Coltivare l'Insalata Gentile: Guida Completa

L'insalata gentile, conosciuta anche come canasta, è una varietà di lattuga apprezzata per il suo sapore dolce e delicato. È tra le insalate più amabili dell’orto. Ottima sia cruda che cotta, non richiede cure da esperti e può essere tranquillamente trapiantata e coltivata in pieno inverno. Insomma, è una lattuga adatta a tutti i farmer!

La lattuga è un ortaggio indispensabile in cucina. Come contorno freddo, per un pranzo leggero, o saltata in padella per accompagnare secondi di carne, è l’ideale per arricchire le tue portate, e fa bene all’organismo perché assicura il giusto apporto di vitamine e sali minerali.

Quando Piantare l'Insalata Gentile

La lattuga gentile si può trapiantare in tutte le stagioni dell'anno, da gennaio fino a settembre. Sia la gentile che la gentile rossa si trapiantano per buona parte dell’anno, da gennaio-febbraio fino a settembre inoltrato. È possibile piantare i semi di lattuga, in base alla zona climatica di coltura, indicativamente tra gennaio e dicembre.

La lattuga Cappuccina invernale Raggio Verde resiste bene alle basse temperature e la puoi piantare tranquillamente in autunno. La lattuga Iceberg è ottima da mangiare cruda, nelle insalate, e puoi trapiantarla nell’orto a terra o in vaso fino a ottobre. I tempi di raccolta, nel periodo autunnale, sono di circa 30/50 giorni, ciò significa che puoi gustarla fino ai primi di dicembre. Se vuoi provare tipi di lattughe gustose e delicate, c’è la lattuga Unicum. Una pianta rustica tondeggiante dal cespo voluminoso, che puoi piantare fino a settembre.

Decisamente più autunnale è la lattuga Indivia Riccia Pondie, una pianta dalle foglie riccie e dal sapore amarognolo. Anche questa varietà può essere consumata sia cruda che cotta e ti accompagna fino all’inverno, perché la puoi trapiantare fino a novembre e viene pronta in circa 2 mesi.

Semina Diretta o in Semenzaio

È possibile seminare la gentilina in campo o in semenzaio. Nel primo caso i semi si mettono a postarelle, appositi buchetti nel terreno, mentre nel secondo caso si fanno germinare in vasetti al riparo dagli eccessi sia di caldo che di freddo.

Il periodo di semina è molto ampio: dicembre-gennaio se ben riparate, febbraio-marzo in semenzaio e successivamente in pieno campo da aprile a giugno. Il periodo di semina migliore per l’insalata da taglio è quello compreso tra i mesi di Febbraio e Settembre.

Seminare in vasetto è molto semplice: una volta messo il terriccio e il semino bisogna avere l’accortezza di curare che la terra resti sempre umida e che ci siano le giuste condizioni (temperatura, ricambio d’aria, luce) per la germinazione e per la prima fase di crescita della pianta.

La semina a spaglio è adatta per le insalate a ciclo breve, che germinano rapidamente e si raccolgono dopo poco tempo, con foglie giovani e tenere. Ad esempio possiamo attuarla per il songino, la rucola, la lattuga da taglio. Seminare a spaglio significa spargere i semi gettandoli in modo il più possibile uniforme.

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Come Coltivare l'Insalata Gentile

Preparazione del Terreno

La lattuga si adatta a tutti i tipi di terreno, ma preferisce quelli leggeri o di medio impasto, profondi e ricchi di sostanza organica, ben drenati. Gradisce pH tra 6-7. Il suolo deve essere lavorato fino ai 30 cm di profondità e ben livellato.

Il terreno non deve essere di tipo sabbioso o povero di nutrienti, pertanto per arricchirlo il tal senso si può utilizzare il concime stallatico pellettato. Mentre prepari il tuo terreno di semina, sul fondo, non scordarti di inserire del materiale drenante (ad esempio argilla espansa).

Prima della semina in ogni caso bisogna lavorare il terreno, smuovendolo con forca o vanga, e sminuzzando le zolle superficiali con zappa e rastrello in ferro.

Trapianto

Ricordate di trapiantare la vostra gentilina (Lactuca sativa secalina, se volete chiamarla con il suo nome scientifico) mantenendo una distanza di almeno 25 centimetri sulla fila e almeno 30 tra le file stesse. La distanza tra le piantine dovrà essere di circa 30 cm e lo stesso spazio deve essere mantenuto anche tra le file.

Distanze: il sesto consigliato è di 20-25 cm sulle file e 40 cm tra le file. Tecnica: le piantine in cubetto Orto Mio non si trapiantano in profondità, ma in superficie. Almeno 1/3 della zolletta di terriccio della piantina deve sporgere all’esterno dal suolo.

Cura e Manutenzione

Le foglie di questa insalata traspirano molto e per tale motivo sono consigliate irrigazioni frequenti e abbondanti. La lattuga esige terreno sempre fresco e irrigazioni frequenti, ma senza ristagni: prima della bagnatura successiva il suolo dovrà asciugarsi in superficie; la pianta non deve manifestare stress per carenza idrica.

