Rosette Emiliane: La Ricetta Originale per un Classico Indimenticabile

Oggi vi racconto una storia che profuma di buono e che fa parte della mia quotidianità. La mia storia profuma di pane, pane comprato fresco ogni mattina, di quei piccoli e semplici gesti che facciamo quotidianamente ma non ci rendiamo conto di quanto siano speciali.

Tutte le mattine, come d’abitudine, vado dal fornaio a comprare il pane fresco ed è stato proprio lì che per la prima volta ho visto le farine di Molino Grassi. È stato in quel piccolo laboratorio che mi sono fermata a parlare con il fornaio e la moglie di quanto siano speciali e ottime queste farine che ogni giorno, senza averlo saputo prima, entrano in casa mia e vengono consumate senza dare troppa importanza a ciò che mettiamo tra i denti.

Quando, mesi fa, per la prima volta Valentina ha lanciato il contest “Impastando s’impara” non ho saputo resistere alla voglia di provarle, di lavorarle con le mie mani, quindi mi sono iscritta e con mia grande sorpresa e felicità, sono stata selezionata. Non vi dico la mia gioia quando ho potuto avere finalmente tra le mie mani queste farine. Complice però il poco tempo a disposizione, la poca informazione riguardo a queste farine speciali, io non sono riuscita ad utilizzarle al meglio e ne faccio sicuramente un “mea culpa”.

Quando però Valentina ha lanciato il secondo contest, mi sono detta che non potevo perdere l’occasione per riscattarmi così eccomi quindi qui a rendere omaggio, stavolta spero degnamente, a queste farine strepitose e alla Molino Grassi ottima azienda emiliana proprio come me. Alla luce di questo ho quindi deciso di presentarvi uno di quei piatti della tradizione della mia famiglia che ci accompagna da tantissimi anni.

Ricordo ancora quanto mi piaceva mangiare queste rosette quando le cucinava la mia nonna ed altrettanto bene ricordo che erano il piatto della domenica quando andavo a pranzo da mia zia. Domenica scorsa le ho preparate io per la prima volta, sotto l’attento e vigile occhio di mia mamma. Sensazioni strane quelle di avere sotto le mani queste farine, al tatto subito diversissime da quelle che comunemente si comprano al supermercato. Io mi sono limitata ad utilizzare la farina Kronos in purezza, impastandola semplicemente con le uova ed il sale.

Oggi vi illustriamo la ricetta delle rosette emiliane, un piatto gustosissimo, tipico dei pranzi domenicali della cucina tipica emiliana. Si tratta di rotoli di pasta sfoglia all'uovo, farciti con prosciutto cotto Galbacotto e Galbanino in Fette e conditi con delicata besciamella, che, grazie alla cottura in forno, prendono la forma di rose, da cui il nome. Una pietanza davvero squisita e appetitosa: ogni fiore di pasta avrà dei bordi dorati e piacevolmente croccanti e nasconderà un intenso ripieno cremoso e filante, che vi stupirà sin dal primo morso.

Se siete curiosi di provarle, seguite passo, passo il nostro facile procedimento e preparate delle fantastiche rosette emiliane per il vostro prossimo pranzo in famiglia.

Rosette Emiliane pronte per essere gustate

Ingredienti e Preparazione

Le rosette modenesi sono un primo piatto autoctono della cucina modenese, città della mia regione, l’Emilia Romagna. Nello specifico si tratta di una pasta sfoglia fresca farcita con il Prosciutto cotto di Vignola e con il formaggio tagliato a fette, il tutto condito con la besciamella. Sicuramente le rosette modenesi sono un primo piatto semplicissimo da fare e adatto alle feste, quando si hanno ospiti o semplicemente alla domenica in famiglia.

Ingredienti

  • Per la pasta all'uovo:
    • 300 g farina 00
    • 3 uova a pasta gialla
  • Per il condimento:
    • 300 g di prosciutto cotto Galbacotto Fetta Reale Galbani
    • 300 g di Galbanino in Fette Galbani
    • 100 g di parmigiano grattugiato
    • 20 g di Burro Santa Lucia Galbani
    • panna da cucina q.b.
  • Per la besciamella:
    • 600 ml latte
    • 50 g burro
    • 50 g farina 00
    • sale q.b.
    • pepe q.b.
    • noce moscata q.b.

Preparazione

Per realizzare le rosette emiliane, cominciate dalla pasta all'uovo: setacciate la farina su un piano di lavoro, formate una fontana nel mezzo e aggiungetevi le uova una alla volta, quindi lavorate il tutto fino a ottenere un impasto compatto. Copritelo con un canovaccio e lasciatelo riposare per 30 minuti, dopodiché tirate la sfoglia e tagliatela in rettangoli di circa 20x30 centimetri.

Nel frattempo, occupatevi della besciamella: mettete a sciogliere il Burro Santa Lucia in un pentolino, togliete dal fuoco e aggiungete a pioggia la farina setacciata, mescolando per eliminare eventuali grumi. Rimettete sul fuoco, aggiungete il latte già scaldato, regolate di sale e cuocete, sempre mescolando, per 5 minuti circa, finché la crema non si addensa.

