Pomodori verdi fritti alla fermata del treno, diretto da Jon Avnet, è un film del 1991 basato sul romanzo corale di Fannie Flagg e Carol Sobieski: Fried Green Tomatoes at the Whistle Stop Cafe. Questo capolavoro ci trasporta nel profondo sud degli Stati Uniti, dove le vicende di donne straordinarie si intrecciano in un racconto indimenticabile.

Il film si sviluppa su due linee narrative principali, una ambientata negli anni '80 e l'altra negli anni '20, creando un parallelismo toccante e significativo.
La Trama: Un Intreccio di Storie al Femminile
La prima linea narrativa, ambientata negli anni ’80, ci porta nella vita di Evelyn Couch (Kathy Bates), una donna di mezza età gentile ma remissiva, sopraffatta dal suo ruolo di moglie dedita al marito Edd. Evelyn vive una quotidianità in cui i suoi desideri e la sua individualità sembrano svanire di fronte agli interessi del marito, che la considera al pari dei piatti che lei gli cucina. I suoi tentativi di riaccendere la passione nel matrimonio si scontrano con l’indifferenza di Edd, più interessato al cibo e allo sport in televisione.
Tutto cambia quando Evelyn incontra Ninny Threadgoode (Jessica Tandy) durante una visita alla casa di riposo in Alabama dove vive la zia di Edd. L'anziana Ninny dà una lezione di vita alla triste e in sovrappeso Evelyn, una casalinga non molto felice. Evelyn Couch, casalinga frustata, ha come unico divertimento, le memorie dell'ottuagenaria Ninny Threadgoode.
La seconda linea narrativa ci porta negli anni ’20, nella vita di Idgie e Ruth. Idgie (Mary Stuart Masterson) è sempre stata diversa, fuori dagli schemi, legatissima al fratello Buddy (Chris O’Donnel) - l’unico che riuscisse a farla ragionare quando le regole le stavano troppo strette. La vita della piccola Idgie cambia radicalmente quando Buddy muore davanti a lei e la fidanzatina Ruth (Mary-Louise Parker).
Devastata dal dolore, Idgie si chiude in se stessa. Nel 1932 Ruth, su richiesta della famiglia Threadgoode, interverrà per cercare di riportare Idgie alla vita. Tra le due si istaura un fortissimo legame, nonostante le loro profonde differenze: Idgie è l’Amalia api, è “Towanda la giustiziera persecutrice degli oppressori” ed è scontrosa. Ruth è praticamente l’amore fattosi corpo, ma è sottomessa ai doveri imposti dalla società. Insieme, non possono fare altro che imparare l’una dall’altra e salvarsi vicendevolmente. Le due aprono il Whistle Stop Café vicino la ferrovia, dove una delle specialità erano pomidoro verdi fritti.
Ninny racconta la tenacia e il coraggio di due imprenditrici, proprietarie di un vecchio Caffè accanto alla stazione dei treni locale. Le giovani sono tuttavia costrette a combattere ogni giorno contro il pregiudizio di una società sessista e prepotente.
C'è di mezzo anche un omicidio. Ninny, per uno scopo preciso, le narra di un fatto di razzismo accaduto cinquant'anni prima. L’intera trama viene raccontata attraverso un flashback della vivace zia Ninny, un’anziana signora residente in una casa di riposo.
La storia di due donne, a distanza di alcuni decenni, arrivano a incrociarsi e a influenzarsi a vicenda.
LIBRI DA NON PERDERE - POMODORI VERDI FRITTI AL CAFFè DI WHISTLE STOP
Il Cast: Un Ensemble di Talento
Il film vanta un cast eccezionale, con interpretazioni memorabili che hanno contribuito al suo successo duraturo:
- Kathy Bates nel ruolo di Evelyn Couch
- Jessica Tandy nel ruolo di Ninny Threadgoode
- Mary Stuart Masterson nel ruolo di Idgie Threadgoode
- Mary-Louise Parker nel ruolo di Ruth Jamison
- Chris O’Donnel nel ruolo di Buddy Threadgoode
Buono il cast, in evidenza soprattutto le due vincitrici di Oscar, Jessica Tandy e Kathy Bathes. Le interpretazioni delle protagoniste sono buone. Evelyn (Bathes), sovrappeso e frustrata dall'indifferenza del marito, fa amicizia in un ospizio con l'anziana Ninny (Tandy) che le racconta, a puntate, una storia di molti anni prima che ha per protagoniste due amiche, Idgy (Masterson) e Ruth (Parker), in un bar vicino a una ferrovia (dove la specialità sono i pomodori verdi fritti).
