La Sardegna, una regione italiana ricca di bellezze naturali mozzafiato, ha ispirato una cucina che celebra gli ingredienti locali e la cultura tradizionale. I Malloreddus con Ragù Bianco di Salsiccia sono un primo piatto semplice ma ricco di sapore, simbolo della cultura culinaria regionale. Si tratta di una ricetta che rappresenta una rivisitazione di un grande classico della cucina sarda, ispirata alla splendida terra di Sardegna.

Il piatto si rifà ai celebri “Malloreddus alla Campidanese”, simbolo della cultura culinaria regionale: un condimento intenso di salsiccia fresca e pecorino, servito in occasioni speciali come matrimoni, sagre e feste di famiglia.
Origini e Tradizioni
I malloreddus rappresentano un’icona culinaria intrisa di storia in Sardegna, tanto che diventano quasi un elemento imprescindibile nelle celebrazioni più significative, come feste, sagre e matrimoni. Questa pasta ha una lunga storia che abbraccia diversi secoli. Originariamente, i gnocchetti sardi venivano preparati a mano dalle abili massaie in Sardegna.
Protagonisti della ricetta sono proprio i malloreddus, conosciuti anche come “gnocchetti sardi” o “vitellini”. Si tratta di una pasta tipica, piccola e panciuta, lunga non più di 2 cm e dalla forma a conchiglia. Si ottiene da un impasto di semola di grano duro e acqua, lavorato in filoncini di circa 15 cm, poi tagliati e modellati. Il loro nome significa letteralmente “piccoli vitelli”, un appellativo che richiama la tradizione contadina: la forma panciuta ricordava infatti un vitellino. Questo formato di pasta ha una storia antichissima e fa parte della quotidianità di ogni cucina sarda, nato dalla tradizione agro-pastorale del Medio Campidano.
Esistono diversi tipi di malloreddus in commercio: con una forma allungata o più rotondeggianti, semplici o aromatizzati. Una ricetta tradizionale sarda, originaria della regione del Campidano, ma ormai diffusa in tutta l'isola: gli gnocchetti sardi, fatti con semola di grano duro e acqua, si possono trovare fatti a mano al negozio di pasta fresca, ma adesso sono molto diffusi quelli prodotti industrialmente di pasta secca anche se ovviamente quelli freschi sono tutta un'altra cosa!
Ingredienti e Preparazione
Per tutti gli amanti della pasta ecco un primo piatto davvero succulento, realizzato con ingredienti semplici ma dal sapore unico e inconfondibile: gnocchi sardi al ragù di salsiccia. Il ragù di salsiccia è un sugo molto saporito e deve il suo gusto spiccato alla salsiccia che porta con sé la sapidità e il tocco speziato che caratterizzano questo piatto.
Il condimento degli gnocchetti alla campidanese è facilissimo da fare e molto gustoso. Partiamo da una base di cipolla soffritta in olio d’oliva, alla quale si aggiunge la salsiccia fresca tagliata a tocchetti per farla rosolare. Uno dei tratti distintivi della ricetta è lo zafferano, che va sciolto in poca acqua calda prima di essere aggiunto al condimento.
Gli gnocchetti sardi con la loro tipica forma a conchiglia rigata raccolgono il sugo al loro interno e a ogni boccone si sprigiona tutto il sapore intenso del ragù, ma anche altri formati si accompagnano bene a questa preparazione come le tagliatelle e le lasagne, da sempre compagne fedeli del ragù tradizionale.
Preparazione del Brodo Vegetale
Per prima cosa prepariamo un brodo vegetale leggero e profumato: versiamo un litro d’acqua in una pentola capiente e uniamo 1 carota, 1 costa di sedano, 1 cipolla bianca, 1 pomodoro maturo, qualche foglia di prezzemolo fresco, alcuni grani di pepe nero e un pizzico di sale.
Preparazione del Soffritto e del Ragù
Passiamo ora alle verdure del soffritto. Laviamo e mondiamo con cura gli ortaggi, sbucciamo la carota e la cipolla, poi tagliamole a piccoli cubetti. In una casseruola scaldiamo un filo di olio extravergine d’oliva insieme a un rametto di rosmarino. Uniamo le verdure e lasciamole insaporire dolcemente, mescolando di tanto in tanto. A questo punto priviamo la salsiccia fresca del budello, sbricioliamola con le mani e aggiungiamola al soffritto. Lasciamo rosolare fino a quando avrà preso un bel colore dorato, quindi sfumiamo con un bicchiere di vino bianco. Aspettiamo che l’alcol evapori completamente e poi aggiungiamo un mestolo di brodo caldo.
