La pasta sfoglia è un ingrediente base estremamente versatile in cucina, ideale sia per preparazioni dolci che salate. Che si tratti di pasta sfoglia fatta in casa o di quella acquistata già pronta, spesso ci si chiede come conservarla al meglio per non sprecarla e averla sempre a disposizione. Questo articolo esplora le diverse tecniche di conservazione della pasta sfoglia, con un focus particolare sulla possibilità di congelare la pasta sfoglia già cotta.
Le ricette di torte salate sono praticamente infinite, perché infinite sono le possibili farciture. Sono piatti strategici (ed economici) che si preparano in poco tempo, senza difficoltà, mettono tutti d’accordo e risolvono il dilemma del “cosa mangiare” quando organizziamo un picnic, un buffet casalingo, una giornata al mare. Senza contare che si possono preparare in anticipo e in diversi casi non c’è neppure bisogno di riscaldarle: sono buonissime anche fredde o tiepide.
Un po’ come avviene per le crepes, la pasta sfoglia può essere usata sia per preparazioni dolci che salate. Ciò ne fa un prodotto davvero utile e versatile e che vale sempre la pena avere a portata di mano. Ancor meglio se invece di acquistare quella già pronta ci si diletta a prepararla da soli e a conservarla nel modo corretto. Così facendo, infatti, si potrà godere di qualcosa di sano e di genuino, preparato con le proprie mani e sempre pronto all’uso.
PASTA SFOGLIA FATTA IN CASA di Franco Aliberti
Come congelare la pasta sfoglia cruda
Se avete preparato più pasta sfoglia del previsto o volete avvantaggiarvi realizzandone di più di tanto in tanto, l’unico modo per poterne usufruire nel lungo tempo è quella di congelarla. Il consiglio è quello di realizzare tanti piccoli panetti in modo da estrarre dal congelatore solo quel che serve per ogni futura preparazione. Detto ciò, basterà avvolgere gli stessi nella pellicola trasparente. In questo modo si manterranno almeno per 2 mesi.
Se preferite avere dei dischi o dei rettangoli di sfoglia già pronti come se l’aveste appena acquistata potete invece stenderla e conservarla nei sacchetti gelo.
Per conservare a lungo la pasta sfoglia è necessario congelarla. In questo modo, durerà circa due mesi. Se l'avete comprata, assicuratevi che la confezione della pasta sfoglia non ancora aperta non presenti forature o rotture: nel caso vogliate aggiungere un ulteriore strato protettivo, potete mettere la vostra pasta sfoglia in un apposito sacchetto per congelatore per evitare l'umidità derivante dal ghiaccio. Se avete già aperto la confezione, potete avvolgere questa con della pellicola trasparente prima di metterla in congelatore.
Stesso consiglio vale per chi prepara la pasta sfoglia a casa: avvolgetela nella pellicola, strato per strato, evitando di far entrare aria, e poi riponete il tutto in un sacchetto da freezer. È importante che le prestazioni del vostro congelatore siano ottimali e che soprattutto che non sia sovraccarico, cosa che potrebbe provocare una cattiva distribuzione del freddo.
Dopo aver già preparato la nostra pasta sfoglia fatta in casa, stendetela su un tavolo leggermente infarinato. Formate un rettangolo di circa 40×30 centimetri e mezzo centimetri di spessore. Prendete una punta di pasta insieme alla punta della carta cerata, poi fate una piccola curva sotto forma di un ricciolo o come un’onda marina. Terminate di fare un rotolo. Prendete l’involucro di plastica (cucina di plastica trasparente) e avvolgetelo (fate attenzione che non ci sia aria all’interno dell’involucro).

Come congelare la pasta sfoglia già cotta
Potete anche congelare la pasta sfoglia cotta, quindi le pietanze già pronte. In questo caso, inseritele in contenitori con chiusura ermetica e consumatele entro un mese.
Che si tratti di dolci o di torte salate, le pietanze potranno essere riposte nei contenitori ermetici e congelate. In questo caso, si manterranno al meglio per circa un mese. Se si decide di congelare delle porzioni già pronte ancor prima di cuocerle, il tempo di conservazione rimarrà lo stesso.
Si possono congelare le torte salate ma in base alla pasta utilizzata come guscio e al ripieno, il risultato dopo il congelamento varierà molto. La pasta sfoglia, la pasta brisée si prestano bene ad essere conservate in freezer, i ripieni abbastanza sodi si congelano meglio di quelli molto liquidi, perché contenendo meno acqua subiscono meno il cambio di stato. Potete scegliere di cuocerla e di congelarla una volta che si è completamente raffreddata o di metterla in freezer quando è ancora cruda.
Prima di vedere come si congela una torta salata, c’è una premessa determinante da fare: dobbiamo sempre tenere a mente che gli alimenti non si possono congelare due volte, perché le ripetute e repentine variazioni di temperatura fanno moltiplicare i batteri. Non tutte le torte salate però sono ideali da mettere in freezer: è necessario capire quali tipologie si congelano meglio. La maggior parte tollera bene il gelo, però non mancano le eccezioni. Via libera alle torte rustiche preparate con uova, formaggi, carne e pesce freschi. Le verdure e gli insaccati (la pancetta e la mortadella, per esempio), invece, tendono a perdere un po’ di consistenza e sapore.
