Ricetta Marmellata di Fichi Gialli con Zafferano: Un Sapore Autentico e Genuino

Al termine dell’estate, con l’abbondanza di frutta, si sente un certo entusiasmo nelle cucine. Questo è il periodo perfetto per fare le conserve, e la marmellata di fichi è semplicemente deliziosa. I profumi e i sapori di tutto ciò che la natura ci offre vengono racchiusi in comodi vasetti di vetro da conservare in dispensa, coccolandoci durante tutto l’inverno.

La marmellata di fichi, o meglio confettura di fichi, è una conserva che adoro, tra le più profumate e gustose che preparo ogni anno a fine estate! Ormai abbiamo imparato tutti che la confettura è quella di frutta, mentre la marmellata è quella di agrumi.

Verdi, dolci e zuccherini... stiamo parlando di uno dei dolci frutti di piena e fine estate: i fichi! Bisogna aspettare un anno intero per gustarli e il loro tempo non dura a lungo, ma per custodire tutta la loro dolcezza il rimedio migliore è sicuramente quello di trasformarli in una confettura, che vi farà compagnia durante il resto dell'anno.

In questa ricetta, vi guideremo passo dopo passo nella preparazione di una deliziosa marmellata di fichi gialli, arricchita con un tocco speciale di zafferano. Questa confettura è perfetta da spalmare sul pane, a colazione o merenda, ma ideale anche per farcire torte, crostate e dolci. Il suo sapore ricercato inoltre la rende perfetta per arricchire un tagliere di formaggi stagionati.

La mia passione per la marmellata di fichi è nata circa 10 anni fa: pensate, i primi fichi della mia vita, li ho assaggiati a 30 anni! Da allora non ho più smesso ed ho sentito subito l’esigenza di conservarne il sapore in barattolo, per poterli gustare tutto l’anno. Le confetture confezionate non mi hanno mai convinta: troppo dolci e poco profumate.

Per fare la marmellata in casa è semplicissimo, ci occorre solo una buona materia prima, la frutta, in questo caso i fichi freschi, appena raccolti, ben maturi, sani e saporiti, come lo è solo la buona frutta coltivata nel nostro giardino, dolce, e che sa di frutta, con un sapore ben distinguibile da frutto a frutto.

I fichi, però, sono a km 0 ovvero direttamente dalle piante di mio padre con la compagnia. Ogni anno infatti ho la scorta assicurata grazie a loro due. Questa marmellata con fichi la potrete preparare sia con i fichi verdi come ho fatto io sia con i fichi neri che risulteranno già più dolci e cremosi.

Immaginate di svegliarvi in una uggiosa mattinata d'autunno, una fetta di pane tostato e questa confettura saranno la coccola migliore che potreste desiderare...

Marmellata di fichi - ricetta facile

Ingredienti

  • Fichi gialli maturi
  • Zucchero
  • Limone
  • Zafferano

Preparazione

Per preparare la confettura di fichi cominciate con la sanificazione dei vasetti e dei tappi che serviranno a contenere la confettura, come riportato nelle linee guida del Ministero della Salute indicate in fondo alla ricetta.

Lavate i barattoli con acqua corrente e posizionateli all’interno di una pentola ampia e dai bordi alti. Disponete tra i barattoli un canovaccio pulito in modo tale che bollendo i barattoli non battano l’uno contro l’altro rompendosi. Riempite il tegame di acqua fino a che non avrete coperto totalmente i vasetti.

Portate a bollore scaldando a fuoco basso per 20 minuti. Poi inserite anche i tappi dei vasetti e lasciate bollire altri 10 minuti. Quindi spegnete il fuoco e lasciate intiepidire.

Poi procedete a sterilizzare i vasetti per l’invasamento, inserendoli in una pentola capiente con dei canovacci, sistemando i barattoli avvolgendoli in modo che restino ben fermi. Poi riempite di acqua anche l’interno dei barattoli e fate bollire per 30 minuti. Infine sgocciolate e poi fate asciugare in forno.

Ora procedete con la preparazione della confettura. Laviamo i fichi, mi raccomando che siano ben maturi, privi di insetti, e sani. Lavate i fichi, eliminate i peduncoli e privateli della buccia. Li apriamo uno ad uno, e li tagliamo a pezzi, togliamo il picciolo ma lasciamo la buccia. Tagliateli in quarti e teneteli da parte.

Per la preparazione potete utilizzare la qualità che preferite: fichi bianchi (come in questo caso) oppure fichi neri, il procedimento non cambia, ma è importante marinare la frutta questo passaggio renderà la vostra confettura profumatissima e della consistenza perfetta, perché succo e buccia di limone, rilasciano addensante naturale!