Incidi con un taglio a croce la base dei pomodori, tuffali in acqua bollente per 1 minuto, scolali e spellali, elimina i semi e tagliali a dadini. Unisci la carne e la salsiccia spellata e sgranata, 2 foglie d’alloro e gli aghetti di 1 rametto di rosmarino tritato e rosola a fuoco medio per circa 10 minuti. Aggiungi i pomodori o la polpa e un cucchiaino di zucchero, abbassa la fiamma, copri e cuoci il ragù a fuoco bassissimo per almeno 2 ore, mescolando spesso e unendo poca acqua o brodo caldo di tanto in tanto se il fondo si asciuga.
Cottura degli Gnocchetti Sardi
Nel frattempo mettiamo a bollire abbondante acqua salata e cuociamo i malloreddus per il tempo indicato sulla confezione. Tuffa gli gnocchetti sardi in acqua bollente salata e cuocili al dente per il tempo indicato sulla confezione. Unisci 2-3 cucchiai di acqua di cottura nella padella con il sugo caldo, scola i malloreddus e aggiungili al sugo, mescolando a fiamma viva per 1 minuto per far insaporire.
Preparate il sugo con la salsiccia: fate soffriggere in una casseruola la cipolla affettata sottile con 3 cucchiai di olio evo. Aggiungete anche la salsiccia a piccoli pezzi e lasciatela cuocere a fuoco medio per 3-4 minuti, rigirando spesso con un cucchiaio di legno. Aggiungete i pomodori a piccoli pezzi o i pomodori pelati. Versate nella casseruola anche un bicchiere di acqua e un pizzico di zafferano. Regolate di sale e lasciate cuocere il sugo di salsiccia per circa un’ora, rigirandolo spesso. Fate cuocere gli gnocchetti sardi in abbondante acqua salata per il tempo indicato sulla confezione. Scolateli al dente e versateli in una larga ciotola. Conditeli con il sugo e abbondante pecorino sardo grattugiato.
Consigli e Varianti
La cottura del ragù di salsiccia richiede un po’ di tempo ma sarete ricompensati da una pietanza squisita che incontrerà il gusto di tutti. E’ consigliabile consumare subito gli gnocchi sardi con ragù di salsiccia.
Gli gnocchetti sardi al ragù sono un primo ricco e gustoso, ottimo anche come piatto unico. Gli gnocchetti sardi si cucinano anche in tantissime varianti: il ragù si può fare con carne di agnello, di pesce, di frutti di mare, ecc. Sulla scala dei sapori dal neutro al super-saporito incontrerete infinite varianti di questo ragù: quella lievemente piccante (con aggiunta di peperoncino fresco), quella forte (con aglio, intero oppure tritato), quella bomba (con carne trita di manzo al posto della salsiccia).
La versione tradizionale prevede un condimento con pecorino, salsiccia, zafferano e pomodori pelati. I malloreddus alla campidanese con zafferano si gustano caldi e ben conditi, con un’ulteriore spolverata di pecorino grattugiato appena prima di portarli in tavola.
Se volete realizzare in casa questi gnocchetti potete seguire la ricetta dei malloreddus alla campidanese. Volete provare una versione estiva e leggera?
Ogni tanto mi piace lasciarmi tentare da ricette sarde, anche se ancora non sono mai stata in Sardegna, ma questa è un’altra storia e spero prima o poi di rimediare anche a questa mancanza! Complice un gradito regalo di un pacco di pasta tipica, e precisamente gli Gnocchetti sardi o Malloreddus e nasce così la ricetta che voglio raccontarvi oggi: gli Gnocchetti sardi con sugo di salsiccia. E che vi devo dire… una meravigliosa scoperta! Saporiti e squisiti, accolgono il condimento con la loro forma e con la loro ruvidezza creando un piatto da leccarsi i baffi! Insomma vi consiglio proprio di provarli al più presto.
La versione tradizionale prevede un condimento con pecorino, salsiccia, zafferano e pomodori pelati. I malloreddus alla campidanese con zafferano si gustano caldi e ben conditi, con un’ulteriore spolverata di pecorino grattugiato appena prima di portarli in tavola.
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