Il Pad Thai è un piatto unico tipico della cucina thailandese, che si annovera tra i piatti più conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo. Il pad thai è l’equivalente thailandese di un piatto di pasta occidentale, che in Asia è tanto diffuso quanto in Italia la pasta fresca all’uovo. È un piatto tipico della cucina thailandese, sicuramente tra i più diffusi ed apprezzati in tutto il mondo.
In Thailandia questa ricetta viene servita anche come street food, ma certamente, con le nostre abitudini, considerata la ricchezza di ingredienti, potremmo apprezzarlo meglio come piatto unico, magari per regalarci una cena dal gusto etnico, che ci permetta di viaggiare se non fisicamente almeno con la fantasia, verso mete lontane, alla ricerca di nuovi orizzonti, abitudini e sapori.
Il pad thai, così come spesso accade per le ricette che hanno alle spalle lunghe tradizioni, trova numerose varianti, a seconda di quelle che possono essere le tradizioni e le disponibilità di ingredienti. Sebbene quindi vi siano degli ingredienti imprescindibili, come gli spaghetti o tagliatelle (noodles) di riso, uova, salsa di tamarindo, salsa di soia e di pesce, è possibile trovare ricette che preferiscono gamberi, tofu, pollo, verdure o altro ancora.
Se avete la possibilità di assaporare questa ricetta sul posto, sarete chiaramente trasportati da una magica atmosfera, che renderà questa esperienza unica, ma anche nella semplice cucina casalinga vi assicuro che in pochi e semplici passaggi, così come senza andare alla ricerca di chissà quali ingredienti di difficile se non impossibile reperibilità, otterrete un piatto che è una combinazione di ingredienti davvero perfetta, particolare ed equilibrata, pronta ad incantare ogni palato.
Pad Thai come in Thailandia: la ricetta che viene davvero bene a casa
Ingredienti e Strumenti
Per preparare un delizioso Pad Thai, ecco cosa ti serve:
Ingredienti per 4 persone
- 150 gr di tagliatelle di riso
- 200 gr di gamberi
- 50 gr di tofu
- 2-3 uova
- 100 gr di germogli di soia
- 50 gr di arachidi (o anacardi)
- 50 gr di pasta di tamarindo
- 1 scalogno
- 1 cucchiaio di salsa di soia
- 1 cucchiaio di salsa di pesce
- 1 cucchiaio di zucchero
- q.b. di olio di semi
- q.b. di sale
- q.b. di lime (per servire)
Strumenti Utilizzati
- Wok
Dopo aver fatto un po’ d’ordine tra gli scaffali ho trovato il posto per ospitare il mio nuovo wok Crafond! La sua forma più stondata, come le vere wok cinesi, consente di saltare i cibi facilmente mentre la base, all’esterno piatta e con scanalature, ne permette l’utilizzo anche sui fornelli in vetroceramica.
*In origine la wok aveva una forma perfettamente semisferica (oggi invece ha una parte di fondo in piano per farlo stare ben stabile sui fornelli) ed era realizzato in ferro o in ghisa per mantenere a lungo il calore (oggi ne esistono invece in materiali più leggeri). Gli orientali lo usano praticamente per qualsiasi tipo di cottura (dalla frittura alla cottura al vapore), mentre in Occidente è utilizzato soprattutto per saltare velocemente e rosolare gli ingredienti, oltre che per far addensare le salse.
Preparazione del Pad Thai
Ecco i passaggi per preparare il Pad Thai:
- Rosolare le arachidi: Riscaldate un cucchiaio di olio di semi in un wok, aggiungete le arachidi e fatele tostare, vedrete che sprigioneranno presto un ottimo profumo, poi mettete da parte.
- Strapazzare le uova: In una terrina rompete le uova e battetele con una forchetta, aggiungendo un pizzico di sale. Pulite il wok nel quale avete tostato le arachidi con della carta da cucina (senza lavarlo), aggiungete ancora un cucchiaio d'olio, fatelo riscaldare, poi unite il battuto d'uovo. Cuocete le uova mescolandole con un cucchiaio di legno, dovranno essere strapazzate (non a frittata!), mettete da parte quando sono pronte.
- Rosolare lo scalogno: Tritate finemente uno scalogno, riscaldate un paio di cucchiaio di olio (sempre nel wok) e aggiungete lo scalogno. Fate rosolare a cuoco vivace, ma senza farlo bruciare.
- Aggiungere i gamberi: A questo punto passate ai gamberetti, puliteli e trasferiteli nel wok, fateli cuocere (insieme agli altri ingredienti) fin quando non avranno preso colore. Poi iniziate ad aggiungete le salse aromatiche.
- Insaporire con le salse: Quindi aggiungete la pasta di tamarindo (che volendo potrete anche fare in casa). Unite anche la salsa di soia, la salsa di pesce, lo zucchero di canna e fate insaporire tutto.
