Con l'arrivo dei primi freddi, torna il desiderio di piatti caldi e confortanti, come minestre e zuppe. La cicerchia è un legume molto antico, coltivato nel Centro-Sud del Paese, prevalentemente fra Marche e Umbria, Abruzzo, Molise e Puglia.
Per secoli le cicerchie sono state alla base dell'alimentazione contadina subendo nel tempo un forte declino in termini di produzione e consumo. In effetti, è solo di recente che le cicerchie sono state re-introdotte nella nostra alimentazione e si sta cercando di non fare scomparire i piatti della tradizione a base di questo legume.
Le cicerchie sono uno dei più antichi legumi, coltivato anticamente in Medio Oriente. La cicerchia (o pisello d’India) è un legume coltivato in Africa, Asia ed Europa. E’ una pianta molto resistente tanto che in passato è stato spesso unica fonte di sostentamento di intere popolazioni durante i periodi di carestia.
Ovviamente, sono sempre validi i motivi per preparare questa zuppa di legumi, in quanto fonte di proteine, fibre, minerali e vitamine. Chi non conosce le cicerchie e che gusto hanno? Sono legumi ricchi di fibre e proteine buone, hanno un sapore delicato, un misto tra piselli e fave.
Oggi vi invogliamo a provare la zuppa di cicerchie. La zuppa che vi proponiamo a base di cicerchie e patate non ha bisogno di altro se non di un filo di olio extravergine a crudo e fette di pane tostato. Una ricetta perfetta per gli amanti di questi primi piatti che scaldano il cuore dopo un'intensa giornata di lavoro.
La zuppa di cicerchie è una pietanza molto gustosa dalla ricetta facile. Una minestra di legumi saporita, aromatizzata dal rosmarino, che cuoce in un tempo non troppo lungo, in quanto nel nostro caso abbiamo utilizzato delle cicerchie decorticate che non hanno bisogno di ammollo preventivo.
Ecco la ricetta per preparare una deliziosa zuppa di cicerchie:
- Per preparare la zuppa di cicerchie iniziate mettendo in ammollo le cicerchie per almeno 24 ore, cambiando spesso l'acqua.
- In una pentola capiente fate rosolare due spicchi di aglio a fuoco dolce in un paio di cucchiai di olio extravergine; quando saranno appassiti, eliminateli e aggiungete il sedano e la cipolla.
- Trascorso il tempo indicato aggiungete le patate, i pomodori e la cicerchia, quindi aggiustate di sale e pepe.
- Preparate un mazzetto aromatico legando insieme, con uno spago da cucina, il rosmarino e la salvia, quindi aggiungetelo alla zuppa, coprite con un coperchio e continuate la cottura per un’altra ora, a fuoco dolce.
- Quando la zuppa di cicerchie sarà pronta, spegnete il fuoco ed eliminate il mazzetto aromatico.
Potete conservare la zuppa di cicerchie in frigorifero, chiusa in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni al massimo. Se lo gradite, potete guarnire la zuppa di cicerchie con l’aggiunta di peperoncino.
Adoro le zuppe di cereali e legumi, mi piace abbinarle a verdure sempre diverse, quella di oggi è una zuppa di farro con cicerchie e verza, una zuppa vegan, saporita e gustosa. Se volete un piatto ancora più saporito, aggiungete dei crostini di pane piccanti, daranno un tocco in più alla vostra zuppa.
L’inverno è la stagione giusta per gustare delle zuppe calde, ma se consumate a temperatura ambiente sono perfette anche in estate, naturalmente cambiando le verdure che si utilizzano.
Ecco la ricetta per la zuppa di farro con cicerchie e verza:
- Ingredienti:
- 150 g di farro perlato
- 80 g di cicerchie decorticate
- 200 g di verza
- 1 spicchio di aglio
- Olio extra vergine di oliva
- Sale
- Pepe
Preparazione:
- Lavate la verza e tagliatela a strisciolne sottili.
- In un tegame fate soffriggere 3 cucchiai di olio con l’aglio, aggiungete la verza, fate cuocere a fuoco lieve per 10 minuti.
- Aggiungete un litro abbondante di acqua e le cicerchie decorticate, portate ad ebollizione e fate sobbollire per 10 minuti.
- Salate e aggiungete il farro, fate cuocere per circa 20 minuti.
Un bel tavoliere di legno ricoperto di pasta fresca fatta a mano è quello che ci vuole se volete utilizzare le cicerchie come condimento di un buon primo piatto che abbia in sé tutto il sapore della cucina tradizionale contadina. Una cucina povera per necessità, ma che oggi diventa povera per attualità.
