La malattia emorroidaria è una patologia generata dall'infiammazione delle emorroidi, che possono essere interne o esterne e che vanno curate con rimedi naturali o a uso topico. Le emorroidi sono un disturbo che interessa il fondoschiena e può causare, oltre a un grande disagio, fastidi come prurito, dolore e sanguinamento.

Esse si dividono in emorroidi interne ed esterne dai sintomi differenti che possono essere alleviati con rimedi naturali, farmaci a uso topico e, nei casi più gravi, rimosse con intervento chirurgico. Ciascun tipo di emorroide non colpisce solo chi ha uno stile di vita poco sano o ha familiarità con la patologia, ma può interessare anche altri pazienti come le donne in gravidanza. Questo perché le gestanti sono soggette a maggiore stress, a causa del cambiamento del corpo e delle abitudini.
Cosa sono le Emorroidi?
Le emorroidi (dal greco Haim(a)= sangue, e rhoos=flusso) sono dei cuscinetti di tessuto pieni di sangue, capillari, arterie e vene del canale anale, al quale sono unite da legamenti fibrosi. Le emorroidi hanno la funzione di controllare l'evacuazione e la continenza e in alcuni casi possono infiammarsi e gonfiarsi o presentare prolassi, sanguinamenti, trombi al loro interno.
Emorroidi Interne
Le emorroidi interne sono quelle che si trovano all’interno del canale anale tra la mucosa e il sistema sfinterico. Esse non sono ben visibili ad occhio nudo, ecco perché richiedono un apposito esame anoscopico. I sintomi di questa tipologia spesso sono indolori, oppure riconoscibili dal fastidio e dolore più o meno intenso.
Emorroidi Esterne
Le emorroidi esterne, invece, sono quelle che si manifestano più in basso ai margini dell'orifizio anale; fuoriescono durante la defecazione e rientrano spontaneamente. Al contrario di quelle interne, sono visibili, questo perché il sangue si accumula dilatando le emorroidi, che si infiammano e gonfiano, e le fa prolassare verso il basso.
Cause delle Emorroidi
Le cause delle emorroidi sia interne, che l’uscita di quelle esterne dipendono da molteplici fattori: familiarità, problemi di stipsi, sedentarietà, farmaci anticoncezionali o lassativi, abuso di alcolici, stress e un'alimentazione sregolata e con poco apporto di fibre.
Le cause scatenanti delle emorroidi sono molteplici come familiarità, problemi di stipsi, sedentarietà, farmaci anticoncezionali o lassativi, abuso di alcolici, stress e un'alimentazione sregolata.
Sintomi delle Emorroidi
I sintomi delle emorroidi interne ed esterne variano a seconda dello stadio dell’infiammazione. Nelle fasi iniziali possono apparire come protuberanze turgide e doloranti che fuoriescono dall'ano, accompagnate da bruciore, prurito e dolore quando si va al bagno.
I sintomi delle emorroidi variano a seconda dello stadio dell’infiammazione. Nelle fasi iniziali possono apparire come protuberanze turgide e doloranti che fuoriescono dall'ano, accompagnate da bruciore e prurito.
Stadi delle Emorroidi
- Emorroidi di 1° grado: Aumento di volume di uno o più cuscinetti emorroidari, ancora senza prolasso e visibili solo con l'esame anoscopico.
- Emorroidi di 2° grado: Prolasso emorroidario, conseguenza di sforzi eccessivi come la defecazione o il parto.
- Emorroidi di 3° grado: Prolasso indipendente dallo sforzo. Le emorroidi possono essere riposizionate manualmente all'interno del canale anale.
- Emorroidi di 4° grado: Prolasso totale e senza possibilità di riposizionamento dentro l'ano e che rimangono, dunque, sempre all'esterno. I sintomi sono dolore, prurito intenso ed incontinenza fecale.
La malattia emorroidaria colpisce sia uomini, che donne di diverse età. A soffrire del disturbo secondo l’ISS sono circa il 5-10% degli adulti soprattutto quelli che hanno superato i 40/50 anni.
Diagnosi
Quando si manifestano le emorroidi si può chiedere consiglio al proprio medico di base che, dopo una visita, suggerirà l’accertamento di un proctologo. Lo specialista nello studio della fisiologia, delle patologie e delle funzioni del colon-retto e dell'ano aiuterà il paziente con un esame più approfondito partendo dai sintomi e dalle cause.
Tipi Particolari di Emorroidi
Emorroidi a Grappolo
Quando parliamo di emorroidi a grappolo, invece, ci riferiamo a un tipo di malattia emorroidale caratterizzata dal prolasso fuori dal canale anale delle emorroidi. Il nome particolare deriva dall'aspetto dei cuscinetti che sporgono verso l’esterno, simili ai grappoli d’uva.