A questo punto, scottate in una pentola di acqua bollente i rettangoli di pasta per circa un minuto e stendeteli su un canovaccio. Spalmate su ciascuno uno strato di besciamella, una fetta di prosciutto cotto Galbacotto Fetta reale e del Galbanino in Fette. Arrotolate i rettangoli delicatamente partendo dal lato più corto e poi tagliateli in fette alte circa 6 centimetri. Sistemate i rotoli in una teglia unta col Burro Santa Lucia, aggiungete in superficie altra besciamella o della panna e cospargete il tutto con una spolverizzata di parmigiano grattugiato.

Si applica uno strato della besciamella così ottenuta sulla pasta, poi una spolverata abbondante di parmigiano reggiano, poi uno strato di prosciutto cotto di ottima qualità. Dopodiché, si arrotola il tutto a cilindro e si tagliano i rotolini mantenendo uno spessore uniforme di 5/6 centimetri. Si posizionano le rosette così ottenute su una teglia con carta da forno, poi si infornano a 180 gradi per 20/25 minuti o, se si vuole più crosticina anche, per 30 minuti.

Per chi vuole può fare la pasta sfoglia fatta in casa, la mia ricetta la trovate cliccando qui. Nel caso la fate in casa, tagliare la sfoglia in rettangoli di circa 15 x 20 cm. Stendere sopra al piano lavoro dei canovacci bianchi puliti. Appena l’acqua bolle spegnere il fuoco e posizionare la pentola comoda sul tavolo. Immergere i fogli di pasta sfoglia uno alla volta, per qualche secondo nell’acqua bollente e adagiarli sopra ai canovacci a raffreddare. Accoppiare dal lato più corto i fogli di pasta in modo tale da poter avere una striscia lunga. Sopra alla pasta adagiare 3 o 4 fette di prosciutto e la provola tagliata a fette. Arrotolare il tutto creando un salamino. Tagliare le rosette a uno spessore di circa 3 cm. Continuare sino a esaurimento di tutti gli ingredienti.

In uno stampo da 4 persone versare un poco di besciamella sul fondo. Mettere sopra alla besciamella le rosette modenesi in piedi come si vede nella foto sottostante. Ricoprire con la restante besciamella, spolverare con il pamigiano grattugiato e sistemare qualche fiocco di burro sopra. Cuocere le rosette nel forno ventilato a 180° per una ventina di minuti, sino a quando sono belle rosolate sopra. Vige sempre la regola di basarsi alle caratteristiche del proprio forno sia per i gradi di cottura che per il tempo.

Ingrediente Quantità
Farina 00 300 g
Uova 3
Latte 600 ml
Burro 50 g + 20 g
Prosciutto Cotto 300 g
Galbanino a Fette 300 g
Parmigiano Grattugiato 100 g
Panna da Cucina q.b.
Sale, Pepe, Noce Moscata q.b.

Le rosette modenesi sono pronte per essere servite calde magari accompagnate con un buon Lambrusco di Sorbara. Buona degustazione!!!

Consiglio di conservare le rosette modenesi nel frigo per tre giorni, chiuse in un contenitore ermetico. Per chi ne volesse fare di più è possibile congelarle negli stampi usa e getta già pronte per cuocerle. In questo caso consiglio la cottura direttamente da surgelate.

La cottura nel forno salda in un abbraccio d’amore gli ingredienti delle rosette che mettono sempre tutti, grandi e piccoli, a tavola con il sorriso.

Come fare le ROSETTE DI PASTA AL FORNO di Benedetta Rossi - Ricetta TV Fatto in Casa per Voi

Varianti e Consigli

Non essendo una ricetta della tradizione depositata, c’è chi apporta delle modifiche alla versione più classica. Ad esempio, mia zia Silvana la serve con delle cucchiaiate di porcini cotti in padella, e c’è chi aggiunge Fontina o Emmental o anche panna.

Con la pasta sfoglia potete creare anche delle gustose rosette alla marmellata, un cibo ideale da servire per una festa tra amici. Iniziate facendo cuocere la frutta in un pentolino fino ad ammorbidirla; poi con un po' di olio o con una noce di burro ungete gli stampini da muffin e foderateli con zucchero di canna. Tagliate a strisce la pasta sfoglia, spennellate con la marmellata e disponete le fettine di frutta. Piegate le strisce formando le roselline e spolverizzate con la noce moscata. Cuocete in forno per 45 minuti e servite.

Per la variante alla mandorle, invece, frullate in un mixer le mandorle con uova, burro, zucchero, farina, lievito e un pizzico di sale. Stendete la pasta sfoglia in una pirofila e versatevi l'impasto. Cuocete per 30 minuti a 200° e il vostro dolce è pronto.

Rosette con varianti di ripieno

Spero che questo articolo ti sia piaciuto e che tu possa provare a preparare queste deliziose rosette emiliane a casa tua. Non dimenticare di condividere le tue creazioni sui social media e di farci sapere come ti sono venute!

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