Il salame al cioccolato, conosciuto anche come salame di cioccolato, è uno dei dolci più popolari e apprezzati. Sarà capitato a tutti di vederlo almeno una volta sulla tavola alla fine di una cena o durante una merenda pomeridiana.
In molte famiglie viene chiamato anche salame turco, salame inglese, salamino di cioccolata, tronco di cioccolato o persino salsiccia di cioccolato: tanti nomi diversi per lo stesso dolce freddo senza cottura, ricco di cacao.
Senza fatica e con pochi, semplici passaggi, possiamo ottenere un salame dolce sfizioso amatissimo dai bambini e dagli adulti. Senza accendere il forno, tutto è più semplice: cioccolato fondente, frutta secca e zucchero sono gli ingredienti base di questo dolce simpatico alla vista e gradevole al gusto.
Perfetto come fine pasto semplice o per una merenda golosa, il salame al cioccolato si conserva bene in frigo anche per alcuni giorni. Ideale per l’arrivo di ospiti, può essere preparato con un certo anticipo e poi lasciato anche in congelatore senza che il sapore si alteri.
Il consiglio è quello di scegliere biscotti in linea con i propri gusti: saranno infatti proprio questi a conferire il sapore al nostro dolce salame e quella nota di croccantezza così gradevole.
Questa ricetta del salame dolce al cioccolato è solo una delle tante ricette di salame di cioccolato che potete preparare in casa: cambiate tipo di frutta secca o aromi e ogni volta avrete un nuovo dolce di salame da portare in tavola, sempre senza cottura e con la stessa, rassicurante golosità.
Oggi ti propongo una ricetta rivisitata del salame di cioccolato, con meno calorie - salame di cioccolato senza biscotti.
Questa è la mia ricetta originale del salame al cioccolato, una versione casalinga che ricorda il salame di cioccolato classico della nonna, ma pensata anche per chi ha intolleranze e cerca dolci più leggeri e più consapevoli. Con pochi ingredienti e qualche accortezza potete portare in tavola una di quelle ricette di salame al cioccolato che piacciono a tutti, dagli adulti ai bambini.
Dolce goloso, semplice e senza cottura? Il salame al cioccolato!
Il salame di cioccolato senza uova è il dolce dei ricordi e dell’infanzia per eccellenza! Uno dei dolci più preparati in assoluto soprattutto dalle nonne e dalle mamme perché facile, senza forno, veloce ed accontenta sempre tutti, grandi ma soprattutto piccini.
Era una gioia per me trovarlo a casa dopo la scuola, un po’ come il rotolo alla Nutella e la torta camilla, un classico delle mie merende da bambina. Si prepara tutto l’anno ma in particolar modo durante il periodo natalizio e di Pasqua, ed è una gioia per me prepararlo adesso.
Per realizzare il salame di cioccolato senza burro ho usato pochissimo cacao amaro e un solo quadretto di cioccolato fondente al 85%. Ho sostituito i biscotti con una mug cake leggera e il burro con del burro di frutta secca che però non è indispensabile.

Ingredienti Principali
- Cioccolato fondente (70% consigliato)
- Frutta secca (noci, mandorle, nocciole)
- Zucchero (o miele, zucchero di cocco)
- Burro chiarificato
- Farina di mandorle
- Vaniglia
- Fave di cacao
Il cioccolato è ovviamente l’ingrediente più importante di questa ricetta. Badate bene, non un cioccolato qualsiasi, bensì il cioccolato fondente. Questo tipo di cioccolato è il solo ad esprimere in modo pieno l’aroma del cacao, e ad amalgamarsi al meglio con gli altri ingredienti del nostro salame al cioccolato.
Esistono diversi tipi di cioccolato fondente, ma vi consiglio un discreto 70%, che offre un compromesso accettabile tra aroma e sentori amari. Ad ogni modo, in occasione di questa ricetta il cioccolato viene fuso a bagnomaria o al microonde, per poi essere inserito nell’impasto insieme agli altri ingredienti.
Il cioccolato fondente è l’alimento più amato del pianeta, anche più di quello bianco, al latte e alle nocciole. La buona notizia è che entro certi limiti è anche salutare. Contiene tanta vitamina E, che funge da antiossidante, dunque regolarizza i meccanismi di rigenerazione cellulare e allontana lo spettro del cancro.
Inoltre è ricco di sali minerali, tra cui il magnesio, che mantiene elevati i livelli di energia. Infine fa bene all’umore, una verità che tutti gli appassionati conoscono, ma che è stata convalidata anche da alcuni studi scientifici. L’unico vero difetto del cioccolato fondente è l’apporto calorico sostenuto, pari ad almeno 500 kcal per 100 grammi. Proprio per questo va consumato con prudenza.
