Gli spaghetti alla Gennaro sono un primo piatto di pasta facile e veloce da preparare, una ricetta popolare napoletana dedicata al santo patrono della città. Si tratta di una pietanza tradizionale che presenta ingredienti semplici e un procedimento veloce, ma che ha un gusto inimitabile e inconfondibile. Questo piatto, con i suoi sapori mediterranei, è perfetto per tutti i giorni e non è un caso che fosse fra i primi piatti preferiti del leggendario Totò, come racconta la figlia Liliana De Curtis.
A parlarne è la figlia, Liliana, nel libro a lui dedicato "Fegato qua, fegato là, fegato fritto e baccalà", in cui racconta la passione del mitico re della risata per questo piatto. Un piatto che rappresenta in toto la napoletanità, lo spirito dei napoletani, un popolo abituato a destreggiarsi con la povertà e a creare con poco un piatto eccellente!
Come per tutte le ricette della tradizione, anche per gli spaghetti alla San Gennaro esistono diverse versioni, ogni casa ha la sua, che si dice essere la più buona. Nelle mie ricerche ho visto una sola differenza sostanziale: l’uso del pomodoro!

Spaghetti alla San Gennaro
Un Piatto Legato alla Tradizione e a Totò
Tutti conoscono Antonio De Curtis in arte Totò. Gli spaghetti alla Gennaro sono perfetti tutti i giorni e non è un caso che fossero fra i primi piatti preferiti del leggendario Totò, come racconta la figlia Liliana De Curtis. Tuttavia, c'è un giorno preciso dell'anno in cui è tradizione prepararli, e non possono mancare sulle tavole partenopee.
A Napoli il 19 settembre è il giorno del santo patrono (che poi per essere precisi è “solo” il più importante e famoso dei 52 protettori della città), si festeggia, ma soprattutto si prega. Tutti in chiesa e in processione in attesa del penultimo “miracolo” dell'anno dato che il sangue di San Gennaro dovrebbe sciogliersi anche il sabato prima della prima domenica di maggio e il 16 dicembre. Poi si va a tavola: da sempre i santi si onorano anche così, e a quello che ha protetto la città dalla pestilenza e dalla violenza della lava del Vesuvio, sono dedicati piatti molto speciali.
Gli Spaghetti alla Gennaro sono fra i più amati. E sono anche un piatto facile fare, gustoso, povero e molto saporito, in linea con lo stile schietto e sincero della cucina campana. Si fanno con aglio, acciughe, pane avanzato poi abbrustolito in padella. E poi c'è anche chi, talvolta, ci mette i pomodorini gialli, perché il giallo è il colore di san Gennaro. A Napoli, infatti, lo chiamano affettuosamente «faccia 'ngialluta”» perché la statua che viene portata in processione il 19 settembre ha un volto color oro.
Piatto tipico della gastronomia partenopea, gli Spaghetti alla Gennaro sono diventati particolarmente famosi grazie a Totò, come dicevamo. Il principe De Curtis, e della risata napoletana, era una buona forchetta e anche un ottimo cuoco, e nel tempo aveva annotato in un quaderno tutte le ricette di famiglia, accompagnandole con osservazioni, consigli, commenti. Da quelle annotazioni nel 2000 è nato Fegato qua, fegato là, fegato fritto e baccalà, libro curato dalla figlia Liliana De Curtis e dalla giornalista Matilde Amorosi. Un libro di ricette della famiglia De Curtis tramandate di generazione in generazione, tra le quali proprio gli Spaghetti alla Gennaro.
Non solo spaghetti: altri piatti dedicati a San Gennaro
A san Gennaro i napoletani hanno dedicato parecchie leccornie, come i biscotti di san Gennaro aromatizzati al limone con un cuore di confettura di ciliegie, la tartelletta di pasta sablée alla vaniglia con cremoso di ricotta profumato agli agrumi e confettura di pesche, e la torta Gennarina Capasanta, agrumata e con albicocche candite. Ce n'è da fare un menù straordinario.
La ricetta degli spaghetti alla Gennaro è inserita nel libro di ricette scritto dalla figlia di Totò, Liliana.
