L'insalata con melograno è un ottimo contorno colorato per la stagione autunnale e invernale, una bella idea come antipasto light per i giorni di festa e per il Natale. Ma quante volte vi siete chiesti "ma che ricette con il melograno posso fare?". Ecco alcune idee per insalate fresche e gustose che esaltano il sapore unico di questo frutto.

Insalata di Patate e Melograna: Un'Alternativa Sfiziosa
L’insalata di patate e melograna è un’alternativa alle classiche insalate da prendere in considerazione. In primis è “colorata”, dunque è anche una piccola gioia per gli occhi, che non guasta mai quando si tratta di concedersi un buon pasto. Secondariamente propone sapori diversi, ovvero ingredienti che raramente si trovano in un’insalata. Tra questi, la melagrana e il sedano bianco. Quindi niente lattuga o altri vegetali a foglia verde. Tra gli ingredienti, come si evince dal nome, spiccano anche le patate. Esse ovviamente vanno cotte prima di comporre l’insalata, e più specificatamente lessate.
Ricetta Insalata di Patate e Melograna
Ingredienti:
- 4 patate
- 50 gr. di chicchi di melograna
- 1 mela
- 1 gambo di sedano bianco
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Succo di ½ limone
- q.b. di sale
- q.b. di pepe
Preparazione:
- Per la preparazione dell’insalata di melagrana e patate iniziate bollendo le patate con tutta la buccia per un quarto d’ora o poco più.
- Poi spegnete il fuoco e mettete le patate in una grossa bacinella con dell’acqua fredda per poter più facilmente togliere la buccia.
- Dopo essere state a mollo per un po’ di tempo, pelate per bene le patate e tagliatele a pezzi.
- Ora pulite il sedano e riducetelo a cubetti, fate lo stesso con la mela.
- Mettete la mela e il sedano in una ciotola assieme alle patate tagliate a cubetti e i chicchi di melagrana.
- Adesso preparate la vinaigrette mescolando assieme l’olio extravergine di oliva, il succo di limone, un po’ di sale e di pepe.
- Emulsionate per bene e usate questa salsina per condire la vostra insalata con melagrana e le patate.
- Fate riposare per mezz’ora, poi mescolate nuovamente e servite. Buon appetito!
Quale tipo di patata scegliere? Per rispondere a questa domanda va posto in essere un criterio fondamentale: la consistenza. In questo caso la consistenza conta più del sapore. D’altronde, l’operazione di bollitura “stressa” le patate e rischia di procurare uno sfaldamento potenzialmente capace di compromettere il risultato finale. Ebbene, si dovrebbero evitare le patate a pasta bianca. Queste infatti sono farinose, certo più dolci ma anche più “deboli” in fase di cottura prolungata o ad alta temperatura. Meglio sono le patate rosse e le patate gialle, che di contro presentano una pasta più soda e compatta.
SGRANARE UNA MELAGRANA IN 30 SECONDI
Insalata di Melograno, Cetrioli e Menta: Ispirazione Libanese
Questa ricetta con il melograno è molto semplice da preparare e la menta e il lime regalano un meraviglioso profumo. Ho voluto prendere spunto dalla cucina libanese che spesso propone i meze, ovvero piatti semplici preparati con pochi ingredienti.
Ingredienti:
- 1 melograno
- 1 cetriolo
- 3 pomodori (tritati)
- 1 peperone verde (tagliato a dadini piccoli)
- 1 peperoncino piccante
- Mazzetto di menta fresca
- 1 lime (succo)
- q.b. olio di oliva
- q.b. sale
- 1 cipollotto
Preparazione:
- Tagliare e sgranare il melograno.
- In un piatto mettere il cetriolo a dadini, il peperone, i pomodori, il cipollotto affettato fine, la menta tagliata e il peperoncino.
- Condire con olio, sale e succo di lime.

Benefici Nutrizionali del Melograno
L’altro protagonista di questa insalata di patate è la melagrana. Un frutto conosciutissimo e diffusissimo, per quanto venga impiegato principalmente per il consumo in solitario o per preparare dei nutrienti succhi, ricchi di proprietà benefiche. Di certo non è frequente trovarlo all’interno di insalate. Eppure la melagrana, grazie al suo sapore particolare, tra il dolce e l’acidulo, può dare molto in questo senso.
Come già accennato, la melagrana è anche un alimento benefico, apprezzato per le sue caratteristiche nutrizionali. In primis è davvero ricco di vitamine, e in particolare della vitamina C e delle vitamine del gruppo B. La melagrana spicca anche per l’abbondante presenza di antiossidanti, che impattano positivamente sull’apparato cardiocircolatorio e aiutano a prevenire molte forme tumorali. La melagrana, poi, è considerato anche un blando antinfiammatorio e persino un antibatterico, sebbene non a livello di altri frutti (come ad esempio gli agrumi).
Il frutto del melograno (melagrana) ha diverse proprietà benefiche: è antiinfiammatorio, antibatterico, antimicotico, antiossidante e ipotensivo. Queste caratteristiche positive sono dovute all’effetto sinergico tra i fitonutrienti (i polifenoli), le vitamine e i sali minerali che essa contiene. Tra queste sostanze troviamo la quercitina, l’acido alleagico, la vitamina C e i folati. I minerali più importanti sono invece il ferro, il potassio e il manganese. La melagrana è ricca di fibre che possono aiutare e migliorare la regolarità intestinale. Tuttavia, è importante introdurla gradualmente nella dieta per evitare disagi.
Lo sai che? Melograno è il nome della pianta, mentre melagrana è il nome del frutto; anche se comunemente si utilizza spesso il nome “melograno” sia per l’albero che per il suo frutto come indicato dall’Accademia della Crusca o da Treccani. Altri suoi nomi sono: mela granata, melograna, melo o pomo granato. Il significato della melagrana varia in diverse culture e tradizioni.

Tabella dei Valori Nutrizionali del Melograno (per 100g)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 83 kcal |
| Carboidrati | 18.7 g |
| Zuccheri | 13.7 g |
| Fibre | 4.0 g |
| Proteine | 1.7 g |
| Grassi | 1.2 g |
| Vitamina C | 10.2 mg |
| Potassio | 236 mg |
Sedano Bianco: Un Tocco di Freschezza e Vitamine
Il sedano bianco è un alimento prezioso, che incide tantissimo nel gusto e nella salubrità di questa insalata con melagrana e patate. E’ una variante leggermente meno diffusa del sedano “normale”, che in genere è più scuro, e noto come “sedano verde”. E’ anche la variante che si presta meglio al consumo a crudo, dal momento che le sue foglie sono un po’ più tenere e il gambo più morbido. Ovviamente, può essere consumato anche cotto, o in qualità di ingrediente per minestroni, zuppe e risotti.
Da un punto di vista nutrizionale il sedano bianco si difende ottimamente, più o meno come le altre tipologie di sedano. Innanzitutto si caratterizza per un apporto calorico quasi nullo (è una delle specie vegetali meno caloriche in assoluto). Secondariamente, si distingue per la varietà e la quantità di vitamine, con esplicito riferimento alla vitamina A, C, E e K. Ottimo è anche l’apporto di sali minerali e in particolare di potassio, magnesio, fosforo, calcio, rame, iodio e sodio. Il sedano bianco è ricco anche di un antiossidante che protegge le cellule del cervello, la luteolina.