Come Cuocere l'Astice: Tempi e Metodi per un Risultato Perfetto

Sontuoso, elegante, delicato e prelibato: l'astice può diventare facilmente protagonista dei menù delle feste. Crostaceo dalle carni sode e il sapore deciso, da non confondersi con l'aragosta, l'astice proprio per via del suo prestigio va trattato e cucinato con un occhio di riguardo: non è difficile, seguende le nostre indicazioni.

Al mondo esistono due diverse specie di astici: l'astice europeo (Homarus gammarus) e l’astice americano (Homarus americanus). Tra di loro, sono distinguibili non tanto per la forma quanto per il colore; se l’astice europeo è di colore bluastro con ventre più chiaro, l’astice americano si presenta di colore bruno rossastro.

Come Pulire l'Astice

L'astice va acquistato freschissimo perché è un prodotto che deperisce in fretta. Non è necessario pulire l’astice in modo particolare prima di procedere con la cottura, assicuratevi solo di sciacquarlo sotto acqua corrente. Per qualsiasi tipo di cottura, l’astice deve essere sempre cotto con il carapace che ne proteggerà le carni sode ma estremamente delicate.

Si può pulire prima della cottura oppure bollire intero e pulirlo in seguito procedendo così: con un colpo netto va separata la testa dal corpo, quindi si incide il carapace per estrarre la polpa intera, eliminando le interiora. Questa operazione può essere più facile se si taglia a metà il carapace. E non dimentichiamo poi che la polpa si può estrarre anche dalle chele.

Qualora l’astice acquistato fresco fosse già morto, potete pulirlo eliminando gli elastici dalle chele ed eliminando la testa con una torsione con un unico gesto netto. Incidete la pancia con le forbici e, facendo molta attenzione, estraete tutta la polpa.

La carne dell’astice è soggetta ad un deperimento molto veloce, per questo è sempre consigliato acquistarlo vivo. Legate sempre le chele dell’astice (meglio se questa operazione la deleghiate al pescivendolo).

Come Cuocere l'Astice: Metodi e Tempi

L'astice può essere cotto in diversi modi, ognuno dei quali conferisce al crostaceo un sapore e una consistenza unici. Ecco i principali metodi di cottura:

  • Bollitura: È il metodo più comune.
  • Al vapore: Una cottura delicata che preserva la succosità della carne.
  • Alla griglia: Per un sapore affumicato e una consistenza leggermente croccante.
  • Al forno: Ideale per preparazioni più elaborate con salse e gratinature.

Tempi di Cottura

Quando si fa bollire un astice, il rischio maggiore è quello di cuocerlo troppo o troppo poco. Il tempo medio di cottura dipende dal peso del crostaceo:

  • 8-10 minuti per astici da 500 grammi
  • 15-20 minuti circa per astici da 1 kg
  • La regola generale è che ci vogliono 20 minuti per chilo di peso.

Se abbiamo separato le chele dal corpo, le prime vanno cotte qualche minuto in più. L'astice cotto acquisterà un colore rosso-arancio.

Trucchi utili:

  • Per mantenere la polpa ben distesa, un trucco è quello di legare l'astice a un cucchiaio di legno con uno spago da cucina o, se abbiamo già proceduto a separare testa e coda, di infilzare nella polpa uno stuzzicadenti.
  • Per fermare la cottura dell'astice, una volta estratto dall'acqua, possiamo immergerlo qualche secondo nel ghiaccio: tenete pronta una bacinella colma di ghiaccio per utilizzarla all'occorrenza.

Cottura dell’Astice Vivo

Per prima cosa vediamo come cucinare l'astice vivo. Questo crostaceo si cuoce come l'aragosta in acqua bollente. Può sembrarvi complicato, ma seguendo alcuni semplici passaggi potete gustarlo in pochi minuti. Per prima cosa fermate le chele con un elastico. Risciacquate bene il corpo dell'animale sotto l'acqua corrente e ponete sul fuoco una pentola d'acqua. Non appena bolle immergete l'astice vivo intero e fate cuocere per diversi minuti.

Cottura al Vapore

La cottura al vapore dell’astice è una delle più utilizzate. Se avete scelto un astice vivo, immergetelo in acqua bollente e coprite con un coperchio. Lasciatelo in cottura per 20 minuti per ogni chilo di peso e poi scolatelo. A questo punto pulitelo e servitelo in insalata o con una salsa allo zenzero. Una ricetta classica che non perde mai la sua eleganza.

Cottura al Forno

Cucinare l’astice al forno è una ricetta in fondo più facile di quanto si pensi e possiamo usare astice fresco oppure surgelato. Portiamo a bollore una pentola d’acqua con prezzemolo, mezza cipolla, una o due carote, sale e qualche foglia di alloro, quindi uniamo il crostaceo e calcoliamo circa 5 minuti di cottura. Prepariamo una golosa gratinatura con pangrattato, prezzemolo e aglio tritato, scorza di limone grattugiata, sale, pepe nero e un goccio d’olio. Sistemiamo l’astice in una teglia rivestita con carta forno, dividiamolo a metà, versiamo dell’olio su tutta la superficie e poi distribuiamo la panatura. Infornate l’astice con la pancia rivolta verso l'alto nel forno preriscaldato. Fate cuocere a 200°C per 10 minuti.

