Spaghetti al Nero di Seppia: Una Ricetta Alternativa per Occasioni Speciali

Ci sono piatti che sembrano fatti apposta per rendere speciale qualsiasi occasione. Gli spaghetti al nero di seppia sono proprio uno di questi. Con il loro gusto deciso e l’aspetto raffinato, sono perfetti per una cena intima o per i giorni di festa da trascorrere in famiglia.

Preparare questo piatto è un po’ come concedersi un piccolo lusso culinario, ma senza complicarsi troppo la vita. Non importa se non sei uno chef provetto: con i giusti consigli e qualche accorgimento, anche tu potrai servire un piatto degno di un ristorante.

Ingredienti di Qualità per un Risultato Eccellente

Per realizzare un piatto che conquisti tutti, è fondamentale partire dagli ingredienti giusti. Le seppie fresche sono sempre la scelta migliore, poiché garantiscono un sapore intenso e una consistenza perfetta. Se però non hai accesso a seppie fresche, puoi optare per quelle congelate. Non possono mancare, ovviamente, gli altri ingredienti chiave: olio extravergine d’oliva, aglio e, per chi gradisce, un pizzico di peperoncino per aggiungere un tocco di vivacità.

Consigli e Accorgimenti per la Preparazione

Per ottenere il massimo da questa ricetta, è importante seguire alcuni accorgimenti. Se utilizzi seppie fresche, chiedi al pescivendolo di estrarre la sacca con il nero: ti risparmierà un passaggio e semplificherà la preparazione a casa. Fai attenzione al dosaggio del nero: troppo rischia di rendere il piatto amaro, mentre una quantità insufficiente lo farà sembrare insipido. Un buon soffritto è essenziale per esaltare il sapore: olio extravergine d’oliva, aglio e, se gradisci, un pizzico di peperoncino faranno da base. Sfuma con vino bianco e lascia evaporare l’alcol, poi cuoci a fuoco moderato per amalgamare i sapori senza asciugare il condimento.

La pasta al nero di seppia nasce come piatto povero dei pescatori: oggi, invece, è una ricetta gourmet. Viene considerato un primo elegante e gustoso, perfetto per una cena speciale o per celebrare un'occasione importante. Potete personalizzare la ricetta aggiungendo altri ingredienti, come gamberetti o cozze, per arricchire ulteriormente il piatto.

In questo articolo diventerete anche più a vostro agio nel maneggiare l'inchiostro del mollusco, andando a cucinare altre ricette oltre alla pasta al nero di seppia.

Come Pulire le Seppie per Ottenere il Nero di Seppia

Per prima cosa lavatele molto bene e poi incidete il ventre per eliminare l’osso centrale. Estraete la sacca con il nero e mettetela in una ciotola coperta con della carta da cucina inumidita perché il nero secca in fretta. Eliminate la pellicina esterna della seppia, quella più vischiosa, che viene via semplicemente tirandola e poi passate alla testa. Eliminate testa e occhi della seppia ed estraete la parte interna dura. Tagliate tutto il resto, compresi i tentacoli a listarelle.

Se preferite, potete chiedere in pescheria delle seppie già pulite e il nero a parte oppure potete comprare il nero di seppia in confezioni di vetro, ma ovviamente, inutile dirlo, non sai la stessa cosa perché la freschezza degli ingredienti la fa da padrona in questo piatto.

La Ricetta Base della Pasta al Nero di Seppia

Una volta pulita e tagliata la seppia cuocetela in padella con olio e aglio sfumate con il vino bianco. Aggiungete le sacche di inchiostro nero rompendole delicatamente per farlo fuoriuscire e mescolate finché le seppie non saranno ben condite.

Condite la pasta scolata al dente, in genere pasta lunga tipo linguine o bavette, e spolverizzate tutto con del prezzemolo fresco tritato al coltello.

Ricetta Alternativa: Linguine al Nero di Seppia con Concentrato di Pomodoro

Oggi vi postiamo la favolosa ricetta delle linguine al nero di seppia. Questa estate, durante la mia vacanza al mare, sono andata a mangiare in una di quelle piccole trattorie che si trovano nei villaggi di pescatori, di quelle con le tovaglie di carta per intenderci. Qui ho scoperto come si cucinano davvero le linguine al nero di seppia. Io le preparavo utilizzando semplicemente l’inchiostro delle seppie e il risultato era tutto fuorché soddisfacente, tanto che questa ricetta era un po’ uscita dalla mia cucina: le preparavo molto raramente.

