Uno dei contorni che preferisco è quello della scarola stufata in padella! La scarola è una specie di insalata appartenente alla famiglia dell’indivia. Esiste quella a foglie ricce, quella che ho usato nella ricetta, e la scarola a foglie lisce. Ottima da gustare sia cruda che cotta, con un leggero gusto amarognolo!
È un’insalata ricchissima di minerali, fibre e vitamine. Io adoro quest’insalata, gustosa e tenera se mangiata cruda, morbida e buonissima se mangiata cotta! E si trova tutto l’anno!
La ricetta della scarola stufata in padella è una tipica ricetta di tante città d’Italia, esiste la ricetta napoletana, romana, siciliana, ecc. anche se io come al solito vario le ricette a seconda dei miei gusti.
Ideale da servire come contorno a secondi piatti, a piatti con formaggi, a frittate; ottima per farcire anche torte salate e focacce, con l’aggiunta di altri pochi ingredienti, essendo di per sè molto saporita.
La scarola era anticamente conosciuta dagli egizi e dai romani come medicinale a causa degli effetti benefici che la scarola aveva sul fegato. Soltanto nel XVII° secolo nei Paesi del Mediterraneo la scarola ha iniziato a essere utilizzata come ingrediente per molte ricette. La coltivazione avviene tramite semina in diversi momenti dell’anno, normalmente all’interno di un semenzaio: all’interno di un contenitore con del terriccio bisogna creare dei solchetti profondi 4-5 mm.
L’indivia riccia, a differenza dell’indivia scarola, si presenta con foglie bianche, gialle, verdi e con i lembi arricciati. La scarola possiede proprietà peculiari, grazie alla presenza di pochissimi grassi e delle proteine. È ricca di vitamine A e C, ferro e calcio ed è molto idratante grazie al suo contenuto d’acqua e minerali. Grazie alle fibre e alle vitamine che la scarola contiene, essa diventa l’alimento perfetto per la dieta di ogni sportivo. Essendo un alimento ipocalorico, la scarola è consigliata per chi segue una dieta.
Possiede diversi effetti benefici: è in grado di idratare naturalmente il corpo e la pelle, aiuta a regolare la pressione sanguigna e se mangiata cruda è considerata un ottimo antiossidante. All’interno della scarola le calorie sono molto basse: come riportato nelle etichette dei valori nutrizionali infatti, in 100 grammi di scarola troviamo 17 kcal. La quantità di calorie però può variare a seconda della ricetta con cui la si prepara. “Come cucinare la scarola?” Ti farà piacere sapere che a tavola potrai servire sia scarola cruda, sia scarola cotta, poiché entrambe le preparazioni hanno la loro unicità e rispettano i valori nutrizionali elencati in precedenza. La scarola può essere preparata in molte varianti.
Per una preparazione veloce e soddisfacente, ti consigliamo la scarola in padella! Se desideri un piatto caldo di scarola, preparare la scarola al forno è la soluzione che fa per te!
Tanta fame e poco tempo? Se siete alla ricerca di un contorno di verdure facile e veloce la scarola in padella è il piatto perfetto. La scarola possiede ottime proprietà nutrizionali essendo ricca in acqua, fibre, vitamina A e C ed è facilmente digeribile.
La scarola stufata viene impiegata in varie preparazioni, ma il cuore e le parti più tenere del cespo sono deliziose anche mangiate crude in insalata, come proposto ad esempio nella fresca combinazione Indivia riccia, mela e melagrana. Viene particolarmente apprezzata in Campania dove la scarola stufata alla napoletana, arricchita con acciughe, pinoli, noci e uvetta entra trionfante nel ripieno della famosa pizza alla scarola, tipico piatto della gastronomia regionale.

Ingredienti
- 500 g Scarola riccia
- 2 spicchi Aglio
- 1 Peperoncino
- 100 g Olive taggiasche
- 2 cucchiai Capperi sott’aceto
- 4 cucchiai Olio di oliva q.b.
- Sale
Se non siete vegetariani, potete aggiungere anche 4 filetti di alici sott’olio. Per la ricetta napoletana, potete anche aggiungere un pò di uvetta ammollata nell’acqua e pinoli. Se volete, potete anche sbollentare la scarola in acqua salata per 10 minuti. In questo caso, dovete scolarla perfettamente dall’acqua prima di aggiungerla al soffritto in padella.
Preparazione
Prima di tutto tagliate la parte inferiore del gambo della scarola, staccate le foglie e tagliatele a pezzi. Lavatela accuratamente in acqua e bicarbonato e risciacquatela con acqua fresca.
Versate l’olio di oliva in una padella, circa 4 cucchiai, aggiungete gli spicchi d’aglio pelati e il peperoncino e fateli rosolare per 2/3 minuti.
Aggiungete la scarola poco scolata e le olive nere denocciolate e tagliate a pezzetti. Salate a piacere, coprite la padella con un coperchio e lasciate stufare a fuoco lento per circa 25 minuti.
Eliminate l’aglio e servite la scarola stufata in padella calda o a temperatura ambiente, io la adoro!
Consigli dello Chef Casalingo:
- Trucco 1: Indivia super croccante Se l'indivia è molto appassita, dopo il bagno d'acqua mettila 5 minuti in frigo avvolta in un canovaccio umido.
- Trucco 2: Sapore più intenso Aggiungi un cucchiaio di uvetta sultanina (ammollata) insieme alle olive per un contrasto dolce-salato.
- Trucco 3: Versione più cremosa A fine cottura, aggiungi un cucchiaio di panna da cucina o Philadelphia e mescola.
- Trucco 4: Riciclo intelligente L'olio delle acciughe non buttarlo! Usalo per condire l'indivia al posto di parte dell'olio normale.
- Trucco 5: Cottura uniforme Taglia il torsolo duro dell'indivia a metà in senso verticale: cuocerà meglio.
Così, tra acqua fresca, padella e pazienza, anche oggi ho trasformato quello che sembrava da buttare in qualcosa di buono da portare in tavola. E sai cosa mi piace di più di questa ricetta? Che non serve essere chef, non servono ingredienti impossibili, non serve nemmeno un'occasione speciale. Serve solo la voglia di prendersi cura - di ciò che mangiamo, di chi amiamo, di quello che la terra ci regala ogni giorno.
Questa indivia stufata è cucina di casa nel senso più vero: quella che sa aspettare, che conosce i trucchi delle nonne, che non spreca nulla e non ha paura di provare e inventare. Quella che con un cespo di verdura stanca, svenuta e una manciata di ingredienti semplici crea qualcosa di straordinario. Non per stupire, ma per nutrire davvero i suoi commensali.
Ogni volta che la preparo, mi ricordo perché amo cucinare. Non è solo mettere qualcosa nel piatto - è dare valore a ogni gesto, a ogni sapore, a ogni piccola scelta che facciamo quando entriamo in cucina. È il modo più semplice e concreto che conosco per prenderci cura delle persone che mi circondano, un pasto alla volta.
Ti aspetto alla prossima ricetta ! E se provi questa, fammi sapere come è andata - mi piacerebbe sapere se anche nella tua cucina l'indivia è rinata come nella mia.