In primavera e autunno privilegiare annaffiature mattutine (2-4 volte alla settimana, in funzione della piovosità). In piena estate, in assenza di precipitazioni, gli interventi saranno quotidiani, evitando le ore più calde. In prossimità della raccolta è importante irrigare il terreno solo attorno alle piante, senza bagnarne la chioma, per prevenire i marciumi basali.

Anche la concimazione deve essere regolare, ogni 15/20 giorni. La lattuga richiede concimazioni moderate. Alcune settimane prima del trapianto, si apporterà stallatico (in alternativa: letame maturo, pollina, compost, agrogel o borlanda), oppure un concime NPK ricco in azoto (es. 2-1-1). Nel corso della coltivazione, si potrà intervenire nuovamente, dopo 2-3 settimane, con borlanda, agrogel o stallatico macerato, ripetendo in caso di necessità dopo 2 settimane.

La sarchiatura periodica tra le file è un intervento da effettuare con la zappa, per eliminare le malerbe, arieggiare il terreno e mantenere l’umidità. L’operazione si effettua ogni 10-15 giorni e si sospende quando le piante sono ben sviluppate.

Protezione: dopo il trapianto, per un più rapido attecchimento delle piantine, ripararle per 2-5 giorni con TNT, dall’autunno alla primavera e con TNT o altro materiale ombreggiante in estate.

Protezione dal Gelo

Non preoccuparti per le temperature fredde tipiche del periodo. Predisponi solo una protezione con un telo (in tessuto-non tessuto) per le gelate e per l’eccessivo gelo notturno. Nei trapianti autunnali e di pieno inverno, e nelle raccolte invernali, la coltivazione in tunnel plastici permette un accrescimento più rapido delle piante e previene i danni da freddo ai cespi maturi.

Per proteggere dalla calura le nostre piantine possiamo usare reti ombreggianti.

Raccolta

La lattuga gentile classica forma un bel cespo di grandi dimensioni (quella rossa si mantiene leggermente più contenuta). Per quanto riguarda la prima varietà, potrete raccoglierla, di norma, da giugno fino a novembre.

Due modalità di raccolta: la raccolta classica avviene tagliando i cespi maturi al raggiungimento della maturità. Tempi di raccolta: la raccolta dei cespi maturi richiede 30-40 giorni in estate e 80-100 giorni in inverno.

Come raccogliere: la raccolta dei cespi si effettua preferibilmente al mattino o alla sera, tagliandoli alla base con un coltello a maturazione. Poi si scartano le foglie basali danneggiate.

Avversità

Il temibile verticillium fa marcire interamente tutto il cespo e ha una diffusione molto rapida pertanto bisogna eliminare tempestivamente le piante colpite. Molto apprezzata anche dalle lumache. Il colletto e l’apparato radicale sono soggetti agli attacchi di funghi. Ci sono poi anche lumache che si nutrono del fogliame.

Caratteristiche e proprietà

L’insalata gentilina è indicata per chi segue un'alimentazione sana. Ha un bassissimo contenuto di calorie, è ricca di vitamina A, C, D, E e K di fibre e di sali minerali come potassio, ferro e fosforo ed è fonte di acido folico.

La lattuga gradisce esposizione in pieno sole. Tollera la mezz’ombra nelle ore più calde delle giornate estive. La lattuga ama il clima temperato, crescendo al meglio tra 15-25°, ma si adatta anche alle condizioni climatiche difficili. Alcune varietà resistono al freddo invernale fino a -5/-10°. Le varietà estive tollerano temperature di 25- 30°, occasionalmente oltre 35°.

Il sapore della gentilina è delicato e la croccantezza delle sue foglie la rendono adatta in vari usi in cucina.

Come Conservare l'Insalata Gentile

Ricorda però: la gentile è una lattuga molto tenera e delicata, che non si conserva a lungo in frigo: conservala per una settimana al massimo, chiusa dentro un sacchetto per alimenti o un telo umido, già lavata.

Come Consumare l'Insalata Gentile

L’insalata gentilina si mangia cruda condita con olio e sale, magari accompagnata da altri ortaggi, ma può essere consumata anche cotta, basta bollire le sue foglie per 5-7 minuti.

Insalata con Lattuga Gentile:

  1. Lavare la lattuga e spezzettarla in una ciotola grande, poi aggiungere le olive denocciolate e i pomodorini.
  2. Eliminare la parte verde del cipollotto e tagliare a rondelle la restante parte.
  3. Lavare e tagliare i pomodorini in quattro.
  4. Scolare e tagliare a pezzetti i filetti di acciughe.
  5. Unire il cipollotto, il tonno e le acciughe.
  6. Mettere le uova in un pentolino con acqua fredda e bollirle per 7 minuti.
  7. Infine, condire con olio, sale e pepe.

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