La pizza è un piatto amato da molti, perfetto per una cena in compagnia. Negli ultimi anni, sono diventate sempre più popolari le varianti con farine alternative, come la pizza al kamut o integrale. Ma quali sono le differenze in termini di calorie e valori nutrizionali rispetto alla pizza tradizionale?

Calorie della Pizza al Kamut
La pizza al kamut, preparata con farina di kamut, un antico cereale ricco di nutrienti, è spesso considerata una variante più leggera e salutare della pizza tradizionale. In generale, una porzione di pizza al kamut di medie dimensioni (circa 100 grammi) può contenere circa 300 calorie. Questo valore può variare leggermente a seconda del tipo di condimento utilizzato. È importante ricordare che il kamut è un cereale ricco di carboidrati complessi e proteine, quindi può fornire una buona fonte di energia.
Rispetto al grano comune, il kamut ha un contenuto più elevato di proteine, fibre, vitamine e minerali. In particolare, è una buona fonte di vitamina E, magnesio, zinco e selenio.
Il kamut ha un basso indice glicemico, il che significa che viene digerito più lentamente e rilascia energia in modo più graduale, evitando picchi di glicemia nel sangue. Tuttavia, è importante ricordare che il kamut contiene glutine, quindi non è adatto alle persone celiache.
Benefici della Pizza al Kamut
- È un'ottima fonte di proteine, fibre, vitamine e minerali, che contribuiscono al benessere generale dell'organismo.
- Ha un basso indice glicemico, il che significa che viene digerita più lentamente e rilascia energia in modo più graduale, evitando picchi di glicemia nel sangue.
- Contiene una quantità significativa di fibre, che aiutano a migliorare la digestione, regolare l'intestino e aumentare il senso di sazietà.
Calorie della Pizza Integrale
La pizza integrale, preparata con farina integrale, è considerata una scelta più sana rispetto alla pizza bianca, grazie al suo maggiore contenuto di fibre e nutrienti. Generalmente, una porzione di pizza integrale di medie dimensioni (circa 100 grammi) può contenere circa 250 calorie. Questo valore può variare leggermente a seconda del tipo di condimento utilizzato.
La farina integrale, rispetto alla farina bianca, ha un indice glicemico inferiore, il che significa che viene digerita più lentamente e rilascia energia in modo più graduale, evitando picchi di glicemia nel sangue.
La pizza con farina integrale ha quindi valori più fitness rispetto a quella bianca ed è potenzialmente un’alleata per il benessere dell'organismo, ma in termini non così importanti da renderla preferibile a priori.
Rispetto ad anche solo pochi anni fa, nei supermercati c’è una maggiore varietà di farine ed è quindi molto più facile reperire la farina integrale. Questo perché la richiesta è salita vertiginosamente, non è più vista come una farina “per professionisti” o troppo particolare da essere consumata quotidianamente in casa, ma anzi è ora vista come una valida alternativa alla farina bianca, raffinata.
Il suo inconfondibile aspetto scuro e il gusto più spiccato rispetto alla farina 00 piace sempre a più persone, tanto che pasta integrale e cereali integrali (come il farro, l’orzo, l’avena) sono proposti in abbondanza su tutti gli scaffali, permettendo di realizzare ricette sfiziose, come la focaccia integrale o il pane integrale con lievito madre.

Più di una pizzeria si è adeguata, proponendo pizze con impasto integrale. Chi è interessato non solo al sapore della pizza, ma anche al suo apporto calorico, può chiedersi se l’impasto integrale sia una valida soluzione da inserire in una dieta ipocalorica. Vediamolo insieme.
Le calorie di una pizza integraleGli ingredienti base e la preparazione di una pizza integralenon differiscono da quelli di una pizza realizzata con farina bianca. Acqua, farina, sale e lievito (di birra o lievito madre) compongono l’impasto per pizza canonico.
Per quanto riguarda la lievitazione, è preferibile l’opzione della lunga lievitazione, per permettere alla maglia del glutine di lievitare e maturare correttamente e rendere così la vostra pizza fatta in casa più digeribile per il vostro stomaco e per un risultato croccante e gustoso.
Confronto tra Pizza Bianca, al Kamut e Integrale
La farina bianca, durante il processo di raffinazione, perde gran parte delle sue fibre, vitamine e minerali. Di conseguenza, la pizza bianca è meno nutriente e ha un indice glicemico più alto rispetto alla pizza al kamut o integrale.
