Che bontà incredibile sono gli spaghetti al cartoccio con frutti di mare! Si tratta di un primo piatto buonissimo che si trova spesso nei ristoranti che offrono menù a base di pesce, ma questa versione l'ho assaggiata in una trattoria di mare sulle coste laziali e me ne sono subito innamorato.
Il profumo che si sprigiona aprendo la carta inebria i sensi, è davvero delizioso! Ma sapete che è possibile tranquillamente rifare a casa la ricetta degli spaghetti al cartoccio con frutti di mare?
La ricetta di per sé è semplicissima, questa è una versione molto sfiziosa che sono certo piacerà a chi ama ritrovare tutto il gusto del Mediterraneo nel proprio piatto. A rendere speciale questa portata troviamo i calamaretti, le mazzancolle, i gamberi, le triglie e i frutti di mare: un vero e proprio tripudio di colori e sapori!
Gli spaghetti allo scoglio sono la ricetta per eccellenza della cucina costiera! Se anche voi amate questo prelibato primo piatto, vi consigliamo una variante irresistibile: le linguine al cartoccio con frutti di mare.
Il condimento a base di cozze, vongole, scampi e calamari si abbina perfettamente a questo delizioso formato lungo di pasta, ma il vero tocco in più è dato dalla cottura nel cartoccio finale che intensifica i sapori e i profumi di tutti gli ingredienti.
Questa ricetta degli spaghetti allo scoglio al cartoccio è perfetta per chi ama i sapori del mare e cerca un piatto scenografico, ideale per una cena speciale. Con cozze, vongole, gamberi e pomodorini, ogni boccone è un viaggio nel Mediterraneo. La cottura al cartoccio, facile e d’effetto, trattiene tutti i profumi e dona un risultato delizioso.
È un'alternativa più elegante ai classici spaghetti vongole e gamberetti, e condivide l'amore per il mare con un buon risotto ai frutti di mare.
Volete sapere come fare gli spaghetti al cartoccio con i frutti di mare? Ora ve lo spiego subito, ma prima vi lascio la lista completa degli ingredienti. Passate in pescheria e prendere tutto ciò che vi occorre bello fresco il gioco è fatto. Il segreto è nelle materie prime utilizzate.
Anni fa ho mangiato in un ristorante la Pasta al cartoccio, precisamente erano degli spaghetti, conditi con i frutti di mare. Oh mamma quanto erano buoni! Già voi sapete quanto io ami la pasta col pesce in generale, vero? Quegli spaghetti al cartoccio ai frutti di mare erano una poesia, e mi aveva conquistata proprio perché il gusto del pesce aveva avuto il tempo di amalgamarsi perfettamente insieme alla pasta.
Per tanto tempo ho così pensato di farli anche io, ma ciò che mi aveva sempre fermato era il timore di ritrovarmi davanti una mappazza scotta di spaghetti, conditi con pesce stracotto. E così non ho mai avuto il coraggio di far terminare la cottura in forno, ogni volta che ho preaprato degli spaghetti con i frutti di mare.
Qualche giorno fa, ho preso il coraggio a due mani, e nel testare una marca di un pastificio, ho fatto il colpaccio. Ho pensato che i test vanno fatti per bene! E cosa può esserci di meglio se non le cotture che ti spaventano?
Ho aperto il cartoccio e una nuvola di profumo di mare mi ha avvolta… Dopo aver preparato il sugo ai frutti di mare, come formato di pasta, invece dei classici spaghetti, ho scelto degli scialatielli, perché gli spaghetti con il pesce sono belli… ma gli scialatielli ai frutti di mare sono come un cielo pieno di stelle… Li ho cotti molto al dente, ho conservato un po’ di acqua di cottura della pasta e l’ho aggiunta al resto del condimento…
Ho messo in forno, ho atteso qualche minuto, e quando li ho sfornati li ho poggiati sul tavolo e li ho guardati. Una nuvola di profumo di mare mi ha avvolta. Ho preso la forchetta e il cucchiaio e li ho mescolati. C’era ancora il brodino. Ho acchiappato con la forchetta uno scialatiello e la cottura era perfetta.
