Spesso, ci ritroviamo con avanzi di pesce che non sappiamo come riutilizzare. Ovviamente, come tutti gli alimenti, il pesce non va né sprecato, né buttato nel bidone. Ecco allora come riutilizzarlo per preparare delle squisite ricette. Come ho scritto nel precedente post sulla frittura di pesce fresco, non dovete preoccuparvi se ne avete preparata di più, perché in cucina non si butta via niente ...anzi! e la frittura è da sempre un classico esempio di cucina del riciclo ad esempio con i vari scapece o escabeche dir si voglia, ovvero una marinatura con aceto cotto insieme ad aromi, una tecnica antica di origine araba che poi si è espansa il tutto mediterraneo in particolare in spagna.
Riscaldare il pesce fritto avanzato è quasi un obbligo: sarebbe un sacrilegio doverlo buttare via. Come riscaldare il pesce fritto? Ovviamente molto dipende da quale elettrodomestico abbiate a disposizione e, soprattutto, di quanto tempo possiate disporre.
Come riscaldare il pesce fritto
Frittura di pesce avanzata? Per scaldare il pesce fritto avanzato nel forno a microonde dovrete mettere in conto che il risultato finale sarà ben lontano da quello iniziale. Potreste ottenere del pesce gommoso e con una crosticina morbida. Unico tentativo che possiate fare per migliorarlo, è quello di avvolgere il pesce - ogni singolo pezzo - in un tovagliolo di carta pronto ad assorbire l’eventuale umidità.
Impostate la temperatura del forno a 180 °C. Una volta raggiunta, trasferite i pezzi di pesce su una teglia unta di olio. Ungete di olio anche il pesce ed introducete la teglia all’interno del forno.
Anche in questo caso, come abbiamo già visto per le patatine fritte, il metodo migliore per scaldare il pesce fritto avanzato è la padella. Vi basterà versare dell’olio di semi in una abbastanza capiente e, una volta raggiunta una temperatura abbastanza alta, introdurre i pezzi di pesce. Fateli cuocere da ambo i lati e fino a quando vi renderete conto che l’esterno sia tornato abbastanza croccante.
Alcune preparazioni di pesce, non sono molto appetibili da fredde e riscaldarle non è proprio il massimo.
Ricette creative con il pesce avanzato
La prima opzione per riutilizzare gli avanzi di pesce è quella di creare dei primi piatti. Realizzare dei primi infatti è l’opzione più versatile perchè va bene per qualsiasi tipo di pesce che può essere cotto a vapore, al forno o alla brace ed inoltre è ideale anche per i crostacei e i molluschi. E’ possibile preparare risotti o primi di pasta con polpa di cernia, di salmone, merluzzo oppure con gamberetti o calamari.
Un esempio è la pasta con il pesce fritto. Ho messo a scaldare l’acqua della pasta. In un tegame di coccio ho preparato il soffritto con l’aglio (ne ho selezionato alcune fettine sottilissime, lasciando intero il resto dello spicchio, così da poterlo facilmente eliminare) e il prezzemolo tritato, i pinoli, quindi ho aggiunto il pomodoro, ho fatto scaldare bene, e ho spento. Quando la pasta è risultata, all’assaggio, quasi cotta, ho riacceso sotto la salsa e ho aggiunto i pezzetti di pesce, che devono solo scaldarsi, non cuocere ulteriormente. Ho scolato la pasta e l’ho ripassata un momento nel sughetto.
Con la polpa del pesce, qualsiasi sia la varietà si possono preparare delle squisite polpette. Sarà sufficiente aggiungere 1-2 patate lesse al pesce sminuzzato per dare consistenza, 1 uovo, qualche fogliolina di prezzemolo tritato, la scorza grattugiata di un limone e un pochino di sale. Se il composto vi sembra troppo morbido potete aggiungere 1-2 cucchiai di pangrattato o farina. Le Polpette di pesce sono un secondo piatto sfizioso, perfetto anche come antipasto! Si tratta di deliziose Polpette di merluzzo, pane, uova, formaggio, prezzemolo tritato; arrotondate tra le mani infine rotolate nel pan grattato.
