I fegatini di coniglio sono considerati una prelibatezza, apprezzati in cucina per le loro caratteristiche distintive. Il fegato di coniglio unisce morbidezza e vigore: tra le frattaglie degli animali di bassa corte è forse la referenza con l'espressione organolettica più nobile, delicata e ferrigna allo stesso tempo. Il sapore dei fegatini di coniglio è più pronunciato rispetto a quello dei rognoni, ma ancora delicato se paragonato ad altri tipi di fegato come quello di manzo o di agnello.
Ecco una ricetta semplicissima per preparare i fegatini di coniglio in padella, abbinati ad un contorno di spinaci freschi. Una ricetta da provare, poi decidete se fare parte di chi il fegato di coniglio lo adora o di chi non ne vuol più sentire parlare!
A volte i fegatini di coniglio li utilizzo nei crostini di fegatini toscani al posto di quelli di pollo ma oggi ve li propongo come secondo piatto, una ricetta tutta da provare, dal sapore particolare che a volte non incontra proprio il gusto di tutti, infatti il fegato di coniglio deve proprio piacere, o si ama o si odia. Consiglio di cucinarlo con pochi ingredienti, in casa mia lo prepariamo semplicemente aromatizzato con aglio e salvia accompagnato con verdure cotte o insalate fresche.

Preparazione dei Fegatini di Coniglio
In cucina, i fegatini di coniglio possono essere preparati in vari modi. Sono spesso saltati in padella con cipolle, aglio, e un po' di vino bianco o aceto per bilanciare il loro sapore ricco. Una delle chiavi per cucinare bene i fegatini di coniglio è evitare una cottura eccessiva, che potrebbe renderli duri e secchi.
Ecco come preparare questo piatto delizioso:
- In un piccolo pentolino a fondo pesante fate stufare gli scalogni affettati finemente in 2 cucchiai di olio. Per evitare che gli scalogni coloriscano, mantenete la fiamma al minimo e lasciate il pentolino coperto.
- Infarinate i fegati di coniglio, scuoteteli per far cadere l’eccesso di farina, quindi fateli rosolare (a fuoco medio-alto) da entrambi i lati in una padella antiaderente in cui avrete scaldato il burro e l’olio rimasto.
- Aggiungete gli scalogni stufati. Mettete il coperchio e cuocete ancora per circa un minuto con fiamma al minimo.
- Scoperchiate e fate legare il liquido a fiamma alta per pochi istanti se fosse necessario.
- Se la vostra padella è a fondo pesante, fate consumare quasi completamente il Marsala e l’aceto, mettete il coperchio e spegnete: il fegato continuerà a cuocere a fiamma spenta.
- I fegati al loro interno dovranno rimanere rosa; se cuociono troppo, diventano asciutti e stopposi.
- Al momento di spegnere la fiamma, unite l’Aceto Balsamico Tradizionale.
Tagliare finemente il fegato di coniglio, metterlo in un sacchetto sottovuoto con sale,pepe e alcune gocce di rum. Lasciarlo marinare per circa 1 ora a temperatura ambiente.
Consigli Utili
Conservazione: il fegato di coniglio è buono consumato al momento, in ogni caso potete conservarlo in frigo per 1 giorno tenuto in un contenitore ermetico. Consiglio di riscaldarlo in padella o nel forno microonde prima di gustarlo nuovamente.
Consiglio: attenzione alla cottura, in base alle vostre preferenze potete cucinare il fegato più morbido o più consistente.
In questo caso s'affratella ad una pasta robusta e piena come i tubi lisci, ci s'aggrappa grazie alla semplicità della preparazione. Cala i tubi nell'acqua bollente e nel mentre metti a scaldare due cucchiai d'olio con uno spicchio d'aglio spaccato e un peperoncino: li perderai entrambi prima di servire. Battiamo i fegati con la punta del coltello. Li mettiamo in padella assieme ai tubi prelevati dal fuoco a 2/3 della cottura.
Fegatini di coniglio
Ricetta Alternativa con Polenta e Uova di Quaglia
Ecco un'alternativa sofisticata per servire i fegatini di coniglio:
Ingredienti:
- Fegatini di coniglio: 300 g
- Farina di mais bianco: 250 g
- Uova di quaglia: 4
- Sedano: 1 costa
- Cicoria catalogna: 1 cespo
- Cipolline borettane: 4
- Pomodorini datterini: 4
- Pane raffermo: 2 fette
- Cipolla: 1
- Aglio: 1 spicchio
- Burro: q.b
- Aceto balsamico: q.b
- Olio Evo: q.b
- Sale: q.b
- Pepe: q.b
Preparazione:
- Realizzare un brodo vegetale con la costa di sedano, la cipolla e i pomodorini.
- Utilizzare parte del brodo per fare una polenta con la farina di mais, versandola a filo sul brodo e mescolando con una frusta. Aggiungere una presa di sale e mantecare con una noce di burro.
- Sbollentare la catalogna, passarla in acqua e ghiaccio e ripassarla in padella con un aglio in camicia e un filo di olio evo.
- Porzionare i fegatini e saltarli in padella velocemente con una noce di burro.
- Stufare i cipollotti con un filo di aceto balsamico e falli ammorbidire.
- Friggere le uova di quaglia all’occhio di bue.
- Sbriciolare il pane raffermo grossolanamente e condirlo con abbondante olio evo, una presa di sale e una macinata di pepe. Infornarlo a 180 °C per 6-7 minuti e far rosolare.
- Impiattare disponendo la polenta sul fondo del piatto. Aggiungere la cicoria, i fegatini, l’uovo fritto, la cipollina, il crumble di pane.
Cuocere a fuoco lento la polenta per 3 ore, metterla in stampo e conservare in frigorifero. Tagliarla a fette e tostarle in padella antiaderente facendole fare una crosticina. Per la salsa ridurre 1 cucchiaio di sugo d’arrosto, aggiungere 1 cucchiaio da caffè di miele di tiglio, emulsionare con fiocchetti di burro e prima di nappare aggiungere alcune gocce di rum.
Con l’antipasto un rum dal corpo più leggero, un ron latino, distillato con alambicco continuo a colonna, e quindi dagli aromi caldi e sicuramente più volatile in bocca. Brugal e Barcelò dalla Repubblica Dominicana sono prodotti secondo le stesse tecniche, ma differiscono come invecchiamento: il primo ha aromi più secchi, di legno tostato e vaniglia, il secondo toffee, cioccolato e caramello, tipici dello stile latino”.
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | Circa 350 kcal |
| Proteine | 25 g |
| Grassi | 20 g |
| Carboidrati | 15 g |
Nota: Le indicazioni sulle informazioni fornite dei prodotti potrebbero variare per modifiche effettuate da parte dei produttori che potrebbero temporaneamente causare variazioni tra le informazioni presenti sul sito e quelle riportate sui prodotti che vengono consegnati. Vi invitiamo quindi a verificare le informazioni riportate sull'etichetta o sul pack del prodotto prima di consumarlo o di utilizzarlo.