La pizza fritta romagnola è un piatto tradizionale della regione Emilia-Romagna, caratterizzato da una base di pasta fritta croccante e un ripieno di prosciutto e formaggio. Questo piatto gustoso e irresistibile è perfetto da servire come antipasto o piatto principale. La sua pasta fritta croccante e il ripieno di prosciutto e formaggio la rendono un'opzione deliziosa per una cena informale o una serata con gli amici.

Origini e Varianti
Le crescentine sono una preparazione di pasta fritta tipicamente emiliano romagnola, comunemente chiamato anche gnocco fritto, pizza fritta, torta fritta. A seconda della zona ci sono variazioni anche consistenti sulla ricetta, ogni famiglia ha la sua, un po' diversa ma ugualmente buona.
Conosci le crescentine? Sono una ricetta tradizionale di Bologna che, con nomi diversi, puoi trovare lungo tutta la via Emilia. Il suo nome più famoso è gnocco fritto ma a Bologna chiamale crescentine. A Modena e Reggio Emilia si chiama gnocco fritto. A Parma, torta fritta. In Romagna piadina fritta, in dialetto piê fritta. A volte si trova anche come pizza fritta.
Di fatto, è una ricetta di pane fritto che troviamo con nomi diversi, e piccole variazione negli ingredienti, in diverse parti d’Italia. Ogni famiglia bolognese ha la propria ricetta. So per certo che c’è chi usa il lievito per dolci e chi aggiunge zucchero. A volte cambiano i tempi del riposo.
La pizza fritta è una sorta di crescentina impastata però con lo stracchino. Assolutamente favolosa con tutto ciò che desiderate: affettati, insalata ma anche verdura grigliata.
Differenze Regionali
- Bologna: Crescentine
- Modena e Reggio Emilia: Gnocco fritto
- Parma: Torta fritta
- Romagna: Piadina fritta (piê fritta)

PIZZETTE FRITTE FATTE IN CASA RICETTA FACILE - Homemade Deep-fried Pizza Recipe
Ricetta Tradizionale della Pizza Fritta Romagnola
Ecco la ricetta per preparare la pizza fritta romagnola a casa:
Ingredienti
- 500 g Farina
- 10 g Lievito di birra
- 300 ml Acqua
- 10 g Sale
- 100 g Prosciutto crudo
- 200 g Formaggio (ad es. Stracchino)
- Olio di semi di girasole per friggere
Preparazione
- Inizia preparando l’impasto per la pizza fritta.
- In una ciotola grande, mescola la farina, il lievito di birra e il sale.
- Aggiungi gradualmente l’acqua e impasta fino a ottenere un impasto omogeneo.
- Copri la ciotola con un canovaccio e lascia lievitare per almeno 2 ore.
- Dopo la lievitazione, prendi l’impasto e dividilo in piccole porzioni.
- Stendi ogni porzione su un tagliere infarinato fino a ottenere una forma rotonda sottile.
- Aggiungi una fetta di prosciutto e un po’ di formaggio al centro di ogni cerchio di pasta.
- Ripiega la pasta su se stessa e sigilla bene i bordi.
- Versa l’olio di semi di girasole in una friggitrice e riscalda a 180°C.
- Fai scivolare delicatamente le pizze fritte nell’olio caldo e friggile fino a quando diventano dorati e croccanti.
- Scolale su carta assorbente per eliminare l’eccesso di olio.
- La pizza fritta romagnola è pronta per essere servita. Tagliala a metà e servila calda.
Come Servire
Calde. Questa è la prima e unica regola. Una volta, c’era chi inzuppava le crescentine nel caffelatte del giorno dopo.
Puoi servirle come antipasto o aperitivo, in entrambi i casi con formaggi e salumi. Oppure come pane che accompagna un secondo piatto in stile bolognese: salumi, formaggi e sottoli. In Romagna, tra i formaggi da crescentine e piadina, non manca mai lo squacquerone (tipo stracchino).
Ma questo pane fritto va bene per accompagnare anche altri fritti. Indimenticabili i pranzi a base di crescentine, cotolette di vitello o maiale, cotolette di mortadella e melanzane e patatine. Tutto fritto ovviamente.
Consigli aggiuntivi
- Anche se la versione con olio è più leggera, l’uso dello strutto regala un sapore indimenticabile.
- Tirate la pasta a mano sottile.
- Il riposo è fondamentale per ottenere l’effetto “cuscinetto”.
Conservazione
Lo gnocco fritto ( come del resto tutte le fritture) danno il meglio di loro nel breve tempo, quindi entro 5 - 6 h massimo entro 24 h.
Varianti e Consigli
L'impasto delle crescentine che io vi propongo è a base di farina, acqua, latte, lievito, sale e strutto e una volta fritto si gonfia per diventare un morbido e gustosissimo scrigno pronto ad ospitare affettati, formaggi freschi o semi stagionati, sottoli e sottaceti, verdure trifolate. Tradizionalmente, soprattutto nel bolognese, le crescentine si friggono nello strutto. Sempre più spesso però si usa anche friggerle nell'olio di oliva.
Un gentile lettore - Mario - mi ha fornito la sua ricetta della piada fritta che qui vi riporto. Amalgamate tra loro gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Lasciare riposare in una ciotola coperta con della pellicola trasparente per un’ora. A questo punto preparate delle palline di impasto grandi quanto le piade che volete friggere. Immergete in olio caldo 170° e friggete, girando la piada quando la parte immersa prende colore.
Tabella Comparativa: Nomi Regionali
| Regione | Nome del Piatto |
|---|---|
| Bologna | Crescentine |
| Modena e Reggio Emilia | Gnocco Fritto |
| Parma | Torta Fritta |
| Romagna | Piadina Fritta (Piê Fritta) |