La cicerchia è un ottimo legume per condire un buon piatto di pasta, apprezzato anche dai vegetariani, e si sposano benissimo con la pasta preparata in casa.

Per preparare i tagliolini, vi serviranno:
- 400 g di semola di grano duro
- acqua tiepida per impastare
Su un piano di lavoro, versate a fontana la farina; con il pugno della mano, formate un buco al centro e cominciate a versare l'acqua tiepida. Mescolate prima con una forchetta, quindi continuate con le mani, aggiungendo altra acqua, fino a ottenere una palla liscia e omogenea. Stendetela con il matterello in una sfoglia dello spessore di circa 3 mm, rivoltatela su sé stessa e tagliatela con un coltello dalla lama lunga e liscia a strisce sottili di 3 mm di larghezza e 5 mm di lunghezza.
Nel frattempo, preparate il condimento, facile da realizzare, per cui vi suggeriamo dosi e ingredienti. Dopo aver lasciato in ammollo la cicerchia per 24 ore, mettetela in una pentola, copritela con acqua fredda o brodo e cuocetela con la cipolla tagliata a spicchi, il prezzemolo, il sedano, 1 pizzico di sale e 1 spolverizzata di pepe nero macinato al momento.
Lasciate cuocere per 2 ore circa a fiamma bassa e, nel frattempo, preparate i funghi. Lavateli accuratamente sotto l’acqua corrente e spazzolateli con una spatola da cucina per eliminare eventuali residui di terreno. Tagliateli a pezzetti, metteteli in una ciotola e copriteli con un canovaccio inumidito.
Una volta che la cicerchia è cotta, frullatela con un frullatore a immersione per ottenere una morbida purea. Attenzione a trasferirla nel bicchiere del frullatore perché la crema di cicerchie risulterà bollente ed è così che dovrete frullarla.
In una padella a parte, soffriggete i funghi con l’aglio e il peperoncino e quando sono quasi pronti, unite la pancetta a piccoli tocchetti e fatela saltare per qualche minuto. Cuocete i tagliolini in acqua salata scolateli al dente e amalgamateli subito con la purea di cicerchia e i funghi.
Eliminate l'aglio e serviteli in un piatto da portata in coccio. Una ricetta che parla di dieta mediterranea e che rientra anche nella cucina vegetariana e che piacerà a tutti.
Buonissimo è anche un piatto di pasta condito con cicerchie e tonno che potete servire come primo in un pranzo estivo. Per prima cosa, vi dovrete occupare dell’ammollo delle cicerchie e, una volta pronte, dovrete lessarle in una casseruola dal fondo spesso per 2 ore, ricoprendole con acqua fredda.
In una padella antiaderente soffriggete l’aglio in 4-5 cucchiai di olio e unite le cicerchie scolate. Aggiungete i pomodori tagliati a cubetti e bagnate con un po’ di brodo per ottenere un composto più cremoso.
Nel frattempo, cuocete 400 g di pasta corta e, a fine cottura, aggiungete alle cicerchie il tonno sbriciolato e il trito di prezzemolo e aggiustate di sale e pepe. Scolate la pasta al dente e unitela al condimento. Sistemate la pasta in un piatto da portata e servitela decorandola con un rametto di rosmarino.
Per questa ricetta potete utilizzare il tipo di pasta cavatelli che, con la sua consistenza, aggiunge densità al vostro piatto. Infine, vi suggeriamo di provare la buonissima carbonara di carciofi, aggiungendo al condimento questo speciale legume di cui non potrete più fare a meno per la preparazione delle vostre ricette quotidiane.
Alla fine di questo articolo possiamo dire che le cicerchie si possono realizzare davvero in tantissimi modi e che per ottenere cicerchie gustose e perfette, l’ammollo gioca un ruolo fondamentale.
ZUPPA di LEGUMI e CEREALI: un primo piatto sostanzioso, saporito e facilissimo! 🥄🥰❤️
Ecco due gustose ricette con i legumi per mangiarli più spesso, con gusto. Perché sono un superfood che fa bene alla salute. Mangiare legumi fa bene non solo alla salute, ma anche al pianeta.
Queste piante sono infatti tra le colture più sostenibili in assoluto: richiedono poca acqua, migliorano la fertilità del terreno e producono pochissime emissioni di gas serra rispetto alle fonti proteiche animali.I legumi hanno una caratteristica eccezionale: “fissano” l’azoto atmosferico nel suolo grazie a particolari batteri presenti nelle loro radici.
Questo processo naturale riduce la necessità di fertilizzanti chimici, migliora la qualità del terreno e lo arricchisce per le colture successive. Dal punto di vista ambientale, il confronto con le proteine animali è sorprendente: produrre 1 kg di legumi genera in media 0,5 kg di CO₂ equivalente, contro i 20-30 kg della carne bovina.
