Puccia Salentina con Salsiccia: Ricetta Tradizionale

La Puccia Salentina è un pane tondo tipico della zona del Salento e del tarantino, un vero e proprio emblema della tradizione dello street food pugliese. Preparata con un mix di due farine, olio e acqua, e fatta lievitare per almeno 6 ore, la puccia si contraddistingue per essere un pane senza mollica, ideale per essere farcito con gli ingredienti più diversi.

Oggi vi proponiamo una ricetta gustosa e sostanziosa: la Puccia Salentina con Cicoria e Salsiccia, un perfetto comfort food per affrontare il cambio stagione. Si prepara velocemente, basta cuocere gli ingredienti e farcire questo meraviglioso panino.

Origini e Storia della Puccia

Il nome "puccia" deriva dal termine "buccellatum", che significa "boccone", con cui veniva chiamato il pane dei militari romani. Questo pane, grazie alla sua consistenza e capacità di conservarsi a lungo, era perfetto per le lunghe spedizioni. Successivamente, fu adottato anche dai contadini come pasto sostanzioso e veloce da consumare durante il lavoro nei campi.

La tradizione narra che un pizzaiolo di Trepuzzi, un piccolo paese vicino a Lecce, ebbe l'idea di dividere l'impasto della pizza in tante palline, creando così dei panini senza mollica, perfetti per essere farciti con verdure e ingredienti di stagione. Da questi esperimenti è nata l'attuale puccia salentina, che oggi conosce diverse varianti a seconda del territorio della Puglia.

Come Preparare l'Impasto Perfetto

Per preparare l’impasto della puccia, segui questi passaggi:

  1. Sciogli il lievito di birra disidratato in 100 g d’acqua, poi aggiungi anche lo zucchero, mescola bene e lascia riposare per 30 minuti.
  2. Metti nella ciotola della planetaria munita di gancio le due farine setacciate, poi aziona la macchina e unisci il lievito sciolto nell’acqua e, a filo, anche l’acqua in cui avrai sciolto il sale.
  3. A questo punto aggiungi anche l’olio poco alla volta.
  4. Trascorso il tempo indicato, rimetti l’impasto sul piano di lavoro leggermente oliato e stendilo con le mani (non usare il mattarello ma la punta delle dita) fino a formare un rettangolo di 36 x 16 cm.
  5. Ruotalo di 180 gradi e stendilo di nuovo con i polpastrelli. Arrotolalo e ruotalo ancora prima di ristenderlo. In totale dovrai ripetere questa operazione 3-4 volte per ciascun panetto.
  6. Infine effettua la cosiddetta “pirlatura”, cioè fai ruotare ogni porzione di impasto sul piano di lavoro e forma 4 palline.
  7. Raggiunta la temperatura impostata appoggia i dischi di impasto direttamente su questa superficie rovente (probabilmente dovrai infornarne una o due alla volta) e cuocile per circa 8 minuti.
  8. È fondamentale non aprire mai il forno fino a cottura ultimata, ovvero finché le pucce non risulteranno gonfie e imbrunite in superficie (assumeranno il tipico colore del cornicione della pizza).
  9. A questo punto sfornale e lasciale intiepidire prima di tagliarle a metà e farcirle.

Se vuoi, puoi preparare l’impasto per le pucce la sera prima e lasciarlo in frigorifero. Prima di utilizzarlo dovrai però avere l’accortezza di farlo rinvenire a temperatura ambiente per circa 2 ore.

Ricetta Puccia Salentina con Cicoria, Salsiccia e Provola

Ecco gli ingredienti e i passaggi per preparare questa deliziosa variante:

Ingredienti:

  • Puccia salentina
  • Cicoria
  • Salsiccia
  • Provola
  • Olio extravergine d'oliva
  • Sale

Preparazione:

  1. Fate scaldare un tegame antiaderente.
  2. Tagliate la cicoria a listarelle e fatela rosolare con un filo di olio evo.
  3. Togliete la salsiccia dal budello, sgranatela con una forchetta e fatela cuocere nello stesso tegame usato in precedenza.
  4. A questo punto fate scaldare leggermente la Puccia salentina, tagliatela e farcitela con la cicoria, la salsiccia e la provola.
  5. Da mangiare ben calda! Niente paura però, è buona anche tiepida o fredda.

La Puccia salentina è in vendita anche confezionata nei supermercati, basterà farla scaldare leggermente per renderla più fragrante. Tutto questo ovviamente se non avete la fortuna di essere nel Salento e di comprarla direttamente in loco.

Varianti e Consigli per la Farcitura

La puccia è uno street food della tradizione pugliese che è possibile gustare in mille modi diversi. La vigilia dell'Immacolata, ad esempio, in Salento si è soliti consumare la puccia cu lle ulie, una versione arricchita nell'impasto con olive nere a rondelle e patate lesse schiacciate, tipicamente imbottita con tonno sott'olio sbriciolato e capperi, ma anche con peperoni fritti, alici o ricotta salata.

Altro grande classico è la puccia alla pizzaiola, ottenuta amalgamando al resto degli ingredienti un condimento a base di cipolle, olive nere, capperi, pomodorini, origano secco e passata di pomodoro.

Il nostro Michele Ghedini, per una versione fresca e adatta alla stagione estiva, ha farcito la puccia con pomodori a fettine, cipolle crude tagliate sottili, cetrioli, insalata, mozzarella e tonno sott'olio sbriciolato ma, a piacimento, puoi variare gli ingredienti secondo il gusto personale oppure puoi imbottire le pagnottelle, come tradizione vuole, con salumi e formaggi locali, come caciocavallo, burrata, stracciatella, capocollo, salsiccia "a punta di coltello"…

Esiste anche la versione di puccia già farcita con le olive o quella alla pizzaiola, che in più contengono anche cipolle, capperi e pomodori.

Ecco alcune idee per farcire la tua puccia:

  • Prosciutto cotto, rucola, pomodorini e stracchino
  • Salame nostrano, rucola e peperoni sotto aceto
  • Cime di rapa e salsiccia
  • Mozzarella, funghetti sott’olio e carciofini
  • Pomodori, cipolle, tonno sott'olio, mozzarella, cetrioli e insalata

Tabella: Varianti della Puccia Salentina

Variante Ingredienti Principali Caratteristiche
Cu lle ulie Olive nere, patate lesse, tonno, capperi Tipica della Vigilia dell'Immacolata
Alla pizzaiola Cipolle, olive nere, capperi, pomodorini, origano Condimento simile alla pizza
Caddhipulina (Gallipoli) Capperi, acciughe sotto sale, tonno, pomodoro Peso variabile da 250g a 1kg
Alla vampa (Taranto) Semi di pomodoro, olio, sale, ricotta forte Poca mollica, cotta a fiamma viva
Alla Tajedda (Pulsano e Lizzano) Cipolle, olive, peperoncino Cotta in teglia

La puccia da noi proposta è quella tradizionale, fragrante fuori e vuota internamente, che ben si presta ad accogliere i ripieni più svariati.

Consigli per la Conservazione

La puccia salentina sarà squisita se consumata calda e fragrante non appena sfornata. In alternativa si conserva a temperatura ambiente, ben chiusa in un sacchetto di carta per alimenti, per 1-2 giorni massimo.

La cucina è aperta per la puccia tarantina. La puccia fa parte della mia cultura culinaria, della mia storia da bambino, poi da adolescente e poi da fuori sede che tornava a Taranto due o tre volte l’anno.

PUCCIA SALENTINA: la RICETTA ORIGINALE del pane pugliese e idee sfiziose per il RIPIENO 😍​

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