D’estate l’insalata di patate si gusta sempre con piacere. Chi ha detto che le patate lesse sono un piatto noioso? Le insalate di patate fanno subito cambiare idea! Perfette per ogni occasione e per tutta la famiglia, possono salvare in poco tempo un pranzo o una cena veloci, ma possono anche essere una proposta sfiziosa per un aperitivo o una cena in piedi tra amici dell’ultimo minuto.

Se pensate che l’insalata di patate sia un contorno banale… preparatevi a cambiare idea! Oggi vi propongo una versione super saporita e ricca di carattere, perfetta per accompagnare secondi di carne o di pesce, ma anche da gustare da sola come piatto unico leggero e sfizioso. Le protagoniste sono ovviamente le patate, ma la vera magia sta tutta nel condimento: un mix profumatissimo e saporito a base di olive e capperi tritati, scorza di limone, prezzemolo fresco e una deliziosa emulsione a base di alici, olio extravergine e succo di limone.
Insalata di Patate: Un Piatto, Tanti Sapori
Nell’insalata, le patate si possono accompagnare a tanti ingredienti per preparazioni sempre diverse con tanti gusti da sperimentare.
La Mia Insalata di Patate: Una Ricetta Speciale
“La tua insalata di patate non è normale!” mi dice un’amica. Sono stranita visto che se l’è spazzolata tutta… cosa c’era di strano? “Buonissima!” esclama, “l’insalata di patate non mi è mai piaciuta, specialmente per le patate scivolose e poi tutto quel prezzemolo… la tua ha un sapore diverso”. Così le do la ricetta e - ringraziatela se vi piacerà - si fa promotrice del “perché non metti queste ricette su Erbaviola?!”. Mi sembra una ricetta un po’ troppo banale da doverla divulgare, ma insiste. Soprattutto per svelare il mistero della ‘patata scivolosa’ versus le mie patate morbide e ricche di condimento.
In effetti sì, questa ricetta è fatta di tanti piccoli dettagli, così un giorno che sono a casa da sola faccio un paio di foto ed eccoci qui con i misteri svelati dell’insalata di patate. Una semplicità complessa, in effetti. Scelte complesse e risultati facili. Prima di tutto sono partita dall’abbinamento tra la necessità di dover mangiare senza glutine e la mia propensione alle patate. A me le patate, trattate nel modo corretto, salvano spesso la vita (e anche lo stomaco!), specialmente in periodi in cui sono di corsa. Le preparo in anticipo e le cuocio già sbucciate e a vapore, così rimangono sode e si evitano i problemi legati alla presenza di glicoalcaloidi. Preferisco la cottura a vapore perché non si riempiono di acqua e i 120° circa raggiunti in cottura sono efficaci per ridurre ulteriormente il contenuto di glicoalcaloidi. Bollendole, invece, alcune qualità di patate diventano spugne per l’acqua di cottura, che rilasceranno poi nel piatto e nel condimento. Pessima cosa. Le patate bollite durano anche meno a lungo in frigo. L’abbinamento cottura a vapore più aceto del condimento, invece, contribuisce alla conservazione.
Quale condimento per l’insalata di patate
Veniamo al condimento dell’insalata di patate. La norma italiana è: olio, aceto, sale e prezzemolo. Non è di mio gusto. Così preparo un intingolo per l’insalata di patate (ricetta sotto) che dia più carattere e soprattutto non te le faccia venire a noia quando saranno il pranzo di tre o quattro giorni. Utilizzo anche altri condimenti che mi sono studiata nel tempo, scrivetemi nei commenti se è il caso che li pubblichi, visto che a me sembrava già strano dover dare la ricetta dell’insalata di patate!
L’altra cosa che faccio e che vale per tutte le mie insalate, è di amalgamare prima gli ingredienti del condimento e poi metterli sulle patate. Questo permette di usare molto meno olio e niente sale (solo il cucchiaino di shoyu). Provate e vedrete che ho ragione: l’insalata di patate così è molto più leggera che versando l’olio dalla bottiglia sulle patate, ma è comunque più gustosa. Infine, nell’insalata di patate e con questi ingredienti del condimento, trovo che stia molto meglio l’erba cipollina essiccata che il prezzemolo (che tra l’altro è una pippa da pulire, tritare, si annerisce in frigo, riduce i tempi di conservazione…).