La farina integrale, invece, mantiene intatte tutte le sue proprietà nutrizionali, fornendo un'ottima fonte di fibre, vitamine del gruppo B, ferro e magnesio.
In termini di calorie, la pizza al kamut o integrale può avere un contenuto calorico simile o leggermente inferiore rispetto alla pizza bianca, a seconda degli ingredienti utilizzati. Tuttavia, la differenza principale sta nel valore nutrizionale e negli effetti sulla salute.
Se come detto poc’anzi la farina integrale ha in media 319 kCal per 100 g, quella bianca ne contiene 340.
Il discorso non si ferma però al mero valore calorico: a livello di carboidrati e proteine il valore nutrizionale è equivalente, mentre quella integrale ha una quantità maggiore di sali minerali.
Su un altro aspetto invece c’è molto più squilibrio.La farina integrale è ricca di fibre, molto più di quella bianca. Su 100 g, quella integrale ne vanta 8,4 di fibre, contro solo 2,2 della farina 00. Quasi il quadruplo, il che porta certamente vantaggi e benefici (soprattutto la regolazione dell’intestino), ma va anche considerato che la dose giornaliera di fibre consigliata in una corretta alimentazione si aggira attorno ai 30 g. Se la pizza in media ha un peso di 300 g, consumare una pizza realizzata solo con farina integrale significa completare quasi del tutto l’apporto giornaliero di fibre.
| Tipo di Farina | Calorie per 100g | Fibre per 100g |
|---|---|---|
| Farina Bianca | 340 kcal | 2,2 g |
| Farina Integrale | 319 kcal | 8,4 g |
| Farina di Kamut | 359 kcal | ND |
L’importanza del Condimento
L’attenzione va quindi spostata sul condimento. È facilmente intuibile che le quantità caloriche di una pizza marinara, di una pizza capricciosa, di una pizza vegetariana e una pizza quattro formaggidifferiscano sensibilmente l’una dall’altra.
Alimenti con un’alta quantità di grassi e in generale con nutrienti troppo carichi rovinano qualsiasi velleità dimagranti. Ad esempio, i salumi tendenzialmente renderebbero la nostra cena non molto leggera.
Anche la mozzarella ha un contenuto di grassi importante, ma il problema è facilmente risolvibile: la Mozzarella Cucina Santa Lucia è l’accompagnamento ideale sulla superficie di una pizza dietetica, ne dà un gusto inconfondibile, rendendola buonissima e leggera al tempo stesso.
Se non cucinate o condite, le verdure sono invece un’alternativa valida da aggiungere in cottura, sia su una pizza rossa che bianca, così come le spezie.
Se insomma preferite prestare maggiore attenzione all'alimentazione, ma non volete comunque rinunciare alla tentazione di una buona pizza croccante, è bene scegliere ricette con una farcitura il più possibile semplice: una marinara, con la passata di pomodoro, aglio, origano e olio extravergine d'oliva, sa essere di un sapore impareggiabile.
Ci sono tante possibilità, non bisogna pensare che una pizza è buona solo se piena di ingredienti. Innanzitutto, opta per condimenti leggeri e ricchi di nutrienti. Le verdure grigliate o al forno sono un'ottima scelta, così come i formaggi freschi e magri.
Pizza Kamut - con Mais, Ricotta e Funghi - Le Ricette di Alice
Come preparare l'impasto della pizza al Kamut
in una ciotola versare la farina di kamut, il lievito di birra essiccato e lo zucchero, dunque mescolare per bene. Aggiungere il sale, l'olio e tanta acqua quanto basta per ottenere un composto omogeneo.
Lasciar lievitare il panetto ottenuto nella ciotola per 2 ore in un ambiente tiepido, avendo cura di coprire la superficie con la pellicola per evitare correnti d'aria. Trascorse le 2 ore (o quando il panetto avrà raddoppiato di volume), stendere la pasta con le mani (non con il matterello!) sulla spianatoia abbondantemente infarinata.
Accendere il forno alla massima temperatura (230-250°C) con la piastra in pietra refrattaria. Far scivolare l'apposita pala per pizza sotto l'impasto: distribuire un sottile strato di passata di pomodoro sull'impasto e farcire a piacere con mozzarella per pizza, mais, funghetti trifolati e ricotta fresca.
Quando il forno ha raggiunto la giusta temperatura, far scivolare delicatamente la pizza dalla pala alla piastra in pietra refrattaria. Chiudere lo sportello del forno e cuocere a 250°C per 8-10 minuti.