Procedete sbucciando un limone, aiutandovi con un pelapatate. Tagliatelo a metà e ricavatene il succo e tenete da parte anch'esso. Aggiungete lo zucchero e le scorze del limone assieme al succo. Cominciate a scaldare ed eliminate la schiuma superficiale aiutandovi con una schiumarola per ottenere un marmellata lucida quando si raffredderà.

Di tanto in tanto mescoliamo i fichi, per non far attaccare la marmellata. Stiamo molto attenti nell’ultima mezz’ora di cottura, la marmellata diventa più densa, e rischia di attaccare più facilmente, quindi mettiamo la pentola al fornello più piccolo, mettiamo al minimo e teniamo d’occhio la marmellata, senza allontanarci.

Quando il composto avrà raggiunto la temperatura di 104°C (che potete misurare con un termometro da cucina), spegnete il fuoco e lasciate intiepidire. Sulla superficie dovrà formarsi una sottile pellicina che dovrete amalgamare alla confettura. Qaundo la marmellata è ben densa e si sarà ridotta di oltre la metà possiamo spegnere il fuoco.

Per ottenere una marmellata di fichi senza pezzi, ma liscia e vellutata, passate con un passaverdure a fori stretti il composto appena ottenuto. A questo punto valutate la consistenza della vostra marmellata. Se è troppo liquida, riponetela sul fuoco e lasciate addensare a fuoco lento per ancora 20 minuti.

Dopodiché invasate la confettura tiepida nei vasi che avete precedentemente sanificato, aiutandovi con l'apposito imbuto per la confettura e avendo cura di lasciare 1 centimetro di spazio dal bordo.

Avvitate bene i tappi sanificati ma senza stringere eccessivamente e lasciate raffreddare. Con il calore della confettura si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo.

Una volta che i barattoli si saranno raffreddati, verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto.

Conserviamo la confettura di fichi ancora bollente nei vasetti di vetro lavati e sterilizzati, vedi qui come sterilizzare i vasetti. Chiudiamo con i tappi puliti e asciutti e lasciamo raffreddare.

Se volete potete usare anche un po’ di zucchero in più e cuocere meno la marmellata, ne potete usare fino a 500 g di zucchero per ogni kg di fichi.

Se volete conservare la Marmellata di fichi per 10 - 12 mesi in dispensa è necessario procedere alla pastorizzazione dei barattoli pieni di marmellata una volta freddi. Basterà riempire una pentola capiente con acqua e strofinacci in modo che i vasetti restino fermi e cuocere 30 minuti. Inoltre potete conservarla in frigo perfettamente sigillata per 3 mesi.

La confettura di fichi si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la confettura.

Per ottenere una buona confettura, è importante cuocere nel minore tempo possibile, evitando di cuocere a fiamma troppo alta per non bruciare il tutto. Per questo motivo è utile anche non cuocere quantitativi troppo elevati di frutta: più il quantitativo è grande, più il tempo sarà maggiore.

La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. È quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.

Siete alla ricerca di una confettura con un tocco di sapore in più? Con quella nota croccante data dalla presenza delle mandorle, una vera specialità. Basta scegliere fichi con buccia edibile, preferibilmente biologici, così da avere la certezza che non siano stati trattati con pesticidi o diserbanti. Si conserva a lungo seguendo le indicazioni delle conserve già fornite sopra.

Come tutte le sbriciolate, la particolarità è la pasta frolla effetto crumble, che non richiede tempo di riposo ed è subito pronta per essere stesa sul fondo dello stampo. Formeremo quindi la base della crostata (naturalmente compattandola bene) e poi, una volta messo il ripieno, la pasta frolla farà anche da copertura. Per il ripieno noi abbiamo usato la confettura ai frutti di bosco, ma ciascuno può farsi guidare dalle proprie preferenze. Prepariamo il ripieno. Versiamo il ripieno sulla base della crostata, distribuendolo col dorso di un cucchiaio.

Ideale da spalmare, farcire dolci, crostate, abbinare a formaggi stagionati!

Non lasciate il pentolino incustodito sul fuoco.

Le torte e le crostate sbriciolate sono tra i dolci più buoni da fare in casa e allo stesso tempo più facili. Possiamo prepararle in tante varianti diverse, dalle mille farciture.

Ah le nonne non deludo mai, sono una fonte inestimabile di sapere culinario!

Ricorda: per una marmellata ancora più speciale, puoi aggiungere un pizzico di zafferano durante la cottura per un tocco di colore e sapore unico.

Buon divertimento e buon appetito!

Valori nutrizionali medi per 100g di marmellata di fichi
Nutriente Valore
Energia Circa 250 kcal
Carboidrati Circa 60g
Zuccheri Circa 50g
Proteine Circa 1g
Grassi Meno di 1g

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