Non può mancare la frutta secca nel salame al cioccolato. Tutti sanno, grossomodo, cosa sia la frutta secca a guscio. D’altronde, essa viene consumata abitualmente in Europa come negli altri continenti, e figura nella lista degli ingredienti di molte ricette dolci e salate.
Di base, infatti, e a seconda della specie, la frutta secca a guscio rientra ora nella categoria della “frutta”, ora in quella dei “semi”. Nondimeno, si segnalano alcune caratteristiche in comune, condivise da tutti i tipi di frutta secca, dalle “nostrane” mandorle fino alle più esotiche noci di macadamia. Per esempio, la frutta secca in generale si caratterizza per un’estrema abbondanza di grassi: si tratta, però, di grassi “buoni” in quanto giovano alla salute e in particolare all’apparato cardiovascolare.
Di conseguenza, la frutta secca è piuttosto calorica, con un apporto che va dalle 550 alle 770 kcal per etto. Altra caratteristica condivisa da tutta la frutta secca a guscio, benché declinata in modi differenti, è la presenza di amminoacidi essenziali e dell’acido oleico (più abbondante nei semi).
Buono, ma estremamente vario, il contenuto di vitamine e sali minerali; ridotto è, invece, quello delle proteine. Ad ogni modo, possiamo dividere la frutta secca a guscio in due categorie: nostrana e di importazione. Proprio seguendo questa distinzione descriverò le specie più importanti.
L’impasto del salame al cioccolato vede il contributo del burro, che insaporisce e rende più stabile la texture del dolce. Ovviamente il burro deve essere fuso, in modo da amalgamarsi al meglio con gli altri ingredienti. Mi raccomando, utilizzate solo il burro chiarificato.
Rispetto a quello standard, il burro chiarificato è totalmente privo di caseine. Un dettaglio da cui procedono a cascata tanti altri pregi. Tanto per cominciare, il burro chiarificato ha un sapore più delicato, un elemento importante in una ricetta che prevede un numero di ingredienti tutto sommato limitato. In questo modo si evita il rischio di creare un salame al burro, piuttosto che al cioccolato. In secondo luogo il burro chiarificato resiste bene alle elevate temperature, visto che mancano le caseine che produrrebbero sgradevoli sentori di carbonizzazione.
Non a caso, in molte culture culinarie (comprese quelle del nord Italia) il burro chiarificato è utilizzato per cuocere, friggere e soffriggere, in alternativa al più tradizionale olio. Il burro chiarificato, poi, è privo di lattosio. Sia chiaro, quello standard non ne contiene moltissimo, ma la differenza è evidente, soprattutto per chi soffre di intolleranze alimentari. L’unico difetto del burro chiarificato è l’abbondanza di calorie, che si avvicina a quella del grasso puro e dell’olio. Per fortuna, però, in genere sono sufficienti dosi molto ridotte; in questo caso basta mezzo etto per un intero salame al cioccolato.
La lista degli ingredienti del salame al cioccolato comprende anche la farina di mandorle. Non tanta a dire il vero, bastano soli 40 grammi in confronto ai 100 grammi di biscotti e ai 250 grammi di cioccolato. Tuttavia, la funzione della farina di mandorle è fondamentale in quanto stabilizza il composto, asciugandolo laddove risulterebbe un po’ troppo “morbido”.
Ovviamente la farina di mandorle incide anche dal punto di vista organolettico. Si fa apprezzare per un sapore che ricorda le mandorle tostate, e per la capacità di interagire con gli altri ingredienti senza coprirli. La farina di mandorle può dire molto anche sul piano nutrizionale in quanto propone i principi attivi delle mandorle, sicché troviamo tanti acidi grassi omega tre, che fanno bene alla circolazione e al cuore. Allo stesso tempo, però, aumenta anche l’apporto calorico, che raggiunge le 600 kcal per 100 grammi.
La farina di mandorle, come quella derivante dalla frutta secca, contribuisce ad abbassare il colesterolo cattivo, che può portare a patologie cardiache acute e spesso fatali. Inoltre vanta un indice glicemico basso, sicché fa aumentare gli zuccheri nel sangue molto lentamente. Una notizia positiva soprattutto per i diabetici e per chi vuole dimagrire, in quanto l’indice glicemico impatta sul senso della fame. La farina di mandorle, poi, è ricca di vitamina E e zinco. Quest’ultima sostanza aumenta le difese dell’organismo e limita i danni che le infiammazioni provocano sulla cute. Infine, si segnala una discreta dose di ferro, fondamentale per ossigenare il sangue.