Con questa ricetta linguine al nero di seppia, invece, il sapore si esalta al massimo e allora questo primo piatto diventa veramente straordinario.

Il segreto? Beh lo scoprirete leggendo la ricetta che ora vi posto, ma sicuramente il concentrato di pomodoro fa la sua parte nel dare un sapore particolare a questo piatto di linguine al pesto.

Ma c’è anche chi non vuole utilizzarlo ed allora per un primo piatto più fresco potete sfruttare, proprio al posto del concentrato, 5 pomodori maturi e sodi, privati della pelle, dei semi e tritati: risultato assolutamente garantito.

Ovviamente queste linguine al nero di seppia si prestano particolarmente bene per una cena tra amici o anche un pranzo formale o ancora per sorprendere il vostro partner a tavola o, perché no, per fare colpo ad un primo appuntamento. Ovviamente le linguine al nero di seppia si accompagnano bene con un buon bicchiere di vino bianco fresco, ad esempio un Greco di Tufo. Accoppiamento prefetto come perfetta è la ricetta di questo primo piatto. Se cercate una ricetta alternativa potete gustare un risotto al nero di seppia oppure scegliere un qualsiasi altro formato di pasta vi convinca di più.

Ingredienti:

  • Linguine: 500 gr.
  • Seppie pulite: 350 gr.
  • Vino bianco secco: 1 dl.
  • Concentrato di pomodoro: 10 gr.

Preparazione:

  1. Prendete le seppie già precedentemente pulite e private dell'osso che sta all'interno. Mettete da parte le sacche con l'inchiostro. Tritate abbastanza finemente aglio e prezzemolo.
  2. In una padella fate soffriggere nell'olio, a fiamma moderata, le seppie per almeno 10 minuti, dopo di che bagnatele con il vino bianco, dandogli il tempo di sfumare.
  3. In una ciotolina sciogliete il concentrato di pomodoro in 1,5 dl di acqua e aggiungetelo alle seppie in cottura. Lasciate restringere il ragù per altri 20 minuti, fino a quando non si sarà asciugata tutta l'acqua.
  4. Mescolate, fate cuocere per qualche minuto e togliete la padella dal fuoco.
  5. In una pentola sufficientemente grande, mettete a bollire l'acqua salata per la cottura della pasta. Quando avrà raggiunto l'ebollizione, buttate le linguine, scolatele al dente e conditele con il sugo di seppie e inchiostro.

Gustosa pasta al nero di seppia (nero di seppia in bustina)

Un’Alternativa: Spaghetti al Nero di Seppia Fatti in Casa

Formate una fontana sulla vostra spianatoia con la farina, praticate un buco al centro e rompete le uova, incidete la sacca con l’inchiostro e iniziate ad impastare, mettetevi dei guanti oppure lavorate con una forchetta per incorporare per bene il tutto, una volta assorbite le uova e tutto l’inchiostro, lavorate il vostro panetto di pasta aggiungendo un pizzico di sale, lavoratela per bene per avere un colore uniforme, avvolgete nella pellicola per alimenti e mettete a riposare in frigorifero per 30 minuti.

Una volta trascorso il tempo di riposo, tirate la sfoglia sottile con l’aiuto di un mattarello oppure con la macchinetta come faccio sempre io per semplificare il lavoro, cospargete con un poco di semola di grano duro la sfoglia, quindi una volta finito avrete tutta la sfoglia pronta, potete avvolgerla su se stessa e tagliarla fine oppure passatela con l’apposito attrezzo per fare gli spaghetti nella macchinetta per la pasta (nonna papera). Pubblicità Tagliate i vostri spaghetti fatti in casa dalla lunghezza che desiderate e lasciateli a prendere un po’ di aria e asciugare mentre scaldate l’acqua sufficiente a cuocerli.

In una padella scaldate l’olio extravergine di oliva per il condimento, tritate finemente l’aglio spellato e lasciatelo insaporire nell’olio, aggiungete se piace del peperoncino fresco o secco tritato molto finemente, dopo qualche minuto quando l’olio avrà assorbito tutti gli aromi, filtratelo con un colino a maglie fitte per eliminare i pezzettini di aglio e peperoncino e una volta cotta la pasta al dente, scolatela e conditela con l’olio, servite caldissimi i vostri spaghetti fatti in casa col nero di seppia e..