Anche il consumo di acqua è molto più basso: circa 50 litri per un piatto di lenticchie, contro oltre 1.500 litri per una bistecca.
Ecco due gustose ricette con i legumi per mangiarli più spesso, con gusto.
Sformatini di cicerchie e cime di rapa
- Ingredienti per 4 persone:
- 250 g di cicerchie decorticate
- 400 g di cime di rapa
- 150 g di datterini
- 2 spicchi d'aglio
- 1 rametto di rosmarino
- 40 g di pancetta
- 1 cucchiaio di patate in fiocchi (facoltativo)
- olio evo, sale
Metti le cicerchie in una casseruola, coprila a filo con acqua fredda (1,2 litri circa), unisci uno spicchio di aglio non sbucciato e il rosmarino e fai cuocere a pentola semicoperta per un’ora circa, mescolando spesso. Pulisci le cime di rapa, lavale, lessale per 10 minuti in acqua bollente salata, scolale e strizzale.
Frulla le cicerchie (senza aromi), sala la crema ottenuta e uniscila alle cime di rapa. Se il composto non è abbastanza sodo, incorpora le patate in fiocchi. Rivesti sei stampini rettangolari di metallo con carta da forno e riempili con il mix di crema e verdure. Lascia intiepidire.
Intanto, trita finemente l’aglio rimasto con la pancetta e falli rosolare in una padella. Quindi, unisci i datterini tagliati a metà, falli saltare a fuoco medio, sala e cuoci ancora per un minuto. Capovolgi gli sformatini direttamente sui singoli piatti, rifinisci con i pomodorini e condisci il tutto con un filo di olio crudo.
La buzzega, zuppa di legumi
- Ingredienti per 4 persone:
- 500 g di legumi misti (ceci piccolini, borlotti di Lamon, fagiolini dall’occhio)
- 2 spicchi di aglio
- 1 carota
- 1 cipolla
- 1 costola di sedano
- 1 costola di finocchio
- 2 grosse patate
- 200 g di datterini
- 60 g di pecorino grattugiato
- olio evo, sale, pepe
Metti a bagno i legumi dalla sera prima. Al momento di cuocerli scolali e sciacquali bene. Lessali in acqua bollente non salata per 1 ora e 30 minuti. A fine cottura unisci il sale.

Pulisci bene carota, cipolla, sedano, aglio e finocchio e tritali fini. Soffriggi questo trito in una casseruola, meglio se di coccio, con 4 cucchiai di olio. Aggiungi sale e pepe, metà dei datterini e le patate a tocchetti; porta a ebollizione, unisci i legumi con la loro acqua di cottura e cuoci a fuoco basso per 30 minuti.
A metà cottura, aggiungi alla zuppa i datterini rimasti tagliati a metà. Se la zuppa si asciuga troppo, versa qualche mestolo d’acqua o di brodo vegetale.
Mettete in ammollo lenticchie e cicerchie per almeno due ore. Preparate il brodo vegetale. In una casseruola riscaldate l’olio e fatevi appassire la cipolla e il sedano rapa tritati finemente: aggiungete la salsa di pomodoro, il rosmarino, la salvia e il curry.
Dopo 5 minuti, versate nel soffritto i legumi che avrete sciacquato con cura, mescolate e fate rosolate a fuoco medio per qualche minuto, continuando a mescolare. Versate tutto il brodo vegetale e fate cuocere per 40 minuti, quando lenticchie e cicerchie saranno ben cotte.
Purtroppo, questo legume contiene una neurotossina che, se assunta in maniera costante, provoca problemi al sistema nervoso umano. Motivo per cui le cicerchie sono state bandite dalle tavole.
Io non le avevo mai mangiate e devo dire che sono molto buone. Hanno un sapore dolce simile alle lenticchie e ai piselli secchi ma la consistenza è un po’ diversa.

Il giorno dopo, mettete le cicerchie in una pentola, aggiungete dell’acqua fredda e cuocete le cicerchie. NON aggiungete SALE. In una casseruola versate un giro d’olio d’oliva e aggiungete un cipollotto tritato e uno spicchio d’aglio. Lasciate soffriggere a fiamma bassa e intanto pulite la costa di sedano (io non ce lo avevo) e pelate le carote.
Tagliateli a pezzetti. Scolate le cicerchie e aggiungetele al soffritto. Salate, aggiungete 1 foglia di alloro e lasciate cuocere per altri 30 minuti circa. Dieci minuti prima della fine della cottura, se volete, potete aggiungere delle verdure (bietole, spinaci, cicoria).
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