Immaginate un interno morbido e saporito al profumo di mare avvolto da una panatura croccante e dorata! Si tratta inoltre di una Ricetta veloce e facilissima! Per la preparazione potete utilizzare pesce a scelta: merluzzo, pesce spada, sogliola, persico, oppure potete utilizzare un mix di pesce avanzato come Branzino al sale, oppure Orata al cartoccio riciclandolo gustosamente. Importante che il pesce utilizzato sia senza spine . dopo aver realizzato l’impasto e panate le polpettine di pesce, realizzare le vostre polpette di pesce al forno; più leggere ma ugualmente squisite oppure realizzare delle golose polpette di pesce fritte o in padella . Ottime sia calde che fredde, le polpette di pesce sono ideali da servire sia come secondo piatto o salva cena proprio con un buon contorno di patate o verdure a scelta, proprio come gli Hamburger di pesce ! Vista la loro dimensione , così piccole e carine sono perfette anche oppure come antipasto, finger food, una tira l’altra come le caramelle. Anche i bambini le adorano!
Poi eliminate le spine al pesce, sbriciolatelo nella ciotola del pane, aggiungete, aggiungete il sale, il formaggio, il prezzemolo finemente tritale, l’uovo, i capperi.
Prima di tutto inseritele in una teglia foderata di carta da forno, aggiungete olio extravergine in superficie e cuocere in forno già ben caldo statico a 180° ( ventilato 160°) per circa 20 min fino a doratura. In questo caso friggerle in abbonante olio bollente, in pentolino alto e stretto, pochi pezzi alla volta per circa 2 minuti! Se preferite cuocere con meno olio, aggiungete solo 1 filo in padella.
Sappiate che con questa ricetta potete realizzare sia delle polpette di pesce fresco che polpette di pesce surgelato, in questo caso cuocete il pesce scelto e procedete come indicato nel procedimento. Una volta cotte, vi consiglio di gustarle subito calde. Se volete, vi consiglio di conservarle crude in frigo pronte da cuocere. Infine potete anche sugelarle crude e averle pronte da cuocere direttamente come scorta. In questo caso i tempi di cottura si allungano di 1 - 2 minuti.
Il pescato fritto con salsa al wasabi è un piatto gourmet ed economico al tempo stesso. Potete sfruttarlo per riciclare il pane secco, un albume avanzato, peperoni mezzi cotti. Il primo passaggio è la preparazione della salsa per la nappatura del pesce. Servono dei peperoni, eventualmente vanno bene anche quelli avanzati da altre preparazioni. Se sono crudi, puliteli e fateli cuocere per 40 minuti coperti, a fuoco basso. Per realizzare la salsa di wasabi, mettete l’albume in un contenitore e usate il frullatore a immersione per montarlo. Tagliate il pesce, ottenendo delle listerelle lunghe 5 cm e larghe 2-3 cm. Mettete a scaldare una padella con abbondante olio di semi. Tuffate il pesce nell’olio e aspettate che assuma un bel colorito dorato prima di toglierlo con una schiumarola.
Apriamo a metà il pesce fritto, eliminiamo la parte centrale della lisca e rimuoviamo la testa qualora non l’avessimo ancora fatto. Lasciamo il pesce aperto a metà e mettiamolo in un piatto da portata. A questo punto, affettiamo un po’ d’aglio fresco (in alternativa, potremo utilizzare quello in polvere), spezzettiamo delle foglie di menta fresca, regoliamo di sale e pepe, e versiamo sopra un goccio di aceto bianco e olio di oliva. Infine, aggiungiamo del pangrattato e lasciamo il pesce in frigorifero per almeno 4 ore, in modo che tutti gli ingredienti sprigionino i loro profumi e i loro sapori.
