La Prova del Cuoco: Passaggio di Consegne e Nuove Dinamiche

Si è molto chiacchierato riguardo al programma storico di Rai1, «La Prova del Cuoco», che ha visto il passaggio di testimone da Antonella Clerici a Elisa Isoardi. Questo cambio di conduzione ha suscitato curiosità e polemiche, portando a un'analisi approfondita delle dinamiche del programma.

Il Contesto del Cambiamento

Antonella Clerici ha condotto «La Prova del Cuoco» con successo per ben diciotto anni, dal 2000 al 2018, diventando uno dei volti più amati della televisione italiana. Nel 2009, a causa della maternità, lasciò temporaneamente il programma a Elisa Isoardi. Il ritorno di Isoardi nel ruolo di conduttrice ha segnato un cambiamento significativo, con nuove impostazioni e un approccio diverso.

Interrogata da Sorrisi sul calo di ascolti del programma, l'ex padrona di casa risponde con la schiettezza che l'ha sempre contraddistinta: «No, non è fisiologico. Dipende da una gestione sbagliata», spiega a fronte del passaggio da una media annuale del 15,89% a quella del 12% di share. «A prescindere da chi lo conduce, questo è un programma che vive di dettagli. È stato un errore cambiarlo totalmente, eliminando tutti i volti a cui gli spettatori erano affezionati», racconta Antonella centrando appieno il punto della situazione.

La Replica di Elisa Isoardi

Elisa Isoardi ha risposto alle critiche attraverso il suo profilo Instagram. «Colgo l’occasione per precisare che la Prova del Cuoco non è “cambiata totalmente” come è stato dichiarato», fa sapere la conduttrice attraverso il suo profilo Instagram. «Lavorando sodo abbiamo cercato di proporre alcune piccole novità dedicate alla conoscenza del prodotto, rimanendo in cucina senza trasformare l’identità di una trasmissione monotematica (lo dice la parola stessa). Si è mantenuta la gara dei cuochi, un format della Bbc acquistato da Rai ben diciotto anni fa, quando Antonellina iniziò il suo brillante percorso».

E ancora: «Abbiamo inoltre chiamato tutti i cuochi delle scorse edizioni perché non è mia abitudine lasciare a casa le persone che hanno contribuito al successo di un programma. Detto questo, alcuni cuochi hanno declinato l’invito, altri li vedete già in cucina da noi, altri ancora entreranno nelle prossime settimane. Farò insegnamento della dichiarazione fatta da Antonella Clerici all’autorevole rivista televisiva Tv Sorrisi e Canzoni in quanto consulente con tanto di firma in testa del programma la Prova del Cuoco. Non cambio l’idea che ho di lei, per me rimane una maestra, una grande conduttrice».

La risposta, quindi, non è tardata ad arrivare e punzecchia la Clerici proprio per via della sua consulenza all'interno del cooking-show.

Analisi Comparativa del Programma

Abbiamo osservato per alcune settimane la nuova edizione de «La prova del cuoco» nella versione rinnovata da Elisa Isoardi. Abbiamo confrontato una puntata del "nuovo" programma con una condotta da Antonella Clerici, andata in onda lo scorso anno nello stesso periodo, per capire in modo approfondito le differenze tra ciò che c'era prima con ciò che c'è adesso nel mezzogiorno di Raiuno.

Elementi di Continuità e Cambiamento

Il mito (che sfatiamo subito) è che la proposta di Antonella fosse ancora molto tradizionale. Chi ha seguito «La prova del cuoco» nella stagione 2017/2018 avrà notato i grandi segni di rinnovamento, grafico e di studio, anche nelle modalità con la quale la gara tra i cuochi viene proposta, con un elemento tensivo nell'espressione dei punteggi da parte del giudice in cattedra, già presente da diversi anni.

Oltre la gara dei cuochi, c'era una serie rubriche per lo più finalizzate a mostrare ricette e procedimenti specifici tra tradizione, innovazione e cultura. La telecamera era per lo più fissa sui «fuochi», difendendo lo spirito che animava «La prova del cuoco» fin dalle prime edizioni: insegnare come si cucina quando si è alle prime armi e allargare gli orizzonti nei menu delle nostre tavole. Negli anni il format si è evoluto, cercando anche di andare incontro a un pubblico cresciuto con il programma.

In apertura di puntata, ma anche sparsi per la scaletta, c'erano già momenti in esterna, con sezioni dedicate al cibo di strada e alla storia culinaria. Gli inviati raccontavano la cucina nello stesso modo in cui ha sempre fatto Antonella Clerici, con uno spirito divertente e di gioco. Magari non c'erano più tanto spesso le sigle dello «Zecchino d'oro» e le adorabili frivolezze del passato, ma il colore della tramissione è sempre stato brillante: non ci si è mai presi troppo sul serio.