SPAGHETTI ALLA SAN GENNARO
La Ricetta degli Spaghetti alla San Gennaro
È un bel piatto di pasta. D'altronde Totò addirittura immergeva le mani nella pentola degli spaghetti; indimenticabile la famosa scena di Miseria e nobiltà. Senza dover affondare anche le vostre, provate questo piatto facile facile. Tempo impiegato: 20 minuti. Quindi non solo è veloce da fare, ma ha anche pochi ingredienti. L'unica cosa cui fare attenzione è non eccedere con le parti aromatiche, altrimenti potrebbe risultare pesante e poco digeribile.
Pane raffermo, acciughe e aglio è difficile non averli già in casa, per cui quando non avete grandi idee e il frigo è praticamente vuoto, il miracolo è fatto. Gli spaghetti alla Gennaro è una di quelle ricette nate dal genio napoletano. Pochi e semplici ingredienti servono per fare questo primo piatto velocissimo, ma sapientemente miscelati, riescono a dare una notevole spinta nel gusto! Ho scoperto che di questo piatto ne parla in un libro la figlia del grande Totò, dicendo era uno dei sui piatti preferiti e in effetti è fantastico! Con tutta probabilità questo primo piatto veloce con gli spaghetti è nato proprio per onorare il santo patrono: San Gennaro.
La cucina napoletana è, in genere, di origine povera e questo ne è un esempio eclatante. Per fare la pasta alla Gennaro servono pochissimi ingredienti, molti dei quali immagino già avrete in casa: spaghetti, acciughe, origano, basilico e pane raffermo.
Va da sé che si tratta di un piatto molto economico, che si può fare quando avete poco tempo o pochi ingredienti in dispensa. Il sapore ricorda il mare per la presenza delle acciughe, ma abbraccia un gusto mediterraneo, vista la presenza delle erbe aromatiche che sono molto presenti nella cucina italiana. In poco meno di 20 minuti porterete a tavola un piatto ricco, profumato, tanto rustico e saporito. Preparatelo quando avete ospiti all'improvviso oppure quando avete voglia di un piatto sfizioso.
Ingredienti
- 350 g spaghetti
- 2 spicchi aglio
- 2 fette pane raffermo
- 6 filetti acciuga sott’olio
- q.b. olio extravergine d’oliva
- q.b. sale e pepe
- origano secco
- foglie basilico
Preparazione
- Pulire gli spicchi di aglio e strofinarli sulle le fette di pane raffermo.
- Tagliate il pane a tocchetti
- In una padella versare l’olio e farlo scaldare.
- Aggiungere gli spicchi di aglio e quando saranno ben dorati aggiungere i tocchetti di pane per farli tostare. Dovranno risultare ben dorati e croccanti.
- Versate in una padella un paio di cucchiai d’olio, unite l’aglio usato per strofinare il pane e aggiungete le briciole di pane preparate, fatele rosolare a fuoco moderato fino a quando risulteranno dorate, abbiate cura di rimuovere aglio appena si sarà imbiondito, per non rischiare di bruciarlo.
- Strofinare le fette di pane con aglio e poi sbriciolarle in un piatto.
- In una seconda padella, aggiungere un po’ di olio, le acciughe spezzettate in precedenza e una spolverata di origano, far riscaldare il tutto.
- In una pentola alta far cuocere gli spaghetti in abbondante acqua bollente poco salata.
- Una volta cotta la pasta, saltarla in padella nel sugo di acciughe e origano, aggiungere il pane profumato e delle foglie di basilico.
- Per preparare gli spaghetti alla Gennaro come prima cosa strofinate le fette di pane con uno spicchio di aglio e sbriciolatele grossolanamente su un tagliere.
- Versate in una padella un paio di cucchiai d’olio, unite l’aglio in camicia e soffriggete il pane.
- In un’altra padella mettete 3-4 cucchiai d'olio, le acciughe tritate e l’origano secco, così da far sciogliere le acciughe.
- Cuocete gli spaghetti al dente e uniteli a questo condimento.
- Aggiungete anche il pane croccante - tenetene una parte per la decorazione finale - e mescolate.
- Strofinare il pane con uno spicchio d’aglio e tagliarlo grossolanamente.
- In una padella media far dorare l’aglio, quindi rimuoverlo e far rosolare il pane.
- Calare gli Spaghetti N 104 in una pentola con abbondante acqua salata bollente.
- Far sciogliere le acciughe nell’olio in una padella capiente, quindi mantecare gli spaghetti scolati al dente, aggiungendo acqua di cottura q.b., origano e metà del pane croccante.
- Impiattare e servire con il resto del pane.