- Aggiungere i noodles di riso: Nel frattempo scottate in acqua bollente per 1 minuto le tagliatelle di riso (i noodles), quindi trasferitele direttamente nel wok. Aggiungete anche le arachidi e i germogli di soia.
- Servire: Il vostro pad thai è pronto, servitelo subito, ben caldo, con qualche fettina di lime!
Per preparare il pad thai, per prima cosa coprite le tagliatelle di riso con acqua tiepida e lasciatele in ammollo fino a quando non sarà il momento di aggiungerle in cottura, lavate e asciugate il coriandolo, poi tritatelo finemente, eliminate l’olio già utilizzato dal wok e versate altri 30 g di olio di semi, poi grattugiate gli spicchi d’aglio e fateli soffriggere a fiamma media per un paio di minuti. Unite anche i germogli di soia, che avrete precedentemente sciacquato e mescolate per amalgamarli al resto della preparazione, saltando il tutto a fiamma vivace e scottateli brevemente mescolando con delicatezza per mantenerli integri. Dopo aver scottato i gamberi, mescolate per amalgamarli al resto della preparazione, unite le arachidi tostate e saltate il tutto per l’ultima volta, poi spegnete la fiamma.
Si consiglia di servire il pad thai al momento per evitare che le tagliatelle si attacchino fra di loro.

Consigli e Curiosità
- Variante vegetariana: Per una versione vegetariana del pad thai potete utilizzare solo il tofu (tralasciando gamberi e carne) ed aggiungere più verdure, come carote a bastoncini, fagiolini, cipollotti, peperoni e tanto altro ancora, in base anche ai vostri gusti. Potete aggiungere anche verdure come cipollotti, fagiolini, peperoni… l’importante è che rimangano belle croccanti!
- Gamberi: Per questa preparazione sarebbe preferibile scegliere i gamberi black tiger, che chiaramente non sono di semplice reperibilità (almeno qui!).
- Uova: Per una variante con la carne, invece, utilizzate del pollo a dadini. Per una versione vegetariana del pad thai, sostituite i gamberi con il tofu, oppure unite delle uova all’interno del wok per ottenere un effetto strapazzato.
FAQ sul Pad Thai
Ecco alcune domande frequenti sul Pad Thai:
- Cosa vuol dire pad thai? Pad thai significa “fritto in padella thai”, dove “thai” è l’aggettivo che indica cose e persone provenienti dalla Thailandia. Il nome completo del piatto è Kway Teow Pad Thai, letteralmente “spaghetti di riso fritti in padella thai”.
- Quante calorie ha un pad thai? L’apporto calorico del pad thai dipende dalle varianti e dalle quantità degli ingredienti. Prendendo come riferimento la ricetta che vi ho presentato si possono ipotizzare 500-600 kcal a porzione.
- Come fare il pad thai? Per fare il Pad Thai è necessario soffriggere l’aglio e la cipolla, poi si aggiungono i gamberetti e dopo qualche minuto si incorporano gli altri ingredienti. Infine, si saltano gli spaghetti di riso lessati in abbondante acqua salata.
- Com’è la cucina thailandese? La cucina thailandese offre un suggestivo mix di sapori dolci, piccanti, acidi e salati. È famosa per l’uso equilibrato di erbe aromatiche, spezie e ingredienti freschi come citronella, il lime kaffir, lo zenzero e i peperoncini. I piatti più conosciuti sono il pad thai, il curry verde, il som tam (insalata di papaya). Non mancano le zuppe aromatiche e i secondi di pesce e crostacei.
Si potrebbe dire che il pad thai sta alla Thailandia così come gli involtini primavera stanno alla Cina e il pollo al curry sta all’India: piatti dal gusto esotico tipicamente identificati con un particolare paese ed estremamente popolari anche fuori dai confini nazionali, spesso con delle varianti che si allontanano molto dalla ricetta originale… ma non c’è da meravigliarsi! La cucina è viva e in continua evoluzione, e anche i piatti più tradizionali cambiano a seconda degli ingredienti che si trovano a disposizione e dei gusti delle persone che li assaggiano.
Oggi ti propongo i noodles di riso, una ricetta ispirata ad un viaggio in Thailandia dove ho avuto modo di provarli in tutte le salse. Del resto la cucina thailandese è conosciuta per il suo equilibrio e armonia che si basa sull’abbinamento di cinque sapori fondamentali: piccante, dolce, aspro, salato e un pizzico di amaro. La mia ricetta non è particolarmente piccante come nella sua versione originale. Diciamo che è una variante più light da preferire se anche tu, come me, soffri a volte di problemi di stomaco.
| Ingrediente | Versione Classica | Versione Vegetariana |
|---|---|---|
| Gamberi | 200g | Sostituiti con Tofu |
| Tofu | 50g | Aumentato |
| Verdure | Germogli di soia | Carote, Fagiolini, Peperoni |
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