Il vero cambiamento della nuova «La prova del cuoco» non è tanto nell'estetica di studio, con colori più opachi e forme «cool»: la vera rivoluzione è nei contenuti. Il numero di rubriche dentro e fuori lo studio si è quasi duplicato: aumentando gli argomenti, il ritmo appare molto più serrato.

Nuovi Elementi Introdotti da Elisa Isoardi

A dare fiato a Elisa Isoardi c'è l'ex rugbista Andrea Lo Cicero che, nelle vesti di supporto, apre la strada ai cambi di cucina. Il suo ruolo racchiude anche la chiave «comica» che prima era sparsa a tappeto su tutto il cast.

In generale ci si allontana senza ansia dai procedimenti di cottura: le rubriche hanno un'impronta non necessariamente legata alle ricette e la missione primaria è informativa, prima ancora di ingolosire lo spettatore. Con le puntate tematiche, il programma culinario appare in parte più vicino al talk show, specie nel momento dedicato all'ingrediente principe del giorno.

Durante la gara tra i cuochi, aumenta il senso di competizione: già dalla sigla in stile «Rocky» e dalla richiesta di «fair play» tra i concorrenti, si sente di più la tensione della gara. Si capisce già dal quiz iniziale per ottenere un vantaggio: i cuochi si mettono in gioco non più solo attraverso le loro ricette, anche se in passato le "penalità" per l'avversario erano già presenti.

Il senso di gara è rafforzato dalla presenza di cuochi più giovani e meno celebri, quindi viene anche più facile osservarli con un occhio più severo e critico, forse anche da chi li segue da casa. Il format non risulta però stravolto del tutto: semplicemente il fuoco non è più solo sui fornelli (scusate il gioco di parole), ma sulle persone e sugli esperti che abitano lo studio.

Dati di Ascolto a Confronto

I dati di ascolto hanno mostrato un calo nel periodo successivo al cambio di conduzione. A settembre e ottobre, il programma ha registrato 1.282.000 spettatori, con una share media del 12,9%. L’anno precedente, nello stesso periodo, gli spettatori erano 1.745.000, con una share del 15,7%. Nel 2016, gli spettatori erano 1.539.000, con una share del 14,2%. Questo ha portato «La Prova del Cuoco» a cedere la leadership del pranzo a «Forum» su Canale 5.

La conduzione Isoardi e la nuova impostazione voluta dagli autori soffre soprattutto sui due target centrali per la trasmissione: scendono di quasi tre punti di share le donne, e di oltre tre punti gli spettatori con più di 65 anni. Insomma, il core target.

IL MOMENTO Più Buio di Antonella Clerici, L'Incredibile Confessione di Antonella Clerici

Le Prospettive di Elisa Isoardi

Elisa Isoardi ha espresso il desiderio di raccontare il ritorno al lavoro dei piccoli imprenditori, offrendo un servizio pubblico reale e non patinato. Ha sottolineato l'importanza di seguire le regole e di cambiare la prospettiva rispetto alla cultura del vivere quotidiano. In questa nuova edizione, si è dato spazio ai piccoli imprenditori che stanno soffrendo particolarmente a causa della situazione economica.

Tabella Comparativa degli Ascolti

Periodo Spettatori Share Media
Settembre-Ottobre (anno corrente) 1.282.000 12,9%
Settembre-Ottobre (anno precedente) 1.745.000 15,7%
Settembre-Ottobre (2016) 1.539.000 14,2%

Il Futuro del Programma

Nonostante le incertezze sul futuro del programma, Elisa Isoardi ha smentito le voci di una competizione con Antonella Clerici. «Io cerco di fare il mio mestiere e da Antonella ho imparato tanto. Ci sentiamo e non c’è nessuna guerra aperta e nessuna competizione», ha dichiarato.

Elisa Isoardi ha rivelato di aver raggiunto un accordo per partecipare come concorrente a “Ballando con le stelle”. «Nella vita non avevo mai ballato e quindi sarà un mettersi in gioco in tutto e per tutto. Ho fatto ciclismo e nuoto praticando sport molto maschili. Avendo io un fisico giunonico spero di cavarmela», ha detto scherzandoci su.

Antonella Clerici, ha finalmente trovato il suo equilibrio. Dalla vita privata al lavoro la conduttrice si racconta al settimanale Chi e ripercorre i suoi momenti difficili. Il popolare e amatissimo volto italiano attualmente alla guida di 'È sempre mezzoggiorno!' e 'The Voice Senior' si sta prendendo le sue rivincite.

E con i suoi modi genuini la Clerici non si è risparmiata neanche la bordata alla Rai: «Quando litigai con la Rai perché non volevo più fare ‘Unomattina’ andai in Mediaset per sei mesi e condussi un programma a mezzogiorno. Dopo quell’esperienza sembrava tutto finito, invece tornai in Rai a fare ‘La Prova del Cuoco’. Ma lì, quando rimasi incinta, mi fecero fuori».

tags: #prova #del #cuoco #conduttrice