Il salame al cioccolato richiede l’uso di un dolcificante, del resto si tratta pur sempre di un dolce. La ricetta suggerisce per l’occasione lo zucchero di cocco. Perché non piuttosto il classico zucchero bianco? Il motivo è semplice, lo zucchero di cocco non si limita a dolcificare, ma insaporisce allo stesso tempo. Ovviamente trasmette anche i sentori del celebre frutto esotico. Per queste proprietà è a mio parere un’aggiunta gradevole, che valorizza l’aroma del cioccolato fondente senza interferire.
Qualche differenza la si segnala anche dal punto di vista nutrizionale. Rispetto allo zucchero normale, quello di cocco è molto più ricco di sostanze nutritive: potassio, magnesio, fosforo, zinco, ferro. Troviamo anche le vitamine del gruppo B, che sono coinvolte a più livelli nel metabolismo energetico. L’unico vero difetto dello zucchero di cocco è l’apporto calorico più sostenuto, pari a circa 400 kcal contro le 370 kcal dello zucchero bianco.
Quella del salame al cioccolato è una ricetta semplice che vanta una certa profondità in termini di sapore. È persino previsto l’impiego di una spezia, ovvero la vaniglia. La sua presenza non deve stupire, anche perché ricorre in molte preparazioni di pasticceria. Non c’è di cui stupirsi in quanto la vaniglia non si limita ad aromatizzare, ma allo stesso tempo dolcifica. Ovviamente il sapore della vaniglia si sposa alla perfezione con quello intenso del cioccolato fondente e delle fave di cacao, oltre che con quello avvolgente della frutta secca.
Attorno alla vaniglia gravita qualche pregiudizio, come quello secondo cui farebbe ingrassare. In effetti l’apporto calorico della vaniglia è importante. Va detto, però, che in genere si utilizzano dosi minime, sicché non vi è alcun impatto per la linea.
La vaniglia contiene la vanillina che, oltre a conferire il suo sapore unico, funge anche da antiossidante.
Le fave di cacao non sono solo un ingrediente perfetto per preparare dolci gustosi, ma anche un alimento caratterizzato da numerose proprietà salutari, conosciute da secoli e sfruttate da popoli di tutto il mondo.
Comincio con il ricordare il basso apporto calorico, da associare a un’importante efficacia antiossidante legata alla presenza di polifenoli e flavonoidi, contenuti nelle fave di cacao in misura addirittura maggiore rispetto a quanto si può trovare nel tè verde. Ogni fetta di salame al cioccolato porta con sé un po’ di questa ricchezza, trasformando un dolce semplice in una piccola coccola per il corpo e per la mente.
Le fave di cacao sono quindi efficaci contro i processi di invecchiamento dei tessuti, nemici di chi ama sfoggiare una pelle perfetta ma soprattutto di chi punta a prevenire i tumori cominciando dal cibo sano. Come non ricordare poi il fatto che il cacao stimola la produzione di endorfina, sostanza efficacissima contro i cali di umore?
Forse vi ho ricordato cose che già sapete, ma davvero non fa mai male sottolineare le straordinarie proprietà della pianta del cacao, uno dei regali più speciali che la natura ci abbia fatto e l’anima del nostro salame al cioccolato fatto in casa!
Come fare il Salame di Cioccolato passo dopo passo, senza cottura e senza uova crude:
La prima regola che ci sentiamo di darvi è quella di utilizzare biscotti secchi fragranti e dal gusto neutro, meglio se senza glutine se in famiglia ci sono intolleranti. Il salame al cioccolato perfetto deve avere poi dei pezzi di biscotti grandi circa 1 cm: sono questi a dare l’aspetto del “grasso del salame” che è caratteristico di questo dolce. Un impasto troppo fine risulterebbe compatto, ma povero di quella piacevole alternanza tra cremoso e croccante.
Anche il riposo in frigo è fondamentale: lasciate rassodare il dolce per alcune ore, o addirittura una notte, e se volete potete passarlo rapidamente in congelatore per ottenere fette più nette. Un piccolo trucco? Aggiungete nocciole, mandorle o noci tostate per una consistenza ancora più croccante.
Per gli intolleranti al nichel, invece, questo dolce è purtroppo inavvicinabile: può essere introdotto solo seguendo una dieta a rotazione e su consiglio del nutrizionista, perché il cacao è l’alimento con più alto contenuto di nichel.
Per evitare che il salame risulti colloso, frulla o sbriciola la mug cake solo se ben fredda.
Nel salame di cioccolato fondente non può mancare il tocco croccante, quindi, ho aggiunto noci, mandorle e nocciole, che ho prima tostato leggermente, dopodiché, con un coltello, ho tritato grossolanamente.
Che voi siate bambini o adulti non importa, a una fetta di salame di cioccolata non si dice mai di no! Ma quanto è buono? È un classico dolce al cioccolato che in tenera età piace mangiare e che poi da grandi evoca tutte quelle immagini felici dell'infanzia, tipo le feste di compleanno!
