Sciroppo di Cirmolo: Ricetta e Benefici per la Salute

Il pino cembro è molto usato nelle zone alpine, perché tante sono le sue proprietà e i suoi benefici. Ma come si usa il cirmolo? E perché fa così bene? Chi ha trascorso del tempo in Alto Adige sa bene di cosa sto per parlare.

Quel profumo delicato e intenso, dolce e penetrante allo stesso tempo che invade le stanze solo qui e in altre zone delle Alpi si può trovare. A due passi dalle cime alpine più maestose, si alternano di valle in valle gli usi più svariati del cirmolo. Gli altoatesini, e tutta la gente che di montagna vive, lo sanno da generazioni, anche perché da sempre lavorano il suo legno, particolarmente morbido e tenero, che rientra a pieno titolo nell’artigianato delle Dolomiti. Letti, mobili, rivestimenti per stufe, cassapanche, giocattoli, sfere.

Per quanto riguarda l’Alto Adige, dal 2004 nella Provincia di Bolzano esiste il Gruppo di Certificazione PEFC Südtiroler Bauernbund, che riunisce la maggior parte dei proprietari forestali a livello provinciale. Anche detto cirmolo o zirmo, il Pinus cembra L. è un albero sempreverde aghifoglie del genere Pinus, alto fino a 25 metri con chioma cilindrico-conica. Cresce a partire dai 1200 metri di quota fino al limite superiore dei boschi di conifere subalpini, trovando condizioni ottimali tra i 1600 e i 2100 metri di altitudine.

Si tratta di una specie longeva, il che vuol dire che può arrivare anche oltre i 300 anni, quando raggiunge la piena maturità, con diametri del fusto superiori a 40 centimetri. Non avendo ala ed essendo pesanti, strano modo hanno i semi di pino cembro per diffondersi: non per il vento, ma grazie al lavoro della Nocciolaia, un corvide che da settembre estrae i semi dai coni e li nasconde nel terreno per farne scorte alimentari.

Inoltre è usato nei rimboschimenti di protezione e negli interventi di recupero ambientale e consolidamento di versante, è usato nei parchi come arbusto ornamentale, soprattutto dove il clima è temperato o freddo, e sotto forma di olio essenziale o di corteccia (famosissimi i cuscini). Se viene chiamato “Albero del sonno” ci sarà un motivo. Questo pino avrebbe infatti proprietà altamente rilassanti, così come sarebbe anche in grado di alleviare i dolori muscolari. Il suo profumo aiuta inoltre a decongestionare le vie respiratorie.

Il pino cembro viene consigliato spesso nei casi di insonnia o di sonno agitato e può andar bene anche per la nanna dei i bambini, che nei primi anni di vita hanno un ritmo sonno-veglia decisamente meno costante. Avete mai provato a entrare in una stanza arredata con il legno di pino cembro? Il profumo che emana grazie ai suoi oli essenziali e i toni che dona infondono una sensazione di tranquillità e di equilibrio in tutto l’ambiente. Allo stesso modo, versate poche gocce di olio essenziale in un bagno caldo e ne sentirete subito i benefici.

Come i pinoli del pino comune, anche quelli del pino cembro sono ricchi di grassi buoni, proteine, fibre, amminoacidi, vitamine e sali minerali.

Sciroppo di Pino Mugo: Un Rimedio Naturale

I malanni di stagione stanno colpendo un po’ tutti, ad ogni età. Dalle antiche tradizioni montanare, ci giunge una ricetta semplice per uno sciroppo capace di debellare in poco tempo tosse e mal di gola. Ce la suggerisce un grande sostenitore di questo toccasana, lo gnomo Paolo, scultore della Val Gesso, che raccoglie personalmente le pigne nei boschi attorno alla sua dimora. Il Pino Mugo è una pianta officinale spontanea, sempreverde e aghiforme.

La possiamo trovare sotto forma di arbusto nelle nostre zone montane. Il pino mugo (Pinus mugo) è una conifera spontanea tipica delle zone alpine e prealpine. Cresce a quote elevate, spesso in condizioni climatiche avverse, e si distingue per la sua forma arbustiva e per l’intenso profumo resinoso. È noto soprattutto per le sue proprietà balsamiche, espettoranti e antinfiammatorie.

Le proprietà medicinali del Pino mugo sono assai preziose soprattutto per la cura di disturbi e di affezioni alle vie respiratorie, gli estratti ricavati dalle gemme e dalle foglie sono degli ottimi balsamici, antinfiammatori ed espettoranti, vengono, infatti, impiegati con notevole successo in caso di catarro bronchiale, raffreddore, influenza e bronchite. Il Pino mugo svolge un’efficace azione fluidificante delle secrezioni bronchiali, disinfetta l’intero apparato respiratorio e agisce come sedativo e calmante della tosse e degli eccessi di asma bronchiale.

Grazie ai suoi composti volatili, come i terpeni, ha un’azione decongestionante e favorisce la fluidificazione del muco.