Emorroidi Sanguinanti
Le emorroidi sanguinanti sono un effetto della malattia emorroidaria e si manifesta con macchie di sangue brillante nelle feci dopo l’evacuazione; questo perché il tessuto dei cuscinetti è pieno di sangue in capillari, vene e arterie. La causa del sanguinamento, spesso preceduto da prurito e bruciore anale, è la stitichezza provocata da una dieta povera di fibre.
Emorroidi e Ragadi: Qual è la Differenza?
Quando parliamo di emorroidi, spesso si fa confusione con le ragadi, un altro disturbo molto fastidioso che interessa la zona anale. La differenza sta nel fatto che le ragadi non sono già presenti nell'ano. Questo perché si tratta di piccole lesioni e ferite della mucosa, che vanno a cronicizzarsi, oltre a provocare dolore intenso e protratto.
Emorroidi in Gravidanza
Le emorroidi interne ed esterne in gravidanza sono il risultato di un corpo esposto maggiormente a stress e anche in questo caso, esistono dei rimedi naturali per la cura da inserire all’interno della propria routine. Una camminata aiuterà a stimolare la circolazione e prevenire la stitichezza, mentre i lavaggi intimi con acqua tiepida e una dieta ricca di fibre leniscono e contrastano le emorroidi non troppo doloranti in gravidanza.
Trattamenti e Cura delle Emorroidi
Comprese quali sono le cause e i sintomi delle emorroidi interne ed esterne si può ricorrere alla cura. La cura delle emorroidi esterne, invece, richiede spesso tempi più lunghi di guarigione. In questo caso, come accennato, i lavaggi intimi in acqua tiepida con dell’amido di riso riducono il bruciore, rilassano la muscolatura e favoriscono la circolazione. Una dieta sana ed equilibrata unita al movimento contribuiscono a contrastare la fastidiosa infiammazione emorroidale.
Le emorroidi esterne possono essere curate con dei rimedi a uso topico come degli anestetici locali in vendita nelle farmacie sia fisiche che online, come la lidocaina, che aiuta a mitigare bruciore, dolore e prurito.
Hai bisogno di un farmaco per alleviare i sintomi della malattia emorroidaria?
Le emorroidi sono una condizione infiammatoria che colpisce i cuscinetti vascolari dell'ano e del retto, causando dolore, prurito e, talvolta, sanguinamento.
La scelta di un trattamento piuttosto che un altro varia in relazione alla gravità delle emorroidi; tanto per fare un esempio, in caso di gravità, l'unica opzione terapeutica ipotizzabile è la chirurgia.
Alcuni estratte di piante esercitano un'azione utile a coadiuvare il trattamento delle emorroidi e, per questo motivo, rientrano nella composizione di prodotti e talvolta farmaci indicati proprio per trattare i sintomi associati alle emorroidi.
Le informazioni sui farmaci per le emorroidi non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.
Farmaci Utilizzati:
- Anestetici locali (es. lidocaina)
- Cortisonici
Attenzione: i farmaci vanno usati sempre sotto consiglio medico.
Utili per mascherare il dolore determinato da emorroidi, spesso sanguinolente, velocizzando la guarigione. Questi farmaci devono essere applicati direttamente nella zona interessata. Questi farmaci, inoltre, danno sollievo al paziente, dato che diminuiscono dolore e prurito anale.
Impiega la crioterapia per un immediato sollievo da dolore, prurito, infiammazione, e sanguinamento di emorroidi. L'applicatore contiene una sostanza formulata scientificamente capace di congelare e quindi dispensare direttamente al tessuto rettale un freddo controllato. Questa azione di raffreddamento porta a ritrarre nella sua sede il vaso sanguigno, e a sua volta rilassa il tessuto, contribuendo ad eliminare sanguinamento, dolore e prurito. L'uso del prodotto facilita la guarigione. Poiché non ci sono effetti collaterali, si consiglia di utilizzarlo tranquillamente in caso di necessità. Ciascun trattamento dura da 6 a 10 minuti.
Altri Prodotti Utili:
- CRIOVEN GEL: Indicato per Insufficienza venosa. Protezione dopo scleroterapia. Protezione prima di laserterapia.
- LABCATAL OLIGOSOL ZN Fiale: Soluzione di gluconato di zinco. Ingredienti: acqua purificata 2 ml, glucosio 0,1 g, gluconato di zinco.
