Il sugo all’amatriciana è uno dei condimenti più conosciuti della cucina italiana, semplice da preparare e ricco di sapore, proprio come il Sugo alla puttanesca. Un sugo tradizionale che non passa mai di moda e che conquista sempre tutta la famiglia. Oggi vedremo come preparare il sugo all’amatriciana con guanciale di Amatrice, un condimento perfetto da utilizzare per realizzare un primo piatto saporito. Preparare il sugo all’amatriciana in casa è davvero semplice e richiede pochi ingredienti di qualità.
Il guanciale, rosolato lentamente, rilascia il suo grasso creando la base ideale per il pomodoro, che durante la cottura si insaporisce e si addensa naturalmente. Il risultato è un sugo corposo e profumato, pronto per essere utilizzato al momento oppure conservato per i giorni successivi. Questa preparazione può infatti essere realizzata anche in anticipo, così da avere sempre a disposizione un condimento gustoso per i vostri primi piatti.
La ricetta originale di uno dei sughi italiani più amati al mondo è facile, veloce e gustosa: pasta alla carbonara, pasta alla norma e pasta ai 4 formaggi sono solo alcuni dei primi piatti della tradizione che non mancano mai sulle nostre tavole.
Come usare il sugo all’amatriciana: Il sugo all’amatriciana è un condimento perfetto per preparare diversi primi piatti della tradizione italiana. Può essere utilizzato per condire la classica pasta all’amatriciana e realizzare un primo piatto semplice e saporito in pochi minuti.
Pasta AMATRICIANA Ricetta Originale di AMATRICE

La vera ricetta degli spaghetti all'amatriciana
Amatriciana ricetta originale: l'invito a nozze per tutti gli appassionati di cucina laziale! Vi presentiamo qui la vera ricetta degli spaghetti all'amatriciana codificata e certificata dal Comune di Amatrice: spaghetti, guanciale di Amatrice, pomodori pelati e Pecorino Romano DOP. Si dice che questo famoso primo piatto nato ad Amatrice fosse il pasto principale dei pastori, ma originariamente era senza pomodoro e prendeva il nome di “gricia”. Il pomodoro fu aggiunto in seguito, quando venne importato dalle Americhe e il condimento prese il nome di Amatriciana. E’ quindi normale che una ricetta così antica e popolare si sia trasformata nel tempo assumendo le numerose varianti di cui ancora si discute al giorno d’oggi.
Quella che vi proponiamo qui è la versione più diffusa e conosciuta, replicata e amata, preparata con ingredienti locali e di qualità.

Ingredienti
- 300 g Spaghetti
- 150 g Guanciale
- 60 g Pecorino
- 400 g Polpa di pomodoro o pomodoro fresco maturo
- q.b. Sale
- q.b. Pepe
Preparazione
- Per preparare gli spaghetti all’amatriciana, mettete a bollire l'acqua per la cottura della pasta e poca prima che spicchi il bollore salate.
- Eliminare la cotenna dal guanciale e tagliare a tocchetti regolari.
- Grattugiare il pecorino e tenere la parte.
- In una padella capiente rosolare il guanciale, deve diventare croccante ma non abbrustolito, rilasciando così il grasso.
- Tirare fuori dalla padella il guanciale con un mestolo forato e tenere al caldo.
- Scaldate bene la padella e senza aggiungere altri grassi mettete a rosolare il guanciale a fuoco vivo ma non troppo alto con un po’ di pepe.
- Quando il guanciale è ben dorato da tutti i lati, toglietene dei pezzetti croccanti da utilizzare come decorazione sul piatto.
- Quando è evaporato un po’, aggiungete la polpa di pomodoro, aggiustate con il sale e lasciate cuocere a fuoco moderato per circa 20 minuti, comunque fino a cottura.
- Quando l’acqua bolle, cuocetevi dentro la pasta per i minuti indicati sulla confezione per la cottura al dente.
- Scolate la pasta e versatela nella padella con la salsa che avrete rimesso sul fuoco , aggiungete una parte del pecorino e ripassate leggermente la pasta.
Per preparare gli spaghetti all’amatriciana, per prima cosa mettete a bollire l'acqua per la cottura della pasta da salare poi a bollore. Potete quindi dedicarvi al condimento: prendete il guanciale, eliminate la cotenna e tagliatelo a fette di circa 1 cm di spessore; riducete le fette a listarelle di circa mezzo cm. Fatelo rosolare a fiamma bassa per 7-8 minuti in una padella di ferro oppure di acciaio. Il grasso del guanciale dovrà diventare trasparente e la carne croccante. Mescolate spesso facendo attenzione a non bruciarlo. Quando il grasso si sarà sciolto, sfumate con il vino bianco, alzate la fiamma e lasciate evaporare. Trasferite le listarelle di guanciale in un piatto e tenetele da parte. Grattugiate il Pecorino Romano DOP. Nella stessa padella con il fondo di cottura del guanciale, ponete il peperoncino intero privato dei semi e versate anche i pomodori pelati sfilacciati a mano. Cuocete il sugo a fiamma moderata, per circa 10 minuti e aggiustate di sale a piacere. Versate nel tegame gli spaghetti, cuoceteli al dente. Eliminate il peperoncino dal sugo, unite le listarelle di guanciale e mescolate per amalgamare. Scolate gli spaghetti e versateli nella padella con il sugo. Saltate molto velocemente la pasta per amalgamarla bene al condimento (se gradite la pasta al dente potete spegnere il fuoco altrimenti versate poca acqua di cottura della pasta per proseguire la cottura).
Per rosolare il guanciale come vedete non si usano altri grassi, al massimo si può aggiungere pochissimo olio d’oliva, ma non è indispensabile. Se non avete del peperoncino fresco potete sostituire con del peperoncino secco oppure pepe. La padella in ferro è ottima per rosolare e allo stesso tempo conservare profumi e gusto del guanciale. E' quella che ancora utilizzano tanti ristoranti per preparare l'amatriciana tradizionale.
Perché è meglio non sostituire il guanciale con la pancetta? Sapevate che la “pasta alla gricia”, quella in bianco con guanciale e Pecorino, è l’antesignana dell’Amatriciana?
L’Amatriciana è un condimento per la pasta tipico del comune di Amatrice nel Lazio. Preparata con pomodoro, guanciale, pepe, pecorino e vino bianco, è un insieme di sapori intensi che si sposano alla perfezione con la pasta. In realtà l’Amatriciana sempre più spesso viene utilizzata oltre che per condire la pasta in molte ricette creative. Si può utilizzare su bruschette croccanti, come condimento per la pizza, ripieno per panini e si può utilizzare al posto delle salse per condire la carne.
La pasta all’amatriciana andrebbe consumata subito, se dovesse avanzare conservate in frigo per 1 giorno al massimo e scaldate prima di consumarla. Il sugo si conserva in frigo per 3-4 giorni, ben chiuso in un contenitore ermetico.
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