Scapece gallipolina - Ricetta
Lo scapece di pesce
In particolare per la nota dolce ho optato per dei mirtilli freschi e un po' di miele, senza considerare che la cipolla di tropea è dolce di suo.
Pesce d'uovo: la frittata siciliana che imita il pesce fritto
Il pesce d’uovo non è una ricetta di pesce! Dirai: ma come? Sono infatti delle buonissime e più che mai veloci frittatine di uova, pecorino e pangrattato aromatizzate con aglio e prezzemolo. La ricetta, appartenente alla tradizione gastronomica siciliana, è il fiore all’occhiello delle nonne che non ci pensano mai due volte a mettersi a friggere. Un gusto che non passa mai di moda, perfetto per stupire i tuoi amici con gusto e semplicità.
Puoi preparare il pesce d’uovo per un aperitivo stuzzicante e appetitoso presentandolo a frittelline come abbiamo fatto noi. Ma é perfetto anche come secondo piatto improvvisato: quando aprendo il frigo ti rendi conto che hai solo uova e formaggio grattugiato, fidati perché il pesce d’uovo é la soluzione più rapida, gustosa ma anche saziante. D’altronde un po’ di pangrattato si rimedia sempre e non dovrebbe mancare mai in una cucina.
Per esaltare al meglio il gusto del pesce d’uovo abbiamo utilizzato un pane grattugiato ai cereali antichi e semi di sesamo. La ricetta infatti, veniva tipicamente preparata con il pane siciliano, notoriamente pieno di sesamo in superficie. Ricetta nata per caso: mischiando le uova con il pangrattato condito e avanzato da altre preparazioni, venivano fuori queste frittatine di pane buone, stuzzicanti e nutrienti.
Pesce d’uovo: a cosa si deve il nome? Il nome di questa ghiotta pietanza si deve all’ingegno del popolo siculo, grande utilizzatore del pangrattato in cucina. Infatti, in tempi ormai lontani, mangiare il pesce non era alla portata di tutte le tasche. Le classi meno agiate, volendo imitare le pietanze cucinate nelle case dei ricchi signori, hanno improvvisato una frittata che potesse ricordare il pesce fritto sia nella forma che nel gusto e anche nei profumi. Il formaggio dei poveri: quando il pangrattato prendeva anche il posto del formaggio.
Pesce d’uovo, la frittata siciliana Una ricettina veloce perfetta per tutte le occasioni: uova, pangrattato, pecorino, aglio e prezzemolo
Portata: Appetizer
Cucina: Italian
Keyword: cereali antichi, frittata siciliana, pesce d’uovo
Preparazione: 5 minuti
Cottura: 5 minuti
Servings: 4 persone
Calories: 350kcal
Cost: 3.50 €
Ingredienti
- 6 uova
- 80 g pecorino
- 100 g pangrattato
- 1 ciuffo di prezzemolo
- sale
- pepe
- 1 spicchio d'aglio

Preparazione
- Metti il pangrattato in una ciotola conditelo con il pecorino, il prezzemolo lo spicchio d'aglio tritatole sale e pepe e rompi le uova all'interno
- Amalgama bene tutti gli ingredienti: deve risultare un composto spumoso e morbido
- Lavora l'impasto con 2 cucchiaio formando delle quenelle e tuffale direttamente in un pentolino con abbondante olio di arachide caldo, friggi a fiamma media fino a dorarli su tutti i lati. Puoi tuffare fino a 4/5 quenelle alla volta
- Servili con una manciata di prezzemolo tritato al centro del tavolo accompagnati da qualche salsa
Puoi aromatizzare ulteriormente il pesce d’uovo aggiungendo delle foglioline di menta spezzettate nelll’impasto. Se stai utilizzando del pangrattato molto secco, puoi ottenere un composto più morbido aggiungendo un pochino di latte
Come riutilizzare il pangrattato
Dalla pasta ca’ muddica agli involtini alla messinese, dalle cotolette alla palermitana alla gratinatura delle cozze, il pangrattato condito è usato veramente in tantissime ricette siciliane.
