Lo chef mediatico Simone Rugiati, in coppia con l’imprenditrice Nicoletta Merlo, creatrice del portale online wellnesscucina.com, ha ideato un modo originale per aiutare le coppie a trovare o ritrovare il giusto feeling: lo "Show Cucching". Si tratta di un master online, una fusione tra "Show cooking" e "cuccaggio", che offre lezioni virtuali di seduzione ai fornelli.

L’idea nasce dalla constatazione che i modi di conoscersi, incontrarsi e comunicare sono cambiati, e oggi è possibile imparare sul web anche come conquistare attraverso la cucina, vivendo in modo diverso lo spazio cucina. Si tratta di una «terapia di coppia» che spiega come trovare o ritrovare il giusto feeling con il partner attraverso delle tecniche di preparazione del cibo.
Il decalogo della seduzione in cucina
Ecco alcuni consigli per giocare con la seduzione in cucina:
- Giusta atmosfera: Dalle luci alla musica, dai profumi agli aromi, fino alla preparazione della tavola, tutto deve essere curato nel dettaglio, per rendere il clima informale e rilassato.
- Materie prime di qualità: Per accendere il desiderio e stimolare i sensi prestare attenzione ai profumi, ai sapori e agli aromi.
- Vino, il cupido ideale: Che sia un rosso corposo, un fresco rosè o un bianco fruttato, il “nettare degli dei” è fondamentale per “rompere il ghiaccio” ed entrare in sintonia.
- Pulire mentre si sta preparando: Anche riordinare insieme può essere un gioco divertente per far scoccare la scintilla, in modo da non rendere stressante il post-cena.
- Anche l’occhio vuole la sua parte: La ricercatezza, lo stile, i dettagli, sono fondamentali nel gioco della seduzione. No dunque a tutto ciò che è sciatto o eccessivo, si alla comodità con un tocco di ricercatezza.
- Dimenticare TV, cellulare e PC: Per creare armonia e empatia va eliminato qualsiasi elemento che potrebbe disturbare la conversazione: vietato l’uso di computer e cellulare. Da curare invece lo sfondo musicale con una playlist adatta alla situazione.
- La fretta non aiuta! I sensi hanno bisogno dei giusti preliminari. Abbandona l’ansia e lascia tutto ciò che è frenesia fuori dalla porta.
Simone Rugiati ha svelato i segreti di una cena davvero speciale: facile, veloce, originale e dall'impatto gourmet, capace di accontentare anche il maschio più affamato ma con un "wellness touch".
Ricette afrodisiache per una cena romantica
Pinzimonio afrodisiaco
Prepara la maionese di soya. Grattugia lo zenzero e spremilo in un passino per ricavarne il succo. Unisci qualche goccia di succo di lime, una puntina di curcuma e la panna di soja, quindi aggiungi l'olio a filo continuando a mescolare. Ora frulla la salsina fino ad ottenere la giusta consistenza, regola di sale e mettila sul fondo di due bicchierini stretti. Taglia tutte le verdure a bastoncini e il jalapegno a tondini. Affonda quest'ultimo nella maionese per insaporirla (occhio a non mangiarlo!) e aggiungi le verdure da tuffare nella salsina. È un aperitivo semplice ma d'effetto, arricchito dal tocco piccante del peperoncino (dalle note proprietà afrodisiache…). Se usi un olio delicato, come suggerito, ammorbidisci il gusto e potenzi l'effetto salute: le verdure crude, ricche di acqua, antissiodanti e vitamine, sono la prima arma per sconfiggere buccia d'arancia e malanni di stagione. Lo gusti con le mani, intingendo i bastoncini di verdura nel dip e sgranocchiandoli piano piano: nel frattempo, avete modo e tempo a sufficienza per… mangiarvi con gli occhi!
Farrotto di zucca, funghi e speck
Lessa il farro seguendo le istruzioni sulla confezione. Pulisci la zucca e tagliala a cubetti, cuocili in padella con un filo di olio e il cipollotto tritato, ricopri di acqua, regola di sale e pepe e cuoci finché non è morbida. Frulla la zucca aggiungendo un filo d'olio, fino ad ottenere una crema omogenea. Lava i funghi e tagliali a fettine, saltali in padella con un filo di olio e il timo, sala quando saranno cotti. Taglia lo speck a cubetti e tostalo in padella, quindi aggiungi il farro e i funghi. Puoi lessare il farro e preparare la crema di zucca in anticipo. Dopo, non ti resterà che riscaldarla mentre salti i funghi e comporre il piatto. Questa ricetta ha un aspetto "sostanzioso" e un gusto deciso, tutte qualità che per un maschio doc non devono mancare a tavola.
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Simone Rugiati al Fuorisalone e la contaminazione culinaria
Simone Rugiati è stato protagonista anche al Fuorisalone, in particolare a Casa Food Network, nello spazio multifunzionale dedicato al mondo del Food&Beverage. In questo contesto, ha tenuto masterclass e showcooking, condividendo la sua passione per la cucina e le contaminazioni culinarie.

Rugiati è noto per la sua apertura verso le culture gastronomiche diverse dalla nostra. Utilizzare ingredienti insoliti e tipici di altre tradizioni culinarie può aprire un ventaglio di nuove possibilità per le nostre cene casalinghe. Un ottimo esempio di questa filosofia è il "falso risotto alla milanese" preparato con limone, curcuma e olio al tamarindo, un piatto che sconvolge il palato pur mantenendo l'apparenza di un classico della cucina italiana.
L'importanza di conoscere e valorizzare le culture culinarie diverse
Dovremmo cercare di conoscere e valorizzare quei luoghi, nelle nostre città, che cercano di diffondere culture culinarie diverse da quella autoctona. Senza entrare sempre nel solito sushi bar e bandendo, almeno una volta ogni tanto, quel ristorante cinese che ci illude di farci trovare la Cina in tavola, ma che in realtà non lo fa.
Un esempio interessante di contaminazione culinaria è il Wok ‘e press, un morbido panzerotto ripieno di spaghetti di riso, nato dall'incontro tra la cucina napoletana e quella cinese sotto la guida di Simone Rugiati. Questo piatto diventa uno strumento delizioso con cui azzerare le distanze e aiutare le persone a creare relazioni, perché non c’è niente che unisce di più che mangiare insieme.
In conclusione, Simone Rugiati si conferma un personaggio poliedrico, capace di spaziare dalla seduzione in cucina alla promozione delle contaminazioni culinarie, sempre con un occhio attento alla qualità degli ingredienti e alla valorizzazione delle diverse culture gastronomiche.