Cottura alla Griglia

Posizionate l’astice sulla griglia, dal lato della corazza, dopo aver inciso il ventre per far penetrare meglio il calore.

Astice Surgelato: Consigli per la Cottura

Scegliere un astice surgelato per le vostre feste è una scelta al contempo sicura e ricca di gusto: le modalità di conservazione utilizzate permettono infatti di mantenere le proprietà organolettiche delle sue carni. Nel nostro assortimento è possibile trovare l’astice surgelato intero crudo o cotto.

Per cucinare astice surgelato crudo risulterà un procedimento più facile del previsto: prima di tutto è necessario farlo scongelare per alcune ore in frigorifero e successivamente lavarlo sotto l’acqua corrente strofinando bene il carapace e la parte inferiore, magari aiutandosi con uno spazzolino. A questo punto l’astice è pronto per la cottura e, a seconda della ricetta che si voglia preparare, è possibile cuocerlo intero o diviso a metà.

Una volta cotto la pulizia è molto semplice: occorre tagliare con delle forbici la pellicina più morbida sul ventre ed estrarre la polpa. Dalle chele invece questa può essere estratta aprendole con uno schiaccianoci.

Se stiamo usando l’astice surgelato, questo passaggio non è necessario, ma è bene aspettare che si scongeli prima di procedere.

Se usiamo astici surgelati, prima di metterli a bollire occorre lasciarli scongelare.

Ricette con l'Astice

Le carni dolci di questo animale sono perfette se volete preparare secondi piatti gustosi, grigliate di mare con i gamberoni, antipasti delicati e primi piatti da ristorante gourmet. La freschezza di questo crostaceo vi appagherà pienamente.

Con pochi semplici ingredienti potete soddisfare i palati più esigenti e servire una cena da chef stellato, realizzando dei semplici spaghetti all'astice o i corposi tagliolini all'astice, o un più elegante piatto di astice alla catalana. Un piatto gustoso servito a casa vostra come nei migliori ristoranti.

Astice alla Catalana

Astice alla Catalana

L'astice alla catalana è un piatto invitante e prelibato, realizzato con polpa di astice, pomodorini, cipolla rossa, sedano e carota. Il nostro Michele Ghedini ha condito il tutto con una emulsione a base di succo di arancia e di limone, sale, pepe e olio extravergine di oliva.

Anche in questo caso, dobbiamo cominciare dalla bollitura. E poi ci dedichiamo al gustoso e profumatissimo condimento. Ricordiamo di far riposare l’astice alla catalana in frigo per almeno 30 minuti prima di servirlo, mescolandolo di tanto in tanto per distribuire il sughetto in modo uniforme.

Servitelo sul letto di verdure a fette, condito con 6 cucchiai d'olio extravergine d'oliva, qualche rametto di timo o una manciata di prezzemolo tritato e il succo di 2 limoni.

Preferite la catalana di frutta? Usate 2 mele verdi, 2 fette d'ananas, 10 fragole tagliate a fettine e foglie di insalata fresca.

Linguine all'Astice

Un piatto semplice, un grande classico incapace di stancare: le linguine all’astice. Le carni dell’astice sono perfette per tanti antipasti delicati o secondi piatti gourmet, nei quali basterà il suo sapore per rendere pranzi e cene natalizi, esperienze davvero gourmet!

Se invece cercate un primo piatto raffinato da servire nelle occasioni più importanti, allora le nostre linguine all’astice fanno al caso vostro.

Se il crostaceo è vivo, dobbiamo prima sbollentarlo per 8-10 minuti circa. Dividiamolo a metà nel senso della lunghezza e mettiamo le due parti a rosolare in una padella con olio d’oliva e uno spicchio d’aglio. Aspettiamo qualche minuto, quindi sfumiamo con un po’ di vino bianco; quando comincia a evaporare, aggiungiamo 5-6 pomodorini tagliati a metà, regoliamo di sale e di pepe. Facciamo cuocere per una decina di minuti. Nel frattempo, lessiamo le linguine in abbondante acqua salata. Scoliamole al dente e trasferiamole nella padella contenente il sugo di astice.

Dividete l’astice a metà e schiacciate le chele con un batticarne in modo che il loro contenuto insaporisca il sughetto. In un’ampia padella rosolate uno spicchio d’aglio e le due parti di astice dalla parte della polpa in un filo d’olio. Dopo qualche minuto sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare per pochi istanti. Unite i pomodorini tagliati a metà e regolate di sale e di pepe. Fate cuocere per 10 minuti circa. Nel frattempo lessate le linguine in abbondante acqua bollente salata. Scolatele al dente e tuffatele nel sugo di astice.

Ecco una tabella riassuntiva dei tempi di cottura a seconda del peso dell'astice:

Peso dell'Astice Tempo di Cottura (Bollitura)
500 grammi 8-10 minuti
1 kg 15-20 minuti
Ogni kg aggiuntivo +20 minuti

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