Felice, ho preso una cozza… l’ho assaggiata e quelle erano un filino più cotte del solito, certo… ma con un piccolo accorgimento (che già vi scrivo nella ricetta) la prossima volta secondo me saranno perfette. In questi infatti, avevo aggiunto le cozze prima di spadellare la pasta. Secondo me mettendole invece direttamente nel cartoccio si cuociono un po’ meno quel tanto che basta.
Si potrebbero mettere direttamente crude nel cartoccio. Io non lo faccio per due motivi: il primo per una questione di controllo cozze/vongole, nel senso che se qualcuna non si apre la butto. e questo è un’accorgimento di sicurezza alimentare. L’altro motivo è per una questione di volume! aprendole prima posso eliminare la maggior parte dei gusci, che altrimenti renderebbero i cartocci troppo grandi.
Decisione presa! Faccio entrare la pasta al cartoccio tra i miei piatti forti. E la prossima volta, voi che verrete a cena a casa mia, aspettatevi di essere travolti da una nuvola di profumo di mare.
✨ LINGUINE al CARTOCCIO: il PIATTO di MARE più FAMOSO di SEMPRE!🌊
Ingredienti e Preparazione
Per preparare le linguine al cartoccio con frutti di mare per prima cosa mettete le vongole in ammollo con acqua e sale per circa un’ora. Trascorso questo tempo sciacquatele e sbattetele sul piano di lavoro per assicurarvi che non ci siano residui di sabbia. Nel frattempo pulite le cozze eliminando il bisso e le impurità presenti sulla superficie dei gusci.
Pulisci le cozze con una spazzola dura e tira il bisso. Metti cozze e vongole in una padella con un giro d'olio ed uno spicchio d'aglio, a fuoco molto alto con un coperchio. Girale qualche volta e appena si saranno aperte spegni il fuoco. Bisogna farle cuocere il tempo necessario per farle aprire. appena si saranno raffreddate tieni una parte di cozze e di vongole con il guscio, il resto invece sgusciale e tieni da parte l'acqua di cottura filtrata da un colino.
Pulisci il calamaro, svuotandolo, togliendo la pelle e lavando bene i tentacoli. affetta a pezzetti tutto. Sguscia i gamberoni, togli il filo nero sulla schiena, tagliali a pezzi.
Nel frattempo pulite i calamari dalle interiora, eliminate la pelle e staccate i tentacoli, dopodiché dividete i corpi a metà orizzontalmente e tagliateli a strisce diagonali di 2 cm prima in un verso e poi nell’altro così da ottenere dei rombi. Teneteli da parte insieme ai tentacoli.
Quando i gusci si saranno aperti filtrate il tutto attraverso un colino a maglie strette. In una padella capiente fate insaporire un giro d’olio con gli spicchi di aglio e i gambi di prezzemolo, poi adagiate gli scampi e scottateli per 1 minuto, girandoli anche di lato. Versate i calamari nello stesso fondo di cottura e scottate anch’essi per 1-2 minuti, poi toglieteli dalla padella e teneteli da parte.
Una volta cotti, spegnete il fuoco ed eliminate l’aglio e il prezzemolo dalla padella. Portate a bollore una pentola di acqua per cuocere la pasta e, nel frattempo, versate l’acqua filtrata delle vongole e delle cozze nella padella con i pomodorini.
Metti due giri d'olio in una padella, aggiungi uno spicchio d'aglio degermogliato e tritato finemente, fai scaldare a fuoco basso e appena inizia leggermente a soffriggere aggiungi il peperoncino sbriciolato e il calamaro a pezzi. alza il fuoco, fai girare qualche minuto, poi sfuma con del vino bianco.
Aggiungi il pomodoro, aggiusta di sale (mettine poco). fai cuocere 10 minutiaggiungi i gamberoni, fai cuocere 2 minuti e spegni.