Proprietà del Pino Mugo

  • Balsamiche: Utile in caso di tosse, mal di gola, raffreddore e stati influenzali.
  • Espettoranti: Favorisce la fluidificazione del muco.
  • Antinfiammatorie: Aiuta a ridurre l'infiammazione delle vie respiratorie.
  • Antisettiche: Utile per prevenire le affezioni all'apparato respiratorio.

PIGNE DI PINO MUGO - preparazione di sciroppo espettorante - rimedio naturale

Ricetta dello Sciroppo di Pigne di Pino Mugo

Per lo sciroppo, ci sarà sufficiente mettere una manciata di pigne in un barattolo di vetro e ricoprirle di zucchero, preferibilmente di canna. Andranno poi lasciate in posa al sole per uno o due mesi. Nel mese di settembre si potrà procedere filtrando il composto, rimuovendone le pigne.

Ingredienti:

  • Pigne di Pino Mugo ancora verdi
  • Zucchero (preferibilmente di canna)

Preparazione:

  1. Raccogliere le pigne in montagna, possibilmente lontano da strade trafficate.
  2. Riempire il vaso di vetro con le pigne.
  3. Coprire con lo zucchero fino all’orlo.
  4. Chiudere con il tappo.
  5. Lasciare il vaso al sole (sul davanzale della finestra) per tutta l’estate, scuotendolo ogni tanto.
  6. Nel mese di settembre si potrà procedere filtrando il composto, rimuovendone le pigne.

Come Assumere lo Sciroppo

In caso di tosse e mal di gola, si può assumere un cucchiaio semplicemente al bisogno o, se i sintomi sono intensi, anche due volte al giorno, mattino e sera. Lo stesso procedimento si può ripetere con le pigne di Pino Cembro (detto anche Cirmolo) che ha proprietà simili.

Paolo usa spesso produrre anche delle grappe con l’utilizzo delle pigne di Pino Mugo o Cirmolo, efficaci anch’esse contro le affezioni del cavo orale. Ricordiamo che la raccolta di pino mugo non è libera ma è regolamentata da leggi regionali, che possono variare da zona a zona.

Tisana al Pino Mugo: Una Bevanda Rilassante

La tisana al pino mugo è una tisana diversa dalle altre. In primis per l’ingrediente principale, ossia il pino mugo, un cespuglio aghiforme sempreverde. Il pino mugo non è tra le più piante più utilizzate, né in ambito officinale né tantomeno gastronomico. Tuttavia può dare molto in termini di gusto, versatilità e proprietà nutrizionali.

Ricetta Tisana al Pino Mugo

Ingredienti:

  • q.b. di aghi di pino mugo
  • q.b. di acqua
  • miele (facoltativo)

Preparazione:

  1. Iniziate lavando le foglie di pino mugo e tagliando le estremità marroni, che sono piuttosto legnose. Se possibile, preferite gli aghi giovani che sono di un bel verde.
  2. Tritate gli aghi più finemente che potete e trasferiteli in un pentolino pieno d’acqua.
  3. Ora scaldate il tutto a fiamma molto bassa, in questo modo la vitamina C (presente negli aghi) tenderà a non degradarsi con il calore.
  4. Fate sobbollire per 20 minuti, poi spegnete il fuoco e lasciate riposare gli aghi in infusione nell’ acqua bollente.
  5. Durante l’infusione assaggiate la tisana, quando il gusto vi soddisfa procedete con il filtraggio.
  6. Se reputate il sapore del pino mugo troppo selvatico potete equilibrarlo con un po’ di miele.

Non è consigliato assumere questa tisana più di due volte al giorno.

Vari Tipi di Miele per la Tisana al Pino Mugo

  • Miele di castagno: un miele dal gusto deciso, amarognolo e lievemente tannico.
  • Miele di tiglio: un tipo di miele adatto a chi predilige un’esperienza più delicata.
  • Miele di melata di abete: un tipo di miele per le scelte più audaci, ma molto coerenti con la nostra tisana.

Il Pino Mugo in Cucina

Il pino mugo può sembrare un ingrediente difficile da integrare in cucina, in quanto è molto particolare e insolito. Invece il pino mugo può partecipare a tante ricette. Per esempio può essere utilizzato per aromatizzare sciroppi e liquori fatti in casa, come il celebre liquore al pino mugo, noto per le sue proprietà digestive e balsamiche.

FAQ sul Pino Mugo

Cos’è il pino mugo?
Il pino mugo (pinus mugo) è una conifera spontanea tipica delle zone alpine e prealpine. Cresce a quote elevate, spesso in condizioni climatiche avverse, e si distingue per la sua forma arbustiva e per l’intenso profumo resinoso.
Cosa si usa del pino mugo?
Del pino mugo si utilizzano prevalentemente le gemme, gli aghi e talvolta le giovani pigne. Le gemme vengono raccolte in primavera, quando sono ancora tenere e ricche di principi attivi.
Che sapore hanno gli aghi di pino mugo?
Gli aghi di pino mugo hanno un sapore molto aromatico, resinoso e leggermente amaro. Il profilo gustativo ricorda quello di alcune erbe officinali e di alcune varietà di tè verde molto intense.
A cosa fa bene il pino mugo?
Il pino mugo è noto per le sue proprietà balsamiche, espettoranti e antinfiammatorie.

