Pizza di Pasqua Dolce all'Alchermes: Ricetta Tradizionale

Un altro must tra le ricette Pasquali è proprio lei, la pizza di Pasqua dolce con alchermes. Dalle mie parti a Pasqua non può mancare sulle tavole un dolce tradizionale ricco, squisito e anche bello da vedere: la Pizza dolce di Pasqua.

Come tutte le antiche ricette della tradizione, anche questa ha tante varianti in base alla zona e addirittura ogni famiglia ha la sua versione, tramandata di generazione in generazione. C’è chi nell’impasto mette i canditi, altri invece aggiungono anche l’uvetta.

Vediamo insieme tutti i passaggi per realizzarla in maniera semplice e pratica. Possiamo prepararla la sera prima del giorno di Pasqua e poi gustarla, come vuole la tradizione, a colazione. Anche lei molto buona, ottima da accompagnare al salame Corallina, nella colazione di Pasqua.

Pizza di Pasqua dolce, pronta per essere gustata.

Ingredienti e Preparazione

Ho aromatizzato l’impasto con la Vanillina PANEANGELI e l’ho arricchito con la Macedonia Candita PANEANGELI. Per la glassa e la decorazione, ho usato lo Zucchero al Velo PANEANGELI e le Palline Arcobaleno PANEANGELI.

In un’altra ciotola mettiamo 2 uova intere e un tuorlo, lo zucchero, l’olio e la Vanillina PANEANGELI. Versiamo la farina, poco alla volta.

Mentre il dolce cuoce, prepariamo la glassa. In una ciotola montiamo a neve l’albume che avevamo lasciato da parte.

Sforniamo la pizza dolce, lasciamola un po’ intiepidire e poi distribuiamo la glassa sulla superficie aiutandoci con un cucchiaio.

Pizza Cresciuta: Variante Salata

La pizza cresciuta è una tradizione della mattina di Pasqua a Roma e in alcune zone del Lazio o, più in generale, del centro Italia. Infatti questa ricetta viene presentata con alcune piccole varianti, che richiedono un bicchierino di liquore (Alchermes o sambuca) nell’impasto, oppure canditi.

Ma la ricetta laziale è invece quella che leggete qui e dovete ricordare che non è una torta, ma una preparazione salata, che può essere consumata con formaggi, salumi e uova.

Il nome di pizza cresciuta (o anche pizza ricresciuta) è legato al fatto che l’impasto di questa ricetta viene fatto lievitare più volte: una prima volta con un quantitativo minimo di farina, metà 00 e metà manitoba, per 3 giorni, poi con tutti gli ingredienti insieme per un altro giorno, e infine in un posto caldo (come un forno a bassissima temperatura) per poche ore.

La difficoltà principale della pizza cresciuta è rappresentata proprio dalla tempistica lunga: dovete calibrare bene il giorno in cui iniziare a prepararla, soprattutto se ci contate in vista della Pasqua.

La pizza cresciuta nella sua variante salata.

Tempi di Lievitazione

Imburro uno stampo lo infarino, ci metto l’impasto e lascio lievitare per circa 4 ore nel forno spento con la lucetta accesa, comunque fin che l’impasto non e’ raddoppiato di volume.

PIZZA DOLCE DI PASQUA MARCHIGIANA

tags: #pizza #cresciuta #con #alchermes