Scolate la pasta nella padella e finite di cuocerla con il condimento, aggiungendo se necessario un po’ della sua acqua di cottura. Aggiungete anche gli scampi e le foglie di prezzemolo tritate.
E’ il momento di assemblare i cartocci: adagiate un foglio di carta forno sopra un foglio di alluminio, poi posizionate una porzione di pasta nel mezzo e aggiungete altro condimento. Richiudete la carta forno con la pasta all’interno avvolgendo le estremità a caramella per sigillarle, poi richiudete anche con l’alluminio. Trasferite i cartocci in una teglia e cuocete in forno statico a 220° per 10 minuti.
Linguine allo scoglio al cartoccio, un fantastico primo piatto, dal sapore intenso e sicuramente un bel primo da presentare ai commensali. Vi consiglio di acquistare del pesce fresco di qualità, renderà il piatto uno spettacolo.
Mettere un filo d’olio in padella con mezzo spicchio d’aglio tagliato a metà e versare le vongole e le cozze, coprirle con il coperchio e cuocerle un paio di minuti dopo che si sono aperte. Dopo cotte eliminare i gusci dalle vongole e dalle cozze e tenerle da parte.
Tagliare 4 quadrati di carta forno di circa 30 cm. Versare al centro di ogni cartoccio la pasta e il sugo di pesce.
Riscaldare il forno a 180° ed adagiare i cartocci su una pirofila, quando il forno sarà caldo, inserire la teglia e far cuocere per 10 minuti.
Scola gli spaghetti molto al dente, almeno 3-4 minuti prima del tempo indicato sulla confezione. Molto probabilmente non li hai scolati abbastanza al dente. Ricorda che la pasta continua a cuocere nel cartoccio.
Scola gli scialatielli o gli spaghetti molto al dente (quindi 2/3 minuti meno del tempo indicato sulla confezione) tieni da parte una tazza con l'acqua di cottura. Versa gli scialatielli nella padella con il pesce, aggiungi l'acqua di cottura delle cozze e vongole (tutta). La pasta deve risultare molto morbida con parecchio brodino.
Prepara 4 pezzi di carta fa forno 40 x 40. Versa al centro una porzione di pasta. Cerca di dividere equamente il condimento tra i 4 cartocci. Aggiungi le vongole e le cozze aperte e le melanzane fritte se ce le hai. Raccogli il cartoccio versa qualche cucchiaio di acqua di cottura, in modo da vedere sul fondo del liquido. Chiudi il cartoccio e annoda con spago da forno. Metti in forno caldo a 180° per 7 minuti.
Sforna, apri e aggiungi del prezzemolo tritato.
Si consiglia di consumare subito le linguine al cartoccio con frutti di mare.
Gli spaghetti allo scoglio sono un primo gustoso. Quando le vongole si aprono, aggiungere un po’ di vino e un pizzico di sale, attendere che il vino evapori, togliere le vongole e trasferirle in una ciotola. In un tegame mettere olio e aglio, aggiungere i gamberi, cuocerli pochi minuti per ogni lato, aggiungere un pizzico di sale. Cuocere gli spaghetti per pochi minuti, scolarli ancora crudi.
Prendere una pirofila, mettere il tutto nella carta da forno e chiudere a sacchetto. Infornare a 180° per 10 minuti circa.
In una padella fai rosolare due spicchi di aglio con tre cucchiai di olio extravergine d’oliva e un peperoncino, quindi versa il Misto Scoglio Rivamar lasciato scongelare una notte intera in frigorifero. Fai cuocere per qualche minuto, poi sfuma con il vino bianco e aggiusta di sale e pepe. Nel frattempo porta ad ebollizione una pentola di acqua salata e fai cuocere gli spaghetti. Scolali molto al dente e tuffali nel sugo. Amalgama per qualche istante, quindi passa la pasta e il sugo su un foglio di carta da forno disposto su di una placca.