Un esempio lampante di antipasto sono i fagiolini ammuddicati, semplici veloci e gustosissimi, costituiscono un ottimo modo di riutilizzare il pangrattato. In questo caso il pangrattato dovrà essere caliato (tostato) in padella con un filo generoso d’olio che aiuterà nei tempi la tostatura.
Il primo più classico con il pangrattato è la pasta ca’ muddica. Con 4 filetti di acciuga, uno spicchio d’aglio, un peperoncino e una manciata di olive nere si riesce ad ottenere un’opera d’arte culinaria dal bassissimo costo economico; anche in questo caso il pangrattato dovrà essere tostato in padella.
Un altro piatto apprezzato all’unanimità con il pangrattato viene egregiamente rappresentato dai calamari imbottiti.
Benefici del pesce e sostenibilità
Il pesce è senza dubbio uno degli alimenti più salutari: è una fonte di omega 3 e sali minerali, come il calcio, il fosforo e lo iodio. Essendo, inoltre, ricco di di proteine, molti medici consigliano di consumarlo con una certa frequenza (almeno tre volte alla settimana). Digeribile e poco calorico, è inserito nelle diete di coloro che hanno qualche chilo di troppo da perdere. Oltre a ciò, il pesce ha notevoli effetti benefici sul nostro organismo, poiché aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari e riduce il colesterolo “cattivo”.

Il Natale è il momento perfetto per festeggiare, stare insieme e godersi la tavola. Ma tra abbondanza e convivialità capita spesso di cucinare più del necessario, con cibo che finisce inevitabilmente sprecato.
Quest’anno, però, possiamo scegliere un approccio più consapevole: un Natale in cui il pesce è protagonista non solo per il suo gusto, ma anche per la sua sostenibilità. Inizia dal principio: scegli meno, ma meglio. Opta per ingredienti di qualità, meglio se surgelati e porzionati, così puoi usarli quando vuoi e calibrare le quantità in base agli ospiti. In questo, Sapore di Mare è il tuo alleato ideale: il pesce è già porzionato e surgelato al momento di massima freschezza, così puoi cucinare solo ciò che serve, evitando di sprecare cibo, tempo e soldi.
Hai cucinato un bel piatto ma è avanzato pesce? Ottimo: allora trasformalo. L’idea è semplice: niente avanzi dimenticati, ma piatti che rinascono.
Il salmone affumicato rimasto dal pranzo di Natale può diventare una deliziosa mousse per i crostini a Santo Stefano; le cozze e i gamberi possono trasformarsi in un sugo per la pasta.
Perfette se ti ritrovi con un filetto di merluzzo già cotto. Ti basterà frullare il pesce con una patata e una carota già lessate, il prezzemolo, il parmigiano, impanarli e formare delle palline da cuocere nel forno.
Dall’antipasto di Natale è rimasta un po’ di tartare? Non buttarla! Usala come topping su un piatto di spaghetti. Utilizza le teste e i gusci dei crostacei per preparare un fumetto saporito, la base perfetta per questa calda e profumata zuppa.
Questo Natale, lasciamo che il pesce sia più che un ingrediente: un gesto di consapevolezza. Pianifica con cura, cucina con creatività e trasforma gli avanzi in nuove occasioni di gusto.
| Ricetta | Ingredienti principali | Come riutilizzare il pesce |
|---|---|---|
| Polpette di pesce | Pesce avanzato, patate, uova, pangrattato | Sminuzzare il pesce e mescolarlo con gli altri ingredienti per formare le polpette |
| Pasta con pesce fritto | Pesce fritto avanzato, aglio, prezzemolo, pomodoro | Aggiungere il pesce a un soffritto di aglio e prezzemolo con pomodoro |
| Pesce d'uovo | Uova, pangrattato, pecorino, aglio, prezzemolo | Creare una frittata che imita il pesce fritto |
| Scapece di pesce | Pesce fritto avanzato, aceto, aromi | Marinare il pesce con aceto e aromi |