«Che cos’è un nome? Quel che noi chiamiamo col nome di rosa, anche se lo chiamassimo d’un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo». William Shakespeare ha scelto queste parole per far parlare Giulietta, in una delle metafore d’amore più famose di sempre. Rapita da quel profumo soave e da quelle nuances delicate, mi è tornata in mente la tradizione tutta genovese di preparare lo sciroppo con i petali.
Lo sciroppo di rose è un prodotto tipico della tradizione genovese, un simbolo dei raffinati piaceri del passato. E così, desiderosa di conservare la meraviglia di quel fiore per tutti i giorni dell’anno, ho raccolto un cestino di rose ed ho preparato il più poetico degli sciroppi incastrando l’aroma inebriante e il colore antico in quello che sembra un romantico elisir. La sua preparazione si è rivelata poi un’esperienza veramente appagante per tutti i sensi.
Il colore intenso delle rose durante la macerazione si è incredibilmente sciolto nell’acqua, lasciando i petali anemici sul fondo della pentola e lo sciroppo di un rosso intenso. Il profumo ha inebriato l’aria di casa dal momento in cui i petali freschi ne hanno varcato la soglia fino a quando lo sciroppo non è stato sigillato nelle bottiglie.
L’utilizzo della rosa in cucina arriva da lontano, nello spazio e nel tempo. Questa tradizione millenaria, infatti, giunge dall’Asia, passando per le due città che per secoli hanno fatto da porte principali con il Medio Oriente: Genova e Venezia.

Ingredienti e Preparazione
Lo sciroppo di rose si prepara con i petali di rosa freschi, non trattata con pesticidi e coltivata lontano da fonti di inquinamento. Naturalmente devono essere rose non trattate e che siano in un posto pulito da smog e polvere.
Dopo aver raccolto le rose, prendete i petali, stenderli su un canovaccio e controllare che non ci siano ospiti indesiderati tipo insetti, evitare di lavarli, sono delicati e perdono alcune proprietà. Raccogliere i petali da asciutti e lasciarli riposare in strato sottile e in un ambiente ben aerato, in modo da permettere agli immancabili insettini presenti di andarsene. Dopo aver eliminato eventuali impurezze, mettere i petali in infusione con un limone tagliato a fette e acqua bollente, lasciarli coperti per circa 24 ore. Dopo di che filtrare il liquido ottenuto, aggiungere lo zucchero, a far sobbollire per almeno 20 minuti. Versare il liquido in bottiglie e barattoli sterili.
Come Preparare lo Sciroppo di Rose
- Fate una passeggiata in giardino - o al negozio di fiori più vicino - e raccogliete i petali di rosa in uno scolapasta. Ricordatevi di usare solo petali di rosa biologici, che non sono stati trattati.
- Risciacquate delicatamente i petali di rosa sotto l'acqua fredda per rimuovere eventuali ospiti indesiderati. Scuotete i petali e trasferiteli in una ciotola capiente.
- Coprite i petali di rosa con acqua bollente, poi spremeteci dentro un limone.
- Pestate i petali con un cucchiaio di legno per estrarre la loro essenza romantica, poi coprite la ciotola con un coperchio, o con un piatto, e lasciate in infusione per 24 ore.
- Il giorno successivo, versate l'acqua di rose in una pentola attraverso una garza. Spremete i petali per estrarre tutta l’acqua possibile. Sarete avvolti da una nuvola profumata di rosa.
- Aggiungete lo zucchero all'acqua di rose e mescolate per scioglierlo. Portate l’acqua di rose a un leggero bollore, poi fatela sobbollire a fiamma bassa per 15 minuti.
- Versate lo sciroppo di petali di rosa in bottiglie o barattoli sterilizzati e conservatelo in un luogo fresco e buio.
Disponi i petali di rosa larghi su un vassoio e controlla che non ci siano insetti; poi mettili in acqua bollente con il succo del limone e lascia macerare per 24 h. Al termine raccogli tutto il liquido, strizzando leggermente i petali con le mani, filtra con un colino a maglie fitte o con una garza, poi metti in una pentola con lo zucchero di canna, porta ad ebollizione per 15-20 minuti al massimo e infine versa caldo in bottiglie precedentemente sterilizzate. Fai raffreddare le bottiglie coperte da un telo.
Far bollire l'acqua in una capace pentola, spegnere a ebollizione raggiunta, aggiungere i petali e il succo di limone. Mettere i petali in una ciotola, versarci sopra l’acqua bollente e il succo del limone, mescolare. Coprire con un coperchio o con pellicola e lasciare in infusione per ventiquattro ore.
