Spaghetti di Gelato: Un Classico Intramontabile

Gli anni Novanta ci hanno regalato piatti destinati a rimanere nella storia della cucina. O forse no, dipende. Come dimenticare, infatti gli spaghetti gelato e altri piatti fatti di gelato? Questo viaggio nel passato parte dagli spaghetti gelato.

Ancora qualche gelateria li serve: sono gli spaghetti gelato, uno di quei gelati al piatto fatti con il gelato che assume la forma degli spaghetti e i topping che sembrano un sugo. Tra le ricette con il gelato inventate è sicuramente uno di quelli che rimane maggiormente impresso per il suo aspetto.

Ma ha un inventore accertato: parliamo di Dario Fontanella, ristoratore di origine italiana, emigrato soltanto dopo in Germania e figlio di una famiglia di gelatieri. Suo nonno aveva cominciato in Veneto a fare il gelato nel 1906 a Conegliano, in provincia di Treviso.

La creazione degli spaghetti avrebbe una genesi particolare, che Fontanella ha raccontato in diverse circostanze e che è spiegata anche sul sito della gelateria, Eis Fontanella, tuttora esistente, a Mannheim (nel tempo ne erano state aperte anche altre, oggi chiuse). Nel 1969 Fontanella, classe 1952, si trovava a Cortina d’Ampezzo per una gara di sci, quando assaggiò alla pasticceria Embassy il Mont Blanc in cui la pasta di marroni era lavorata con la macchina per creare gli spatzle, una pasta tipo gnocchetti che è molto diffusa nelle aree alpine d’Italia e, in particolare, nel sud Tirolo.

L’occasione portò Fontanella, che aveva fatto le scuole in Italia e si recava nella gelateria di famiglia in Germania dove pure era nato per le vacanze, a replicare quelle forme con il gelato, partendo da gelato al pistacchio, limone e fragola. Con il padre che glielo suggerì, decise di fare la pasta con gelato alla vaniglia, che vagamente ne ricordava il colore.

Sotto un bel ciuffo di panna montata per creare volume. Sopra invece, salsa alle fragole a mimare il sugo di pomodoro. Il tocco finale lo assicura il finto Parmigiano, creato con scaglie di uova di Pasqua di cioccolato bianco grattugiato.

Per un risultato ottimo, Fontanella comprese che era necessario che l’utensile per gli spaghetti fosse ghiacciato, tanto da farlo “riposare” per quindici minuti in frigo. “All'inizio i bambini piansero quando glielo servirono perché non volevano la pasta al sugo di pomodoro, ma il gelato” è riportato sul sito di Eis Fontanella. Ma poi le persone si incuriosirono alla novità e cominciarono ad ordinarla, fino a decretarne la fama.

Spaghetti di gelato pronti per essere gustati.

Intanto, nel 1985, Dario Fontanella eredità in modo definitivo la gelateria di famiglia, che aveva subito spostamenti e molte modifiche nel tempo, in modo definitivo. Oggi, anche se non è così scontato trovarli in giro, la gloria degli Spaghetti Gelato, è diffusa un po’ ovunque.

Spaghetti di Gelato: fresca merenda anni ‘80 (dolci) Arte per Te

Come Preparare gli Spaghetti di Gelato a Casa

Su internet è possibile acquistare delle macchine che fanno esclusivamente gli spaghetti gelato. Tutto quello che dovrete fare è tenere in frigo un piatto e lo schiacciapatate, mossa fondamentale altrimenti il gelato si scioglie. Quando sono ben freddi, riempite lo schiacciapatate con il gelato alla crema in modo da riempire il piatto di “spaghetti di gelato”.

Ora tocca però condire questi spaghetti usando un sugo, composto da un topping alla fragola o alla ciliegia. Infine, per dare quel tocco di formaggio grattugiato tipico dei piatti di pasta, grattugiamoci sopra del cioccolato bianco.

E se volete strafare, potete usare la menta al posto del basilico. Mettete il tutto in freezer e buon appetito.

Ingredienti e Strumenti

  • Gelato alla vaniglia (preparato in casa o acquistato)
  • Fragole fresche
  • Zucchero a velo
  • Succo di limone
  • Panna fresca liquida
  • Cioccolato bianco (35%)
  • Presa per spätzle (o schiacciapatate)
  • Frullatore

Preparazione

  1. Preparare la salsa alle fragole: Lavare e mondare le fragole, poi frullarle con il succo di limone e lo zucchero a velo.
  2. Raffreddare gli strumenti: Lavare e asciugare bene la pressa per spätzle nel congelatore per circa 15 minuti.
  3. Formare gli spaghetti: Mettere 2 palline di gelato nello stampino per spätzle, spremere il gelato attraverso i fori e distribuirlo sul piatto ricoprendo la panna montata.
  4. Condire: Versare la salsa di fragole sugli spaghetti di ghiaccio.
  5. Guarnire: Cospargere con cioccolato bianco grattugiato.

Preparazione degli spaghetti di gelato con salsa di fragole e cioccolato bianco.

Variazioni sul Tema

Ripescando dai meandri della memoria, ricordiamo che all’epoca esistevano anche le lasagne di gelato, fra l’altro riportate in auge qualche anno fa da una gelateria di Bergamo che proponeva, però, un gelato al gusto lasagna, ovviamente dolce. In questo caso la besciamella era sostituita da una base di gelato alla crema Chantilly. A questo si sovrapponeva uno strato di pasta composto da una cake al limone, mentre il ragù era sostituito con un crumble al cioccolato e nocciole.

All’epoca andava di moda anche l’uovo al tegamino gelato. Di nuovo partiamo tenendo in frigo una terrina, altrimenti il nostro gelato si scioglierà quanto prima. Prendiamo ora del gelato al fiordilatte e ricopriamo la base della terrina come se fosse l’albume dell’uovo. Recuperate ora una mezza pesca sciroppata (o anche una mezza albicocca sciroppata se volete mantenere delle proporzioni più realistiche) e mettetela al centro del piatto. E visto che l’uovo al tegamino prevede anche una spolverata di pepe, in questo caso dovrete grattugiarvi sopra del cioccolato fondente.

Sempre all’epoca andavano molto di moda anche le Coppe mangia e bevi. Capirete bene come le possibilità e le combinazioni qui siano pressocché infinite. Queste coppe erano create appositamente così, non si trattava di semplici coppe ripiene di gelato che si scioglieva perché eravamo troppo lenti per mangiarlo.

Sempre negli anni Ottanta e Novanta andavano tantissimo anche le banane split, un dessert di gelato e frutta famoso in tutto il mondo. Ricetta inventata nel 1904 da David Evans Strickler, studente universitario che sbarcava il lunario nel bar del padre, ecco che la sua preparazione prevede di sbucciare una banana e tagliarla a metà in senso longitudinale. Alla banana bisogna poi aggiungere del gelato. Il tutto va ricoperto con panna montata.

Gelati Iconici degli Anni '80 e '90

Non parliamo di gelati commerciali, anche se pure qui negli anni Ottanta-Novanta abbiamo avuto prodotti indimenticabili. I cartelloni Algida, Sanson ed Eldorado di allora, infatti, ci regalavano gelati indimenticabili come il Twister, il Winner, il Piedone con il suo ditone di cioccolato, la Pantera Rosa, il Blob, il Maxibon o l’intramontabile Calippo, tanto per citare i più famosi. E come dimenticare il tormentone di quegli anni, l’indimenticabile gelato gusto Puffo?

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