Ragù di Cervo: La Ricetta Tradizionale per un Condimento Ricco e Saporito

Il ragù di cervo è un condimento prelibato, tipico delle zone montane dove la carne di cervo è più facilmente reperibile. Questo ragù, ricco di sapore e tradizione, è perfetto per arricchire la polenta o la pasta fresca all'uovo, come tagliatelle e pappardelle. Scopriamo insieme la ricetta tradizionale e i segreti per preparare un ragù di cervo indimenticabile.

Ingredienti e Preparazione

La preparazione del ragù di cervo è in parte simile a quella del ragù tradizionale, ma con l'aggiunta di spezie e vino rosso che conferiscono un sapore unico. Ecco gli ingredienti principali:

  • Carne di cervo
  • Polpa di pomodoro
  • Cipolla
  • Carne di suino (opzionale)
  • Olio extravergine di oliva
  • Vino rosso
  • Sale, aglio, pepe
  • Erbe aromatiche (alloro, rosmarino, salvia)
  • Spezie (ginepro, pepe nero in grani, chiodi di garofano)
  • Verdure (carote, sedano)

La Marinatura: Un Passo Fondamentale

La marinatura è essenziale per rendere la carne di cervo più tenera e per attenuare il suo tipico odore selvatico. La marinatura perfetta si realizza immergendo la carne in una ciotola con vino rosso, cipolle, carote e le erbe aromatiche indicate nella ricetta. Durante l'estate, la marinatura non dovrebbe superare le 48 ore.

Preparazione del Ragù

  1. Tagliare la carne precedentemente marinata a dadini piccoli con un coltello, oppure tritarla.
  2. Preparare un soffritto in una casseruola con olio, cipolle, carote e sedano a dadini.
  3. Unire la carne (oppure rosolarla a parte in una padella antiaderente), quindi sfumare con il vino rosso a fiamma vivace.
  4. Aggiungere gli aromi, come alloro, chiodi di garofano, bacche di ginepro e pepe in grani.
  5. A fine cottura, regolare di sale.

Utilizzate il ragù per condire la pasta fresca all’uovo, come le tagliatelle, oppure per accompagnare la polenta.

È importante ricordare che la carne di cervo è molto magra e richiede una cottura lenta per evitare che si indurisca.

Frollatura della Carne

Un procedimento fondamentale è la frollatura: potete lasciare che sia il macellaio a farla o potete farla anche voi, se ne avete la possibilità. La frollatura è quel processo che avviene dopo la macellazione, in quanto la carne non può essere consumata subito, ma deve necessariamente riposare per un lasso di tempo, in particolari condizioni di temperatura e umidità. In questo modo, la carne diventa più tenera perché i muscoli si rilassano.

Consigli e Varianti

Il ragù di cervo si può trovare sia nella versione rossa con pomodoro, sia nella variante bianca, senza pomodoro. Come per tutte le ricette della tradizione, ognuno ha la sua variante; sperimenta e trova la combinazione di sapori che preferisci!

Il Ragù di Cervo viene venduto in un pratico vasetto di vetro, perfetto per due persone.

Di tutti i tipi di selvaggina, la carne di cervo è molto magra e ha un sapore dolce, si adatta a tanti tipi di cottura: può essere cotta arrosto, alla griglia, in umido o utilizzata tra i condimenti per preparare la pasta al ragù.

Tagliatelle di marroni al ragù di cervo dello Chef Daniele Rossi

Il ragù di cervo è forse una di quelle ricette che solo se siete stati in vacanza in montagna avrete avuto occasione di assaggiare. Non è certo tra le ricette facili e veloci da preparare all’ultimo momento, tuttavia renderà le vostre domeniche in famiglia, soprattutto quelle invernali, decisamente più buone.

Infatti con questa ricetta otterrete ca. 2 chili e mezzo di ragù.

Il Ragù di Cervo di Podere Micheli è realizzato secondo la ricetta tradizionale regionale e utilizzando materie prime semplici e genuine.

Ingredienti: carne di cervo 60%, polpa di pomodoro (correttore di acidità: acido citrico), cipolla, carne di suino, olio extravergine di oliva, vino (contiene SOLFITI), sale, aglio, pepe.

Conservazione: conservare in luogo fresco e asciutto; una volta aperto, conservare in frigo a 0°C/+4° e consumare entro 5 giorni.

tags: #ragu #di #cervo #ricetta