La Cottura delle Seppie in Pentola a Pressione

Dopo aver fatto uscire il vapore apri la pentola a pressione, assaggia le seppie, che dovrebbero essere morbidissime. Nel frattempo scola la pasta molto al dente mettendo da parte l’acqua di cottura. Per far uscire il vapore posso anche mettere la pentola con la valvola chiusa sotto l’acqua corrente fredda nel lavandino e attendere che sfiati. Quando emette un fischio sordo non è più in pressione.

Il nero di seppia in realtà deve cominciare a virare verso il mattone scuro, il concentrato di pomodoro è parte integrante della preparazione.

Spaghetti al Nero di Seppia con Pesto di Finocchietto e Bottarga

Gli spaghetti al nero di seppia con pesto di finocchietto e bottarga sono un primo piatto molto elegante e ricco di sfumature di sapore. Sapori particolari e colori diversi si uniscono per creare un piatto dal sapore davvero unico, particolare e gustoso. Il finocchietto selvatico rende gli spaghetti aromatici e speziati, la bottarga dona il sapore forte e concreto del mare, il pangrattato la sua croccantezza e il nero di seppia un leggero tocco di amaro. Un mix di sapori che si compensano a vicenda e si amalgamano perfettamente.

Ingredienti:

  • Spaghetti
  • Nero di Seppia
  • Finocchietto selvatico
  • Bottarga
  • Pangrattato

Preparazione:

  1. Preparate il pesto di finocchietto: in un mixer frullate il finocchietto selvatico con parmigiano, qualche foglia di basilico, pinoli, mandorle, un pizzico di sale e pepe e olio extravergine d’oliva.
  2. In una padella, in cui si andrà poi a risaltare la pasta, scaldate un po’ di olio extravergine d’oliva e lasciate per un paio di minuti andare l’olio con la bottarga e un pizzico di peperoncino.
  3. In un padellino di piccole dimensioni aggiungete un filo d’olio extravergine d’oliva e aggiungere il pangrattato. Mescolate continuamente fino a doratura, fate attenzione che non si attacchi sul fondo della padella o che non si bruci.
  4. Scolate la pasta al dente e risaltatela in padella. Aggiungete un po’ del pangrattato tostato e mescolate bene faacendo amalgamare. Aggiungete un filo d’olio extravergine d’oliva. Dispnete sul fondo dei piatti il pesto di finocchietto selvatico.

Consiglio di utilizzare un formato di pasta allungato e spesso come i vermicelli, gli spaghettoni etc. Consiglio di consumare il piatto caldo e accompagnato da un buon calice di vino bianco. Potete aggiungere mandorle e pinoli per decorare il vostro piatto.

Il Colore e le Caratteristiche del Nero di Seppia

Il colore bruno dell’inchiostro, determinato dalla presenza di melanina, dona ai piatti un tocco originale. Una piccola precisazione: il nero non è tutto di seppia, anche se questa è la versione più diffusa sul mercato. La sacca dell’inchiostro è rivestita da una pellicola molto sottile e per questo va maneggiata con cura.

Il primo passo è incidere e rivoltare la seppia, in modo da avere le interiora a vista. Se hai poco tempo o semplicemente non ti va di sporcarti le mani, ricorda che puoi acquistare le seppie già pulite. Attenzione: l’inchiostro fresco si disidrata in fretta e può essere conservato in frigo solo per un paio di giorni.

Nella tradizione isolana il nero di seppie è utilizzato per preparare un sugo con aglio, concentrato di pomodoro, vino bianco e alloro. Unito all’impasto, infatti, l’inchiostro dona più sapore alla pasta fresca.

Se in Italia il nero di seppia viene abbinato perlopiù alla pasta, in Spagna è servito soprattutto con il riso. Anche nel nostro Paese, però, questa usanza ha dato il via a numerose combinazioni.

Una proposta insolita è il branzino su purè di patate al nero che abbiamo visto su Manjoo. In questo caso basta aggiungere alle patate schiacciate l’inchiostro di seppia e mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo.

Il nero di seppia è utile anche per arricchire le panature. Insieme al pangrattato, al prezzemolo e a poco peperoncino, è un’idea per completare i polpettoni di pesce o i filetti di salmone.