Cirmolo Gocce Di Quiete Olio Essenziale 10 ml

Un Tuffo nella Natura Alpina Immergiti in un'esperienza sensoriale unica con Cirmolo Gocce Di Quiete, un olio essenziale che cattura l'essenza pura e rigenerante delle Alpi. Questo prezioso estratto, firmato Zuccari, è ricavato dal cirmolo (Pinus cembra), un albero maestoso che cresce in alta quota, dove l'aria è più rarefatta e la natura incontaminata.

Ogni goccia racchiude un concentrato di benessere, un invito a riscoprire l'armonia interiore e a lasciarsi avvolgere da un profumo intenso e balsamico. Ideale per chi cerca un rimedio naturale per ritrovare equilibrio e serenità, questo olio essenziale è un vero e proprio tesoro da custodire gelosamente.

Benefici e Proprietà

L'olio essenziale di cirmolo è noto per le sue molteplici proprietà benefiche. Grazie alle sue note fresche e legnose, favorisce il rilassamento e la distensione, aiutando a ridurre lo stress e l'ansia. Diffuso nell'ambiente, crea un'atmosfera accogliente e rilassante, ideale per la meditazione e il riposo. Inoltre, le sue proprietà balsamiche lo rendono un valido alleato per il benessere delle vie respiratorie, soprattutto durante i mesi invernali.

Può essere utilizzato per suffumigi o inalazioni, per liberare il naso chiuso e alleviare la tosse. Le sue proprietà antisettiche e purificanti lo rendono utile per sanificare l'aria e contrastare la proliferazione di germi e batteri. Un vero toccasana per il corpo e la mente, un regalo prezioso che la natura ci offre.

Versatilità d'Uso

Cirmolo Gocce Di Quiete si distingue per la sua versatilità d'uso. Oltre ad essere un ottimo alleato per l'aromaterapia, può essere utilizzato in diversi modi per sfruttarne al meglio le proprietà benefiche. Aggiunto a un olio vettore, come l'olio di mandorle dolci, può essere utilizzato per massaggi rilassanti, per sciogliere le tensioni muscolari e favorire la circolazione. Qualche goccia diluita nell'acqua della vasca da bagno regala un'esperienza di benessere unica, trasformando il bagno in un rituale di bellezza e relax.

Può essere utilizzato anche per profumare la biancheria o per ravvivare il pot-pourri. Un prodotto multifunzionale, che si adatta alle diverse esigenze e ai diversi momenti della giornata, per un'esperienza di benessere a 360 gradi.

Un Regalo della Natura

Scegliere Cirmolo Gocce Di Quiete significa abbracciare uno stile di vita naturale e consapevole, riscoprendo il potere curativo delle piante. Questo olio essenziale è un vero e proprio concentrato di natura, un elisir di benessere che racchiude in sé la forza e la vitalità delle Alpi. Un prodotto autentico e genuino, che rispetta l'ambiente e la salute dell'uomo.

Ideale per chi cerca un rimedio naturale per ritrovare equilibrio e armonia, per chi ama prendersi cura di sé in modo olistico e per chi desidera vivere in sintonia con la natura. Un regalo prezioso da fare a se stessi o alle persone che si amano, un gesto di affetto e di attenzione che dura nel tempo.

Modalità d'uso

Come uso alimentare, l'olio essenziale può essere consumato esclusivamente diluito in quanto è concentrato e puro al 100%. Per fruire della sua caratteristica connotazione aromatica, la quantità consigliata è 1-3 gocce a dose/persona da aggiungere a una bevanda (acqua, tisana o altre bevande fredde o calde), da degustare su una zolletta di zucchero da sciogliere in bocca o su un pezzetto di pane oppure per arricchire del suo intenso e piacevole sapore dolci o altre ricette.

Per fruire dei suoi benefici aromaterapici, l'olio essenziale di cirmolo viene tradizionalmente rilasciato negli ambienti con gli appositi diffusori per oli essenziali, utilizzato per rinnovare la profumazione di oggetti di legno o con fiocchi di cirmolo oppure aggiunto in poche gocce a tessuti o altri materiali che si desiderano profumare, anche per un rilascio duraturo.

Avvertenze e Controindicazioni

Prodotto concentrato, non usare tal quale. Un uso non corretto può causare danni alla salute e alle vie respiratorie. Evitare il contatto con occhi, pelle e mucose. In caso di ingestione del prodotto puro, sciacquare la bocca, non provocare il vomito. In caso di necessità contattare un centro antiveleni o un medico.

Le varie specie di pino hanno tutte effetto balsamico e tossifugo. Tutta la pianta emana un caratteristico aroma, derivante da pinene, felandrene e acetato di cernile, che conferiscono proprietà antisettiche, balsamiche, diuretiche, espettoranti e stimolanti.

tags: #sciroppo #di #cirmolo #ricetta