Panino Vesuviano: Ricetta e Ingredienti di un'Eccellenza Campana

Nell'immaginario collettivo, il panino è spesso visto come un semplice street food, consumato velocemente e senza pretese. Tuttavia, alcuni visionari hanno dimostrato che un panino può essere molto di più, trasformandosi in una vera e propria esperienza gastronomica.

2 PANINI ESTIVI BUONISSIMI | FoodVlogger

Sciuè il Panino Vesuviano, nato nel 2015 come un burger loft con cucina a vista incapsulata in una scatola di vetro, è un esempio lampante di questa trasformazione. Situato a Pomigliano d'Arco (NA), è rapidamente diventato uno degli indirizzi più apprezzati dalla critica e dal pubblico.

I fratelli Giuseppe e Marco De Luca, ideatori del format, hanno saputo creare un luogo dove la tradizione gastronomica napoletana si sposa con un'innovativa visione culinaria. Dal padre Mauro hanno appreso tutti i segreti della ristorazione tradizionale e, nel 2015, hanno dato vita a questo loft burger di 150 mq dallo stile metropolitano.

La brigata, composta da 7 ragazzi e capitanata da Giuseppe in cucina e Marco in sala, pone una grande attenzione alla selezione degli ingredienti, privilegiando presidi Slow Food, produzioni tipiche e piccoli contadini artigiani. Il pane, elemento fondamentale, è una ricetta esclusiva di Giuseppe, uno chef panificatore innamorato dell'arte bianca e degli impasti in tutte le loro possibili sfumature.

La carne proviene da filiera corta e certificata, di Marchigiana IGP o Suino Nero Casertano. Non mancano opzioni per panini veg e gluten free, con un menu che cambia anche 4 volte l'anno per rispettare la rotazione stagionale degli ingredienti.

Ogni hamburger ha un tocco tipicamente partenopeo, con uno o più ingredienti che hanno fatto la storia gastronomica di questa terra. Pensiamo alle albicocche IGP del Parco Nazionale del Vesuvio nel caso del "Crisommola", ma anche al pecorino bagnolese, alle patate di Avezzano, al provolone del monaco DOP e al pomodoro del piennolo DOP.

Il panino "Crisommola", ad esempio, nasce nel laboratorio creativo di Sciué e presenta un'armonia di sapori sorprendentemente equilibrata, grazie alla confettura di albicocche che si sposa perfettamente con l'hamburger di suino, la rucola di campo e il pecorino.

Il Nuovo Menù Estivo: Un Omaggio alla Campania

Sull'onda del successo, i fratelli De Luca hanno creato un nuovo menù estivo per accontentare i loro ospiti sempre più esigenti e curiosi di novità. Le nuove proposte sono caratterizzate da ingredienti agroalimentari "made in Campania", mantenendo sempre uno standard di qualità molto alto.

Ecco le quattro nuove creazioni:

‘O Purp

Il pane scelto è una ciabatta croccante. Il protagonista è la sopressata di polpo, un’antica ricetta dei pescatori della costiera amalfitana che i De Luca Family hanno recuperato per omaggiare questo affascinante territorio, avendo di recente inaugurato un nuovo punto “Sciuè il Panino Vesuviano” sul Lungomare di Salerno. C’è poi la buccia di Sfusato di Amalfi (prodotto Arca del Gusto Slow Food), foglia di ostrica e misticanza di Montoro Erbe, cetriolo fresco e maionese alle alghe.

Papa Pollo

Il formato del pane è il tipico panino tondo da burger store. Gli ingredienti sono: pollo marinato alle erbe mediterranee e poi arrostito, papaccella napoletana sott’olio di Bruno Sodano (presìdio Slow Food), salsa med con cipolle di Alife (presìdio Slow Food) e olive itrane, verdure baby di Montoro Erbe.

Mediterraneo

Omaggio alle tante culture che ci uniscono attraverso il mare. Gli ingredienti sono: hamburger di scottona di marchigiana igp Sannio, stracciata di bufala Turillo, colatura di alici di Cetara (presìdio Slow Food), filetti di alici di Cetara, pomodoro semi dry e misticanza di Montoro Erbe.

Totò le Mokò

Il panino è dedicato al progetto “50 Anni senza Totò” ideato e curato dalla Fondazione di Comunità San Gennaro. Il ricavato di questo panino sarà devoluto al recupero di due piazze del rione Sanità, Largo Vita e Piazzetta San Severo, dove saranno installate opere d’arte dedicate al grande Totò. Il nome del panino è il titolo di un suo film famoso e tra i preferiti dalla famiglia De Luca. I set del film sono Napoli ed Algeri e tra gli ingredienti la salsa algerina harissa fa da anello di congiunzione sul Mediterraneo tra le due città. È una salsa tradizionale a base di peperoni, Marco e Giuseppe hanno scelto la papaccella napoletana (presìdio Slow Food) prodotta da Bruno Sodano proprio a Pomigliano d’Arco. C’è poi l’hamburger di maiale nero casertano, la cipolla di Alife di Antonietta Melillo (presìdio Slow Food), olio extravergine di oliva Torretta dalle Colline di Salerno e scaglie di caciocavallo di bufala.

Collaborazioni Stellari

Sciuè - Il Panino Vesuviano ha proposto in carta due panini pensati da due chef stella Michelin (1 e 2). Chiedere a uno stellato la ricetta di un panino è una lama a doppio taglio, da maneggiare in nessun caso a cuor leggero: i dettami vanno osservati fedelmente, e lo chef deve assicurarsi che il prodotto finale sia valido e che rispetti le istruzioni date.

  • Il primo panino proviene dalla mente di Alfonso Caputo, 1 stella Michelin alla Taverna del Capitano, a Nerano: "King Star", il nome della creazione, è composto da bun al sesamo riscaldato leggermente sulla piastra, hamburger di suino nero casertano, cavolo rosso, crema di finocchio e carciofo violetto di Castellammare, Presidio Slow Food, fritto.
  • Mauro Uliassi, invece, 2 stelle Michelin presso il ristorante Uliassi a Senigallia, ha fornito a distanza i dettami per la preparazione del "Panino di Porchetta con Porchetta", suo cavallo di battaglia. Gli ingredienti: pane preparato con lardo, sale grosso, finocchietto selvatico e timo; fetta di porchetta; pomodoro; scalogno caramellato.

Quisquilie e pinzillacchere, Mauro, Peppe e Marco vi aspettano sia a Pomigliano d’Arco, dove sono aperti in via Passariello 49 dal 2015, sia a Salerno sul Lungomare Trieste al civico 90 dove hanno inaugurato con immediato successo.

Ingredienti Chiave del Panino Vesuviano

La qualità del Panino Vesuviano risiede nella scelta accurata degli ingredienti, molti dei quali sono Presidi Slow Food o prodotti tipici campani. Ecco una tabella che riassume alcuni degli ingredienti chiave e i loro fornitori:

Ingrediente Fornitore Caratteristica
Antico Pomodoro di Napoli Bruno Sodano Presidio Slow Food
Papaccelle Napoletane Bruno Sodano Presidio Slow Food
Cipolle di Alife Antonietta Melillo Presidio Slow Food
Conciato Romano Manuel Lombardi Formaggio tipico

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