Ultimo consiglio è quello di provare il nero di seppia come vinaigrette per insalate di pesce o contorni di verdure.

Preparazione Classica degli Spaghetti al Nero di Seppia

Quella che ti abbiamo presentata è una selezione di ricette e sono molti altri i piatti da sperimentare. Un piatto a forte connotazione mediterranea, gustoso, semplice e veloce da preparare. Una ricetta, oggi considerata raffinata, che ha origini povere. Un tempo, infatti, il nero veniva usato soprattutto per insaporire le seppie stesse e cercare di scartare il meno possibile del cibo.

Preparazione:

  1. Predisponete gli ingredienti sul piano di lavoro. Nel frattempo, pulite e spellate le seppie, conservando le sacche con l’inchiostro. In alternativa, potete chiedere in pescheria di darvi il pesce già pulito e tagliato a striscioline, salvo per i tentacoli da lasciare interi, così come le sacche del nero.
  2. In una padella abbastanza capiente da contenere sia la pasta che il condimento, versate quattro cucchiai d’olio e fatevi dorare leggermente l’aglio. Aggiungete, poi, le seppie, fatele saltare per qualche minuto (circa 5). Quindi, sfumate con il vino e lasciate evaporare completamente l’alcol.
  3. Togliete l’aglio, aggiungete i pelati con il loro succo, rompete le sacche del nero con l’aiuto di una forchetta e lasciate cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti, assaggiando di tanto in tanto per verificare la cottura e aggiustando il sugo di sale e peperoncino.

Il nero è già molto saporito di suo, prestate quindi attenzione a non eccedere con il sale. Mentre il sugo termina la cottura, cuocete la pasta nell’acqua bollente per circa 5 minuti.

Proprietà Nutrizionali del Nero di Seppia

Come si cucina il nero di seppia? Gli spaghetti al nero di seppia sono un piatto unico che si basa essenzialmente su un prodotto ittico. In questo caso il nero di seppia è inserito direttamente nell’impasto, che risulta scuro. Ovviamente, in base al produttore, vi è una quantità variabile di nero di seppia, che rendono la pasta più o meno colorata e saporita. La quantità, però, non scende mai sotto una certa soglia, sicché è utile porre attenzione sulle percentuali impiegate per realizzare l’impasto.

Il nero di seppia colora ed è usato soprattutto per questo motivo. Ma come impatta dal punto di vista organolettico e nutrizionale? Partiamo dal gusto, che è in realtà abbastanza delicato. Al massimo si avverte un sapore un po’ più sapido, che ricorda alla lontana i frutti di mare. Per quanto concerne i nutrienti, in realtà non sono presenti in grandi quantità. Si segnalano comunque buone dosi di aminoacidi e antiossidanti, oltre ad importanti funzioni antibatteriche e antipatogene.

Le Insospettabili Peculiarità dei Pisellini Freschi

I protagonisti del condimento della pasta col nero di seppie sono i pisellini freschi. Sulla loro preparazione ho accennato qualcosa, ma vi rimando comunque alla ricetta vera e propria vista la complessità del procedimento. E’ interessante, però, parlare delle loro proprietà nutrizionali, che sono eccellenti e migliori di quanto si possa immaginare. I pisellini, infatti, sono una vera e propria miniera di sali minerali, Sono ricchi di fosforo (che impatta sulle prestazioni cognitive), di ferro, magnesio e zinco. Sono anche pieni di fibre, dunque esercitano una funzione debolmente lassativa. Non sono privi di vitamine, come dimostra la presenza della vitamina C. Infine, sono privi di grassi e abbastanza ipocalorici: un etto di pisellini freschi apporta solo 52 kcal.

I pisellini sono apprezzati per il loro sapore dolce, che si abbina perfettamente con ingredienti tendenzialmente acidi (come il pomodoro) e per la loro marcata digeribilità. Se non trovate gli spaghetti cercate anche le linguine al nero di seppie.

La Versione Classica della Pasta al Nero di Seppia

Gli spaghetti che vi presento qui non sono gli spaghetti al nero di seppia originali. Nella ricetta di oggi il nero di seppia è integrato nella pasta, mentre nella ricetta classica funge da ingrediente per la preparazione del sugo. Proprio per questo mi soffermo un attimo sulla preparazione della vera pasta al nero di seppia.

