La Monarda, conosciuta anche come bergamotto selvatico, è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, originaria del Nord America. Questa pianta è apprezzata per la sua bellezza, il suo profumo intenso e le sue proprietà benefiche, tanto da essere utilizzata da secoli sia in cucina che in medicina tradizionale.

Cos'è la Monarda?
La Monarda (Monarda didyma è la specie più diffusa e coltivata) è una pianta erbacea perenne con fiori colorati e vistosi che attirano farfalle e api, rendendola popolare in giardini e aiuole. È conosciuta anche come "bergamotto selvatico" per il suo aroma simile a quello del bergamotto.
Della monarda sono preziosi anche i fiori: dal tipico colore rosso, da essi si ricava una sostanza odorosa che prende il nome di monardina e trova il suo impiego nel campo della medicina e in profumeria.
Anche in Italia la sua coltivazione è limitata ai giardini degli appassionati e ad alcuni parchi naturalistici, soprattutto a fini ornamentali.
Il sapore dell’Oswego tea? Pare ricordi in tutto e per tutto il bergamotto, avvicinandosi dunque al sapore di un buon Earl Grey.
La massima fioritura della monarda si verifica in luglio. La resa in fiori (singoli) freschi oscilla da 4 a 6 kg/100 m2, e la resa in prodotto secco è molto bassa: da 700-900 g di fiori freschi si ottengono soltanto 100 g di fiori secchi, e per ottenere 1 kg di fiori secchi occorrono 8-10 ore di lavoro!
Proprietà e Benefici della Monarda
La Monarda è ricca di proprietà benefiche per la salute:
- Antibatteriche e antifungine: Grazie all'olio essenziale chiamato timolo.
- Antiossidanti: Protegge le cellule del corpo dai danni causati dai radicali liberi.
- Digestive: Stimola la produzione di bile, aiutando a digerire i grassi.
- Calmanti: Utile per alleviare stress e ansia grazie alle sue proprietà sedative e ansiolitiche.
- Benefiche per la pelle: Grazie alle proprietà astringenti che aiutano a ridurre la produzione di sebo.
La monarda viene impiegata anche in omeopatia, oltre che per aromatizzare bevande rinfrescanti, per abbassare la febbre, come digestivo e, grazie al colore vivo dei fiori, per conferire anche una nota colorata alle tisane.
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Come Coltivare la Monarda
La coltivazione della Monarda non è particolarmente difficile, ma richiede alcune attenzioni per garantire una crescita sana e rigogliosa:
- Terreno: Predilige un terreno fertile, ben drenato e ricco di sostanza organica.
- Esposizione: Ama il sole, ma tollera anche la mezz’ombra. È importante posizionare la pianta in un luogo dove possa ricevere almeno 6 ore di sole al giorno.
- Irrigazione: Deve essere regolare, ma non eccessiva. È importante mantenere il terreno umido, ma non bagnato.
- Concimazione: Richiede poche concimazioni. È sufficiente aggiungere del compost o del letame ben maturo al terreno una volta all’anno, in primavera.
- Potatura: È un’operazione importante per mantenere la pianta in salute e favorire una fioritura abbondante. È consigliabile rimuovere i fiori appassiti e i rami secchi o danneggiati. Andrebbero inoltre potati i fiori (quando li fa) a fine maggio, sempre per provocare le successive fioriture.
Tabella delle Caratteristiche della Monarda
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Nome comune | Bergamotto selvatico |
| Famiglia | Lamiaceae |
| Origine | Nord America |
| Esposizione | Sole, mezz'ombra |
| Terreno | Fertile, ben drenato |
| Fioritura | Luglio |
| Proprietà | Antibatteriche, antiossidanti, digestive, calmanti |
Ricetta dello Sciroppo di Monarda
Lo sciroppo di monarda, dal gusto delicato e raffinato è ideale per la preparazione di un'acqua aromatizzata.
Ecco una ricetta semplice per preparare lo sciroppo di Monarda in casa:
Ingredienti:
- Fiori di monarda freschi: 100 g
- Acqua: 500 ml
- Zucchero di canna: 500 g
- Succo di limone: 2 cucchiai
Preparazione:
- Lavare delicatamente i fiori di monarda e asciugarli.
- In una pentola, portare ad ebollizione l'acqua e aggiungere lo zucchero, mescolando fino a completo scioglimento.
- Aggiungere i fiori di monarda e il succo di limone.
- Abbassare la fiamma e far sobbollire per circa 20-25 minuti, mescolando di tanto in tanto.
- Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare completamente.
- Filtrare lo sciroppo attraverso un colino a maglie strette o una garza.
- Versare lo sciroppo in bottiglie di vetro sterilizzate e conservare in frigorifero.
Estratto acquoso di fiori di monarda* (2%), zucchero di canna*, acidificante: acido citrico.

Utilizzo dello Sciroppo di Monarda
Lo sciroppo di Monarda può essere utilizzato in diversi modi:
- Bevande: Diluito in acqua fredda o gassata per una bevanda rinfrescante.
- Tisane: Aggiunto a tisane e infusi per un tocco aromatico.
- Cocktail: Come ingrediente per cocktail originali.
- Dolci: Per aromatizzare dolci, yogurt e macedonie.
Alternative e Consigli
Per chi soffre di intolleranze, lo sciroppo di melissa può essere preparato senza lattosio, senza glutine e anche con dolcificanti alternativi, come lo zucchero di cocco o lo sciroppo d’acero.
Per aumentarne la durata, e garantire un’ottimale conservazione, le bottiglie vengono sottoposte a bollitura. A tal proposito, vengono separate da stracci per non danneggiare ulteriormente il vetro.
Altri Sciroppi Aromatici
Oltre allo sciroppo di Monarda, esistono molte altre varianti di sciroppi realizzabili con erbe e piante aromatiche:
- Sciroppo di menta: Perfetto per rinfrescare bevande estive e aromatizzare cocktail.
- Sciroppo di timo limonato: Ideale per tè freddi e limonate.
- Sciroppo di verbena odorosa: Ottimo per addolcire tisane e insaporire gelati.
- Sciroppo di melissa: Utile per calmare le agitazioni serali o per trovare sollievo dopo una giornata pesante.