I salami al cioccolato sono semplicissimi da fare, si tratta infatti di un dolce senza cottura (potete sciogliere cioccolato e burro anche al microonde) che vede l'unione di ingredienti che spesso o quasi sicuramente avrete già in dispensa: burro, uova, biscotti e cioccolato.
Basta rompere i biscotti, (questo passaggio magari lasciatelo fare ai bambini perché si divertono molto, e mescolare i vari ingredienti per ottenere un salame al cioccolato goloso e perfetto. Per fare la ricetta del salame al cioccolato vi consiglio di utilizzare come biscotti secchi quelli tipo Oro Saiwa, ma vi svelo un segreto: potete farlo anche con i biscotti che vi sono avanzati, quelli che si trovano nel fondo dei sacchetti e sono già un po' rotti. In questo modo il salame cioccolato diventa una ricetta economica e zero spreco.
Se volete sapere come si fa il salame di cioccolato perfetto, seguite i miei consigli e verrà squisito! Pochi e semplici passaggi fanno di questo dolce uno dei primi che si impara a fare da soli. Se siete intolleranti potete realizzare anche la ricetta del salame di cioccolato senza uova verrà ottimo lo stesso, mentre se avete bambini potete anche non mettere il rum all'interno della miscela.
Spezzettate non troppo finemente i biscotti secchi e uniteli al composto di cioccolato, cercate di unire solo i pezzettini integri non le briciole più piccole, amalgamate con una spatola rigida o un cucchiaio, quindi trasferite su un foglio di carta forno, arrotolate in modo da conferire al composto la forma di un salame, se il composto risultasse eccessivamente liquido per poter formare il salame trasferitelo per qualche minuto in frigorifero in modo da farlo compattare leggermente.
Prima di tutto, tritate grossolanamente i biscotti. Poi ponete i biscotti in un contenitore, aggiungete il cacao setacciato e lo zucchero.
Quello che vi propongo oggi è il salame di cioccolato senza uova crude, una variante comune ideale per chi non può mangiarle. E’ una ricetta facile e perfetta che mi accompagna da anni, davvero semplice a prova di bambino, preparata con pochi e semplici ingredienti, cioccolata e biscotti, del resto gli ingredienti che amiamo di più!
Il salame di cioccolato è un dolce semplice e gustoso, che viene preparato molto spesso perché prevede davvero pochi ingredienti. Di solito, il salame di cioccolato viene fatto con biscotti, burro e zucchero, quindi diciamo che è un dolce molto calorico.
Puoi preparare il salame di cioccolato sostituendo la mug cake con del pandoro o del panettone, senza aggiungere stevia, miele e burro di frutta secca.
Disponiamo il composto sulla carta forno e diamo la classica forma del salame.
Trascorsi circa 10 minuti il cioccolato dovrebbe essere lavorabile, quindi prendete un po’ di composto e poggiatelo sulla carta stagnola, cercando di dare la forma allungata da “salame”.
La ricetta originale prevedeva di stemperare il tutto sul marmo spruzzato di limone e poi modellarlo con le mani, se ne avete la possibilità di certo vi riuscirà meglio, ma non avendo postazioni di marmo da utilizzare potete tranquillamente procedere con la stagnola.
Tabella Nutrizionale (per 50g di salame)
| Nutriente | Quantità (approssimativa) |
|---|---|
| Calorie | 105 kcal |
| Carboidrati | 7,6 g |
| Grassi | 5,3 g |
| Proteine | 5,7 g |

Domande Frequenti
- Come si fa il salame al cioccolato senza cottura?
Si sbriciolano i biscotti secchi, si uniscono cacao, frutta secca e farina di mandorle, poi si aggiungono cioccolato fondente fuso, burro chiarificato e zucchero di cocco. Si lavora l’impasto, si modella il classico cilindro e si lascia riposare in frigorifero: una ricetta per salame di cioccolato semplice e veloce, perfetta anche per chi è alle prime armi. - Quali sono gli ingredienti del salame al cioccolato?
Gli ingredienti del salame di cioccolato sono pochi ma ben scelti: biscotti secchi, cioccolato fondente, burro chiarificato, zucchero (in questo caso zucchero di cocco), farina di mandorle e frutta secca a piacere. In molte ricette di salame dolce compaiono anche uova crude, ma in questa versione sono eliminate per una preparazione più leggera e sicura. - Posso preparare il salame al cioccolato senza glutine e senza lattosio?
Sì, è facilissimo ottenere un salame al cioccolato senza glutine e senza lattosio: basta scegliere biscotti secchi certificati gluten free e utilizzare solo burro chiarificato, naturalmente privo di lattosio. In questo modo la ricetta del salame dolce al cioccolato resta golosa e adatta a tutti.
SALAME DI CIOCCOLATO FACILE (senza uova e senza cottura!)
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