Personalmente sono rimasto deliziato dalle cronache brillanti e drammatiche della famiglia Threadgoode durante il periodo del dopoguerra. Il personaggio di Idgie è analizzato molto bene,e devo confessarvi che secondo me si tratta di un ottimo esempio che dimostra cosa può avere di affascinante una donna mascolina. Interessante anche il confronto con l'altra protagonista,Ruth Jamison,che mette a confronto due mentalità diverse che,per una serie di situazioni,si ritrovano ad essere affini e compatibili tra loro.
Io credo che Kathy Bates sia una delle attrici migliori di sempre. Non è bella, non è affascinante, ma è maledettamente brava. Al contrario di tutte quelle belloccione senza anima che invadono gli schermi grazie ai loro bei faccini e alle loro curve, la Bates si è veramente meritata tutto il successo che ha oggi.

Temi Chiave e Messaggi Profondi
Pomodori verdi fritti è molto più di una semplice storia; è una riflessione sulla forza dell'amicizia, sull'importanza di superare i pregiudizi e sulla capacità di trovare la propria voce in un mondo che cerca di silenziarla. Il film affronta temi come:
- L'amicizia femminile: Il legame tra Idgie e Ruth è il cuore pulsante del film, un esempio di solidarietà e sostegno reciproco.
- L'emancipazione: Evelyn, ispirata dalle storie di Ninny, intraprende un percorso di crescita personale e riscoperta di sé.
- Il pregiudizio razziale e di genere: Il film denuncia le ingiustizie e le discriminazioni del Sud degli Stati Uniti, offrendo uno sguardo toccante sulla lotta per l'uguaglianza.
- La memoria e il ricordo: Le storie del passato influenzano il presente, offrendo lezioni preziose e ispirando il cambiamento.
Pomodori verdi fritti alla fermata del treno è, tecnicamente e concettualmente, un film sui corpi e sullo spazio che occupano. Tecnicamente perché sono rare le inquadrature in cui non ci sia un corpo che agisce, anche solo esistendo o morendo. Concettualmente perché ogni corpo presente sulla scena agisce integrandosi oppure opponendosi allo spazio che la società gli concede.
Tutti i personaggi principali sono sottoposti a un certo grado di invisibilità. Sono discriminati perché donne di qualsiasi età, perché omosessuali, perché neri, perché vagabondi, perché disabili e perché poveri. Ognuno di loro dimostra che essere visti per ciò che si è realmente sia essenziale per esistere. Pomodori verdi fritti alla fermata del treno mostra come le vite più marginalizzate abbiano un valore intrinseco e una forza inaspettata.
Film con una storia realistica, ambientato negli Stati e che vede protagoniste delle donne. La trama coinvolge e gli attori sono bravi... poi, pochi film come questo sono in grado di farti ridere e piangere al contempo!
Critiche e Accoglienza
La pellicola ebbe un grande successo al botteghino, anche se incontrò duri giudizi da parte della critica statunitense. Furono in molti a non apprezzare i toni “leggeri” e scanzonati del film, associandoli ad un giovanilismo infantile e poco consono, appunto, ad un “dramma” vero e proprio.
Il film però non convince del tutto per la sua natura poco equilibrata di commedia-dramma-giallo. Due film in uno: quello che riguarda il presente, con la storia di Evelyn, dei suoi problemi di linea e di matrimonio in crisi; e quello del passato, con Idgy, Ruth e parecchi personaggi di contorno. Ma il primo è trattato banalmente e che tutto l'interesse e i pregi (di ricchezza di spunti, di piglio narrativo e di ricostruzione ambientale) risiedono nel racconto di Ninny.
Nonostante l'adattamento davvero buono, il film crolla sotto il peso di un didascalismo noiosissimo e di una messa in scena che condanna Avnet senza appelli. Brave la Bates e la Tandy, un po' meno le altre. Peccato, perchè il romanzo poteva promettere una storia n'affatto superficiale...
Comunque resta un film divertente che merita una visione. Si può vedere, dopo l'inizio un po' mieloso il film diventa più interessante e scorrevole.
Tabella dei Personaggi Principali
| Personaggio | Attore/Attrice | Descrizione |
|---|---|---|
| Evelyn Couch | Kathy Bates | Casalinga frustrata che trova ispirazione nelle storie di Ninny. |
| Ninny Threadgoode | Jessica Tandy | Anziana signora che racconta le storie del passato a Evelyn. |
| Idgie Threadgoode | Mary Stuart Masterson | Donna indipendente e anticonformista che gestisce il Whistle Stop Café. |
| Ruth Jamison | Mary-Louise Parker | Amica di Idgie che la aiuta a gestire il Whistle Stop Café. |