Salerno, città ricca di storia e tradizioni, si distingue anche per la sua vivace scena gastronomica, in particolare nel mondo della pizza. Questo articolo esplora le storie di pizzaioli appassionati, le nuove aperture di pizzerie che celebrano l'autenticità e l'innovazione, e gli eventi dedicati a questo amato piatto.

Storie di Successo e Nuove Aperture
La storia di Gianluca Del Vecchio, giovane pizzaiolo salernitano, è un esempio di come determinazione e passione possano trasformare un sogno in una carriera di successo. È proprio sotto la guida del suo mentore, Riccardo Rinaldo, che Gianluca ha imparato i segreti del mestiere, superando con dedizione le difficoltà del settore. Oggi, all’età di 22 anni, Gianluca apre la sua pizzeria, “Da Pallì di Gianluca Del Vecchio”, in via Fieravecchia 27/29.
L’inaugurazione, prevista per mercoledì 29 gennaio, sarà l’occasione per il giovane pizzaiolo di condividere con il pubblico il frutto del suo impegno e della sua creatività. "Ogni ostacolo è un’opportunità", racconta Gianluca, che con il suo approccio innovativo e il desiderio di migliorarsi ha trasformato una semplice passione in un progetto concreto. La pizzeria promette di stupire con prelibatezze che racconteranno una storia di sacrificio e ambizione, celebrando i sapori autentici che fanno innamorare alla prima fetta.
Don Antonio 1970: Una Storia di Famiglia e Passione
Una pizzeria contemporanea che sa cosa significa declinare al plurale il termine pizza. Nata dalla passione per il settore di Fabio Di Giovanni, Don Antonio racconta anche una storia di famiglia. Era il 1970 quando nonno Antonio arrivò a Salerno da Napoli e la elesse come luogo perfetto per aprire il suo ristorante. Una realtà familiare, col tempo passata nelle mani di papà Enrico, in cui Fabio ha ricoperto tutte le mansioni, ma soprattutto ha scoperto gli impasti e la pala.
Classe 1985, Fabio è convinto che i particolari siano fondamentali e ama partire da quelli. Don Antonio 1970 ha visto la luce nel luglio 2020, a pochi passi da Piazza della Libertà e dalla Stazione Marittima, in un anno difficile per la ristorazione italiana per via della pandemia. Impasto con farina 0, 1 e germe di grano, topping tradizionali ma anche più elaborati, come solo una mentalità da chef può concepire. È il caso della ciabattina multicereale ripiena di polpettine di manzo o la pizza con patate cotte sotto la cenere, pancia di maialino, polvere di porro, fior di latte e profumo di aceto di riso.
“Nella pizza cerco di raccontare la mia vita, dentro alle mie creazioni ci sono la mia storia, il mio percorso, il mio gusto. Ovviamente, dentro c’è anche la mia famiglia che mi ha permesso di crescere in un ristorante e capire quale fosse la mia strada. Ci tenevo a celebrare mio nonno e il suo coraggio, un ristoratore che per decenni è stato un riferimento per la città. La madeleine di Fabio è, invece, la pizza Ricordo di un forno. Realizzata al padellino con 90 per cento di idratazione, è ricoperta da un concentrato di tre varietà di pomodoro, accompagnate da aglio ed origano.
Immancabili le pizze della tradizione napoletana, seppure il guizzo della creatività risulti trainante. Tra gli sfizi un ottimo bao ripieno di baccalà e scarola liscia strizza l’occhio ai piatti da osteria campana.
La pizza napoletana S.T.G.: origini, storia e tecniche
La Festa della Pizza di Salerno
Il profumo del piatto made in Italy per eccellenza raduna curiosi e appassionati. Alle spalle già due giorni dai grandi numeri per la Festa della Pizza di Salerno che registra, solo nella prima serata migliaia di presenze e quadruplicati tranci sfornati e serviti nelle cassette di legno per favorire assemblaggio e asporto dei vari spicchi prelevati di pizzeria in pizzeria. Sempre accesi e infuocati i 12 forni a legna. Le pizze si mangiano in continuazione, anche quando si accendono le luci sul palco.
La Festa della Pizza è realizzata con l’importante sostegno di: Radio kiss Kiss, Santoro Creative Hub, Molini Pizzuti, La Torrente, Coca Cola, Birra Peroni, Forni Artistica Mediterranea, Humankey (Main Sponsor) e Cooper Pul, RHC Maintenance & Service, Carrino Noleggi, Pavar Attrezzature, Punto Legno Store, Caseificio Ilka, Dacam Enginering, Saledil, I Casola (Sponsor Tecnici).
L’ingresso è dalle 20. Per accedere il costo è di 12 euro e comprende spettacolo e consumazione (4 tranci di pizza e una bibita). Al di sotto di un metro di altezza i bambini non pagano; free entry per le persone diversamente abili.

Pizzerie e Innovazione in Campania e Oltre
Non solo Napoli. La pizza sta vivendo uno dei suoi momenti di massimo fulgore. Da piatto povero a eccellenza della gastronomia italiana, è oramai sempre più facile trovare locali che mettono in tavola un'offerta di alta qualità. Dall'invasione dei partenopei sotto la madonnina alla migliore pizza di New York, dai giovani della nouvelle vague ai grandi maestri. In questa lista tanta Campania, ma anche un viaggio in tutta la Penisola.
Ecco alcune pizzerie che si distinguono per la loro offerta unica:
- Antica pizzeria Reginé: La pizza è espressione di passione e creatività certificata Eccellenza Italiana 2021.
- I tre monelli: Quell’impasto designato come tipico della tradizione gragnanese.
- Vaco ‘e pressa: Che sbanca con la pizza “U’ sarracino” con i pomodorini arruscati e quella con la crema di carciofi.
- L’angelo e il diavolo: Che propone una pizza sottile e ben lievitata.
- Nuceria: Nell’impasto solo acqua, lievito e farina senza opzioni gourmet.
- Brandi: Che con oltre 250 anni di storia alle spalle, resta una delle più antiche e famose pizzerie di Napoli.
- Criscemunno: La cui carta delle pizze è una sorta di mappa di tesori gastronomici campani.
- Ma tu vuliv a pizz: Anche qui la classica napoletana, leggera e saporita, alta e soffice.
- I love pizza: Oltre 10 anni di esperienza, tanti gusti e ingredienti di qualità.
- La terra del mito: Perfetto mix tra pizza artigianale e l’agroalimentare di qualità e il Cilento.
- Luigi o’ Furnar: Con il suo panuozzo, la ricetta originale creata nel 1959 da Francesco Malafronte.
Questo articolo offre solo uno sguardo sulla ricca e variegata scena della pizza a Salerno e in Campania. La passione, la tradizione e l'innovazione continuano a guidare i pizzaioli nella creazione di esperienze culinarie uniche e indimenticabili.