Ne preparo in quantità, così non devo preparare il pranzo tutti i giorni. La metto direttamente in questi contenitori di vetro, così fanno anche da piatto, non c’è bisogno di scodellarla dalle mega-citole che tenevano le nonne in frigo (la mia era un’adepta delle ciotole giganti in estate). Con la vita che facciamo noi, cioè quella in cui è improbabile programmare tutta una settimana, l’avere dei pranzi già pronti è un grande aiuto. Se siamo a casa tutti e due, mettiamo in tavola le ciotole. Mentre se uno va via e l’altra è a casa, come in queste foto, uno si porta via la sua insalata nella borsina termica insieme a due frutti ed è a posto.
Se pranzo da sola, mi preparo la mia tovaglietta dei tempi dell’università (credo sia il lino più resistente del creato) e una tazza di té bancha, tiro fuori una porzione di insalata di patate e pranzo a vista giardino, in silenzio. Uno dei miei tovaglioli fatti a mano, la tazza fatta da una ceramista piemontese su mio disegno. Quelle piccole cose che rendono piacevole anche un’insalata di patate nel contenitore da frigo, mangiata al volo in un giorno di lavoro. Fuori in giardino sarebbe troppo caldo e con troppe zanzare. In genere Koi mi fa compagnia sedendosi davanti alla portafinestra, mentre ascoltiamo insieme gli uccelli dei dintorni e il nostro merlo, quello che ci ha adottati e vive sull’ulivo, spadroneggiando le gazze e le tortore. Alla fine, la pace e la serenità sono sempre qualcosa da costruirsi da sé, anche se intorno il resto del mondo crolla o urla.
Se decidiamo di andare da qualche parte all’improvviso o anche solo al mare, prendo al volo due contenitori di insalata di patate dal frigo, li infilo nello zainetto termico insieme alla bottiglia dell’acqua e alla frutta… in tre minuti siamo pronti per andare, senza grandi preparativi. Questo comunque vale per qualunque cosa abbia preparato per i pranzi della settimana, salvo cose da scaldare in inverno, ma anche lì c’è un trucco (lo devo svelare prossimamente? Magari qualcuno lo usa già). Nel tempo, questo ci ha evitato una quantità di pessimi pranzi al volo in posti sconosciuti. Ci ha anche evitato di rimandare la spiaggia perché non avevamo ancora mangiato o dovevamo mangiare due ore dopo - e in questa parte della Romagna mangiare qualcosa di vegan in spiaggia è impossibile (forse è vegan la menta nel mojito, ma io non bevo più superalcolici). Un salvavita estivo, insomma, questa insalata di patate a modo mio! Fatemi sapere se vi piace!
Preparo almeno sei porzioni già pronte e bilanciate, da tenere in frigo come pranzi. L’insalata di patate, fatta così, si conserva in frigo per 5-6 giorni. Mi godo il pranzo in silenzio, anche se di corsa, ascoltando gli uccelli in giardino. La metto direttamente in questi contenitori di vetro, così fanno anche da piatto, non c’è bisogno di scodellarla dalle mega-citole che tenevano le nonne in frigo (la mia era un’adepta delle ciotole giganti in estate). Con la vita che facciamo noi, cioè quella in cui è improbabile programmare tutta una settimana, l’avere dei pranzi già pronti è un grande aiuto. Se siamo a casa tutti e due, mettiamo in tavola le ciotole. Mentre se uno va via e l’altra è a casa, come in queste foto, uno si porta via la sua insalata nella borsina termica insieme a due frutti ed è a posto. Mi godo il pranzo in silenzio, anche se di corsa, ascoltando gli uccelli in giardino. Una pausa rilassante e fresca in una giornata frenetica. Il salvavita per improvvisi pranzi fuori.
La semplicità e versatilità dell’insalata di patate. Allestisco il mio pranzo con l’insalata di patate, té bancha e la vecchia tovaglietta da studentessa. Io e la mia insalata di patate (Non mi sono potuta trattenere da questo tremendo titolo! Fa ridere, quindi resta).
Vediamo ora la ricetta di questa insalata di patate speciale:
Ingredienti
- 2,5 kg di patate gialle adatte alla lessatura
- 20 ml di olio extravergine di oliva
- 40 ml di aceto di mele (o di kombucha)
- 1 cucchiaio di shoyu (no, la salsa di soia del supermercato non è uguale)
- 1 cucchiaio di senape fatta in casa (o tipo Digione)
- 1 pizzico di paprika dolce
- 1 pizzico di aglio in polvere
- 2 cucchiai di erba cipollina essiccata
- 18 olive taggiasche in salamoia
Procedimento
- Pelo e lavo le patate.