Ecco un altro passaggio importantissimo: prima di congelare le torte salate, bisogna aspettare che si raffreddino completamente. Possiamo decidere se congelare la torta salata intera oppure tagliata a fette. Nel primo caso, avvolgiamola bene nella pellicola per alimenti (senza però schiacciare la superficie) e sistemiamola in un cassetto del freezer. La seconda opzione è indubbiamente più comoda: mettiamo le fette negli appositi sacchetti o in un contenitore ermetico, oppure avvolgiamole singolarmente nella pellicola.
In tutti i casi, controlliamo che la temperatura sia pari ad almeno -18°C e scriviamo la data del congelamento, su un’etichetta o dove preferiamo.

Come scongelare e riscaldare la pasta sfoglia
Quando arriva il momento di gustare la nostra torta rustica, trasferiamola dal freezer al frigorifero e aspettiamo che si scongeli del tutto. Se è una torta da gustare calda, possiamo riscaldarla nel forno oppure nel microonde: sarà fragrante come appena fatta. Un trucchetto per evitare che diventi troppo scura in superficie? Copriamola con un foglio di alluminio.
Per scongelare correttamente il cibo è necessario rispettare la catena del freddo, regola che vale anche per la pasta sfoglia: mai tirarla fuori dal freezer e lavorala subito, sia perché sarebbe impossibile, sia perché pericoloso. Mettetela prima in frigo per 3-4 ore, meglio se tutta la notte, e poi a temperatura ambiente per almeno 10 minuti, prima di iniziare a usarla per le vostre ricette.
Scongelare la pasta sfoglia che è stata messa in freezer, che si tratti di un prodotto già pronto e adatto al congelamento oppure di quella realizzata in casa, è un'operazione che richiede qualche accortezza, soprattutto se si tratta di più fogli di impasto sovrapposti.
- In frigorifero: L'opzione migliore, se hai tempo a disposizione, è quella di rispettare la catena del freddo passando la pasta sfoglia prima in frigo, per 2-3 ore almeno, e solo dopo a temperatura ambiente, prima di cucinarla.
- In microonde: Scongelare la pasta sfoglia in microonde è una buona opzione, ma solo se hai un microonde con l'apposito programma defrost: ricordati in ogni caso di evitare di scongelarla a una temperatura superiore ai 150 W, perché l'impasto inizierebbe a cuocere.
Se hai cotto la pasta sfoglia, creando delle prelibatezze come torte salate, snack, cornetti, tartellette dolci e così via puoi riscaldare la pasta sfoglia con diversi metodi, ma devi tenere conto della possibilità che si secchi molto, soprattutto se non è farcita con ingredienti umidi.
- Microonde: Il microonde non è molto consigliato per tutte quelle preparazioni che fanno della croccantezza la loro arma vincente: grissini e snack di pasta sfoglia, per esempio. Se invece devi riscaldare un prodotto più umido, come una torta salata con formaggi e/o verdure, puoi usare il microonde senza problemi: avvia il microonde a intervalli di 30 secondi, a potenza media, se possibile coprendo la torta con un tovagliolo o un panno umido.
- In forno: Il forno va bene per tutte quelle preparazioni più secche come snack, focaccine, pizzette, a cui questo metodo assicura croccantezza. Scegli la modalità statica e portalo sui 90 -100 °C massimo, quindi metti la pasta sfoglia su una teglia e se possibile coprila con della carta da cucina, come quella che si usa con i cartocci.
- Sulla piastra: In mancanza di forno o microonde, la piastra ti può aiutare a riscaldare la pasta sfoglia, a patto di tenere la preparazione per pochissimo sul fuoco. Scalda la piastra a fuoco alto, poi abbassa la fiamma: metti sopra la pasta sfoglia e, se possibile, compri con un coperchio ampio. Scalda per 1-2 minuti al massimo.
- Sul coperchio di una pentola: Se stai cucinando qualcosa su una pentola che bolle, puoi scaldare la pasta sfoglia anche sfruttandone il calore, soprattutto per pezzi piccoli o fette singole: metti sul coperchio della pentola un pezzo di carta da forno e poni sopra la preparazione. Abbassa la fiamma sotto alla pentola, così da non creare bolle eccessive: fai scaldare per 3-4 minuti.
Come capire se la pasta sfoglia è andata a male
Se avete congelato la pasta sfoglia appena comprata o realizzata, e se il vostro freezer funziona correttamente, non dovreste avere problemi. Ma, in ogni caso, controllatene sempre lo stato, una volta scongelata: variazioni di colore, eventuale muffa o macchie dovrebbero farvi scattare un campanello d'allarme. Stessa cosa potete fare con l'olfatto: un odore eccessivo di acido, infatti, è segno che la vostra pasta sfoglia è andata a male e deve essere buttata.
Conservare la pasta sfoglia in frigorifero
La pasta sfoglia cruda si può conservare anche in frigorifero. Se chiusa in un contenitore ermetico o ben avvolta nella pellicola trasparente, si manterrà fresca per circa 2-3 giorni. La pasta sfoglia cotta, invece, si può conservare in contenitore ermetico a temperatura ambiente, sempre per un paio di giorni.
Per evitare che si formi condensa e risulti molliccia, è importante lasciarla prima raffreddare completamente e assicurarsi che il contenitore sia perfettamente pulito e asciutto.
Tabella riassuntiva dei tempi di conservazione
| Tipo di pasta sfoglia | Conservazione in frigorifero | Conservazione in freezer |
|---|---|---|
| Cruda | 2-3 giorni | 2-3 mesi |
| Cotta | 2 giorni a temperatura ambiente | 1 mese |