Se si esclude la gestione della seppia la ricetta è molto semplice. Si tratta infatti di soffriggere un po’ di aglio e aggiungere due cucchiai di passata di pomodoro o un cucchiaino di concentrato di pomodoro, poi si mescola per bene e si aggiunge il nero di seppia. Quest’ultimo va prima diluito in un po’ di acqua calda, in quanto di norma è molto denso. Dopo che il sugo si è ben amalgamato e ristretto al punto giusto, si fa saltare la pasta. Il formato più utilizzato per questo tipo di pasta sono le linguine, ma vanno bene anche gli spaghetti più grossi (dal numero 4 in giù). La guarnizione è assente o appena accennata, in quanto il nero di seppia propone note delicate che rischiano di essere coperte dalle spezie.

Come Pulire le Seppie: Il Passaggio Più Difficile

Il passaggio più difficile della ricetta classica degli spaghetti al nero di seppia è la pulizia delle seppie stesse. A tal proposito sono necessarie una certa conoscenza delle seppie e un po’ di manualità per pulirle al meglio. Si parte incidendo il dorso della seppia, poi si prosegue con l’estrazione dell’osso e delle interiora. A questo punto è relativamente facile individuare il sacchetto con l’inchiostro, che va sfilato con delicatezza. Il sacchetto va poi trasferito in una ciotola e bucato con la punta di un coltello, infine si esercita una pressione con le dita in modo che l’inchiostro fuoriesca del tutto. L’inchiostro così ottenuto, che di base è molto denso e gelatinoso, va diluito in acqua calda prima di essere utilizzato.

Come Usare le Seppie in Cucina

Le seppie sono utili non solo per il loro “inchiostro nero”, ma anche per le loro carni. Questo tipo di pesce può dare vita ad una grande varietà di piatti, oltre ai classici spaghetti al nero di seppia. Le seppie possono essere cotte in umido con un po’ di salsa di pomodoro, cipolle, aglio e prezzemolo. Inoltre, possono essere svuotate e riempite con un mix di mollica, pomodorini e seppioline passate in padella. Infine, le seppie possono essere protagoniste di piatti gourmet. Un esempio sono le seppie con asparagi e spuma di robiola, un secondo leggero che all’occorrenza può passare pure per antipasto. In questa ricetta le seppie, marinate in aceto e salsa di soia, si uniscono in un elegante abbraccio con gli asparagi sbollentati e con un mix di panna, olio e robiola.

FAQ sugli Spaghetti al Nero di Seppia

Che cos’è il nero di seppia?

Il nero di seppia è un pigmento scuro che si estrae dalla sacca d’inchiostro delle seppie. Questo inchiostro è utilizzato in cucina per colorare e aromatizzare vari piatti, tra cui la pasta, conferendole un colore nero molto intenso e una marcata nota ittica.

Che vitamine contiene il nero di seppia?

Il nero di seppia contiene molte vitamine, in particolare quelle del gruppo B. Contiene anche una buona quantità di minerali, come ferro, rame e iodio, che contribuiscono al suo valore nutritivo e garantiscono vari benefici per la salute.

Che sapore ha la pasta al nero di seppia?

La pasta al nero di seppia ha un sapore delicato, che esprime note marine e leggermente salate. Nondimeno, il nero di seppia aggiunge complessità alle preparazioni a base di sugo, dando vita a piatti unici e suggestivi.

Come fare la pasta al nero di seppia?

Per preparare la pasta al nero di seppia nella versione più semplice, quella che vi presento qui, basta soffriggere la cipolla con i piselli cotti al vapore, poi si prosegue la cottura nel brodo e si fa saltare la pasta preparata con il nero di seppia. La pasta al nero di seppia classica, invece, si prepara come una normale pasta al pomodoro. L’unica differenza consiste nell’aggiunta nel sugo del nero di seppia diluito in acqua calda.

Quante calorie ha la pasta al nero di seppia?

La pasta al nero di seppia classica, quella che integra il nero di seppia al sugo, apporta le stesse calorie di un normale piatto di pesce (500-600 kcal). Invece, la pasta al nero di seppia che vi presento oggi si caratterizza per l’impiego di questo ingrediente nell’impasto della pasta stessa e apporta circa 400 kcal.

Ricette con seppie ne abbiamo?

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