Il giorno dopo filtrare i petali con un tovagliolo a trama fine o una garza, spremere quanto più liquido è possibile. Raccogliere il liquido nella pentola, aggiungere lo zucchero e fare bollire per 15 minuti.
Spegnere il fornello, riempire le bottiglie, sterilizzate tramite bollitura, chiudere bene e metterle capovolte, facendo così si ottiene la sterilizzazione delle bottiglie. Conservare in luogo fresco, si conserva anche un anno. Una volta aperta la bottiglia va tenuta in frigo.
Far bollire l’acqua. Raggiunta l'ebollizione spegnere il fuoco, aggiungere i petali e farli depositare sul fondo della pentola.

Usi dello Sciroppo di Rose
Lo Sciroppo di rose si può utilizzare in un’infinità di modi. Gli usi sono tanti: possiamo usare lo sciroppo di rose, diluito in acqua fredda meglio se frizzante e otterremo una bevanda delicata e frizzante allo stesso tempo, se si aggiunge un cucchiaio nel te caldo si ottiene una bevanda corroborante e profumata. Usato sul gelato o come topping su una torta, nello yogurt ecc…
Adatto per tutte le stagioni, puoi sorseggiarlo d’estate, allungandolo con acqua fresca, per dissetarti, oppure puoi mescolarlo con l’acqua calda per lenire la tosse nel periodo invernale.
Durante la bella stagione prova a diluirlo in un bicchiere di acqua naturale con qualche cubetto di ghiaccio scoprirai una straordinaria bevanda fresca e dissetante. D’inverno sciogline un cucchiaino nell’acqua calda sarà una gradevole tisana rilassante.
Lo sciroppo di rose dall'incatevole color rosa antico è delicatamente profumato ideale come bevanda fresca e dissetante è ottimo anche per aromatizzare i dolci.
Tengo il mio sciroppo di rose in frigo, così che è sempre freddo, pronto da versare in un bicchiere di acqua fredda per una bibita dissetante e vecchio stile da preparare all’ultimo secondo. Versane un po’ su una macedonia di frutta estiva, su uno yogurt bianco, su una meringa accompagnata da po’ di panna montata.
Sciogli lo sciroppo in pari quantità di acqua per spennellare un dolce al cioccolato o una torta di compleanno. Aggiungi un ultimo tocco con lo sciroppo di rose a una confettura di fragole o di lamponi, da versare proprio prima di chiudere il vasetto.
In cucina e in pasticceria lo Sciroppo di Rose è un ingrediente apprezzatissimo quando, soprattutto in primavera si desidera rendere speciale un dolce aggiungendo un tocco di rosa. Il trucco è semplice a seconda dei gusti e delle ricette è sufficiente sostituire una parte o tutto lo zucchero con sciroppo di rose avendo l’accortezza di diminuire in proporzione l’apporto di ingredienti liquidi. Con le vostre solite ricette così modificate otterrete torte e biscotti totalmente nuovi ai quali non potrete più rinunciare!
Lo Sciroppo di Rose si presta molto bene come ingrediente speciale per sorprendere il palato dei vostri ospiti anche con dolci di veloce preparazione. Un gelato alla panna o alla crema o una panna cotta diventano velocemente un fine pasto sorprendente se guarnite con sciroppo di rose, granella di nocciole o scaglie di mandorle e qualche petalo di rosa (ben lavati sono sempre commestibili, ricordate!). Un dolce al cucchiaio veloce adatto anche per la tavola di tutti i giorni si ottiene mescolando ricotta (vaccina o di capra) con sciroppo di rosa in proporzioni variabili a seconda del proprio gusto.
Proprietà Benefiche
La nascita di questa rosea bevanda risale al XVII secolo, quando veniva utilizzata per le sue proprietà officinali; i petali di rosa, infatti, sono un vero e proprio antibatterico naturale, ottimo per lenire la bronchite.
I sali minerali, abbondantemente contenuti nei petali di rosa, in sinergia con lo zucchero utilizzato per la sua preparazione, rendono lo Sciroppo di Rose, diluito in acqua fresca o calda un eccellente rimineralizzante utilissimo per reintegrare i liquidi nella stagione calda e dopo lo sport.
Per le sue qualità blandamente antinfiammatorie, un tempo le mamme in inverno diluivano lo sciroppo di rose in acqua calda per calmare la tosse dei bambini e aiutavano la prima dentizione dei neonati con piccole garze imbevute (le bugattinne).
Tabella delle proprietà dello sciroppo di rose:
| Proprietà | Benefici |
|---|---|
| Antibatterico naturale | Lenisce la bronchite |
| Rimineralizzante | Reintegra i liquidi dopo l'attività fisica |
| Antinfiammatorio blando | Calma la tosse |