- Le ripongo sull'apposita grata o cestello in una pentola per la cottura a vapore. Io di solito uso tre soluzioni a seconda dei periodi:
- la Instant Pot che regolo su Steam (vapore) per 15 minuti (questa è la mia Instant Pot). Meno se le patate sono piccole.
- una normale pentola di acciaio con cestello per il vapore per 30 minuti
- la pentola a pressione inserendo la grata o il secchiello per il vapore, per 10 minuti (la mia è una WMF quindi particolarmente veloce)
- Intanto prepararo il condimento miscelando in una ciotola tutti gli altri ingredienti e sbattendoli brevemente con una frusta.
- Una volta lessate le patate, le apro a metà, per la lunghezza, con una forchetta e le lascio raffreddare.
- Quando sono tiepide o frede, spezzo le patate in tocchetti da 3-4 cm, sempre con la forchetta. Le patate lessate non vanno tagliate con il coltello, altrimenti il condimento scivolerà sulla superficie liscia e faranno quel terribile effetto "cubetto unto".
- Infine le irroro con il condimento preparato, mescolandole bene.
- Divido in sei porzioni e guarnisco ognuna con tre olive e (facoltativo) un pizzico di paprika dolce, un pizzico di erba cipollina, una spolverata di pepe.
- Le porzioni preparate così possono essere conservate in frigo fino a 5-6 giorni.
L’insalata di patate pugliese: la cialda barese
Avete mai provato l'insalata di patate pugliese, però? È un piatto ricco che non appesantisce e che può essere consumato come pasto leggero o come contorno sostanzioso. La cialda barese, chiamata “cialledda”, prevede patate, pomodori, cipolla, cetrioli e tonno sott’olio. Ecco come prepararla. Pelate 500 g di patate e cuocetele in acqua bollente fino a quando non risulteranno morbide, senza sfaldarsi.
Insalata di patate pantesca
Partiamo da una gustosissima insalata di patate pantesca: quando sono stata in vacanza a Pantelleria me ne sono innamorata e ne ho fatto grandi scorpacciate! Oltre alle patate, gli altri ingredienti tipici di questa insalata sono i pomodori, le cipolle rosse e naturalmente i capperi (se non abbiamo quelli di Pantelleria andranno benissimo quelli che troviamo al supermercato).
Insalata di patate con uova sode e olive
La seconda idea che vi propongo è una insalata di patate con uova sode e olive, che possiamo anche considerare un piatto unico, ideale da portare con noi, ad esempio, per la pausa pranzo in ufficio. Gli altri ingredienti che la caratterizzano sono i pomodorini e le olive taggiasche, che aggiungono il loro gusto deciso e inconfondibile.
Insalata di patate ricca
Infine, prepareremo insieme una insalata di patate ricca, in cui abbineremo alle patate lesse pomodori, carciofini sott’olio, giardiniera di verdure, cipolla e olive verdi.
Ricetta per cucinare l'insalata di patate lesse
Consigli per una preparazione ottimale
Per tutte e tre le nostre insalate di patate partiremo da 500 grammi di patate da lessare. Il mio consiglio è di tagliarle a cubetti di dimensioni uniformi e cuocerle in acqua bollente salata per una decina di minuti (dovranno essere cotte ma non sfaldate). Lessarle già tagliate ci permetterà appunto di ridurre il tempo di cottura.
Per una buona riuscita, meglio scegliere patate a pasta gialla, poiché questa varietà ha una consistenza morbida ma non troppo farinosa, ideale proprio per le insalate. L’insalata può essere personalizzata aggiungendo anche delle olive nere o verdi per un tocco di sapidità, oppure del cetriolo fresco per maggiore freschezza.
Pronta la “base” delle nostre insalate, ossia le patate lesse, possiamo iniziare a preparare le 3 versioni. Condite con olio extravergine d’oliva, sale e pepe a piacere. Questa insalata è leggera e rinfrescante, perfetta per i giorni caldi. Si tratta di un piatto che io sfrutto in diverse occasioni e mi piace preparare in anticipo con questa ricetta personale.
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | Circa 300 kcal |
| Carboidrati | 40g |
| Proteine | 5g |
| Grassi | 15g |