Puoi servire gli spaghetti allo scoglio al cartoccio già in porzioni singole, utilizzando delle pentole in coccio.
Scottate in acqua a bollore i pomodori, spellateli, tritateli. In una padella scaldate due cucchiai d'olio con due spicchi d'aglio, unite il peperoncino e le vongole ben lavate, lasciatele aprire a fuoco vivo, ritiratele e togliete il mollusco. Nella stessa padella mettete i pomodori, i moscardini, i calamaretti a fettine. Salate e pepate. Cuocete per alcuni minuti, poi unite i molluschi delle vongole e i gamberi sgusciati. Nel frattempo lessate gli spaghetti, scolateli al dente e metteteli nella padella del pesce. Cospargete di prezzemolo e di basilico tritati. Mescolate, disponete gli spaghetti con il loro sugo su una carta da forno. Chiudete il cartoccio e lasciate in forno a 180° per cinque minuti.
optional versione extra lusso Tieni le vongole in acqua molto salata per due ore.
Non sprecare i gusci! Se usi gamberi freschi, non buttare teste e gusci. Puoi usarli per preparare un velocissimo fumetto di pesce: falli tostare in un pentolino con un filo d'olio e poi coprili d'acqua e fai bollire per 15 minuti.
Questo piatto va preparato e servito al momento per godere dell'effetto sorpresa e della pasta cotta alla perfezione. Se vuoi portarti avanti, puoi preparare il sugo di pesce in anticipo e conservarlo in frigorifero per un giorno.
La cottura "al cartoccio" è una tecnica geniale che arriva dalla cucina francese. In pratica, si crea una sorta di "camera di vapore" che permette agli alimenti di cuocere nei propri succhi, concentrando al massimo profumi e sapori.
Certo! Questa ricetta è ottima anche con le linguine, i vermicelli o gli spaghettoni.
Sì, è una scorciatoia pratica. Se usi un misto di pesce surgelato per il tuo spaghetti allo scoglio al cartoccio, lascialo scongelare lentamente in frigorifero e poi cuocilo in padella come da ricetta.
Per un cartoccio a prova di perdite, assicurati di usare un foglio di carta forno abbastanza grande e di chiudere bene le estremità, arrotolandole come se fossero una caramella.
Metti nella padella anche le vongole già spurgate, copri con un coperchio e lasciale aprire, facendole cuocere per qualche minuto.
Lava i pomodorini, togli il picciolo e dividili in quattro parti. Scalda in una padella quattro cucchiai di olio extravergine d'oliva con un aglio sbucciato e lascialo soffriggere per due minuti, infine aggiungi anche i pomodorini.
Nel frattempo, in una pentola di acqua bollente salata, cuoci e scola gli spaghetti al dente.
Prendi un foglio di carta forno e poggialo in un piatto fondo. Procedi allo stesso modo per le altre tre porzioni infine sistema i cartocci in una teglia da forno e completa la cottura a 200°C per 10 minuti.
Il segreto del sapore: Il nostro trucco più importante è non buttare via l'acqua rilasciata dalle cozze e dalle vongole! Filtrala con un colino e usala per cuocere il sugo.
Tabella Nutrizionale (Valori medi per porzione)
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | (Stima basata sugli ingredienti e il metodo di preparazione) |
| Carboidrati | (Variabile) |
| Proteine | (Variabile) |
| Grassi | (Variabile) |
Attenzione: I valori nutrizionali e i dati di apporto calorico sono forniti a scopo meramente informativo, e rappresentano una stima basata sugli ingredienti e sul metodo di preparazione della ricetta. Il calcolo delle calorie è indicativo e non sostituisce in alcun modo il parere del proprio medico curante e/o di specialisti.
I riferimenti relativi ai regimi alimentari specifici (es. senza glutine, vegetariano, vegano, senza lattosio) hanno valore indicativo: verifica sempre che gli ingredienti utilizzati siano effettivamente compatibili con le tue esigenze.