Aboca NeoFitoroid Biopomata
Aboca NeoFitoroid Biopomata è un cosmetico biologico per alleviare i disturbi emorroidali, quali ad esempio dolore, bruciore e prurito. L'azione Aboca NeoFitoroid Biopomata è una pomata biologica ad attività antinfiammatoria e lenitiva a base di Helydol®, un estratto liofilizzato di Elicriso ed arricchito con Aloe, Rusco, oli vegetali ed essenziali, in grado di calmare l’irritazione, proteggere la mucosa, e favorire la normalizzazione attraverso 3 meccanismi d’azione:
- Mucoadesivo: aderisce alla mucosa formando un film ad effetto barriera che la protegge dal contatto con gli agenti irritanti;
- Lubrificante: riduce lo sfregamento con le feci, così da proteggere dall’irritazione e dalla congestione perianale;
- Antiossidante: protegge la mucosa dall'azione dei radicali liberi.
La pomata, inoltre, rende sfavorevole l'ambiente alla proliferazione di altri microrganismi esperendo un'ulteriore funzione protettiva e di riduzione del prurito. L'azione rinfrescante dona immediato sollievo.
A chi è consigliato: La pomata è indicata come coadiuvante specifico per il trattamento della sindrome varicosa emorroidaria (emorroidi interne ed esterne).
Come si usa: Dopo aver avvitato sul tubo l'apposita cannula endorettale, applicare secondo necessità. Si consiglia di utilizzare la biopomata dopo l'evacuazione e dopo un accurato lavaggio della parte interessata. Per un effetto preventivo dall'irritazione dovuta a sfregamento, il trattamento può essere effettuato prima dell'evacuazione, ricordandosi di applicare comunque il prodotto anche dopo. Il trattamento può essere effettuato fino a 4 volte al giorno. Dopo l'utilizzo svitare la cannula, lavarla accuratamente con acqua calda e sapone e chiudere il tubo della pomata.
Avvertenze: Fitoroid Biopomata di norma non determina sensazioni di disagio o fastidio a seguito dell'applicazione. Non utilizzare se presente ipersensibilità o allergia individuale verso uno o più componenti. Per ulteriori informazioni leggere attentamente il foglietto illustrativo.
La composizione di Aboca NeoFitoroid Biopomata:
Sostanze funzionali: Estratti liofilizzati di Elicriso sommità fiorite frazione lipofila (Helydol®)* e Rusco radice*; Gel fogliare disidratato di Aloe vera*; Soluzione acquosa di Elicriso sommità fiorite*; Estratto oleoso di Iperico sommità fiorite*; Olio di Jojoba*; Burro di Karitè*; Oli essenziali di: Melaleuca, Cipresso e Menta piperita.Contiene inoltre: glicerilstearato, trigliceride caprilico/caprico, distearato di saccarosio, stearato di saccarosio, alcool cetilstearilico, glicerina vegetale, triidrossistearina, oli vegetali, oli vegetali idrogenati, cera candelilla, gomma xanthan, acido citrico, tocoferoli, sodio silicato, alcool benzilico, potassio sorbato, sodio deidroacetato, olio di Girasole.*Ingrediente da Agricoltura Biologica Non contiene cortisonici né anestetici e, grazie al suo meccanismo d’azione, non irrita e non secca la mucosa.
Aboca è un prodotto:
- Senza derivati del petrolio.
- Senza parabeni.
- Senza coloranti.
- Senza PEG, SLS, SLES.
- Senza OGM.
- Dermatologicamente testato.
Formato: Tubo da 40 ml.
Rimedi per le emorroidi: guarire con metodi naturali
Quando le emorroidi interne o esterne (in particolare di II, III e IV grado) non accennano a migliorare con una cura è necessario un intervento chirurgico. Il medico prevederà l’intervento per i casi più gravi, cronici e con recidive.
- La legatura elastica che riguarda l’uso di due elastici sottili intorno alla base dell’emorroide interna in modo da ostruire la circolazione del sangue. Così facendo, l’emorroide si secca e cade entro una settimana.
- L’emorroidectomia effettuata in caso di emorroidi prolassate mediante bisturi elettrico, laser o radiofrequenza.
| Trattamento | Descrizione |
|---|---|
| Legatura elastica | Uso di elastici per ostruire la circolazione del sangue all'emorroide. |
| Emorroidectomia | Rimozione chirurgica delle emorroidi prolassate. |
| Crioterapia | Congelamento controllato del tessuto rettale per ridurre infiammazione e dolore. |
| Biopomata Aboca NeoFitoroid | Cosmetico biologico per alleviare dolore, bruciore e prurito. |