Le Migliori Pizzerie di Parigi: Un Viaggio tra i Sapori Autentici Italiani

Chi ha detto che a Parigi la pizza non è buona? Se ancora sei scettico, preparati a ricrederti. La capitale francese offre una sorprendente varietà di pizzerie che sapranno conquistare anche i palati più esigenti. Dalle autentiche pizze napoletane alle creazioni gourmet, ecco un viaggio alla scoperta dei sapori italiani nel cuore di Parigi.

Un'Esplosione di Sapori Napoletani nella Ville Lumière

Napoli a Parigi? Si può! Mangiare una buona Margherita nella Ville Lumière e riscoprire i profumi e i colori del Bel Paese è possibile. Numerose pizzerie offrono un'esperienza autentica, facendoti sentire come a casa tra i sapori della tradizione. Ma oltre a pizze fritte, calzoni e ricette della tradizione, la pizza a Parigi si reinventa, offrendo nuove e sorprendenti interpretazioni.

Quindi, metti da parte pregiudizi e vecchi ricordi delle tristi pizzerie italiane all’estero: oggi i pizzaioli sono artisti della cucina e la pizza è gourmet.

Dieci Indirizzi Imperdibili per gli Amanti della Pizza

Se sei alla ricerca delle pizzerie più amate dagli italiani a Parigi, ecco dieci indirizzi che ti faranno sentire subito a Napoli:

  • Pink Mamma: Ancora una pizzeria Big Mamma, ma ogni locale è diverso e questo è davvero imperdibile. Da non perdere, la grande veranda all’ultimo piano per ritrovare l’estate italiana e il bizzarro speakeasy nel seminterrato. La pizza è come sempre napoletana e cotta in forno a legna: ordinate una Mammargherita per rimanere sul classico, una O Bergines se siete amanti delle melanzane o una Regina Instagram se volete osare: fior di latte, mascarpone, prosciutto cotto alle erbe, cuore di burrata, funghi, erba cipollina, un tocco di paprika.
  • Dalmata: Nell’antica boutique di Jean-Paul Gautier nella meravigliosa Galerie Vivienne oggi sorge il ristorante italiano più fotografato di Instagram. Tra neon rosa e specchi, Dalmata sembra una pizzeria futurista, un po’ trattoria chic un po’ street food, dal servizio rapidissimo. Nonostante i proprietari francesi, Julien Bouaziz e Romain Bertin, Dalmata riesce a fare la vera pizza napoletana. Non preoccupatevi, al forno c’è Roberto che conosce i trucchi del mestiere.
  • Popine: A pochi passi dalla Comédie Française e dal Louvre, Nicola Iovine ha ricreato la sua Napoli. Pareti di mattoncini rossi, tavoli in legno e un forno a legna. Popine è la pizzeria napoletana amata anche dai napoletani.
  • Bijou: Una pizzeria gourmet nel cuore di Montmartre, Bijou si definisce da sola. Le pizze diventano opere d’arte. Tra le imperdibili, la Bedogni: ciuffi di stracciatella su prosciutto crudo e olio extravergine di oliva. Ripaga la qualità della pizza e l’atmosfera conviviale di Bijou in piena sintonia con lo spirito di Montmartre. Anche una Margherita può essere speciale.

Pizza napoletana: la ricetta di Enzo Coccia

Oltre la Pizza: Un'Esperienza Gastronomica Completa

Molte pizzerie a Parigi offrono un'esperienza gastronomica completa, con un menu che spazia dalla pasta fresca fatta in casa agli hamburger, dai frutti di mare ai crudi, dalle focacce ai gelati della casa. Il tutto da accompagnare a un cocktail preparato con cura.

Un esempio è il locale che propone nel menu pasta fresca fatta in casa, hamburger, frutti di mare e crudi, focacce e gelati della casa, da accompagnare a un cocktail della scenografica isola bar. Ma tutti vanno per la pizza, biologica e di qualità (Margherita, 8 euro). Quindi, per evitare le lunghe file d’attesa, prenotate direttamente tramite l’applicazione per smartphone. Altrimenti lasciatevi stupire dalla pizza Red Hot Burrata.

Consigli Utili per Evitare le Trappole per Turisti

Queste pizzerie sono tra le più gettonate di Parigi quindi la prenotazione in largo anticipo, quando possibile, è obbligatoria. Evitate soprattutto Pizza Hut, Pizza Pino e tutte quelle pizzerie italiane solo all’apparenza sugli Champs-Elysées se non volete finire nelle trappole per turisti.

Novità dal Mondo della Pizza

La nostra rassegna stampa offre una panoramica sul mondo della pizza: novità, curiosità, nuove aperture, consigli e tanto altro per restare in continuo aggiornamento.

Ecco alcuni esempi:

  • Italia: In fatto di pizza, Roma accontenta ogni gusto. Ciascun quartiere propone tonde preparate in stile napoletano, romano, contemporaneo o nel ruoto, con l’utilizzo di materie prime di eccellenza e abbinamenti ricercati. Tanti anche i suggermenti che fanno felici gli estimatori incalliti della classica margherita, presente in ognuna delle oltre 1000 pizzerie del napoletano.
  • Bari: Partiamo da Bari, dove la recente apertura di Alla Barese, permette non solo di gustare pizze dall’impasto particolare e dai nomi che ricordano le strade dei borghi, ma anche di ammirare le foto dei baresi più veraci e singolari.
  • Londra: Attenzione puntata su nuove pizze, all’estero, nate da insoliti abbinamenti, ma anche da nuove collaborazioni. Ne è un esempio la Fondue Pizza - a base di Gouda della Cornovaglia, formaggio dal sapore dolce, di Kingham, formaggio a pasta dura, e degli italianissimi Mozzarella e Parmigiano - creata dalla catena di pizzerie napoletane Pizza Pilgrims insieme a The Cheese Bar.

Il Fenomeno della Pizza Hawaiana

Per quanto il presidente islandese abbia quasi creato una crisi internazionale affermando che, fosse in suo potere, ne avrebbe vietato il consumo, la Pizza Hawaiana continua ad essere in bella mostra nei menu di gran parte del mondo. La combinazione di ingredienti funziona ed è uno dei piatti più amati nel continente americano.

Facciamo quindi un salto nel tempo fino alla sua nascita, quando Sam Panopoulos, nato in Grecia e arrivato in Canada negli anni ’50, crea casualmente uno dei piatti più conosciuti al mondo. Tra i suoi tentativi, fette di ananas sciroppate adagiate su strati di pomodoro, formaggio e prosciutto.

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