rovinare la pentola e di doverla sostituire prima del tempo. La rivista ricorda che quando si usa la padella per la prima volta, è meglio lavarla con acqua tiepida e detersivo per piatti. Dopo averla asciugata, è consigliabile stendere sul fondo un velo d’olio, procedura che va ripetuta periodicamente. Per conservare intatto il fondo è poi fondamentale evitare l’uso di utensili di metallo, sostituendoli con cucchiai, palette e spatole di legno, plastica o silicone.

Per lavare le padelle dopo l’utilizzo, va inoltre usata una spugna morbida, mentre la parte abrasiva della spugna, spazzole e pagliette, sono da evitare. La possibilità di lavare la pentola in lavastoviglie va verificata sulle istruzioni (la pentola Ikea risultata tra le migliori al test, per esempio, non può essere lavata in lavastoviglie). Altro aspetto da controllare è la possibilità di utilizzare la padella anche in forno. Nessun problema invece se la padella viene usata per friggere visto che, in quel caso, grazie alla presenza dell’olio, si resta a temperature più basse. Da ultimo, riscaldare la padella progressivamente permette di evitare che si deformi e sia da smaltire anzitempo.

Nonostante la cura, è comunque inevitabile che, a un certo punto, questi prodotti debbano essere sostituiti. Dove buttare, quindi, le padelle ormai inservibili? È importante sapere che questi prodotti non sono da gettare nell’indifferenziata. La municipalizzata di Milano (Amsa), per esempio, fa sapere che vanno riposte nel sacco giallo trasparente per la raccolta di metallo e plastica. L’Ama di Roma, da parte sua, invita invece a portarle nei centri di raccolta.

Passando ai dettagli del prodotto Ikea 004.842.53, ecco alcune caratteristiche:

  • Funziona su tutti i tipi di piani cottura, inclusi quelli a induzione.
  • È facile mescolare grazie all'interno arrotondato.
  • Questa padella sauté con coperchio si può usare sul piano cottura e in forno, e portare direttamente in tavola per servire.
  • Resistenti e facili da pulire grazie all'acciaio inossidabile.
  • Fondo spesso con uno strato di alluminio tra due strati di acciaio inossidabile. Diffonde il calore in modo uniforme ed energeticamente efficiente, riducendo il rischio di fare attaccare o bruciare i cibi.
  • Ti permette di cuocere i cibi a bassa temperatura e risparmiare energia perché l'acciaio inossidabile assorbe il calore e lo trattiene a lungo.
  • È facile da appendere grazie al foro nel manico.
  • Puoi mettere questa pentola con coperchio anche nel forno e usarla per servire in tavola.
  • Il foro per lo sfogo del vapore riduce la pressione e quindi il rischio che il contenuto fuoriesca quando bolle.
  • Si può usare anche nel forno poiché è interamente in metallo.
  • 15 anni di garanzia.

Materiali e manutenzione:

  • Manico/ Parti principali/ Coperchio: Acciaio inossidabile
  • Fondo: Acciaio inossidabile, Alluminio
  • Lavabile in lavastoviglie.
  • Utilizzabile sui piani cottura a gas, a induzione, in vetroceramica e in ghisa.
  • Si può mettere nel forno.

Pentola Ikea Oumbärlig

Misure:

  • Diametro: 24 cm
  • Altezza: 7 cm
  • Lunghezza inclusi i manici: 45 cm
  • Altezza incluso il coperchio: 12 cm

Recensioni degli utenti

Ecco alcune recensioni degli utenti sulle pentole IKEA:

  • Anita: "Fondo a specchio, ottimo per non far attaccare il cibo."
  • Chiara: "Padella ottima per la cottura su piastra a induzione."
  • Gerardina: "Ottimo rapporto qualità prezzo. Tutta d'acciaio. Fa il suo lavoro. Sono pratiche, leggere e rappresentano una valida alternativa alle pentole antiaderenti che, nonostante le attenzioni, con il tempo finiscono sempre per rovinarsi e rilasciare il rivestimento negli alimenti."
  • Cinzia: "Quella dimensione che cercavo x cucinare determinati cibi."
  • Giulia: "Stavo cercando una padella che non fosse rivestita di materiale PTFE e questa è stata la mia scelta per cucinare quotidianamente il cibo, l'unica pecca di tutte le padelle in acciaio è che non sono intiaderenti quindi bisogna imparare a cucinare il cibo in modo che non si attacchi :)."
  • Franco: "Una padella robusta e ben fatta. Sono soddisfatta dell'acquisto."
  • Teodato: "Ottima padella induzione."
  • Samantha: "Il cibo non si attacca, ottimo prodotto."
  • Rossella: "Ottima per induzione, facile da pulire."
  • Rosario: "Utile e molto pratica."
  • Eleonora: "Bella soluzione, ampia e con bordo. Ottima per vongole e cozze senza il problema di rovinare rivestimento antiaderente."
  • Renato: "La padella va bene va anche ad induzione."
  • Vincenzo: "Purtroppo tende ad attaccare anche a fuoco lento. Bisogna stare praticamente sempre davanti al fornello per tutta la durata della cottura."

Spostando l’attenzione sulla durata di vita, è utile precisare che, pur ponendo la massima attenzione alla cura del prodotto, le padelle sono sottoposte a diversi fattori di stress, sia legati al susseguirsi di condizioni di riscaldamento e raffreddamento, sia inerenti all’usura del rivestimento.

Vantaggi e svantaggi dei diversi materiali:

  • Teflon:
    • Vantaggi: materiale leggero, indicato per preparazioni brevi e semplici. Il potere antiaderente è massimo e si può evitare l’impiego di olio o burro durante la cottura, facile da pulire, gli alimenti non bruciano.
    • Svantaggi: Il calore si disperde facilmente, la temperatura deve essere sempre controllata e può non essere omogenea.
  • Pietra:
    • Vantaggi: Mantiene bene la temperatura, consentendo una maggiore facilità d’uso. Ha una buona antiaderenza.
  • Ceramica:
    • Vantaggi: un buon livello di antiaderenza. Resiste bene alle temperature elevate e ai graffi.

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Test padelle antiaderenti

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